Temo sempre che possa succedere qualcosa ogni volta che mi sposto con il treno, ma ieri le mille ore per giungere a destinazione sono filate lisce. Casualmente ed inaspettatamente mentre attendevo la coincidenza a Genova ho pure trovato un incorruttibile Tony, diretto a Cardiff, che non ha voluto infilarmi nella sua valigia. Sognando la finale quindi passo la notte solo soletto al Montevecchio ed essendo abituato al primo, mi sveglio di buon ora: alle 7.30 sono già per le assolate, ma deserte via della città. Maps mi porta indisturbato tra le vie e le piazze principali, mentre il resto dei turisti e della popolazione, commercianti compresi, si gode il giorno di festa. Arrivo così per primo alla Mole Antonelliana ed al Museo Nazionale del Cinema. Godo. Un po' meno quando arrivo al Caffè Al Becerin, che fa caldo bestia, ma io voglio fare le cose tipiche a tutti i costi, così prendo la tipica e storica bevuta a base di caffè e cioccolata calda che dà il nome al locale. Gustosa comunque, come la visita allo Juventus Stadium. È stata la mia prima volta, ed ero emozionato: un tempio del calcio. E quelle, coppe, quei trofei! Instancabile ed avendo voglia di toccare più tappe possibili mi spingo dalla parte opposta della città (o almeno così sembra) e raggiungo il Museo dell'automobile ed il Lingotto con tanto di Pinacoteca e quindi autodromo sul tetto (chissà il mio Skyliner vicino al pensionamento se farebbe la sua porca figura). Torno stanco verso il centro, ma non mi arrendo. Proseguo a vagare per la città. Conscio del fatto che su al Nord cenano come le galline mi adopero per conquistare un posto in piazza San Carlo e studiare la zona per la grande sfida di domani sera. Fingendo di non essere me, divento loquace ed attacco bottone, ma trovo rumene o americane. Boh è sculo. Aperitivo (taak) in postazione fashion e cena tranquilla, ma la stanchezza regna sovrana e sabauda. Silenzioso torno verso l'albergo ed inizio a scrivere il mio diario.
venerdì 2 giugno 2017
mercoledì 31 maggio 2017
Teste Rasate (1993)
Regia: Claudio Fragasso
Anno: 1993
Titolo originale: Teste Rasate
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Film di critica sociale sul mondo dei gruppi giovanili e sul fascismo. O nazismo per essere più precisi. Alterna scene violente a dialoghi che vogliono essere più profondi, anche se risultano il più delle volte scontati. Anche lo script, sebbene abbastanza elaborato sottilinea e riporta su schermo numerosi clichè o situazioni da repertorio: il ragazzo nullafacente che prova ammirazione per il gruppo forte e coraggioso, gli skinheads che sembrano scimmiette addestrate ad alzare il braccio, l'orafo ebreo che prova a mettere sulla giusta stra i giovani, la ragazza immigrata e di colore che si innamora del protagonista, la madre rompipalle e così via. Tutto bene, tutto giusto, ma dà molto l'idea di compitino. Anche la recitazione non è conforme: in alcune scene sembra il teatrino di scuola, in altre attori veri. E' però un titolo che mi piaceva guardare e non sono rimasto deluso.
Edizione: DVD
Sembra quasi un VHS, anzi per alcuni versi neanche saprei notare la differenza, eppure non è un film così datato. Questa cosa lo fa sembrare un po' casereccio, ma gli dona anche quel senso di raro e di film ritrovato che fa piacere avere. Audio italiano in Dolby Digital stereo e nessun contenuto speciale.
BC Master 5000 mAh
Ok ok, non è una recensione vera e propria, sono solo alcuni dati sparsi
che mi servono come promemoria. Ho già due caricabatterie portatile,
uno addirittura solare, l'altro della Duracell ma sono ingombranti, hanno ormai diversi anni ed
esteticamente fanno onco. Il Bresser resta comodo
in spiaggia, senza dubbio. Questo BC Master, in colore celeste, costa
attualmente solo 10,99 euro ed è dotato di un cavo USB – MicroUSB lungo
meno di 20 cm ed ovviamente ricarica non solo gli smartphone, ma
qualsiasi dispositivo a cui poter collegare un cavo
USB o simili (potete usarne anche altri in vostro possesso sia per
compatibilità che per lunghezza). Come dimensioni è pratico in quanto di
forma cilindrica in alluminio, quindi dà anche un senso di solidità, ma
al tempo stesso pesa 127 grammi ed è lungo 9
cm. Nella parte anteriore ci sono le entrate USB e microUSB per
ricaricare ed essere ricaricato. Non è possibile visualizzare una
percentuale di ricarica, ma possiamo basarci con il colore del led:
rosso (carica < 30%), verde (30% < carica < 70%) e azzurro
(carica > 70%). La capienza della batteria è di 5000 mAh e carica a
2Amp, ma lo stesso produttore, giustamente visto che in molti lo
scordano, fa notare che al netto della dispersione possiamo contare su
circa 4330 mAh, pari all’86% di efficienza. Nel mio
caso dovrebbe garantire una ricarica completa e poco più del Motorola X
Force, conscio del fatto che essendo abituato alla Turbo Charge, questo
power bank non farà miracoli, ma servirà in casi estremi. E’ inoltre
dotato di 24 mesi di garanzia.
Phonzie per parcheggiare con lo smartphone
Da oggi, 31 maggio 2017, il comune di Piombino “si è dotato” di un
servizio per poter pagare il parcheggio tramite lo smartphone, grazie
all’uso di un’applicazione: Phonzie. Questa, ovviamente può essere usata
anche in altre città, ma dalla
lista che si ottiene non sono poi così tante: le zone vicine
comprendono comunque Baratti ed il Parco della Sterpaia (che spero
riguardi tutti i parcheggi della Parchi), ma non mancano anche centri più
grandi come Roma, Bologna e Torino. Sulla carta, sembra comoda:
con GPS attivo basta inserire la targa del proprio veicolo una volta
trovato il posto e segnare l’orario di sosta. Il pagamento avviene
ricaricando un borsellino virtuale, tramite carte di credito o prepagate
o anche con PayPal (con cui, ogni ricarica sotto
ai 20 euro ha una maggiorazione di 0,35 euro). Sostanzialmente la cosa
più comoda è il poter prolungare o diminuire i tempi di sosta
direttamente dal telefono senza dover andare alle vecchie colonnine per
fare il tagliando. Premetto che ancora non l’ho usata,
ho solo scaricato l’applicazione ed inserito in miei dati (loggandomi
tramite l’account di Facebook). Un utente può aggiungerne altri al
proprio borsellino, così da poter essere utile per famiglie o amici. E’
prevista anche una sezione riguardante acquisti
in negozi abilitati (per adesso nessuno su Piombino) e c’è un sistema
di raccolta punti che promette sconti su acquisti di prodotti, servizi o
anche biglietti per il bus (devo ancora verificare). L’applicazione è gratuita, ma dovete sapere
che affinchè tutto il procedimento sia valido
va esposto sul parabrezza un adesivo o un tesserino di Phonzie. E’
possibile acquistarli tramite l’applicazione e riceverli a casa: 1
adesivo costa 1,99 euro, se ne acquistate 3 vengono 3,99 euro, 1
puntatore (che non ho idea di cosa sia) 1,99 euro mentre
il disco orario + il puntatore 2,99 euro. Se però non volete pagare,
attendete l’email dell’iscrizione e seguite il link al PDF stampabile in
modo da poter fare per conto vostro. Magari sarà più brutto o grosso
esteticamente, ma almeno è gratis. Ed a noi
le cose gratis garbano.
lunedì 29 maggio 2017
L'Inferno Di Cristallo (1974)
Regia: John Guillermin, Irwin Allen
Anno: 1974
Titolo originale: The Towering Inferno
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Colossal di tipo disaster movie degli anni settanta. Intramontabile per azione, effetti speciali e soprattutto un cast a tutto tondo che vede nomi come Steve McQueen, Paul Newman, Fred Astaire e via discorrendo. Un elogio per "i veri eroi", ricordati anche all'inizio della pellicola e sempre in primo piano nelle scene più importanti. Veramente uno di quei film imperdibili, che crea tensione e pur esaltando alcuni valori come l'eroismo si permette di poter criticare la corruzione e la faciloneria. Debolezze per cui in molti un giorno potrebbero perderci la vita, e oggettivamente accade. Valore aggiunto all'opera sono le immagini dell'incendio e della catastrofe che colpisce il Titanic dei grattacieli. Leggermente prolisso nella parte centrale, ma si fa apprezzare nella sua totalità. Può anche non sembra una pellicola di oltre quaranta anni fa.
Edizione: bluray italiano
Sembrerebbe, almeno cercando velocemente in rete, che la versione italiana in bluray, sia un prodotto abbastanza raro e fuori stock. Ultimamente sto facendo acquisti al di fuori dei tradizionali Amazon, ebay e così via, scoprendo un negozio di Chieti, attivo anche su Facebook: Home Movies. La mia copia è arrivata, nuova ed incellofanata, ad un prezzo umano ed abbordabile, attraverso di loro. Li consiglio quindi vivamente e caldamente a tutti. Al di là della rarità (presunta o effettiva) la qualità del disco non risente dell'età del film, salvo in alcune scene in cui abbiamo un effetto luce un po' troppo brillante ed ampio, proprio a voler fare i pignoli. Un titolo del genere con un'edizione così buona andrebbe preso come punto di riferimento. La traccia audio italiana è Dolby Digital 2.0 e prevede il ridoppiaggio del 2003. Gli extra sono corposi, non molto ben ordinati però:
- Commento audio dello storico del cinema P.X. Feeney
- Inside The Tower: retrospettiva (8 minuti)
- Innovating the Tower: gli effetti speciali (7 minuti)
- Fedeltà allo storyboard (5 minuti)
- Irwin Allen: il produttore (6 minuti)
- La regia (4 minuti)
- Spegnere le fiamme (5 minuti)
- Correre sul fuoco (6 minuti)
- L'edificio più alto del mondo (8 minuti)
- Stirling Silliphant (9 minuti)
- Dallo storyboard al film (13 minuti)
- Reel presentazione NATO (11 minuti)
- Inserto speciale originale del 1974 #1 (8 minuti)
- Inserto speciale originale del 1974 #2 (7 minuti)
- Irwin Allen - Intervista (1977) (12 minuti)
- Scene supplementari (45 minuti)
- 2 trailer
Posted by
Jack O. Lyroid
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21:01
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Irwin Allen,
John Guillermin
domenica 28 maggio 2017
La Cugina Del Prete (1975)
Regia: Wes Craven
Anno: 1975
Titolo originale: The Fireworks Woman
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Innanzitutto dico che devo stare attento con i termini che userò, per non incappare in una censura ed un qualche tipo di oscuramente da parte di Blogger, non essendo questo blog destinato solo ad un pubblico adulto. Poi veniamo al dunque: Wes Craven, può mascherarlo da film erotico quanto vuole, ma questo è proprio un porno a tutti gli effetti. Ok, c'è la storiellina con le sembianze di critica religiosa, e forse anche qualcosa dal punto di vista registico (anche se non saprei dire cosa), ma ci sono quasi esclusivamente scene di sesso esplicito, con pompini, eiaculazioni, penetrazioni, leccate, sesso anale, di gruppo, scene lesbo e così via. Insomma prendete tutte le categorie di YouPorn e le potete avere qui dentro. Magari è un prodotto volutamente anti repressivo, creato per portare scalpore, ma davvero, basta guardarne pochi estratti ed è un vero oggetto hard dedicato alla pornografia. Oh, niente di male eh, ci mancherebbe, anche perchè andando a studiare più a fondo la vita del regista, notiamo che nonostante il suo primo film sia L'Ultima Casa A Sinistra, in cui neanche qui mancano scene di sesso esplicite, ha avuto un'educazione cinematografica che parte proprio dal cinema hard. Essenzialmente come montatore, sceneggiatore ed assistente, ma che dura circa dieci anni. Ecco quindi l'importanza de La Cugina Del Prete, per poter avere una visione a 360 gradi di un regista già di per sè, controverso. Poi se si vogliamo trovare qualcosa di più profondo e poetico è davvero difficile farlo: all'attenta celebrazione del nudo e dell'atto fisico, Craven affianca il simbolismo religioso, introducendo, penitenze, orgasmi mistici, punizioni e privazioni. Ma sicuramente è un qualcosa di forzato, dal mio punto di vista.
Edizione: DVD Opium Visions
Ancora una volta è grazie a Penny Video che possiamo avere queste chicche più uniche che rare. Il DVD è frutto di una rimasterizzazione a partire da un 35mm italiano dell'epoca. Come prevedibile la resa non è eccezionale se paragonata globalmente, ma sono davvero stati fatti miracoli, avendo visto screenshot di confronto tra questa e la vecchia edizione americana. L'audio italiano è un Dolby Ditale stereo, sebbene nelle informazioni venga indicato come inglese. L'unico contenuto speciale disponibile è un estratto di cinque minuti della versione italiana alternativa Ti Voglio Nuda E Bagnata che serve come confronto. Nella prima tiratura del DVD inoltre è inserito un booklet di 4 pagine con:
- Il cinema hard secondo Craven (di Roberto Pugliese)
- Wes e i suoi cugini (di Roberto Curti e Alessio Di Rocco)
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