domenica 17 marzo 2019

Sopralluogo: Badia a Passignano

Oggi esperienza unica e nuova per me: ho accompagnato Eliana, una delle guide de L'Erba Canta, durante una sua uscita per un sopralluogo nel Chianti. Da circa un anno ho iniziato a fare escursioni un po' più impegnative in solitaria, e dalla scorsa estate sempre più spesso mi sono unito a gruppi con guide escursioniste, un po' a giro per tutta la Toscana. La voglia di vedere nuovi posti, ed apprezzarli maggiormente grazie alle loro spiegazioni sul territorio, è tanta, così quando mi si è presentata questa piccola opportunità, ho subito accettato con piacere. I sopralluoghi non sono semplici camminate seguendo un percorso prestabilito: si tratta di studiare il terreno, verificarne la fattibilità e le alternative, soffermarsi a capire le tempistiche per quanto riguarda il tragitto, ma anche in relazione ai punti di interesse. Quando partecipiamo ad un'escursione ci rendiamo conto solo in parte del lavoro che c'è dietro, ed oggi ho potuto assistere alla preparazione sul campo (in più ci sarebbe tutta la parte teorica). Tracce gps, sentieri non segnati, fuori pista improvvisati, richieste di informazioni ad abitanti del luogo, ed una acuta e costante ricerca a 360 gradi di ciò che incontriamo lungo il cammino. Che si tratti di strutture, corsi d'acqua, piante, campi coltivati o massi. Ogni cosa viene seguita con dovizia ed appuntata, alcune segnate come basilari, altre accantonate, altre ancora messe da parte per poi essere riprese all'occorrenza. Il mio primo sopralluogo è stato davvero fruttuoso.

Album fotografico Sopralluogo Badia a Passignano.

sabato 16 marzo 2019

Per valli e fattorie, con L'Erba Canta

Mio secondo appuntamento con L'Erba Canta, sempre dedicata a Calvana e Dintorni ed ancora una volta con Eliana come guida. Questa volta ci spostiamo di poco per camminare nella vallata alle pendici della montagna, riconosciuta come Parco Agricolo. La tradizione rurale in questa zona è molto forte e caratteristica, nonostante il contesto urbano decisamente ravvicinato. Lungo il nostro percorso grotte, fenomeni carsici, villaggi abbandonati e strutture megalitiche in un paesaggio che non ti aspetti. Perché quando ho sentito parlare di un'escursione dalle parti di Calenzano ho pensato "ma a parte qualche azienda, capannone o industria, che c'è lì?" . Ed il bello è vedere ciò che sta all'esterno delle proprie convinzioni. Il tragitto di oggi era di difficoltà media, con alcune salite ed una bella discesa ripida. Il percorso è ad anello e parte da Travalle per salire fino a Poggio Castiglioni che è quasi estate dal caldo che fa. Tra le varie attrazioni che troviamo lungo il nostro cammino abbiamo il sito archeologico della bucaccia e la chiesa di San Biagio. Ottimo collegamento al titolo di questa giornata è la parte finale dell'escursione con la vallata verde che si apre improvvisamente di fronte a noi e la visita con degustazione di prodotti tipici, biologici e biodinamici del Podere Montisi. Una nota positiva anche per la cena ed il pernottamento presso l'Associazione CasaMatta, non un semplice b&b, ma una famiglia ed un insieme di amici .

Album fotografico Per valli e fattorie

venerdì 15 marzo 2019

MTC #26

Altro pareggio senza golden gol. Vecchi contro quasi giovani, non ci facciamo sopraffare soprattutto nel finale, quando ormai tutto sembrava perduto. Polmoni in prima battuta. Posizioni in seconda battuta. Segno la rete di apertura, negli unici primi minuti in cui gioco punta, poi cause di forza maggiore mi fanno stanziare sulle fasce. Indistintamente la destra e la sinistra, a rafforzare il patchwork di ruoli di Allegri. Ad un certo punto finisco addirittura come ultimo, in balia dei quasi giovani che si tramutano in giovanissimi. Iniziamo comunque nel migliore dei modi prendendo un largo vantaggio, poi sciupiamo troppo e la valenza fisica degli avversari ha la meglio. Negli spogliatoi però esce fuori la fierezza, non tanto di essere sopravvissuti, ma di aver tenuto il gioco e continuato fino al triplice fischio finale. Stoici tutti quanti.

Aggiornamento Nvidia Shield TV: Shield Experience Upgrade 7.2.3

Era di circa metà gennaio l'ultimo aggiornamento per per la Shield TV, mentre adesso arriviamo alla versione 7.2.3 di Shield Experience Upgrade. In pratica una console, ma non solo, poichè l'utilizzo che ne viene fatto è decisamente versatile dal punto di vista audio video, sempre aggiornata, sempre al passo con i tempi e con le ultime novità. Ecco cosa ha portato con sè questo piccolo upgrade che pesa intorno ai 35 MB:

App nuove o aggiornate:
  • Kodi v18: L'ultimo aggiornamento di Kodi aggiunge canali personalizzabili nella schermata Home, il controllo multimediale con Google Assistant, il supporto per gli emulatori di gioco e non solo!

Nuovi giochi su GeForce Now!:
  • Sunset Overdrive
  • Thronebreaker: The Witcher Tales
  • WARRIORS OROCHI 4
  • Frost Runner
  • Metro Exodus
Altre ottimizzazioni:
  •  Aggiunta l'opzione per riavviare il servizio Wi-Fi se gli access point wireless non sono visibili (impostazioni ---> Rete ---> Riavvia Wi-Fi)
  • Migliora la personalizzazioni per i comandi di alimentazione HDMI-CEC
  • Aggiunto il supporto per il controller cablato Xbox Elite
  • Ultime versioni firmware per gli accessori

giovedì 14 marzo 2019

John Wick - Capitolo 2 (2017)




Regia: Chad Stahelski
Anno: 2017
Titolo originale: John Wick: Chapter 2
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Secondo capitolo, e lo dice chiaramente il titolo, non è una cosa tanto difficile di John Wick. Trama molto simile con un incipit senza alcun movente chiaro: vendetta catastrofica per recuperare e distruggere una macchina. E sì, meno male che aveva chiuso... Se poi Santino (Scamarcio) lo ingaggia per uccidere sua sorella (la Gerini), secondo le regole, non è che possa fare la prima donna e tirarsi indietro. Fa parte comunque di quei film d'azione, tutti concentrati in sparatorie, fughe e combattimenti senza soste, che piacciono. Non intriga per niente perchè la trama è piatta come la Terra per i poveretti, ma il bello di questo film sono i vari corpo a corpo, le location utilizzate ed i modi di uccidere. Il resto, le regole astruse e sempre rispettate (più o meno), i personaggi altamente pompati di clichè e l'eleganza del mondo dei serial killer sono cose già affrontate nella pellicola originale. Alla fine il nostro john Wick / Keanu Reeves ne ucciderà ben 116: un bel numero per circa due ore di girato.

Edizione: bluray
Amaray bianca, qualità video veramente buona e traccia italiana in DTS HD MA. Gli extra sono:

  • Scene eliminate (8 minuti)
  • Retrowick (4 minuti)
  • Allenare John Wick (11 minuti)
  • Pre-Wick (5 minuti)
  • Acome sopra, così sotto (5 minuti)
  • Amici, confidenti (9 minuti)
  • Chi vuole un passaggio? (5 minuti)
  • L'evoluzione dell'azione (10 minuti)
  • L'attrezzatura di Wick (8 minuti)
  • Kill count (3 minuti)
  • Il cane di Wick (1 minuto)
  • Trailer


martedì 12 marzo 2019

Juventus 3 - Atletico Madrid 0

Non ci credo. Doppiamente. Primo perchè abbiamo vinto, tre a zero, non noccioline. Secondo perchè abbiamo giocato da Juventus, ovvero predominio assoluto in tutti i reparti, in ogni zona del campo. Mi tocca anche rimettere Sky Sport, bada te che sculo. C'è poco da dire, poco da aggiungere perchè queste partite le vivi con tanta tensione, tanta ansia. E onestamente credevo fossimo già fuori, vista la mancanza di verve nelle ultime partite ed il fatto che l'avversario era tra i più temibili che potessimo trovare in doppio turno. Comunque i complementi li faccio a tutti: da Spinazzola al suo esordio in Coppa a Cristiano Ronaldo che è mostruoso, a Bernardeschi che è una certezza e non voglio stare ad elencarli tutti, ma devo aggiungere pure Allegri che ha messo le pezze ai danni precedentemente fatti portandoci alla vittoria ed al conseguente passaggio del turno. Fino alla fine, forza Juve!!!

Homecoming [Stagione 1]



Anno: 2018
Titolo originale: Homecoming
Stagione: 1
Numero episodi: 10
Iscriviti a Prime Video
 
Se non me l'avessero consigliata non so se l'avrei vista. O almeno non so se, dopo la prime due puntate, avrei continuato. Homecoming è una serie TV elegante invece, la lentezza che compone gli episodi è armoniosa: superato il primo scoglio la si guarda in fretta, con curiosità dilagante. Non ci sono grandi colpi di scena, la trama, pur con risvolti complottistici che possono andare oltre la scienza, è realistica ed attuale. Anche il girato è molto particolare, con l'aspect ratio che cambia a seconda che venga narrato il presente o il passato, la fotografia ed il montaggio non sono dozzinali e pure il cast (che prevede Julia Roberts, Shea Whigham, Bobby Cannavale e Stephan James) si comporta egregiamente.  La ricerca della verità e la risposta al mistero è molto equilibrata con spezzoni investigativi e da thriller, senza però l'utilizzo di scene d'azione. E' quindi ragionato, con quella punta di drammaticità, ma anche malinconia che la rendono una serie speciale. I dieci episodi sono inoltre abbastanza brevi, si va dai 25 ai 35 minuti ed il puzzle si risolve egregiamente in quelli finali. Anche io, come Bonovox ha fatto con me, ne consiglio la visione.

domenica 10 marzo 2019

L'Argentario: terrazza vista mare! Con Sensiincammino

Altro giro, altra corsa. Subito dopo la visita di ieri a Giannutri, approfitto di ciò che di meglio quella zona ha da offrire, e pur essendoci l'imbarazzo della scelta, proseguo con un'escursione che prevede l'Argentario e la salita fino a Capo D'Uomo. Anche in questa occasione si tratta della mia prima uscita con un gruppo nuovo, quello di Sensiincammino: inizialmente vista la grande affluenza di persone ero un po' titubante, ma Giorgio ci ha lasciati molto liberi di proseguire ognuno al suo passo. Partiamo da Porto Santo Stefano e ed il percorso ad anello scelto si dimostra fin da subito impegnativo con una bella pendenza. Arriviamo alla vecchia torre passando dal crinale e godendo di un panorama, che sebbene interrotto da qualche nuvola ed un po' di foschia, resta stupendo e mozzafiato. Nella giornata di oggi supero i venti chilometri e gli 800 di dislivello, ma la stanchezza la sentiamo soltanto alla fine. Tutto il resto è decisamente appagante.

Album fotografico L'Argentario: terrazza vista mare!

Campo Regio, Albinia

Il camping Campo Regio, ad Albinia in provincia di Grosseto, a pochi passi dall'Argentario e Porto Santo Stefano, offre anche un servizio di ristorante, che è presente su TheFork. Così, pur alloggiando altrove (del resto siamo ancora marzo, anche se il clima dice il contrario) ho voluto sfruttare il 20% della promozione per chi prenota tramite l'applicazione. Il posto purtroppo, come location lo ho trovato abbastanza desolato, con pochissimi clienti e quasi tutta la sala a nostra disposizione. Non essendo un ambiente intimo, il fatto di essere grande e vuoto e luminoso, non ha giocato a suo favore, ma la cucina e la gentilezza del personale sono entrambi fattori degni di nota. Come antipasto il classico misto mare, ovvero più assaggi tutti molto gradevoli, come primo i maltagliati alla bottarga di Orbetello, dolce al cioccolato fatto in casa, acqua e caffè. Sconto applicato e spesa di 26 euro. VER approva.

Se utilizzi questo codice puoi avere già dalla prima prenotazione 1000 yums, pari a 20 euro su TheFork

sabato 9 marzo 2019

Giannutri, l'isola della luna, con percorsi Etruschi

Mia prima esperienza con Percorsi Etruschi: l'isola di Giannutri va ad aggiungersi ad Elba, Pianosa, Giglio e Montecristo per le isole dell'Arcipelago Toscano che ho poturo visitare. Giannutri, la più meridionale delle isole e con la caratteristica forma a falce lunare, è visitabile attualmente nella totalità dei suoi sentieri solo accompagnati da una  guida. La giornata è stata davvero fortunata: agli inizi di marzo abbiamo trovato un clima decisamente primaverile, e poiché l'inverno anche nelle settimane precedenti ha solo fatto dei timidi tentativi di manifestarsi, la flora si è espressa dipingendo il paesaggio. Daniela, con spiegazioni storico culturali, ma anche paesaggistiche e botaniche, ci ha accompagnato in un semplice trekking adatto a tutti. Partiti da Cala dello Spalmatoio siamo salito su Poggio Capel Rosso (il picco più alto dell'isola con i suoi 88 metri) ammirando il passaggio da macchia a gariga per arrivare al faro e poi scendere a Cala Volo di Notte ed infine a Cala Maestra

Album fotografico Giannutri, l'isola della luna (09/03/2019)

venerdì 8 marzo 2019

Juventus 4 - Udinese 1

Nel 2019 la Juventus non ha certo brillato dal punto di vista delle prestazioni, anche se in Campionato i risultati sono sempre stati confortanti.Questa partita è difficile da giudicare non tanto per gli avversari, che di certo non sono nè il Napoli nè l'Atletico, ma per i protagonisti bianconeri in campo. Allegri fa un turnover massiccio, inserendo Barzagli, Caceres, Rugani, Spinazzola e Kean. Una formazione nuova insomma, ma che ha voglia di costruire e creare occasioni. Lo dimostra fin da subito il talentuoso fantastico guerriero che segna una doppietta, crea profondità, stoppa di tacco al volo, si procura il rigore per la rete di Emre Can. Ma la squadra c'è e gira la palla in maniera lodevole, senza essere mai in affanno o in difficoltà. Peccato per il gol subito, che sciupa un po' la festa allo Stadium. Festa a cui non partecipano quei quattro gatti che non possono rivendere i biglietti, ma hanno la fortuna di veder sempre giocare la Juve dal vivo. Servivano 18 punti per aver l'aritmetica certezza del campionato, ora ne mancano 15. Avanti così, #finoallafine.

MTC #25

Serata decisamente più primaverile rispetto alle ultime uscite, niente palestra prima della partita e squadre ben assortite. Ma gli avversari hanno un'arma in più: il portiere. L'equilibrio è comunque tangibile, pochi gol da una parte e dall'altra all'inizio, un po' di più verso la fine e la gara finisce pari. Niente ultima rete per stabilire il vincitore perchè subito dopo scende in campo la Juventus e dobbiamo essere pronti. Come pronto ero in campo, adesso non gioco più come punta pura, ma spazio nel campo, soprattutto sulla fascia destra, come già avevo iniziato a fare nelle partite precedenti. Il fiato c'è, la corsa pure, il tiro non sempre preciso invece. Ma riesco a segnare e salto spesso l'avversario, facendo diverse scorribande in area avversaria. Non una delle migliori partite in qualità, questo va ammesso, ma in quantità non posso certo lamentarmi. E ora a guardare il secondo tempo dei mitici, che giocano dopo MTC.

American Beauty (1999)




Regia: Sam Mendes
Anno: 1999
Titolo originale: American Beauty
Voto e recensione: 8/10
Pagina di IMDB (8.4)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:

A volte c’è così tanta bellezza nel mondo... Ed American Beauty sembra un elogio a tale bellezza, da una parte. Dall’altra è una critica, anzi, una scopa che mette a nudo e toglie il velo polveroso che ricopre una parte di medio borghesia. Quella stanca, quella finta, quella di doppia facciata. Ma reale, con sentimenti dimenticati che tornano a galla, crisi di mezza età che si scontrano con quelle adolescenziali o con quelle relative alla propria sessualità. American Beauty non è propriamente un capolavoro di quelli profondi, che sviscerano ogni particolare del lato umano, ma prende in esame le piccole vicende dei suoi protagonisti e le sezione. Tutti hanno un qualcosa da raccontare a se stessi, tutti vogliono raccontare altro al mondo che li giudica e che li indottrina. Ed American Beauty è simbiotico con la propria storia: è una maschera ben congegnata, che permette di crescere ed evolvere, Nella fotografia, nel montaggio, nei dialoghi. Niente stona e si guarda con immenso piacere, quello per cui la bellezza delle cose è in ogni attimo, ma diviene inutile e pericolosa se non apprezzata. A volte c’è così tanta bellezza nel mondo che non si riesce ad accettarla, ed il nostro cuore sta per franare.

Edizione: bluray
Un film del genere si meritava qualcosa di meglio. Video diciamo accettabile, traccia italiana Dolby Digital multicanale, ma nessun extra

mercoledì 6 marzo 2019

Sezione Escursioni





Giusto due righe per aggiornare lettrici e lettori di VER che nella pagina GITE sono state aggiunte le escursioni che faccio in gruppo. Per la natura del mio blog, questo ha come obiettivo quello di avere sotto portata di mano (per me) i vari gruppi o associazioni a cui partecipo. Hanno tutti una pagina Facebook, che utilizzo, sincronizzando con il calendario, per pianificare i weekend liberi. Purtroppo il social network non permette di avere una lista ordinata di tutte le pagine che seguo, magari divise per categorie, e certe volte per dimenticanza o semplicemente disattenzione scordo di controllarle tutte. Adesso, almeno i gruppi a cui ho partecipato almeno una volta, sono più chiaramente sotto controllo.

Venerdì 13 Parte VIII - Incubo A Manhattan (1989)




Regia: Rob Hedden
Anno: 1989
Titolo originale: Friday The 13th Part VIII: Jason Takes Manhattan
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (4.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Ottavo, eh sì OTTAVO, capitolo della saga di Venerdì 13. Ed ancora non sono finiti gli anni ottanta. Quando un film è così brutto ed insensato si trovano anche diverse parole per descriverlo, di conseguenze non sono poi così deluso perchè non mi aspettavo altro. Anzi, a dire la verità visto il titolo, anche quello originale, credevo in una location decisamente più metropolitana. Invece per due terzi del film, la storia si svolge sopra una di quelle navi che attualmente sono utilizzate nel Mediterraneo per gli immigrati. E vogliono farla passare per una crociera studentesca. Comunque il nostro Jason che cammina come uno zombi quando è inquadrato, ma è lesto e agile come un ninja quando scompare dalle riprese, miete le sue stupide vittime una dietro l’altra. Ma che ci fa Jason sulla nave? Non era morto in fondo al lago? Eh no, l’inventiva della sceneggiatura riprende quando già utilizzato in passato: una scossa elettrica lo rianima, lo riesuma anzi, e non si sa come arriva al porto da cui partono i protagonisti. Odiosi tutti, quindi va benissimo che muoiano. Alla fine giunge a New York, o le sembianze di quella che è una città da Guerrieri Della Notte: molti disabitati se non da teppisti, metro in cui la gente dorme, fogne che una volta al giorno vengono invase da liquami tossici. Boiata trash senza fine.

Edizione: DVD
Per ora tra quelli della collezione relativi a questa saga, oltre ad essere quello di minor valore economico e meno raro è anche uno tra i più scarni come contenuti, non avendo nessun extra ed essendo dotato di una semplice traccia audio italiana in stereo.

martedì 5 marzo 2019

Mamma, Ho Perso L'Aereo (1990)


Regia: Chris Columbus
Anno: 1990
Titolo originale: Home Alone
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Con Kevin si gioca facile. Sa divertirsi e divertire, è un personaggio adatto a piccole e famiglie, ma lo si guarda con piacere anche da adulti, a distanza di anni. Molte scene del film hanno fatto storia, sono entrate con allegria e leggerezza nel quotidiano. La commedia semplice degli anni novanta non prova ad essere ricercata, ma oltre ad avere un mix di azione e gag quasi comiche non lascia da parte il messaggio di fondo che la rende un’ottima pellicola per il periodo natalizio. Ovviamente non solo, che sia estate o primavera cambia poco per lo spettatore, se non l’ambientazione nevosa e festosa. Mamma, Ho Perso L’Aereo, è un film vincente, non esagera in nessun punto, ma ti prende e ti porta all’interno di un mondo che non è affatto spensierato, eppure lo diventa grazie alla crescita di Kevin quasi fosse all’interno di un mini romanzo di formazione. A parte tutti questi bla bla bla credo che sia stata una tra le avventure preferite di molti bambini con un protagonista ingegnoso che rimasto solo non si arrende, anzi si diverte il più possibile addirittura scacciando i ladri da casa propria. Grandissimo

Edizione: bluray
Semplicissima versione senza arte nè parte almeno nella confezione (amaray) e nel classico artwork. La qualità video però è superiore, e ci mancherebbe, ai vecchi ricordi del film trasmesso in TV e registrato su vecchie VHS consumate e riutilizzate fino allo sfinimento. Anche la traccia audio, DTS 5.1, è una piacevole sorpresa rispetto a ciò che fun un tempo. Gli extra sono:

  • Featurette del 1990 (4 minuti) 
  • Making of (19 minuti) 
  • Il dietro le quinte (5 minuti  
  • Il lavoro degli stuntmen (7 minuti) 
  • Mamma, ho perso l'aereo nel mondo (4 minuti) 
  • La troupe e Buzz (3 minuti) 
  • Angels with filthy souls. Film nel fim. (2 minuti) 
  • Scene tagliate (17 minuti) 
  • Sequenza di gag (2 minuti) 
  • Commento audio
  • 3 trailer
  • domenica 3 marzo 2019

    Napoli 1 - Juventus 2

    Campionato finito, e dopo questa ennesima prestazione indegna, visibile a tutti, anche ai filoziendalisti più convinti e ciechi, spero che finisca anche l'avventura di Allegri alla Juventus. Avventura coronata da successi, vittorie, record che tutti noi siamo fieri di aver vissuto, questo è chiaro. Ma niente dura all'infinito, soprattutto il vivere di rendita. Ciò che è stato fatto è in bacheca e va onorato perchè difficilmente riusciremo a raggiungere i soliti traguardi e sicuramente nessun altra squadra italiana riuscirà mai ad avvicinarcisi, neanche per sbaglio. Quella di stasera è però l'ennesima dimostrazione che qualcosa non gira per il verso giusto. Ed il centrocampo scarso non è più un alibi che regge. In vantaggio numerico per tre quarti di partita, in vantaggio di due reti per tutto un tempo, si rischia, si resta in dieci, si regala un rigore... Beh c'è poco altro da aggiungere: primi, a sedici punti di distacco dalla seconda. Ciao ciao....

    Le rovine di Sassoforte a Roccatederighi, con AltreVie

    Dopo la parentesi olandese, come se non avessimo macinato chilometri, si riprende l'aire per le escursioni del weekend immersi nella natura. Scelgo per la terza volta AltreVie che ha organizzato l'evento di oggi con partenza da Roccatederighi, tra la Maremma e le Colline Metallifere alla scoperta di quello che ormai è un antico rudere. Il sentiero che attraversiamo, oltre che a passare da castagneti, faggeti e cerreti ha la particolarità di snodarsi tra rocce vulcaniche di circa 2,3 milioni di anni fa (mese più, mese meno) e ci porta fino alle rovine del castello di Sassoforte, costruito per l'appunto su questo massiccio. Il tragitto, circa 15 Km con un dislivello di 400 metri non è tra i più impegnativi, ma come spesso capita è suggestivo sia per l'itinerario attraverso i boschi sia per la veduta una volta giunti in cima. Nel gruppo, non numeroso, inoltre incontro altri tre piombinesi con cui condividere questa passione e ricevere nuovi stimoli.

    Album fotografico Le rovine di Sassoforte a Roccatederighi, con AltreVie

    sabato 2 marzo 2019

    Suburra - La Serie [Stagione 2]



    Anno: 2019
    Stagione: 2
    Titolo originale: Suburra - La Serie
    Numero episodi: 8
     
    Partiamo da ciò che non va bene: la seconda stagione di Suburra, a differenza della prima,  aumenta in maniera esponenziale l'empatia per i personaggi. Lo zingaro, il poliziotto corrotto e il malavitoso sono essenzialmente tre amici. Tutto ruota su questo e sul fatto che più che pezzi di merda sono vittime di poteri più grandi (Samurai o la politica come la famiglia) e di situazioni che non riescono a cambiare. Sembrano un po' dei bambini che giocano a fare i grossi di culi, ma poi pigliano gli schiaffi a destra e a manca. E ci sta eh, i film e le serie di questo genere puntano molto sul rapporto tra pubblico e "cattivo". E' una cosa che nel cinema c'è da sempre. Il fatto di vedere qualcosa di italiano e di attuale, però la fa prendere un po' male. Detto questo però, la seconda mi è piaciuta ancora di più perchè molto più dinamica, forse a causa dei soli otto episodi girati, ma anche la crescita degli attori (non dei personaggi, attenzione) è tangibile: se Alessandro Borghi oggi è tra i migliori italiani in circolazione, un cast che comprende Claudia Gerini, Filippo Nigro, Giacomo Ferrara (davvero spettacolare), Eduardo Valdarnini e Francesco Acquaroli non può che piacere. Inoltre la serie non si conclude, ma sembra poter andare avanti ancora, tra corruzione, giochi di potere, affari a tutti i livelli. Aspettiamo la terza in gloria quindi.

    Asso (1981)



    Regia: Franco Castellano, Giuseppe Moccia
    Anno: 1981
    Titolo originale: Asso
    Voto e recensione 4/10
    Pagina di IMDB (6.5)
    Pagina di I Check Movies
    Acquista su Amazon 

    Film:
    Immaginate la delusione derivante da questa scena: sono diversi anni che voglio (ri)guardare Asso. Non una cosa impellente, ma una di quelle che ti segni e che ogni tanto dici "ora lo prendo". Poi lo scordi, fai altre cose, vedi altri film e così via. Insomma passano gli anni e neanche lo hai recuperato. Un giorno un tuo amico te lo regala, ma lo metti lì da parte e vai avanti con altri. Poi scatta l'attimo giusto: ieri sera, un po' stanchetto ormai mi era venuta voglia, così oggi prendo la palla al balzo e lo inserisco nel lettore. Ma... Ma... Ma... Che ci fa Edwige Fenech??? Non era lei!!! Boh, lo ho visto tantissimi anni fa, posso anche sbagliarmi. Così continuo, ma proprio l'ambientazione non torna per niente. Maremma cane impestata ladra!!! Sto guardando Asso, ma quello che invece volevo rivedere non è questo. Metto pausa, googolo tre secondi, ed eccolo qui: io intendevo Er Più. Non sta commedia di battutine in cui Celentano non si discosta minimamente dal personaggio che lo vede impegnato nei film di Castellano e Pipolo. Ormai lo finisco, ma di cattivo umore.

    Edizione: DVD
    Semplice versione DVD della Cecchi Gori. Traccia italiana in stereo e questi extra:
    • 4 schede biografiche
    • Intervista (7 minuti)

    venerdì 1 marzo 2019

    Aggiornamento Oxygen OS 9.0.4

    Senza attendere via OTA, ancora una volta tramite Oxygen Updater, metto senza alcun problema il nuovo aggiornamento a 9.0.4 di Oxygenos. La novità più importante secondo me riguarda l'update per la patch di sicurezza Android a gennaio. È inoltre aumentata la stabilità per gli aggiornamenti OTA e sistemati alcuni bug. Altra nota riguarda l'integrazione maggiore con Google Duo.

    La Terra E' Piatta (2018)


    Regia: Daniel J. Clark
    Anno: 2018
    Titolo originale: Behind The Curve

    Negli ultimi mesi sono salite alla ribalta le strampalate, ma oggettivamente curiose teorie dei terrapiattisti. Con l'avvento dei social che riescono a dare voce a chiunque, questo genere di complottisti si è fatto sempre più strada e ci sono pagine a lore dedicate, canali youtube, servizi televisivi ed infine anche documentari su Netflix. Ogni tanto mi sollazzo leggendo qualcosa su Facebook o ammirando la loro eccentricità attraverso qualche video, giusto così, non tanto per pigliarli per il culo o sentirmi superiore, ma per svago e per vedere fin dove arrivano. Il documentario di Daniel J. Clark non vuole sminuire il lavoro della Flat Earth Society, ma neanche poi li sta a prendere troppo seriamente (e ci mancherebbe): è una carrellata su alcuni loro esponenti e sull'apporccio che hanno nei confronti della vita. Sembrano più alla ricerca di notorietà (almeno Sargent) che alla ricerca di prove (che su basi scientifiche non possono esistere) per convalidare le loro teorie. Senza addentrarci troppo sul tema, le elementari almeno le abbiamo fatte tutti ed è quindi inutile ripetere, loro essenzialmente si basano su due concetti fondamentali. Il primo, il pù semplice, sono alcune prove empiriche del tipo che a occhio nudo non vediamo la curvatura ed è il sole che gira intorno alla Terra. La seconda è quella della menzogna: un grande complotto ardito da governi e scienziati per cui ogni cosa va messa in discussione e provata con metodi alternativi. E vabbeh, da una parte è anche giusto, dall'altra ci si domanda perchè il voto di alcune persone debba valere quanto il nostro. La cosa che però è più strana per me è che questi pretendono di lavorare su temi scientifici e non religiosi. La fede infatti è una cosa, che si stacca dalla logica e dalla realtà e che vede nel dogma le risposte alle proprie domande. Secondo il loro punto di vista, i religiosi siamo noi, quelli che credono che la terra sia sferica e viaggi nello spazio. Non loro, che la vedono piatta e protetta da una cupola con il sole, artificiale, all'interno. Sono una specie di fan club di The Truman Show. Ma se non possiamo spiegare in maniera semplice la rotazione della Terra, siamo in grado di spiegare i raggi X? I batteri? L'atomo? La velocità della luce? O semplicemente la nostra identità se qualcuno la mette in dubbio e pensa che siamo degli impostori al soldo della CIA?