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sabato 17 dicembre 2011

Agota Kristof - Ieri


Autore: Agota Kristof
Editore: Einaudi
Pagine: 99
Voto: 3/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:

Tobias Horvath è un emigrato, ogni suo giorno scorre nella quotidiana lentezza dell'abitudine e della ripetizione di gesti vuoti. Ha trascorso l'infanzia nella miseria, all'ombra della madre che era la ladra, la mendicante, la prostituta del paese. Quando, tra i molti che vedeva entrare e uscire di casa, ha scoperto chi era suo padre, Tobias ha preso un lungo coltello e glielo ha affondato nella schiena.

Commento personale e recensione:

Buio, triste, tagliente, schietto. Un libro drammatico decisamente molto evocativo che in una manciata di pagine raggiungere e supera il cuore del lettore. La pazzia e la lucidità di un ameno dopo guerra vissuto con sofferenza e ripetitività, dove il vinto si piega di fronte all'insolenza della vita. Dove l'amore è un miraggio crudele per chi lo attende apatico ed alienato. Dove ogni gesto è inutile quanto immenso nella misera vita di chi sa accontentarsi del vento che gli soffia addosso o della pioggia che gli bagna i capelli.

domenica 27 settembre 2009

Agota Kristof - La Vendetta




Autore: Agota Kristof
Anno: 2005
Titolo originale: C'Est Egal
Voto: 1/5
Pagine: 75
Pagina di Anobii
Acquista su Amazon

Trama del libro e quarta di copertina:

L'autrice di "Trilogia della città di K." scrive in questi racconti - essenziali da torcersi in apologhi - di emozioni paralizzate, di solitudini che anelano incontri che poi rifuggono, della crudeltà dei bambini che rispecchia quella degli adulti, di claustrofobiche e sadiche torture famigliari. Nata in Ungheria, Agota Kristof ha abbandonato il suo Paese nel 1956 e ora vive in Svizzera. 

Commento personale e recensione:

 25 racconti in 70 pagine
Questa collezione di racconti brevissimi è stata una delusione, soprattutto se paragonata a "La trilogia della città di K.". Niente di nuovo, niente che giustifichi il fatto che questi racconti possano venire pubblicati e venduti e di conseguenza comprati. Sì, non sono scritti male ovviamente, alcuni hanno una macabra ironia, altri sono allucinanti, ma niente di più.

venerdì 31 luglio 2009

Agota Kristof - Trilogia Della Città Di K.




Autore: Agota Kristof
Anno: 1986 - 1991
Titolo originale: Trilogie Des Jumeaux
Voto: 4/5
Pagine: 384
Pagina di Anobii
Acquista su Amazon

Trama del libro e quarta di copertina:

«Tutto ha inizio con due gemelli che una madre disperata è costretta ad affidare alla nonna, lontano da una grande città dove cadono le bombe e manca il cibo. Siamo in un paese dell'Est, ma né l'Ungheria né alcun luogo preciso vengono mai nominati.
Un inizio folgorante che ci immette di colpo nel tempo atroce dell'ultima guerra raccontandolo come una metafora. La nonna è una "vecchia strega" sporca, avara e senza cuore e i due gemelli, indivisibili e intercambiabili quasi avessero un'anima sola, sono due piccoli maghi dalla prodigiosa intelligenza. Intorno a loro ruotano personaggi disegnati con pochi tratti scarni su uno sfondo di fame e di morte. Favola nera dove tutto è reso veloce ed essenziale da una scrittura limpida e asciutta che non lascia spazio alle divagazioni.
Un avvenimento tira l'altro come se una mano misteriosa e ricca di sensualità li cavasse fuori dal cilindro di un prestigiatore crudele».