La storia segue il tenente Arne Huber, mercenario al servizio degli Slammers, alle prese con uno sbarco sul pianeta Plattner finito male: qualcuno ha avvertito il nemico dell'arrivo delle truppe, il plotone cade in un'imboscata e, nonostante la vittoria sul campo, ci scappano vittime civili che costano a Huber la rimozione dal comando e la retrocessione in un ufficio logistico. Da lì parte il tentativo del protagonista di riscattarsi e di riguadagnare il proprio posto tra le truppe scelte del reggimento.
Come sospettavo, anche questo si configura come un episodio a parte, pensato più che altro per far conoscere al lettore italiano un autore e un universo che da noi restano quasi del tutto inediti: a quanto ho trovato, oltre a questo romanzo breve solo tre suoi romanzi sono stati tradotti nel nostro paese nel corso degli anni, ben poca cosa rispetto alla mole di materiale disponibile in lingua originale, compresa la lunga collaborazione con Eric Flint sulla saga di Belisario di cui ho già parlato.
