mercoledì 29 febbraio 2012

Spedire documenti al proprio Kindle

Abbiamo già visto che ci sono diversi sistemi per poter caricare documenti o ebook sul proprio Kindle , dall'utilizzo del dispositivo come periferica di archiviazione di massa via USB, alla sincronizzazione con il nostro account su Amazon, all'uso di Calibre ed all'invio di materiale sul nostro nuovo indirizzo di posta elettronica. Per gli utenti Windows è inoltre possibile utilizzare Send To Kindle , un semplice programmino gratuito: una volta inseriti i nostri dati relativi all'account su Amazon, al primo avvio, tramite il menù a comparsa del tasto destro del mouse avremo la possibilità di spedire files al nostro dispositivo, che deve essere connesso alla rete tramite il wifi. Il trasferimento avviene tramite la sincronizzazione del kindle con il cloud di Amazon, quindi non è necessario essere all'interno della medesima rete. I documenti saranno, se lo si vuole, anche archiviati all'interno della nostra libreria. Con l'installazione di send to Kindle sarà aggiunta una nuova stampante (utilizzabile per avere i documenti convertiti in PDF). Purtroppo c'è una nota negativa: i formati supportati sono davvero pochi e riguardano solo quelli dedicati ai documenti:
  • Microsoft Word (.DOC)
  • Microsoft Word (.DOCX)
  • TXT (.TXT)
  • RTF (.RTF)
  • JPEG (.JPEG, .JPG)
  • GIF (.GIF)
  • PNG (.PNG)
  • BMP (.BMP)
  • PDF (.PDF)

martedì 28 febbraio 2012

Transformers 3 (2011)


Regia: Michael Bay
Anno: 2011
Titolo originale: Transformers: Dark of the Moon
Voto: 5/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Il terzo capitolo della trilogia dei Transformers conferma l'inesorabile discesa consona ai più comuni sequel. Se nel secondo , a discapito di una trama futile e terra terra abbiamo l'utilizzo di inimmaginabili effetti speciali, qui il discorso vale fino ad un certo punto. Subiamo infatti un'overdose di computer grafica senza precedenti, tanto più che in certe occasioni sembra un cartone animato. Personalmente, pur apprezzando, sono più votato verso altri tipi di effetti speciali, modellini compresi. Qui gli applausi sono maggiormente indirizzati agli effetti sonori ed all'ottimo audio. Poi inseguimenti, sparatorie, esplosioni, ricostruzioni e distruzioni apocalittiche sono soltanto un bene per gli occhi, ma non si può basare un film (anche se di questo genere) solo su ciò. Oltre alla trama impalpabile ed incongruente continuiamo ad avere personaggi deboli, senza una psicologia di spessore. Questo riguarda sia gli umani sia gli Autobot e la loro controparte cattiva, che praticamente fa solo da sfondo a tutto il resto. Megan Fox è sostituita da Rosie Huntington-Whiteley che oltre ad avere un nome più difficile da pronunciare o ricordare ha pure un livello più basso di topaggine. Da notare l'inserimento di Malkovich nel cast, con una parte inutile. Tutto il resto è come al solito puerile, dai dialoghi alle azioni comportamentali di tutti. Evidenziamo anche il fatto, che nell'impossibilità fantascientifica del film, molte scene risultano ancora più improbabile. Un'altra nota negativa sta nel fatto che la versione bluray del cofanetto, non ha nessun extra: solo un secondo disco DVD di cui mi sto domandando quale possa essere l'utilità.

lunedì 27 febbraio 2012

Via Altafini da Sky

Carissima e stimatissima redazione di Sky, visto che pago profumatamente i due pacchetti Sport e Calcio volevo chiederti di spendere meglio i miei soldi. Da appassionato della Liga sono stufo del presunto commento tecnico di Altafini. Ormai il vecchio ha fatto la sua parte e la storia, non serve tenerlo forzatamente a fare un lavoro che non gli riesce. Non ne ha le competenze. "Incredibile amici" ha davvero rotto i coniglioni. E quel maledetto manuale del calcio ficcatelo nel caca pranzi, caro Josè. Posso capire la bizzarra ironia di qualche anno fa, ma ora il disco deve essere cambiato. Insopportabile davvero: non sa pronunciare un nome che sia uno, ha un vocabolario Bignami con una cinquantina di termini (storpiati) e soprattutto non aggiunge niente dal punto di vista del commento tecnico. Mai un'analisi, mai qualcosa di  differente da mere opinioni personali esaltanti singoli giocatori (Messi) o singole squadre (Barcellona). Non è mai stato all'altezza dei suoi colleghi (ad esempio di Bergomi, che benchè sia palesemente interista cerca di limitare le proprie emozioni) ed in questi ultimi tempi è qualcosa di inascoltabile. Non vado in chiesa per sentire i sermoni dei preti e devo sorbirmi i suoi? Adesso infatti, terminate le pagine del suo manuale del calcio, inizia a tirare fuori Vangeli, Bibbie e santi... Se ne rende conto che magari religione e calcio sono due cose differenti. Non che me ne freghi, ma rasenta anche la blasfemia, o quanto meno la maleducazione. Inoltre, a noi sportivi, piace seguire il calcio in ogni sua manifestazione: che giochi il Real o il Barca l'importante è vedere una bella partita. Lui invece è tifoso, bieco ed antisportivo. Giusto ieri riteneva che un gol di Messi, aiutatosi con un volontario fallo di mano, venisse convalidato comunque perché "trooooppo beello amisciii". Per non parlare dei consigli che dà agli attaccanti (non credo che Villa o Higuain abbiano siano tanto più scarsi di lui) su impossibili situazioni da gol ("se avesse tirato all'angolino di tacco da tranta metri..."). Ma ti levi di culo per favore? Ma quanti commentatori tecnici ci saranno, messi in disparte, che possono essere messi alla prova? Altafini è solo un personaggio, ma gli sportivi vogliono qalcosa che dia valore ale telecronache. Battute e balbettamenti da ubriaco non sono stimolanti per chi vuole godersi una bella partita. Essere stato un ottimo giocatore in un calcio di un milione di anni fa, non lo rende di default compatibile con il calcio nostrano. Poi se uno è rimbambito, è la ciliegina sulla torta... D'altra parte è in tv, non a casa sua. E spero che la sua voce a casa mia, non la si senta più.

domenica 26 febbraio 2012

Arrivederci Ragazzi (1987)


Regia: Louis Malle
Anno: 1987
Titolo originale: Au Revoir Les Enfants
Voto: 6/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Non amo i film documentario, ma lascio sempre uno spazio, neanche tanto piccolo, per quelli che riguardano gli ebrei e l'antisemitismo. Ritengo che non se ne parli mai abbastanza, e soprattutto che giustizia non verrà mai fatta. Purtroppo. Al di là dei sentimentalismi, la pellicola francese non è niente di particolare, anzi piuttosto noiosa nella parte iniziale, dove tra il gruppo di adolescenti che animano il collegio cattolico, non prevale mai un protagonista sull'altro. Di conseguenza, non sapendo in anticipo il profondo tema trattato, la trama mi è risultata un po' scarsa di significato. La lente di ingrandimento invece si sofferma su di una ambientazione abbastanza atipica per questo genere di film: normali ragazzi benestanti che vanno a scuola dal clero. E' proprio questa normalità che rende bello il film: una situazione che è inquinata dalla bruma nazista dell'epoca, dall'odio verso gli ebrei. Agli occhi dei ragazzini, ingenui ed onesti, non è una colpa essere ebrei. Si convive con questo dato di fatto, tra paure ed arrendevolezze, fino a capire il vero dramma una volta che si viene toccati da vicino. Nessuna pietà per gli israeliti, nessuna pietà per chi dà loro rifugio. Il colpo da maestro di Malle sta nel rendere dolorosa una storia tranquilla, senza utilizzare nessun tipo di strazio. E' l'evolversi della vicenda che non sfuggi di mano ai protagonisti, ma alla realtà dei fatti. Non c'è bisogno di vedere il lager, i soprusi (soltanto accennati), le violenze gratuite e lo sterminio. Il dolore sta nella consapevolezza di ciò la realtà ha creato: mostri. Non è un film politico, retorico o filosofico, ogni movimento è filtrato dalla vita, spensierata dei giovani, che loro malgrado si trovano a dover fare i conti con un abominio più grande di loro, intangibile. La sofferenza e la tristezza è solo negli occhi e negli sguardi dei protagonisti, il mezzo con cui si svolge tutto quanto.

Synology Download Station

Il Synology USB Station 2 non è in grado di fare il caffè, ma tutto il resto praticamente sì. Una sua peculiarità sta nel fatto di poter essere utilizzato anche come una download station, senza dover tenere acceso il pc. Il SO di cui è dotato prevede infatti diversi sistemi per fare download di file utilizzando le più comuni reti. Una volta attivata dal pannello di controllo ed avviata, verrà permesso di scegliere una cartella di destinazione. Successivamente da "impostazioni" possiamo navigare nelle varie categorie; in
-  "dati generali" ci verrà chiesto di scegliere tra un download simultaneo o pianificato (in base ai giorni della settimana, con gestione della banda da utilizzare), se impostare un ordine relativo alle varie utenze o sulla data di creazione del file (completo) ed impostare le notifiche (su desktop o via email) una volta terminato il download
- "hosting di file" abbiamo una lista (modificabile ed incrementabile) con una serie di servizi hosting supportati, sia in versione premium che free. Abbiamo ad esempio 4shared , MediaFire , RapidShare e così via (ci sono anche MegaUpload, Fiserve etc) fino ad arrivare anche a YouTube. E' infatti possibile scaricare tutti i video che ci interessano ed archiviarli comodamente sui nostri hard disk. Per gli account free la Disk Station provvederà automaticamente al download una volta terminato il countdown (se previsto) sul sito. Per i premium invece basta inserire il nome utente e password ed p tutto pronto.
- "BT" dove, come si evince dal nome, imposteremo i valori ideali relativi alla piattaforma BitTorrent: la porta (di default 6881 TCP e UDP), le velocità massime in upload e download, l'attivazione della crittografia, il numero massimo di peer e l'arresto in base alla percentuale inviata o al tempo trascorso.
- "Ricerca BT" abbiamo i vari tracker o motori di ricerca impostati. Una sorta di BitChe che ci permette di aggiungerli o modificarli.
- "FTP / HTTP" dove sarà possibile inserire i valori massimi per il download e per le connessioni simultanee dei server.
- "NZB" c'è una sorta di aggregatore per le news che utilizza come porta di default la 119. Abbiamo la possibilità di stabilire il tipo di connessione (SSL/TLS) ed impostare l'autenticazione con nome utente e password.
- "RSS" un feed RSS in cui sceglieremo l'intervallo di aggiornamento
Discorso totalmente a parte per quanto riguarda l'utilizzo di eMule: la DiskStation prevede un vero e proprio client che va impostato come quello ufficiale. Cambia poco. Ovviamente tutte le porte che si utilizzano devono essere poi gestite sul router o sul firewall se non vogliamo un ID basso.

Milan - Juventus 1-1 (25/02/2012)

E' rete quando la palla tocca la rete
Sono juventino, quindi di parte. Ieri il Milan per ben sessanta minuti ha dimostrato di essere la squadra più forte, e sinceramente per quel che si è visto in campo avrebbe potuto meritare di vincere. Ad impedirglielo sono stati una serie di fattori, primo tra tutti il gol evidente non assegnato. Non ci piove: la palla era dentro. Anche fosse stata di un centimetro o di un metro (come dicono quelli con problemi di proporzioni) non cambia il fatto. O è rete o non lo è. Non ci sono vie di mezzo. Così come nel fuorigioco, altrettanto inesistente, fischiato a Matri. O è fuorigioco, o non lo è. Anche qui non esistono vie di mezzo. Senza alcuna ombra di dubbio, è più pesante un gol regolare annullato sul 2 a 0, rispetto a quello nel secondo tempo. C'è da dire però che dalla ripresa in poi, l'arbitraggio è stato a senso unico a favore dei rossoneri. Se l'arbitro sbaglia, non può rimediare all'errore, non fischiando più punizioni contro i milanisti, non può fingere di non vedere pugni a palla lontana, non può bilanciare i misfatti, altrimenti continua a sbagliare ed a peggiorare. La cosa più ridicola è che qualcuno parla di campionato falsato per un singolo episodio in una singola partita. Se così fosse, ogni rigore evidente non dato durante il campionato alla Juventus, va messo in elenco. Che si tratti di Parma o di Siena, tanto per riportare i due casi più vicini nel tempo. Se il campionato è falsato, questo avviene ogni volta che c'è un errore. Quattro punti, sacrosanti in più avrebbero fatto la differenza. Così come la serie di rigori consecutivi regalati alla squadra del prescritto per eccellenza, dell'omino che controlla le informazioni. I campionati, se sono falsati, sono sporcati anche dai penalty assegnati contro l'Atalanta o contro il Siena. Quello di ieri, infatti non è stato l'unico episodio che ha modificato le sorti di un campionato. E forse neanche di tutta la partita. Perchè con i se e con i ma si va poco lontani. La Juve ha infatti dimostrato di saper rimontare (vedi Napoli) e la storia ci insegna che se anche si vincesse per 3 - 0 nel primo tempo, poi si può perdere una finale d Coppa Campioni.