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mercoledì 9 agosto 2017

Ghost In The Shell (2017)




Regia: Rupert Sanders
Anno: 2017
Titolo originale: Ghost In The Shell
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
E' tra i film che ho più atteso in questo 2017, forse sta addirittura al primo posto. Del resto sono un amante di Ghost In The Shell, ed un live action mi stuzzicava molto la curiosità. Sono stato abbastanza lontano dalle recensioni e dalle critiche, soprattutto per un discorso di spoiler, non tanto di giudizi, ed una volta guardatomelo, sono rimasto soddisfatto. Consiglio a chi non ha dimestichezza con il franchise, di colmare le proprie lacune almeno con l'originale del 1995. Così anche per cercare di avere più dimestichezza con alcuni termini fondamentali: shell, ovvero l'involucro meccanico, artificiale, cibernetico ed il ghost, la mente, l'anima, ciò che distingue un essere pensante umano. Avendo a disposizione gli anime e le trame della serie TV, è facile incappare nell'errore di dover fare paragoni assoluti tra questa opera cinematografica e tutto il resto. Il cinema ha le sue regole, e qui per quanto riguarda la spettacolarità e la ricostruzione passo passo di alcune scene, il lavoro creato è perfetto. L'ambientazione, la struttura, la location ed anche i personaggi sono tutti quanti elementi che da una parte si rifanno agli script originali e dall'altra ne migliorano addirittura l'aspetto rendendolo realistico. Visivamente è davvero qualcosa di sensazionale. Purtroppo però manca qualcosina: la trama lascia un po' da parte alcuni aspetti più profondi, le riflessioni ed i punti interrogativi, il disagio cyberpunk che dovrebbe opprimere lo spettatore, non è così accentuato come avrebbe potuto essere. Non sono tanto i binari differenti che la storia prende, anzi a livello di plot narrativo il livello è anche superiore per certi versi, ma proprio il concentrarsi poco sul Ghost. C'è da dire che in questo modo il film è più appetibile su vasta scala, senza rischiare di cadere troppo nel filosofico, ma ecco... Di Ghost In The Shell si sta parlando. Ed i richiami ci sono, la struttura c'è, ma tutto un po' a livello esteriore più che interiore. Resta per me una buona prova, ma soprattutto perchè ho come bagaglio il resto.

Edizione: bluray doppio disco
Inizialmente ero orientato per lo steelbook, poi sono andato sulla versione doppio disco con le cinque cartoline come gift. Da Amazon è sparito durante la prenotazione, così mi sono orientato su dvdstore, dove costava leggermente di più, ma almeno era disponibile. Purtroppo il doppio disco è un po' una fregatura. In fatti gli extra contenuti nel secondo bluray sono davvero pochi, e ne abbiamo alcuni anche là dove c'è il film vero e proprio (traccia originale Dolby Atmos, ma italiana in semplice Dolby Digital 5.1).
Disco 1:

  • Umanità programmata: la realizzazione di GITS (30 minuti)
  • Sezione 9: Difensori cibernetici (11 minuti)
  • Uomo & Macchina: la filosofia del Ghost (11 minuti)
 Disco 2:
  • Forgiando lo Shell (10 minuti)
  • Le geishe: bellissime macchine della morte (11 minuti)
  • Interviste con Rupert Senders (20 minuti)




martedì 7 marzo 2017

Ghost In The Shell Arise: Border 4 - Ghost Stands Alone (2015)

Regia: Kazuchika Kise
Anno: 2015
Titolo originale: Kōkaku Kidōtai Araizu -Gōsuto In Za Sheru (攻殻機動隊ARISE -GHOST IN THE SHELL)
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies 
Acquista su Amazon

Quarto capitolo, anzi Border, di Arise, E beh, ho sempre un debole per Ghost In The Shell... è innegabile. La storia però è molto caotica, frammentata e piena di congetture o teorie non proprio semplici da capire. Neanche se non si è a digiuno del tema trattato. Se da una parte abbiamo la solita sublime presenza grafica che attira, dall'altra c'è una trama che ricuce e completa i border precedenti, ma che sotto sotto non aggiunge molte cose nuove. La squadra adesso oltre ad essere al completo è affiata e lotta per unico ideale, prende forma e dà così il via alle avventure future. Molto interessanti, e èure qui mi si colpisce al cuore, i richiami a Il Mago Di Oz che deh, la fanno prendere veramente bene. Da quel che so pare che debba esserci un ulteriore Border, ma ancora non uscito in italiano, chissà se arriverà prima o poi. Penso di sì, dopo magari il successo che avrà la trasposizione cinematografica, speriamo bene.

martedì 8 novembre 2016

Ghost In The Shell Arise: Border 3 - Ghost Tears (2014)



Regia: Kazuchika Kise
Anno: 2014
Titolo originale: Kōkaku Kidōtai Araizu -Gōsuto In Za Sheru (攻殻機動隊ARISE -GHOST IN THE SHELL)
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon
 
Border 3, ovvero terzo capitolo di Arise. Avete presente Ghost Pain e Ghost Whispers? Ecco questo prosegue sulla medesima linea, tracciando la formazione della fantascientifica Sezione 9. Mettendo da parte il fatto che adoro Ghost In The Shell in ogni sua forma, devo dire che questo è l’episodio peggiore finora trovato: forse meno rocambolesco rispetto agli altri, ma anche con meno mordente. Non riesci ad essere coinvolto nella storia ed anche l’aspetto fantascientifico risulta meno evidenziato. Quello cyberpunk poi, è praticamente sparito del tutto, nonostante in Arise di per sè, non sia mai stato accentuato al massimo. E quindi ok, da una parte le bellissime sensazioni di una serie che si fa apprezzare in ogni modo, ma dall’altra la delusione di avere a che fare con una trama un po’ scialba e per niente incisiva. Adesso mi manca solo l’ultimo capitolo e la seconda mandata di anime, ma sono nel complesso assai soddisfatto, nonostante piccoli passi falsi.

domenica 2 ottobre 2016

Ghost In The Shell Arise: Border 2 - Ghost Whispers (2013)


Regia: Kazuchika Kise
Anno: 2013
Titolo originale: Kōkaku Kidōtai Araizu -Gōsuto In Za Sheru (攻殻機動隊ARISE -GHOST IN THE SHELL)
Voto e recensione: 6/10 
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Allora per i nuovi arrivati: Ghost In The Shell è tra i miei.. Anime? Film? Prodotti è brutto, ma è più generico, insomma dicevo, tra i miei preferiti in ambito cyberpunk e fantascienza. Questo è il secondo OAV (dopo Border 1 - Ghost Pain) ed ha vita all'interno di Stand Alone Complex che a sua volta è alternativo a quello originale. E si tratta di prequel rispetto alla serie sopra citata. Ok, questa premessa serve in qualche modo a dargli una collocazione specifica prima di poterne parlare. In questo capitolo vediamo proprio le basi della nascita della Sessione 9: gli ingredienti erano stati preparati con Ghost Pains, ma qui finalmente il Maggiore Kusanagi inizia a scegliere gli altri componenti proprio mentre sta svolgendo una delle sue prime missioni speciali. Come anche il primo, permane il difetto più caratterizzante: la durata. In un'ora circa c'è tanta carne al fuoco, la trama risulta difficile da seguire in armonia perchè ogni poco succede qualcosa. Se questo è bene perchè non ti annoi mai e resti incollato alla tv, avere una storia così intricata ti costringe già ad immaginarti il colpo di scena successivo, perchè tanto sai che c'è e quindi te lo aspetti. Ottima ancora una volta la parte visiva che ci delizia nei combattimenti a fuoco come all'interno del cyberspazio. L'azione come dicevo non è poca e si aggiungono anche inseguimenti mozzafiato in autostrada con il traffico gestito dalle IA addirittura hackerato. Un buonissimo secondo capitolo che mi lascia ben sperare anche per i prossimi.

giovedì 22 settembre 2016

Primi teaser di Ghost In The Shell (il film)

Ghost In The Shell è un capolavoro. Punto e basta. Chi ama un minimo la fantascienza ed il cyberpunk DEVE per forza guardarlo. Non una volta sola, a più riprese, con calma e bava alla bocca. E per iniziare consiglio decisamente il bluray in Absolute Edition: manna magica per tutti i sensi, per poi proseguire con gli OAV presenti su Netflix oppure recuperare da qualche parte la due serie animate Stand Alone Complex. Quando avrete finito mi ringrazierete, e vi ringrazierete per aver avuto un po' di pazienza. In questo modo potrete godervi appieno la versione cinematografica che uscirà nel 2017. Protagonista Scarlett Johansson!!! Con tre punti esclamativi. La Paramount ha rilasciato 5 brevissimi teaser, che non posso non condividere con voi:

Articolo originale per Mini Fisto

sabato 9 luglio 2016

Ghost in the Shell: Stand Alone Complex


Titolo originale: Kōkaku Kidōtai Stand Alone Complex (
攻殻機動隊 STAND ALONE COMPLEX)
 Stagione: 1
Anno: 2002 - 2003
Numero episodi: 26

Assurdamente bella questa seria, anzi questo anime ambientato nel mondo di Ghost In The Shell. Forse per sua natura inferiore ai film, ma è la natura dei prodotti ad episodi. Le vicende narrate si discostano da quelle originali, come se avvenissero in una linea temporale parallela, ma il fulcro resta il medesimo: una sgargiante ambientazione cyberpunk, complotti, azioni terroristiche da sventare, guerre politiche interne e così via. Protagonista assoluta è la Sezione 9, con i suoi componenti che danno "la caccia" al temibile hacker "L'Uomo Che Ride". La struttura dei ventisei episodi però fa in modo che non tutte le puntate si concentrino sulla linearità della trama, alcune sono slegate dalle altre e raccontano le vicende personali del gruppo. Cyborg, IA, uomini: un miscuglio di tecnologia ai limiti del bizzarro che rende interessante tutta la trama, scoprendo aspetti anche filosofici e sociali. Non come nei film però, qui è l'azione e l'intreccio fantapolitico ad avere il sopravvento. Di sicuro una volta entrati in questo mondo è difficile non seguire le vicende con attenzione, anche se alcune volte possono risultare frammentate. Indubbiamente un grandissimo lavoro grafico e di sceneggiatura.

giovedì 9 giugno 2016

Ghost In The Shell Arise: Border 1 - Ghost Pain (2013)



Regia: Kazuchika Kise
Anno: 2013
Titolo originale: Kōkaku Kidōtai Araizu -Gōsuto In Za Sheru (攻殻機動隊ARISE -GHOST IN THE SHELL)
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (7.3)
Pagina di I Check Movies
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Appena ho visto che i quattro OAV di Ghost In The Shell facevano parte dei titoli presenti su Netflix, ormai da moltissimi mesi, li ho inseriti subito nella lista delle cose da vedere. Con la solita accortezza (e titubanza) che uso in questi casi: si tratta del mio anime preferito, di quelli che adoro incondizionatamente, senza vie di uscita. Questo è il primo prequel e non mi ha deluso affatto: certo, immaginavo che potesse essere di un livello inferiore all'originale, ma l'ambientazione come la trama risultano fattori che mi fanno venire acquolina in bocca. Dura poco meno di un'ora ed è forse questo l'unico difetto. Con qualche minuto in più forse avremmo avuto una trama meno complicata ed ingarbugliata, ma sicuramente va valutato complessivamente con gli altri tre, che visionerò con molta calma ed attenzione. Rispetto ad una serie è sicuramente più complesso, più godibile, riesci a stargli dietro in maniera meno distaccata, anche se oggi guardarsi cinque o sei episodi brevi non è certo un problema. Qualitativamente i disegni e la computer grafica restano di un livello altissimo, tanto da farti smascellare e ti ritrovi con la bazza a terra. Se ci aggiungi il cyberpunk e tutti gli altri temi - elementi già scritti nelle recensioni precedenti, non puoi non essere soddisfatto. La trama, ma dovete guardarvela da coi, è slegata da quella originaria, pur essendo inserita nel solito universo narrativo che riguarda la Sezione 9. Ed i prequel mi piacciono un casino, considerando il fatto che ho già iniziato Stand Alone Complex (ma questa è un'altra storia, cioè è la solita, ma non mettiamo troppa carne al fuoco che è meglio). Ora, visto che voglio godermeli pienamente, devo per forza prima finire la serie. Rispetto ai film, il contesto è molto più pulito ed un tantino meno cyber, ma per forza: è tutto antecedente. Comunque: goduria allo stato puro.

lunedì 4 novembre 2013

Ghost In The Shell - L'Attacco Dei Cyborg (2004)


Regia: Mamoru Oshii
Anno: 2004
Titolo originale: Inosensu (イノセンス)
 Voto: 8/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Conosciuto ai più come Innocence, ecco il seguito di Ghost In The Shell già ampiamente apprezzato ed osannato. Concettualmente siamo sugli stessi alti e generosi livelli. Graficamente è sublime, realistico ed avvolgente. Occhi molto allenati possono notare piccoli difetti riguardanti una non corretta velocità di movimento giusto in un paio di occasioni, che creano un “effetto pattinamento” come in alcuni videogame. Questo giusto per voler fare i pignoli ed esaltare tutto il resto che ci viene proiettato in faccia. La sua bellezza però non è (forse) tanto nella veste grafica (o nella trama) quanto nei dialoghi di stampo techno filosofico che stanno alla base della storia. Ritroviamo i temi fondamentali visti in GITS, analizzati ed affrontati con la stessa meticolosità: cyborg, transumanesimo, intelligenza artificiale, anima…  Ritroviamo quindi ciò che potrebbe essere un perfetto continuum di Blade Runner con elementi e richiami ad altri must fantascientifici (persino le Tre Leggi della Robotica). Dentro c’è tanto, molto, ma non troppo. Anche perché è impossibile stancarsi di ascoltare ed osservare il mondo futuro costruito da Mamoru Oshii. Grazie alla colonna sonora, importante quanto l’impatto grafico, malinconia e frammenti noir vengono sprigionati di tanto in tanto dando un tocco umano ad un prodotto che narra di macchine ed artifizi informatici. L’audio, anche il doppiaggio italiano, è un prezioso DTS-HD, prepotente ed avvolgente, intermezzato opportunamente dalle musiche di Kawai. Sul comparto video siamo una spanna superiore al suo predecessore (anche nella versione 2.0) e veramente la computer grafica dimostra di aver raggiunto livelli giganteschi. Il connubio quindi tra la storia ed i ritrovati della moderna cinematografia animata lo rendono l’oggetto ideale per innamorarsi di un anime. Gli extra sono:

    Face to face: intervista a Mamoru Oshii  (24 minuti)
    Making of (16 minuti)
    HD Movie Clip
    Trailer

Impossibile non citare il libretto di sedici pagine contenuto nella confezione che forse rappresenta la chicca migliore dei contenuti speciali

venerdì 31 maggio 2013

Ghost In The Shell (1995)


Regia: Mamoru Oshii
Anno: 1995
Titolo originale: Kōkaku Kidōtai (攻殻機動隊)
Voto: 8/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movie
Acquista su Amazon (Ghost In The Shell 2.0 - Absolute Edition Box Set)

Non intendo certo abusare della parola capolavoro, ma come per Akira è impossibile non restare affascinati da questo genere di produzioni. Ed Anzi, GITS riesce pure a superarlo sotto l'aspetto della chiarezza. Abbiamo uno dei primi esempi di di fusione tra computer grafica ed animazione disegnata, ma al di là della bellezza delle tavole sono i concetti prettamente cyberpunk che mi fanno sbavare. Prendete Blade Runner e collocatelo qualche anno prima di Matrix e rileggeteci autori di fantascienza come Stross, Vinge o Stephenson . Se tutto questo vi stuzzica, guardare un anime del genere è da capogiro. Siamo nel (solito?) futuro, un po' alla Gibson e alla Sterling (scusate le citazioni, ma qui si prende e si dà come non mai), in cui macchina e uomo si fondono, le intelligenze artificiali sono coscienti e pensanti, e gli essere umani sono un mix di circuiti ed impianti di potenziamento. In questo contesto una storia di spie, di agenzie, di intrighi. Chi ne mastica un po', resta attaccato allo schermo senza speranza di uscirne, con la voglia anzi di fondersi alla cultura transumanistica che aleggia nell'aria. Il ghost visto come anima e carattere di un essere vivente, lo shell come guscio esterno che lo racchiude. Ma anche come fenomeno di hacking estremo che non riguarda soltanto il mondo dei computer quanto quello del DNA e delle nostre menti. Dovete guardarlo: è un ordine categorico, un input che non lascia spazio ad altre alternative.
Il cofanetto dell'Absolute Edition è composto da tre dischi bluray. Il primo contiene la versione originale del 1995, con una buona resa video, che in un primo momento sembra eccelsa, poi se guardiamo il secondo disco ci rifacciamo gli occhi. Comunque sempre qui abbiamo la possibilità di scegliere il doppiaggio originale (penoso con il "maestro dei pupazzi") o quello nuovo (con il "marionettista"). Senza dubbio la seconda scelta è quella vincente. Di extra abbiamo solo trailer. Ma nella custodia è contenuto un libretto, con una seria indimenticabile ed importante di approfondimenti. Un libretto simile, ma con extra e copertina differente, è contenuto nel secondo disco, il quale presenta Ghost In The Shell 2.0, che attenzione non è il sequel, ma la versione rifatta e ridigitalizzata nel 2008. Boia, questa graficamente è una paio di spanne sopra l'originale. Pulito, elegante, avvolgente più che mai. E l'audio è uno strepitoso DTS HD Master Audio. Oltre che i trailer ed una parte interattiva abbiamo un making of da quindici minuti. Il terzo disco, denominato Privilege Disc, è dedicato agli extra: trailer, D-trailer e due documentari: il primo dedicato a GITS del 1995 (Production Report) da 25 minuti, il secondo dedicato al 2.0 del 2008 (Reborn) di 42 minuti.
Vi manca? Prendetelo.