mercoledì 8 novembre 2017

Piramide Di Paura (1985)




Regia: Barry Levinson
Anno: 1985
Titolo originale: Young Sherlock Holmes
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ero piccolo, ma se dovessi ricordare una delle scene che più mi facevano paura in assoluto non ci sono Nightmare o Gremlins che tengano: quella in cui il tacchino prende vita ha affollato molti dei miei incubi. Eppure poi mi sono fatto coraggio e sono sempre andato avanti, perchè in fin dei conti Piramide Di Paura è una storia per ragazzi, con ragazzi protagonisti. Avventura (un po' in stile Indiana Jones ed il mio preferito resta sempre Il Tempio Maledetto) genuina con enigmi da risolvere, l'occulto, la parte storica: insomma attrae anche oggi pur nella sua semplicità ed i personaggi, seppur giovani e quasi da spinoff rispetto agli originali risultano ben costruiti anche se leggermente stucchevoli. E poi quegli effetti speciali... Davvero fantastici e sorprendenti. Un film dell'infanzia che resta valido anche a secoli di distanza.

Edizione: DVD
Edizione DVD molto povera, con nessun extra ed audio italiano in Dolby Digital stereo.

Americani (1992)




Regia: James Foley
Anno: 1992
Titolo originale: Glengarry Glen Ross
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
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Bello. Un intreccio di dialoghi corali sulla natura umana e sullo spietato mondo del lavoro, in cui i rapporti, quelli umani, vengono sempre meno. Erano i primi anni novanta e tutto stava già cambiando, come sempre avviene, agli occhi di chi c'è dentro. Risultati e classifiche, nessuna riconoscenza per i successi passati, il superiore che è sempre l'inetto, la collaborazione tra colleghi quando fa comodo. Persone che diventano numeri, tutti contano (fintanto che producono) nessuno è indispensabile (se non tiene il passo) ed è così che i nostri Al Pacino, Kevin Spacey, Jack Lemmon, Ed Harris, Alec Baldwin e Alan Arkin ci tengono incollati alle loro labbra: venditori di terreni, o di sogni o di speranze. La camera punta sempre sui volti dei protagonisti, non ne esiste uno principale, che si alternano in dialoghi o monologhi, pochissime le scene girate in esterno: pioggia, buio, alcune luci al neon, ma quasi sempre locali chiusi come l'ufficio da cui partono le pratica per aggraziarsi i famigerati "contatti". Ognuno ha una propria personalità ben espressa non solo da quanto viene detto, ma anche grazie alle mimiche facciali, gli atteggiamenti, gli umori e le angosce. Un film vero, reale, un'opera teatrale portata sul grande schermo. Davvero molto buono.

martedì 7 novembre 2017

Aggiornamento Oxygen OS 4.5.14


Come di consueto ecco ch arriva l’aggiornamento per OnePlus 5 portando la versione di Oxygen OS alla 4.5.14 via OTA. Si tratta soltanto di 61 MB e le novità sono presto dette, anche si tratta di un aggiornamento di quasi poco conto se non per il WPA2:
-          Supporto Airtel VoLTE in India
-          Supporto per la banda 66 di Freedom in Canada
-          Fissata la sicurezza del WPA2 per il Wi-Fi
-          Ottimizzato l’utilizzo della batteria in alcuni casi
-          Ottimizzata l’accuratezza del GPS
-          Sistemati alcuni bug

lunedì 6 novembre 2017

Le Colline Hanno Gli Occhi (1977)




Regia: Wes Craven
Anno: 1977
Titolo originale: The Hills Have Eyes
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.4)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Forse tecnicamente non è un grande film, anzi togliamo pure il forse. Minimal sotto tanti aspetti, e la scenografia, pur semplice ed ambientata in un deserto risente molto di una logica volta al realismo. Basti pensare alle scene notturne in cui la regia usa una luce artificiale per illuminare la roulotte. Ma Le Colline Hanno Gli Occhi ha il potere di rendere selvaggia la paura, il terrore, di mettere a confronto due tipi di famiglie. La prima, semplicemente odiosa, tipico esempio di gruppo civilizzato che si muove per una vacanza spensierata. La seconda, ai limiti del primitivo, che uccide e si sazia delle sue vittime, siano cani o umani. Wes Craven riesce a limitarsi il meno possibile e dà il via ad una carneficina per la sopravvivenza andando a stuzzicare le paura delle famiglie americane. L’insidia è dietro l’angolo, un angolo ampio, ampissimo, che abbraccia il deserto del Nevada, luogo di esperimenti militari e abbandonato da tutti, tranne che dai carnefici. E’ una lotta inizialmente impari, ma che vede i protagonisti crescere e lottare con maggiore foga rispetto agli aguzzini cannibali. Credo che sia divenuto già un cult appena uscito.

Edizione: bluray TombStone
Abbiamo atteso tanto per avere una versione decente in HD di questo film, e non è arrivata. L'edizione TombStone, lascia molto a desiderare. Vuoi che l'amaray bianca non sia proprio il massimo, ma vuoi anche per la qualità della pellicola. Nei primi (venti?) minuti addirittura si ha una specie di effetto "truemotion" con alcuni movimenti quasi rallentati o come se mancassero dei frame. Il resto, riversato su bluraya ha una resa non molto buona, specialmente nelle scene buie. Insomma ok che il film è datato, ma qui ha anche quasi poco senso avere la versione BD. L'audio si  presenta invece molto buono, sia la traccia originale stereo in DTS HD MA sia quella italiana nel solito formato, ma multi canale. All'interno è presente anche una carta. Gli extra sono:

  • Trailer originale 
  • Finale originale (6 minuti) 


Aggiornamento Nvidia Shield TV: Shield Experience Upgrade 6.1

Articolino flash, non sono neanche riuscito a dare una foto a modo così ne uso una di repertorio. E' giunto l'aggiornamento Shield Experience Upgrade 6.1 con poche novità ed il peso di soli 90 MB. Si tratta di:
  • Ultimi aggiornamenti di sicurezza mensili Android, incluse le correzioni per il protocollo WPA2 (KRACK)
  • Accensione / spegnimento TV aggiunto tramite IR per Shield Remote (tocca Home + indietro)
  • Configurazione migliorata di Logitech Harmony Hub tramite Bluetooth
  • Possibilità di eseguire la scansione dei canali DVB-T e DVB-T2 su Hauppauge WinTV - solo HD

domenica 5 novembre 2017

Juventus 2 - Benevento 1

Ad esclusione dei tre punti conquistati non riesco a trovare niente di positivo dalla gara di oggi. Stavamo anche per fare la figuretta, in pieno stile Beer Sheva, e non è che ci mancava molto. Il Benevento, non serve rispetto, è una di quelle squadre che non devono stare in Serie A, eppure potevano fare il colpaccio. Ed in casa nostra. I due legni (uno casuale) non possono servire come scusante o come alibi, perchè una partita di questo tipo doveva stare almeno due o tre a zero nel primo tempo. O se non segnavi almeno fare dieci o quindici tiri in porta. E con cinque passaggi massimo arrivare in area. Invece nulla: solo bruttezza a non finire. Ed errori e svogliatezza. Peccato comunque per chi stava già esultando, ma i napoletani sono abituati a parlare anzitempo, altrimenti non si ritroverebbero a sentirsi forti pur avendo meno scudetti del Pro Vercelli.