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domenica 13 novembre 2016
MotoGP 2016: Valencia (Spagna)
Fine. Anche questo campionato è giunto al termine. Bella gara specialmente tra i piloti dal secondo al quinto posto: Lorenzo parte a fionda ed arriva primo con un discreto margine di vantaggio. Bellissima la prova di Iannone e la bagarrata con Valentino che però non riesce a centrare il podio. Una valutazione va comunque fatta. Di parte ok, ma senza perdere oggettività: Rossi anche quando non vince catalizza l'attenzione. E' la pallina matta da cui tutti devono guardarsi, e pure in questo 2016 lo ha dimostrato. A conti fatti è arrivato secondo nella classifica generale, quando sono anni che lo davano come finito e che l'anno scorso hanno fatto di tutto per non farlo vincere. Insomma lui c'è, ed il mio abbonamento a Sky Sport regge, quindi avanti per il 2017.
domenica 23 ottobre 2016
MotoGP 2016: Phillip Island (Australia)
Da noi va di moda vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso. Ci si accanisce soprattutto sui Campioni con la C maiuscola, quelli che hanno fatto la Storia, quelli che resteranno un punto di riferimento per le generazioni future. Ci si intestardisce sull'età, chiedendo in maniera neanche troppo velata, un cambio al timone. Non si fanno i conti nè con l'età interiore, nè con il manico, nè con la voglia di dimostrare, divertirsi e stupire. La Yamaha in qualifica ha fatto un mezzo disastro: Lorenzo dodicesimo e Rossi addirittura quindicesimo. Chi glielo fa fare di tentare una rimonta ai limiti dell'impossibile, quando il campionato è ormai vinto da uno degli avversari? In molti sarebbe salito lo sconforto, ma Lui ecco lì che giro dopo giro macina ed ingloba posizioni. Un passo incredibile che lo vede dribblare gli altri piloti uno dopo l'altro. Gara entusiasmante non solo se ci concentriamo su di lui, m anche sugli altri protagonisti: da Crutchlow che arriva primo, a Dovizioso e Vinales in bagarre per il podio. E il nostro Rossi arriva secondo, Marquez va per terra, Lorenzo raccatta le briciole. Punti importanti in chiave mondiale, perchè a 37 anni sei sempre lì, che dimostri a tutti di non arrenderti mai. Forza Vale.
domenica 16 ottobre 2016
MotoGP 2016: Motegi (Giappone)
Peccato. Dopo aver conquistato la pole position ci speravo un po'. Marquez ovviamente superiore ed imprendibile, ma la gara non stava andando affatto male. C'erano in palio secondo e terzo posto, con Rossi che cercava di non far fuggire la Honda. Purtroppo la caduta ha annullato tutte le speranze di vedere una gara combattuta per le prime posizioni del podio. Probabilmente Marquez avrebbe vinto in ogni caso, stava allungando, mentre le due Yamaha provavano a metterlo nel mirino. Poi a cinque giri dalla fine, quando il mondiale del nostro Rossi sembrava compromesso anche per il secondo posto, ecco che cade pure Lorenzo che di fatto consegna il quinto titolo al connazionale. Da segnalare così un importante secondo posto per Dovizioso e la sua Ducati.
domenica 25 settembre 2016
MotoGP 2016: Aragon (Spagna)
Niente da fare, Marquez è più forte. Oggi si spegnono le già fievoli speranze per una rimonta sul campionato mondiale. Agli occhi di chi un po' segue questo sport, a dire la verità, era abbastanza chiaro già dalla Germania che lo spagnolo avesse messo in banca il titolo. Recuperare punticini qua e là fa bene al morale, ma nella pratica è poca cosa. Senza nulla togliere a Valentino, che continua a stregare e divertire, facendo il possibile. Nelle qualifiche non c'è stata storia, ed in gara, una volta che Marquez ha iniziato ad avvicinarsi al secondo posto, era evidente che avesse più manico. Un terzo posto, quello di Rossi, che però non deve deludere: è sempre lì, tra i migliori, a lottare senza arrendersi mai. Se guardiamo il MotoGP è anche (se non soprattutto) grazie a lui.
domenica 11 settembre 2016
MotoGP 2016: Misano (San Marino)
In quel di Misano, nel circuito dedicato a Marco Simoncelli, arriva per l'ottava volta consecutiva la vittoria di un pilota differente. E' la volta di Pedrosa, che in sordina, escluso da tutti i pronostici e con le gomme morbide (quelle che avrebbero dovuto perdere aderenza nella seconda parte della gara), fa una magia e supera tutti quanti: Dovizioso, il compagno di squadra Marquez, Lorenzo e poi anche Valentino. Ottimo risultato comunque per l'italiano, che ci ha provato fino alla fine a tenere il ritmo forsennato dello spagnolo, e che riesce a conquistare un secondo posto esaltante. Forse non sarà stata la gara più spettacolare di sempre, i sorpassi non sono stati molti e per buona parte del tracciato le posizioni sono rimaste invariate, ma sono sempre belle emozioni e soprattutto il 46 è un mostro sacro, l'uomo da battere, quello che continua a collezionare posti nel podio. Grande Vale.
domenica 4 settembre 2016
MotoGP 2016: Silverstone (Gran Bretagna)
Immenso Vale. 37 anni e ancora sul podio. Vabbeh, rischiamo di ripeterci, e può sembrare una cosa di poco conto, ma d'altronde è vero: Rossi è immenso, ha fatto una gara straordinaria, con alcune sbavature, ma quando ha dovuto usare il manico lo ha fatto senza esagerare. Poi voglio parlare anche di quell'altro lì. Ok, è fortissimo, sicuramente oggi è il migliore di tutti, l'unico che può arrivare davvero a dieci secondi me. Ma c'è un MA gigante, composto da tante piccole cose che lo faranno stare per sempre secondo agli occhi di tutti. Non voglio neanche scomodare il biscotto dello scorso anno e la sua vergognosa condotta, mi voglio concentrare solo sulla gara di oggi. Io apprezzo, anzi prediligo, chi non si arrende mai, chi ha una guida aggressiva per stare davanti agli altri, chi ci mette tutto se stesso. E' così che si vince, non stando a guardare. E su questo non ci piove. Però si deve anche capire che una guida al limite la puoi avere in determinate circostanze: non per tutta la gara. Perchè in quel caso puoi essere pericoloso, diventi temuto come una mina vagante. Oggi non è successo niente di particolare, ma se tenti più di un sorpasso al limite, sei intimidatorio, e questo secondo me non va bene.Poi oh ci sta tutto, alla fine ha pagato lui, ma non sempre le cose girano in questo verso.
domenica 21 agosto 2016
MotoGP 2016: Brno (Repubblica Ceca)
Ci sono volte che SkyGo non basta. Guardi quasi tutta la gara, fino a quando il segnale non ti tradisce e poi con rammarico, sia per il risultato, sia per la non completa visione, lasci perdere. Fortuna vuole che la sera quando torni a casa, non conosci il risultato e ti metti lì a guardare di nuovo le Ducati che sfoca nelle prime posizioni. Ed ecco, quando praticamente sei già un po' rassegnato, che sì, ti dispiace per le moto italiane che non hanno indovinato le gomme, ma vedi Lui, il Dottore che li salta tutti come birilli. Non era partito bene, con la dura dietro si era ritrovato nelle esime posizioni, e poi il giovincello eccolo là. Ne salta uno dopo l'altro e negli ultimi giri conquista una seconda posizione impensabile, da sogno. Che Campione!!!
domenica 14 agosto 2016
MotoGP 2016: Spielberg (Austria)
Torniamo dopo tanto tempo, sulle due ruote. E torniamo, sempre dopo tanto tempo in Austria. Con una bella doppietta Ducati: Iannone che aveva fretta di tornare da Belen e Dovizioso che lo segue. Rossi soltanto quarto, con una gara entusiasmante soltanto nei primi giri. Pista non semplice e per ovvie ragioni poco conosciuta, adatta al motore italiano, ma non alle gomme. Però i ragazzi hanno lavorato bene e conquistato il conquistabile. Una pagina gloriosa in una stagione non sempre al meglio. Peccato che non abbiamo fatto il tutto esaurito, con Lorenzo che ha preso il terzo gradino e dimostrandoci di esserci ancora.
domenica 26 giugno 2016
MotoGP 2016: Assen (Olanda)
Giornata nefasta, tragica, veramente devastante per gli animi di noi tifosi di Valentino Rossi. Lo vedi, è il più forte, quest'anno ce la può fare, ha ritrovato quella marcia in più. Ottima la prova in qualifica, il bagnato non lo teme, Marquez è quarto e Lorenzo addirittura decimo. Dai, Assen poi è tra le sue preferite, ma boh questa volta si corre la domenica invece che il sabato, ed il meteo è incerto come Renzi quando parla inglese. Subito un problemino si elettronica prima della partenza ed inizio a preoccuparmi, però la gara risulta bella, emozionante, i nostri italiani vanno come le sfere. Gli spagnoli invece sembrano piantati: Dovizioso, Rossi, Petrucci, poi sventola la bandiera rossa. In effetti piove troppo forte, e devono temporaneamente sospendere. Nel parziale Rossi sta recuperando uno sbotto di punti sui due avversari (Lorenzo è addirittura ventesimo o giù di lì), mi sfrego le mani. La seconda parte invece è catastrofica, cadono uno dietro l'altro, Vale compreso. Vince Miller (chi?) e secondo il bimbominkia che se la prende comoda. Lorenzo senza fare neanche un sorpasso arriva addirittura decimo conquistando punti preziosi.
domenica 5 giugno 2016
MotoGP 2016: Barcellona (Catalogna)
Triste weekend per il motociclismo che venerdì ci priva di Luis Salom dopo una caduta in Moto2. Ma il bello di questo sport sta anche nel rischio, nel mettersi alla prova, nell'osare fino al raggiungimento dei propri limiti. E nella gara di MotoGP è successo ancora dell'incredibile. Ci tenevo molto a vedermela, nonostante quanto successo due giorni prima. Nonostante la spiaggia. Nonostante il Mugello. Nonostante la partenza dal quinto posto. Nonostante il poco segnale internet che mi ha impedito di godermela con Kodi. Per fortuna l'avevo registrata, perchè è una di quelle gare che fanno la storia. Una vittoria tra le tante? Non proprio, sebbene ognuna sia bellissima a suo modo. Ritrovarsi ottavo dopo la partenza e sentire un boato da parte di quell'onda gialla in territorio straniero ad ogni sorpasso messo a punto, è una goduria. Così come lo sono stati gli ultimi cinque giri, a gomme finite, che hanno visto un duello tra il vecchietto e Marquez. Messo dietro, nonostante tutto. 114 vittorie totali, brividi, pelle che si accappona. Grande Vale!!!
domenica 8 maggio 2016
MotoGP 2016: Le Mans (Francia)
Ok, le gare con chi parte primo ed arriva primo non piacciono a nessuno. A meno che non sia Vale, ovvio. Però Le Mans ha un suo fascino, e vi si respira aria di storia. E non tutte le storie, come ci insegnano, hanno una fine ben definita. Già perchè tornando sempre a quel Vale, noi siamo sempre pronti a vederlo correre e dare del suo meglio. Anche se parte dalla terza fila in settima posizione, anche se sappiamo che gli altri due hanno forse qualcosina in più, anche se lui da dimostrare non ha più niente. Però... Però... Quando recupera, quando supera prima Marquez e poi Dovizioso, quando questo finiscono a terra per potergli stare dietro, vuoi vedere che la Storia è ancora lunga? Ogni stagione, ogni circuito, le emozioni non mancano. Che debba arrivare secondo (214 esimo podio in carriera) o che lotti per arrivare fino in fondo poco importa. Lui c'è, Vale c'è. Ed ora, a campionato tutto da definire, si trova a - 12 e -7 dai suoi rivali. 37 anni...
domenica 10 aprile 2016
MotoGP 2016: Austin (Stati Uniti)
Tutto da rifare. Partenza non fortunata per Rossi che già alla terza curva perde posizioni per colpa della frizione ed in fase di recupero perde anche l'anteriore, finendo a terra e di conseguenza uscendo dalla gara. Poco dopo Dovizioso, terzo, viene abbattuto dalla Honda di Pedrosa. Il gradino più basso del podio riesce ad ottenerlo l'altra Ducata, quella di Iannone che si pizza dietro a Lorenzo ed ad un incontenibile Marquez. Là davanti gara noiosa, senza emozioni. Poi con Rossi fuori fin da subito guardare il MotoGP è solo un esercizio fine a se stesso. Belle le moto, belle le gare, ma tolto lui è come andare a cena e guardare gli altri. Peccato perchè anche se era impossibile eguagliare la bellezza dello scorso campionato, la stagione era iniziata non male. Adesso è tutto da rifare, niente perduto, ma comunque più difficile.
domenica 20 marzo 2016
MotoGP 2016: Loasail (Qatar)
L'attesa è stata lunga, lunghissima. Lo scorso campionato si è concluso tra le polemiche, per la VERgognosa gestione del caso Rossi - Marquez - Lorenzo, vedendo avvantaggiati i due spagnoli. Peccato davvero perchè era stato il MotoGP più bello da diversi anni a questa parte. Ma questa sera siamo stati di nuovo tutti in piedi sul divano per goderci lo spettacolo, o meglio non proprio tutti, perchè mancano sicuramente all'appello quei milioni di intenditori dell'ultima ora che hanno acceso la tv solo nelle ultime tre gare. Ad ogni modo si riparte con la notturna nel deserto, vince Lorenzo, ottimo secondo posto di Dovizioso e chiude il podio Marquez. Un quarto posto guardingo per Rossi che non riesce a sfruttare al meglio il vantaggio che, almeno in teoria, le gomme dure avrebbero dovuto dargli nella seconda parte di gare. Noi siamo ancora qui a tifare Vale!!! Dai!!
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