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martedì 18 settembre 2018

Ready Player One (2018)




Regia: Steven Spielberg
Anno: 2018
Titolo originale: Ready Player One
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Era da tanto tempo che aspettavo questo film, cioè da quando lessi il libro più di sei anni fa. Sapevo, speravo, che la trasposizione cinematografica sarebbe stata sensazionale, e del resto mischiare la cultura pop degli anni ottanta, con il futuristico mondo dei giochi virtuali, oggi è un lavoro che la moderna tecnologia ti permette di compiere nel giusto modo. Specialmente se a dirigere il tutto è un mostro sacro come Steven Spielberg. E sono sicuro di una cosa: si è divertito da matti. Per la recensione sulla trama rimando a quella relativa al libro, perchè sebbene ci siano state delle modifiche, magari relative soprattutto ai diritti, il concetto resta più o meno invariato. Per noi che gli anni ottanta li abbiamo vissuti in pieno e divorati in ogni loro forma, da quella musicale a quella videoludica, passando ovviamente per quella cinematografica questa pellicola è già un must, un cult. Qualcosa che di nostalgicamente divertente, messo in campo in una concezione fantascientifica e futuristica. Davvero difficile chiedere di più. Non è pesante, scorre ottimamente sia nelle parti fantastiche con un uso massiccio (anzi: totale) di CGI, sia in quelle ambientate nel distopico mondo reale. Ma può essere apprezzato anche da un pubblico più "vecchio" che quegli anni li ha comunque cavalcati sebbene non più adolescente. E coloro che invece sono più giovani possono prenderne spunto per riscoprire lavori e giochi del passato, proprio perchè credo sia un'opera adatta a tutti, che prende a mani basse ed omaggia senza tregua (addirittura Shining, pazzesco) tutto ciò un tempo era il top. Da vedere assolutamente.

Questa versione è stata un po' denigrata dal mondo collezionistico in quanto un po' monca rispetto ad altre di taratura internazionale. Boh, la gente si accontenta difficilmente, ma a me non dispiace, ho speso peggio i miei soldi. La custodia, racchiusa in una slipcover di cartoncino molto sottile, è a forma di VHS. Niente di nuovo, ma diciamo che segue (ed in questo caso molto più giustamente rispetto ad altre uscite) una moda lanciata recentemente. Ha più senso qui, piuttosto che in Top Gun almeno per quanto concerne i contenuti. Dentro abbiamo un poster a colori e 9 spillette (guarda caso ne colleziono diverse) relative a questo film ed altri prodotti anni 80. Il disco bluray è soltanto uno, ma porta con sè un ottimo audio DTS HD MA anche per la nostra traccia e contenuti speciali (1 ora e 58 minuti) che sono anche più belli ed interessati di tutta la pellicola. Insomma, un'insieme di documentari e making of che solo quelli ti fanno sbavare.






lunedì 9 gennaio 2012

Ernest Cline - Player One


Autore: Ernest Cline
Titolo originale: Ready Player One
Editore: ISBN Edizioni
Pagine: 640
Voto: 4/5
Pagina di ANobii

Trama del libro:

Il mondo è un brutto posto. Wade ha diciotto anni e trascorre le sue giornate in un universo virtuale chiamato OASIS, dove si fa amicizia, ci si innamora – si fa ciò che ormai è impossibile fare nel mondo reale, oppresso da guerre e carestie. Ma un giorno James Halliday, geniale creatore di OASIS, muore senza eredi. L’unico modo per salvare OASIS da una spietata multinazionale è metterlo in palio tra i suoi abitanti: a ereditarlo sarà il vincitore della più incredibile gara mai immaginata. Wade risolve quasi per caso il primo enigma, diventando di colpo, insieme ad alcuni amici, l’unica speranza dell’umanità. Sarà solo la prima di tante prove: recitare a memoria le battute di Wargames, penetrare nella Tyrell Corporation di Blade Runner, giocare la partita perfetta a Pac-Man, sfidare giganteschi robot giapponesi e così via, in una strabiliante rassegna di missioni di ogni tipo, ambientate nell’immaginario pop degli anni ’80, a cui OASIS è ispirato. Un romanzo da leggere tutto d’un fiato, un nuovo classico dell’avventura che presto diventerà un megafilm prodotto da Warner Bros. 

giovedì 30 giugno 2011

Piega abiti geek

Certe volte ho la sindrome di Gollum. Ardentemente bramo per avere il mio tessoro. Può essere un simulatore d'alba come una De Lorean in miniatura o materializzarsi in due pupazzi della serie Angry Birds. Non posso farci niente, esattamente come Bruce Banner non può evitare di diventare verde in alcune occasioni. Ebbene alcuni giorni fa, stavo guardando l'ennesima esilarante e premonitrice puntata di Big Bang Theory in cui Sheldon si trova in lavanderia e piega accuratamente il suo vestiario (non ha però la maglietta di Wired come me) grazie ad un curioso gadget. Mi si apre così, in maniera del tutto automatica, un cassettino nella zona dei ricordi andati persi. Avevo già visto, o letto, o fotografato o immaginato, o addirittura inventato quell'oggetto, divenuto seduta stante, del desiderio. Veloce richiesta di informazioni a San Gugol e rapida compravendita su eBay. Oggi è arrivato. Ganzo sì, ma ripensandoci un po' inutile. Se non per esibizione ed orgoglio personale. Infatti si merita pure un articolo sul blog. Dicevo però che non è che sia questo Sacro Graal tanto agognato. Se consideriamo che il 90% dei miei abiti sono appesi a grucce(tte) e che piegare magliette o pantaloni non è che richieda una laurea in architettura, il guadagno di tempo che comporta equivale a quello che otteniamo premendo "invio" sulla testiera invece che "cerca" con il mouse. E' comunque ganzo, e se tornassi indietro nel tempo lo riprenderei ancora, ed ancora ed ancora fino a che qualcuno non si stanca. Io non demordo.

mercoledì 25 maggio 2011

Big Bang Theory (Serie TV) seconda stagione

Foto di maidensuit
Sicuramente in questa seconda stagione si delineano meglio i personaggi. Parlo soprattutto di Leonard e Sheldon, che hanno sempre più un ruolo determinante e da protagonisti. La storia con Penny evolve tra alti e bassi, lasciando intendere che potrà avere un proseguo più serio e duraturo. Abbiamo inoltre molte più caratteristiche geek e nerd, sebbene utilizzate come stereotipi, che sono assai migliori e più divertenti rispetto alla passata stagione, forse leggermente più acerba o instabile. Il pezzo da novanta è proprio Sheldon Cooper, da una parte logorroico ed odioso, dall'altra fondamentale per ogni tipo di situazione, anche paradossale. Un misto tra genio incompreso e idiota patentato, che con le sue paranoie (non sempre coerenti) riempie ogni puntata. Arriva poi, e finalmente direi, il tanto agognato "Bazinga". Del resto è proprio grazie a Lega Nerd che ho voluto iniziare a seguire la serie tv. Ed ora avanti con il resto!!

giovedì 6 gennaio 2011

241543903

241543903
Da qualche giorno sto lurkando un'interessantissima community internet: Lega Nerd. Durante il mio periodo di convalescenza da questa terrificante malattia che mi attanaglia e mi sconvolge ogni possibile piano per completare le feste, mi dedico quindi un po' alla lettura dei loro articoli. Oggi ho scoperto di un interessante internet meme che ha preso piede in ogni dove, e voglio proporlo anche qui da noi. Come potete vedere, anzi ammirare, dalla foto a corredo dell'articolo, si tratta di una testa (la mia nella fattispecie) dentro il freezer. L'opera d'arte è stata eseguita da St3ph4nu5 (aka babbo) per questo non è delle migliori. La fufata di capelli presente sul mio cranio è invece dovuta all'effetto guanciale ed alla febbre alta che mi ha colpito in questi giorni. Se digitate in un motore di ricerca per immagini (che sia Google, Yahoo o Flickr poco cambia) il seguente numero: 241543903 vedrete apparire strane foto di teste dentro al freezer.