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martedì 14 febbraio 2023

Faust (2011)

 
Regia: Alexander Sokurov
Anno: 2011
Titolo originale: Faust
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Du palle... Diceva quello. Ed io concordo. La mia poca sensibilità cinematografica e filosofica mi suggerisce che i film di Sokurov, non sono adatti a me. Anzi, sia questo che Moloch sono davvero pesanti. Più accettabile Arca Russa. Il fatto è che qui siamo di fronte ad un malloppone in costume che dura oltre due ore, con dialoghi complessi ed un ritmo decisamente soporifero. La trama è messa in evidenza con atteggiamenti teatrali, situazioni alcune volte sul limbo dell'onirico e comunque una piacevole e suggestiva scenografia che va di paro passo con i trucchi ed i costumi. Forse come rappresentazione troppo grottesca e sudicia, ma almeno da questo punto di vista ci si può lamentare poco. Per il resto, siamo ai limiti della punizione corporea.

Edizione: DVD
Semplice versione con traccia italiana in multicanale. Per la qualità video, non sono riuscito a comprendere se l'aspect ratio fosse quello giusto e quindi sistemato male, oppure abbiano fatto casino. Fatto sta che non risulta godibilissimo in alcune scene, che paiono deformate e sacrificate. Come extra:
  • Il film al Festival di Venezia 2011 (5 minuti)
  • Intervista a Robert Carsen (18 minuti)
  • Trailer

sabato 5 febbraio 2022

Moloch (1999)

 
Regia: Alexander Sokurov
Anno: 1999
Titolo originale: Molokh
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Perchè il venerdì sera non guardarsi un pesante film sovietico russo sulla figura Hitler e la sua combriccola? Non me ne vogliano i colti e gli amanti del cinema, ma anche questa volta lo sperimentale ed audace Sokurov è andato ben oltre i miei gusti. La sua destrezza è innegabile e lo vediamo fin da subito: la pellicola, pur essendo del 1999 è girata come se fosse un insieme di spezzoni degli anni quaranta. Colori pastellosi, fotografia a tratti deformata, luci ora soffuse ora che riempiono lo spazio delle inquadrature. Tutta l'ambientazione è grottesca, quasi fiabesca ed onirica, con dialoghi spiazzanti, ottusi, insensati e malati. Non amo le pellicole su Hitler, siano esse storiche, drammatiche, comiche o parodie, e questo film riesce in qualche modo a racchiudere tutti i generi. Non per questo è meno potente e preoccupante di altri. Più che ridicolizzare la sua figura, la umanizza e la riempie di turbe ipocondriache e stoltezze, mostrandocelo come debole e dalla portata umana. Lo fa in maniera lenta e noiosa però. Di quelle storie che l'intellettuale guarda con il camino acceso ed un bicchiere di brandy vodka in mano da sorseggiare. Un grande lavoro, non adatto a me.

Edizione: DVD
Semplice versione in DVD con traccia italiana in stereo e come extra:
  • Scheda biografica

venerdì 10 luglio 2020

Arca Russa (2002)




Regia: Alexander Sokurov
Anno: 2002
Titolo originale: Russkij Kovceg (Русский ковчег)
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Stilisticamente Arca Russa è un qualcosa di inimmaginabile. Un unico piano sequenza, lungo quasi cento minuti. Davvero straordinario ed esorbitante, anche considerando il fatto che non è girato in una piccola stanza con un paio di attori. Si tratta di un lavoro immenso, da orchestrare in maniera certosina che si allarga nello spazio e nel tempo con numerose e differenti location (anche se ambientalmente fanno parte del medesimo complesso, l'Ermitage di San Pietroburgo) e costumi a non finire che raccontano varie epoche. Artisticamente quindi sono d'accordo con chi (Tarabusino) lo definisce un capolavoro, purtroppo però se togliamo lo stile, manca troppo di mordente e risulta cinematograficamente noioso. Non che si debba per forza essere amanti della cultura e dell'arte, forse per queste cose sarebbe più immediato un documentario o un trattato, per apprezzarlo in pieno, però è ovvio che con un piano sequenza del genere, venga a mancare una certa dinamicità anche nei dialoghi. 

Edizione: bluray
 Una delle prime StartUp! di CG Entertainment che prevede una slipcase in cartoncino orizzontale. Solito artwork sulla cover frontale e sulla custodia, sul cui retro sono presenti i nomi dei primi 300 partecipanti, mentre la numerazione (178/500 la mia copia). è in bella vista sul retro del cartoncino. Traccia italiana in DTS HD MA 5.1 e come extra:

  • Trailer
  •  "In one breath: Alexander Sokurov's Russian Ark" (43 minuti)
  • Commento di Enrico Ghezzi (13 minuti)