domenica 19 settembre 2010

Magnifiqat - Il più antico dei giorni


Artista: Magnifiqat
Album: Il più antico dei giorni
Anno: 2004
Genere: Gothic Metal

Commento personale e recensione:

Premetto che quando, trascinati da dai propri gusti personali, troviamo un album che piace in ogni sua parte, lo scrivere qualcosa a riguardo, può risultare più difficile del solito. Questo perchè rischiamo di cadere nel banale e possiamo abusare di aggettivi positivi, tralasciando una certa obiettività del paragone. Troppo spesso forse il termine capolavoro viene utilizzato, non solo in ambito musicale, anche là dove vi è soltanto un buon prodotto. In questo caso, però, non mi sento di togliere niente ai Magnifiqat, gruppo italiano che canta in italiano, un genere ormai monopolizzato dalla lingua inglese, anche se non mancano gruppi nostrani.
I componenti non sono del tutto nuovi sulla scena musicale: Emanuele Rastelli dei Crown of Autumn, Mattia Stanciou dei Labyrinth , Massimiliano Biganzoli e Francesca Cavalieri (in una traccia). Etichettare in generi e sotto generi gli album non mi è mai piaciuto molto, in questo caso si tratta di gothic metal che sfocia in un white metal molto originale, melodico e musicalmente avvolgente. Già fin dalla prima traccia si capisce che fanno sul serio sia dal punto di vista strumentale che seguendo i testi. Si potrebbe anche osare che si tratta di poesie con un bel sottofondo gothic. Il punto di forza davvero sono i testi nella nostra lingua che danno un qualcosa in più rispetto a lavori già sentiti. Veniamo proiettati in racconti che sanno di immenso, che lasciano la tua mente libera di spaziare per raggiungere qualcosa di alto, di superiore. Il carattere religioso trasuda da qualche traccia e colpisce l'attento ascoltatore, che può trovarlo anche molto evocativo. Sonorità gotiche, medievali e gregoriane che non lasciano spazio ad incertezze, ma sono bene costruite e ritmate attorno a testi pieni e coinvolgenti. La voce è inoltre pulita, ma potente e rilassata, i cori non risultano stucchevoli o troppo sofisticati. Il tutto è un giusto compromesso, strumenti e voci si amalgamano alla perfezione.
Provate ad ascoltare le canzoni e poi ditemi cosa ne pensate.

Tracklist:
  1. Dalla Bocca dell’Inverno
  2. All’Imbrunire
  3. Diadema
  4. Anastasis
  5. Il Canto della Pietra
  6. Ninfea
  7. Il Più Antico dei Giorni
  8. Dune
  9. L’Ora Senza Fine
Potete vedere i video da Youtube, ho messo qui la playlist con tutto l'album caricata grazie a Mp3 2 Tube

 

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