Non ho mai letto il personaggio omonimo di Howard da cui è ripreso il film, ma spero vivamente che sia più interessante. Oltre un'ora e mezzo di statiticità e combattimenti all'arma bianca, magie, sortilegi e religione. Temi esoterici e avventura secondo me non vanno poi molto d'accordo. Mostri in stile zombies, promesse, giuramenti ed onore. Un'accozzaglia insomma di ingredienti romantici e romanzeschi, cucinati in un mare di noia e superficialità. Certo non mi aspetto un film filosofico, ma neanche tale boiata. Neanche poi posso dire che è esagerate, quanto invece è fine a se stessa e poco stimolante. Quanto narrato lo abbiamo già visto in più occasioni. Lo stimolo nel chi guarda la pellicola non viene più acceso. Poi sì, gli effetti speciali non sono male, ma un film non deve ridursi a questo. Con i mezzi che abbiamo oggi, anche il più povero dei produttori riesce a tirar fuori qualche animazione grafica e qualche esplosione. Il personaggio rimarca troppe volte un tipo di sofferenza che viene guastata sia dalla sua stessa esasperazione sia dalle improbabili scene di combattimento.