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giovedì 15 aprile 2021

The Big Bang Theory [Stagione 11]

 

Anno: 2017 - 2018
Stagione:  11
Titolo originale: The Big Bang Theory
Numero episodi: 24
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Vista un po' lentamente, ma solo perchè ho appreso che la dodicesima non è ancora presente su  Prime Video così ho voluto centellinare un po' gli episodi. Beh l'andazzo è il solito: i protagonisti crescono, diventano adulti e più o meno tutti "si sistemano". Questa cosa forse è un po' forzata, una sorta di "l'anima gemella c'è per chiunque" e chiunque "da grande" si fidanza, si sposa e deve metter su famiglia. A parte questa visione un po' troppo simile nell'andamento delle varie coppie, resta divertente ed è questa la cosa importante. Anche se, come già detto per le ultime stagioni, è fisiologico che diverse gag risultino un po' ripetitive. D'altra parte il format è questo, quindi se piace è giusto che vada avanti fino ad un certo punto. La prossima, che dovrebbe essere l'ultima, chiuderà il cerchio e spero lo faccia nel migliore dei modi.

lunedì 5 aprile 2021

The Big Bang Theory [Stagione 10]

 

Anno: 2016 - 2017
Stagione:  10
Titolo originale: The Big Bang Theory
Numero episodi: 24
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Questa decima stagione è ricca di grandi avvenimenti e cambiamenti: legati per lo più al fatto che i protagonisti crescono e diventano per così dire adulti. Dopo dieci anni è tutto abbastanza normale e la direzione intrapresa era già iniziata, lentamente ed a piccole dosi, già in altre stagioni più vecchie. Per una commedia divertente, esilarante, spesso ai limiti dell'assurdo è difficile potersi destreggiare con la realtà dei fatti, ovvero appunto con i protagonisti che devono per forza crescere. Non farlo rischia di dover vedere concludere la serie anticipatamente, prima che risulti troppo ripetitiva (con questa siamo a 240 episodi eh, mica noccioline) o con puntate slegate dal resto. La direzione da prendere è quindi stata un'altra: quella di far crescere i personaggi con il pubblico. Ed ecco così fidanzamenti, matrimoni, nuovi lavori, figli... Diciamo che il tutto regge ancora bene nonostante le bizzarrie a cui siamo tanto abituati e che per fortuna almeno al momento non sembrano abbandonarci.

sabato 20 marzo 2021

The Big Bang Theory [Stagione 9]

 

Anno: 2015 - 2016
Stagione:  9
Titolo originale: The Big Bang Theory
Numero episodi: 24
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L'ottava stagione vista recentemente l'avevo trovata divertente, ma senza che fosse la fine del mondo. Anche questa non lo è, ma l'ho trovata più accattivante, anche se ogni tanto gli episodi finiscono un po' così senza avere un vero proseguo. Forse il fatto di iniziare a guardarne uno e proseguire ti fa viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e non riesci a farne a meno. Ovviamente dopo un numero incredibile di puntate è normale aspettarsi dalla sceneggiatura sia un balzo in avanti (che possa comunque piacere) sia un po' di ripetitività nelle gag. Anche questo può piacere, purchè poi non diventi stantio e noioso. Non è il caso per adesso che ci si possa addormentare sbadigliando: alcune situazioni ridicole sono geniali, anche se ormai in parte simili a quelle già viste. Sicuramente i personaggi crescono, si sposano, fanno sesso, hanno successi lavorativi ed addirittura c'è chi mette su famiglia, ma lo fanno sempre in maniera divertente.
 

lunedì 1 marzo 2021

The Big Bang Theory [Stagione 8]

 


Anno: 2014 - 2015
Stagione: 8
Titolo originale: The Big Bang Theory
Numero episodi: 24
 
Sono passati quasi sette anni da l'ultima volta che mi ero scolato l'ennesima stagione di  The Big Bang Theory e devo dire che il tempo non sembra essere passato affatto. Ho avuto fin da subito chiare le vicende ed i personaggi abbandonati davvero tanto tempo fa e non ho avuto bisogno di nessun riassunto per rinfrescare la memoria. Devo dire che ho anche riso di gusto fin da subito e che continuando ho trovato sempre il solito piacere, a differenza di quanto avvenuto con Scrubs recentemente. Non che questi 24 episodi siano la fine del mondo eh, la Serie TV in questione secondo me è abbastanza esaurita nonostante le simpatiche gag che ci propinano senza interruzione di sosta, ma la brevità di di ogni puntata fa sì che non ci si annoi e si passino bene dei bei momenti. A livello di trama, non succede niente di particolare se non nel ventiquattresimo episodio, tanto per spingerti a proseguire. Ma per adesso devo dire di non essere ancora stufo ed arrivare alla fine non sarà un impegno complicato.

domenica 24 gennaio 2021

Mr. Robot [Stagione 4]

 

Anno: 2019
Titolo originale: Mr. Robot
Stagione: 4
Numero episodi:  13
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Paura, tanta, ed anche ansia. Avevo voglia di iniziare questa quarta stagione di Mr. Robot come non mai e si sa che quando l'aspettativa è tanta, temi di restare deluso. Al tempo stesso quando ti accorgi che episodio dopo episodio si sta innescando una vera e propria bomba vuoi portarla a termine prima di subito. Da una parte. Dall'altra anche noi, perchè una volta finito come farai? La quarta stagione è quella conclusiva, e questo lo si sa da un bel po' di tempo. Ma come finirà? Resterai appagato? Quando è così, è un casino, ma Mr Robot mi ha preso fin dal primo episodio della prima stagione ed è abbastanza normale. Ecco, arrivati alla fine è possibile avere una visione chiara del quadro d'insieme e capisci subito quanto sei stato piccolo nell'affrontare quelle precedenti. Una marionetta nella mani degli sceneggiatori, che adesso ringrazi. Ringrazi per la lentezza che certe volte hai infamato soprattutto nella seconda stagione (che a conti fatti è un non plus ultra), o per il suo essere complesso, intrigato, ai limiti dell'eccesso: quando riesci a vedere a 360 gradi però ti rendi conto anche della grande evoluzione che ha preso il via in tutta la serie. L'unica medicina possibile è quella dell'attenzione. Devi seguirlo senza cazzeggiare qua e là, senza troppe interruzioni, senza far passare inutile tempo tra una puntata e l'altra. Purtroppo ce lo hanno fatto guardare con ampi spazi tra le stagioni, ma tutto non si può ottenere dalla vita. Lo sa pure Elliot. Mr. Robot, è pure una serie sorprendente anche togliendo di mezzo la trama, ingarbugliata, intrecciata, psicologica, informatica... Ha una fotografia sublime, richiami colti al cinema, alla cultura pop anni 80, affronta vari generi e li mette a nostra disposizione sfruttando varie tecniche cinematografiche. E' davvero completo, seppure con qualche pecca: avvenimenti o personaggi lasciati in balia degli eventi, senza che venissero approfonditi maggiormente o sfruttati in maniera più adeguata. Però con un finale di questo tipo, che non voglio assolutamente spoilerare, possiamo anche soprassedere e sperare soltanto che prima o poi esca una serie così avvincente ed accattivante come questa. Ho anche pensato di cambiare nome a mio figlio: da Oscar Kevin a Oscar Kelliot, che ne pensate? Ecco i titoli di questi 13 episodi:
  • 401 Unauthorized
  • 402 Payment Required
  • 403 Forbidden
  • 404 Not Found
  • 405 Method Not Allowed
  • 406 Not Acceptable
  • 407 Proxy Authentication Required
  • 408 Request Timeout
  • 409 Conflict
  • 410 Gone
  • eXit
  • whoami
  • Hello, Elliot           

martedì 29 ottobre 2019

Mr. Robot [Stagione 3]

Anno: 2017
Titolo originale: Mr. Robot
Stagione: 3
Numero episodi: 10
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Ancora spettacolare. Dico ancora perchè la prima stagione di Mr. Robot per me è stata una sorprendente scoperta  e la seconda, pur essendo maggiormente confusionaria è riuscita a catturare il giusto interesse e continuare sulle basi gettate un anno prima dai suoi creatori. La terza ha ereditato una buona parte di lentezza e staticità, non è effettivamente qualcosa di semplice da seguire, eppure una volta ingranata la marcia giusta si può fare in allegria una maratona di puntate. I temi sono sempre i soliti, più evoluti, più caldi, più alti. Praticamente muri impossibili da abbattere, impossibili da aggirare o da scavalcare, ma la sceneggiatura non si limita alla fantapolitica (la Cina che annette il Congo è immaginabile?): riesce a anche a porre ancora di più l'accento sui disturbi che sconvolgono la mente e la vita del protagonista. Anzi, dei protagonisti, Elliot non è il solo ad essere ben inserito nel contesto della trama. Una serie TV che difficilmente si esaurisce presto e che può avere molti risvolti a tutto campo. Ecco i 10 titoli degli episodi della terza stagione:
  • eps3.0_power-saver-mode.h
  • eps3.1_undo.gz
  • eps3.2_legacy.so
  • eps3.3_metadata.par2
  • eps3.4_runtime-error.r00   
  • eps3.5_kill-process.inc
  • eps3.6_fredrick&tanya.chk
  • eps3.7_dont-delete-me.ko   
  • eps3.8_stage3.torrent 
  • shutdown -r 

sabato 19 gennaio 2019

I Predatori degli easter egg di Ready Player One - il film: Guida non ufficiale




Autori: Giuseppe Benincasa, Vittorio Canepa
Anno: 2018
Voto: 3/5
Pagine: 141
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Acquista libro di Enest Cline su Amazon
 
Trama del libro e quarta di copertina:
Predatori degli easter egg di Ready Player One – il film è un libro scritto da nerd per nerd. Gli autori hanno studiato ogni singolo fotogramma, per portare alla luce tutti i riferimenti alla cultura pop contenuti nel film diretto da Steven Spielberg, e uscito nei cinema nel 2018. Un viaggio tra videogiochi, musica, giocattoli e film di culto che riporterà il lettore indietro nel tempo. Un manuale di visione, ma anche un manuale di curiosità che si può leggere indipendentemente dal film. Questa guida non è da ritenersi ufficiale. 

Commento personale e recensione:
Poteva mancarmi una guida di questo tipo? Potevo non leggerla tutta d'un fiato? Non è niente di ufficiale, ma è completa e dettagliata. Non è romanzata, quindi non può essere avvincente, ma ha il pregio di portarti alla memoria sia il film di Spielberg sia il libro originale di Cline. E lo sappiamo, se siamo appassionati di queste cose molte cose riusciamo a vederle tranquillamente con i nostri occhi, ma è praticamente impossibile poterle elencare tutte, individuarle minuziosamente e studiarle. Ci hanno pensato per noi i due autori (Giuseppe Benincasa e Vittorio Canepa) con un lavoro certosino. Sicuramente divertente, ma non lasciato al caso. In questa guida infatti viene vivisezionato e sviscerato il film in ogni sua scena e ci vengono forniti elenchi completi su tutta la cultura anni ottanta che è stata utilizzata. Una vera stanza piena di tesori.

lunedì 24 dicembre 2018

Mr. Robot [Stagione 2]


Anno: 2016
Titolo originale: Mr. Robot
Stagione: 2
Numero episodi: 12
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Acquista su Amazon 

Avete presente il divano, una copertina e relax guardando un serie TV? Ecco per Mr. Robot non funziona per niente. C'è qualcosa che va in crash. Non ti puoi rilassare e guardarlo con poca attenzione, perchè devi cogliere ogni particolare, cercare di elaborarlo e capirlo. Poi gettare nel cestino quello che credevi di aver compreso e ricominciare nuovamente a farti un'idea. La prima stagione è stata per me sensazionale, questa seconda invece più lenta e caotica, nonostante resti comunque positiva. Soffre un po' troppo l'effetto Fight Club, e la poca chiarezza nel mischiare fatti e personaggi al'interno di quella che è divenuta una sorta di ucronia. I primi quattro episodi risultano abbastanza melmosi, poi si parte decisamente bene con maggiore azione, anche informatica e non solo introspettiva. Purtroppo quando sembra volare ed accelerare, arriva il momento di stallo e sospensione. Il finale è troncato, in attesa della terza stagione, presente su Prime Video, ma non ancora visibile. Non ci resta che attendere. Ecco i titoli dei 12 episodi che compongono la seconda stagione:

  • eps2.0_unm4sk-pt1.tc
  • eps2.0_unm4sk-pt2.tc
  • eps2.1_k3rnel-pan1c.ksd
  • eps2.2_init_1.asec
  • eps2.3 logic-b0mb.hc
  • eps2.4 m4ster-s1ave.aes
  • eps2.5 h4ndshake.sme
  • eps2.6_succ3ss0r.p12
  • eps2.7_init_5.fve
  • eps2.8_h1dden-pr0cess.aax
  • eps2.9_pyth0n-pt1.p7z
  • eps2.9_pyth0n-pt2.p7z          

martedì 18 settembre 2018

Ready Player One (2018)




Regia: Steven Spielberg
Anno: 2018
Titolo originale: Ready Player One
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Pack VHS)
Acquista libro su Amazon

Film:
Era da tanto tempo che aspettavo questo film, cioè da quando lessi il libro più di sei anni fa. Sapevo, speravo, che la trasposizione cinematografica sarebbe stata sensazionale, e del resto mischiare la cultura pop degli anni ottanta, con il futuristico mondo dei giochi virtuali, oggi è un lavoro che la moderna tecnologia ti permette di compiere nel giusto modo. Specialmente se a dirigere il tutto è un mostro sacro come Steven Spielberg. E sono sicuro di una cosa: si è divertito da matti. Per la recensione sulla trama rimando a quella relativa al libro, perchè sebbene ci siano state delle modifiche, magari relative soprattutto ai diritti, il concetto resta più o meno invariato. Per noi che gli anni ottanta li abbiamo vissuti in pieno e divorati in ogni loro forma, da quella musicale a quella videoludica, passando ovviamente per quella cinematografica questa pellicola è già un must, un cult. Qualcosa che di nostalgicamente divertente, messo in campo in una concezione fantascientifica e futuristica. Davvero difficile chiedere di più. Non è pesante, scorre ottimamente sia nelle parti fantastiche con un uso massiccio (anzi: totale) di CGI, sia in quelle ambientate nel distopico mondo reale. Ma può essere apprezzato anche da un pubblico più "vecchio" che quegli anni li ha comunque cavalcati sebbene non più adolescente. E coloro che invece sono più giovani possono prenderne spunto per riscoprire lavori e giochi del passato, proprio perchè credo sia un'opera adatta a tutti, che prende a mani basse ed omaggia senza tregua (addirittura Shining, pazzesco) tutto ciò un tempo era il top. Da vedere assolutamente.

Questa versione è stata un po' denigrata dal mondo collezionistico in quanto un po' monca rispetto ad altre di taratura internazionale. Boh, la gente si accontenta difficilmente, ma a me non dispiace, ho speso peggio i miei soldi. La custodia, racchiusa in una slipcover di cartoncino molto sottile, è a forma di VHS. Niente di nuovo, ma diciamo che segue (ed in questo caso molto più giustamente rispetto ad altre uscite) una moda lanciata recentemente. Ha più senso qui, piuttosto che in Top Gun almeno per quanto concerne i contenuti. Dentro abbiamo un poster a colori e 9 spillette (guarda caso ne colleziono diverse) relative a questo film ed altri prodotti anni 80. Il disco bluray è soltanto uno, ma porta con sè un ottimo audio DTS HD MA anche per la nostra traccia e contenuti speciali (1 ora e 58 minuti) che sono anche più belli ed interessati di tutta la pellicola. Insomma, un'insieme di documentari e making of che solo quelli ti fanno sbavare.






domenica 1 novembre 2015

The IT Crowd [Stagione Speciale]


Anno: 2013
Titolo originale: The IT Crowd
Episodi: 1
Stagione: 5 (Speciale)

E' stato velocissimo, un solo episodio che può essere definito speciale. Guardai le altre stagioni (prima, seconda, terza e quarta) diversi anni fa e furono molto divertenti. Così, mentre provo Netflix, sono abbastanza contento di scoprire che ne esiste una quinta. Mi ci catapulto anche se ci resto un po' male nel vedere che è composta da un'unica puntata. Peccato perchè l'ho trovata ancora fresca con le solite situazioni umoristiche che te la fanno prendere bene. Solito cast e soliti protagonisti che si muovono un po' di più anche all'esterno e quella voglia bonaria di prendersi in giro ormai marchio di fabbrica di The IT Crowd. Ben fatto e ben riuscito.

sabato 19 settembre 2015

euRathlon 2015: giorno di prove

Una volta tanto  Piombino ospita una manifestazione davvero interessante, che ha come sfondo l'ex centrale Enel ormai in disuso che per Eurathlon è una spettacolare location dai lineamenti post atomici e quasi cyber punk. Nello specifico Eurathlon è una competizione tra robot che gareggiano in simulazioni di risposta a vari tipi di emergenza. Si ispira al disastro di Fukushima e le varie squadre dovranno affrontare una situazione di crisi grazie a droni volanti, macchine terrestri e robot sottomarini. Questa mattina, mosso da una curiosità mostruosa, sono andato a vedere alcune prove che si sono svolte all'interno dell'area. Non c'era moltissimo da vedere, le gare vere e proprie iniziano domani, ma siamo riusciti ad ottenere un'esaustiva visita guidata tra gli stand ed a parlare con alcuni partecipanti (soprattutto i ragazzi dell'Università di Firenze). Ci hanno spiegato a grandi linee lo svolgimento delle gare e l'utilità di questi robot autonomi i cui utilizzi pratici possono variare dall'archeologia subacquea alla messa in sicurezza di aree colpite da disastri ambientali. Nonostante la suggestiva Torre del Sale sia il luogo dove si svolgeranno le gare, chi è interessato potrà seguire anche le conferenze al Castello di piombino o vedere una dimostrazione in Piazza Bovio martedì 22 settembre alle 21:30. Nel complesso abbiamo 18 squadre provenienti da tutta Europa (centri di ricerca, università ed aziende specializzate) che oltre a sfidarsi dovranno anche cooperare per poter terminare i vari percorsi di gara. Spero di tornare altre volte per vedere le competizioni ed altre prove.

Alcuni video della giornata:







Alcune foto della giornata. (LINK)

martedì 8 settembre 2015

Mr. Robot [Stagione 1]



Anno: 2015
Titolo originale: Mr. Robot
Stagione: 1
Numero episodi: 10
Ok, fermi un attimo. Siccome sono gasato a duemilapuntozero per questa serie, rischio di rovinarvela con inutili spoiler. Quindi fatevi un favore bello grande: guardatela. Subito. Aprite il vostro eMule o il  vostro uTorrent e buttate giù le dieci puntate di cui è composta la serie. Per adesso è in inglese, ma si trovano sottotitoli, non fatevi spaventare da così poco. Oppure aspettate metà dicembre: dovrebbe uscire su Premium. Vi assicuro che merita. Di serie tv belle e che ti prendono ce ne sono tante, soprattutto all’inizio. Magari questa non diventerà famosa come Lost e neanche avrà il solito impatto di True Detective, ok di questo sono sicuro, ma se avete un po’ a cuore determinate tematiche sull’informatica, il mondo hacker, la programmazione e così via non potete ignorarla. Io ci sono rimasto sotto, lo ammetto, in due notti l’ho terminata e devo dire che soprassedendo su un paio di punti deboli, è già tra le mie serie tv preferite. Mostra in maniera realistica, senza iperbole alla Tron (o a tutto il resto del cinema di un certo tipo fino ad oggi) gli attacchi hacker, ma non si limita a questo. La struttura in stile complottista la rende curiosa, attuale, in un qualche modo intrigante. Prendete Fight Club, prendete Trainspotting , prendete L'Esercito Delle 12 Scimmie e prendete la migliore serie sul mondo dell’informatica mai realizzata (che è questa per l’appunto) ed avrete come risultato Mr. Robot. E’ un loop insomma, ridondante e ti incolla al televisore. Musica della colonna sonora buonissima, attori principali (Rami Malek, Martin Wallstrom e Christian Slater) decisamente inseriti nella parte, voce fuori campo superlativa che ti entra nella testa e ti hackera il cervello. Forse le protagoniste femminili sono un po’ troppo fiche per il ruolo che svolgono, ma ci va bene ugualmente. E così anche la parte psicologica di quelli principali è studiata nei minimi particolari con tanto di paranoie, schizofrenie, disturbi sociali... Ma se si va avanti piace per tante altre cose. Il titolo scritto con i caratteri del SEGA, i nome degli episodi in leet, Rami Malek che è estremamente credibile mentre digita le sue righe di comando su Linux o parla di TOR. Se vado avanti rischio di spoilerare troppo, ma c’è il gruppo di hacker, gli ideali confusionari, la potentissima multinazionale cattiva (Evil Corp) e soprattutto quell’idea di incertezza su cosa sia giusto e sbagliato. Compreso il decidere se realizzare un sogno oppure scappare, se arrendersi o andare avanti. L’approccio con tutte le tematiche presenti, che sia la voglia di rivoluzione o l’utilizzo di droghe pesanti è ben piantato e solido, realistico, senza sfumature inutili. Erano anni che non mi innamoravo così di una serie tv. Ed aspetterò con trepidazione la seconda stagione... Gran belle cose, vi lascio con i titoli degli episodi:
                         ·         Eps.1.0_hellofriend.mov
·         Eps.1.1_ones-and-zer0es.mpeg
·         Eps.1.2_d3bug.mkv
·         Eps.1.3_da3m0ns.mp4
·         Eps.1.4_3xpl0its.wmv
·         Eps.1.5_br4ve-trave1er.asf
·         Eps.1.6_v1ew_s0urce.flv
·         Eps.1.7_wh1ter0se.m4v
·         Eps.1.8_m1rr0r1ng.qt 
·         Eps.1.9_zer0-day.avi

venerdì 20 marzo 2015

Silicon Valley [Stagione 1]


Anno: 2014
Titolo originale: Silicon Valley
Stagione: 1
Numero episodi: 8
 
Ancora una serie televisiva per nerd o informatici o semplici appassionati. Molto più seriosa di Big Bang Theory o The IT Crowd, ma sempre con una vena di commedia al suo interno. Niente di esilarante o comico certo, ma in alcune parti divertente. Sebbene il punto di forza della serie siano i temi che tratta: applicazioni digitali, start-up informatiche, grandi nomi dell’internet di oggi. Insomma per chi sa di cosa parla e di cosa tratta, può anche essere il sogno di una vita. Far parte della new economy che ha sede nella Silicon Valley però non è solo grandiosità ed importanza: dietro ci sono delusioni, tanto lavoro e lotte per poter arrivare primi, sovrastando gli altri. Già dalla prima puntata il concetto è chiaro: molti programmatori con in testa un’idea potenzialmente vincente possono trovarsi ad affrontare un immenso dilemma. Accaparrarsi milioni di dollari vendendola ad un grande gruppo oppure sviluppare una società ed essere i padroni assoluti della propria creatura? Al di là di tutte le cose che possano piacere a me o a pochi altri magari, è molto divertente cogliere i millemila riferimenti sul mondo informatico e tecnologico, ma non so quanto possa essere apprezzata dal tutti gli altri. No mio problema. Comunque anche per quanto mi riguarda non so di preciso se l’ho adorata (forse in alcuni brevi momenti) o mi sono soltanto limitato ad apprezzarla e seguirla con interesse. Le otto puntate di circa mezzora l’una raccontano una storia abbastanza breve e facile da guardare. 

sabato 13 dicembre 2014

I Pirati Di Silicon Valley (1999)


Regia: Martyn Burke
Anno: 1999
Titolo originale: Pirates Of Silicon Valley
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (7.2)
Pagina di I Check Movies
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Il problema di film considerati (anche da me) di culto come può essere il non vecchissimo I Pirati Di Silicon Valley sta soprattutto nel fatto che ti condizionano nelle visioni successive e ti lasciano i ricordi in maniera abbastanza distorta. Ricordo che quando uscì mi piacque molto e lo considerai elettrizzante. Così dopo aver visto Jobs recentemente ho voluto rispolverarlo. Beh, devo innanzitutto chiedere scusa a Stern per il voto che a caldo ho dato al suo lavoro (4/10): ho provveduto alla correzione. E poi ho anche rivalutato il film di Burke, che alla luce di quanto visto la scorsa settimana trovo abbastanza approssimativo, con una raccolta di aneddoti poco sviluppati. Sì, Jobs (il film) è molto più preciso nonostante alcuni suoi difetti già descritti nella recensione, ma nel complesso oltre ad essere girato meglio, sottolinea le scene che ci mostra in maniera più delicata e completa. Cosa che non avviene certo con I Pirati, che magari non esalterà in maniera religiosa la vita di Steve Jobs, Bill Gates, Steve Wazniak, Paul Allen e Steve Ballmer, ma con il suo presentarsi a 360 gradi cerca di dare un sunto generico e comunque miticizzato di alcuni episodi che hanno reso il mondo informatico ciò che è adesso. Credo che per apprezzare meglio entrambi (così come magari anche Takedown) ci si debba documentare anche al di fuori delle pellicole stesse. Spesso l'esaltazione del romanticismo legato ad alcuni temi, distorce, anche se in maniera positiva alcuni avvenimenti. Senza creare santi in Terra, visto che sebbene ricordassi diversamente, l'aspetto psicologico dei personaggi è solo tirato in ballo casualmente e saltuariamente e viene fuori la parte critica nei confronti dei due magnati per antonomasia del mondo tecnologico ed informatico. Entrambi in effetti hanno saputo sfruttare e soprattutto vendere idee altrui creando standard, stili di vita e status symbol oggi all'ordine del giorno. Nessun tipo di forte reverenza, ma ci sono anche qui diversi buchi narrativi che possono venire integrati prendendo da altre fonti. Anche da Jobs.

domenica 7 dicembre 2014

Jobs (2013)


Regia: Joshua Michael Stern
Anno: 2013
Titolo originale: Jobs
Voto: 4/10 5/10
Pagina di IMDB (5.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Pur non essendo un fanboy della Apple (e veramente neanche un hater) ho cercato di guardare con grande interesse questa pellicola biografica su Steve Jobs, uno dei grandi pionieri moderni. Purtroppo, e davvero non me lo aspettavo visto il titolo, siamo di fronte ad un quasi prodotto pubblicitario che lega troppo la casa di Cupertino al protagonista. Diavolo, Jobs e la Apple, pausa, la Apple e Jobs. Come se tutto ciò che riguarda la partenza della società sia partito solo da lui, come se dopo l'abbandono la Apple sia fallita all'istante, come se Jobs una volta lasciata si sia dedicato a curare l'orto e nient'altro, come se dopo il suo ritorno i prodotti siano stati tutti vincenti. Come se, come se. E basta. Se escludiamo la parte iniziale, quella in cui convince Wozniak a commercializzare la propria scheda madre, il resto è decisamente piatto e noioso. Con una sorta di venerazione e miticizzazione esagerata del personaggio, grazie (e questo secondo me NON è un pregio) all'interpretazione di Ashton Kutcher: si nota che finge, forse era il suo idolo e lo lo venera mentre lo interpreta e lo mima Una vita dedicata ai sogni ed ai progetti di un sognatore, alcuni dei quali messi in pratica e dimostratisi vincenti sia per essere stati lanciati al momento giusto (spesso parlare de "il primo coso" è fuorviante, imparate ad usare Wikipedia, che si tratti di un personal computer o di un lettore multimediale) sia per le astute operazioni di marketing utilizzate. La cosa che fa un po' scendere Jobs dalle grazie di chi come si appassiona alla vita di questi personaggi e la loro trasformazione in guru anche all'interno della vita reale e nella quotidianità delle cose. Nel film, ogni dipendente pende dalle labbra di quello che viene raffigurato come un motivatore e poco più: un paio di frasi ad effetto (ce l'abbiamo duro), la musichina che dà la carica, ed ecco che nasce il Macintosh. Il Jobs del film ha comunque la voglia di cambiare il mondo e mostrare che le sue idee sono quelle giuste, senza stare ad inseguire le regole (imposte magari dagli altri) o senza basarsi su concetti ormai assodati. Vuole innovazioni, vuole idee, anche strambe, ma immediate e funzionali. A me sarebbe piaciuto fosse ancora più incentrato sul Jobs uomo anche agli esordi: come avrà conosciuto Wozniak ad esempio? Ok raccontare tutto in un film è impossibile, ma siccome i film li guardano tutti, anche i cani, presuppongo che tra questi tutti, ci siano un buon numero di persone che si è perso diversi passaggi. Anche all'interno della Apple stessa. Eppure la trama prosegue grossolanamente passando da un argomento all'altro con estrema vivacità. Forse esagero, in quanto deluso, ma mi domando cosa abbia potuto interessare lo spettatore medio che ha visto Jobs mezza volta al telegiornale. Ho apprezzato molto di più The Social Network per restare in tema di biografie sul mondo informatico.

lunedì 29 settembre 2014

Big Bang Theory [Stagione 7]


Anno: 2013 - 2014
Stagione: 7
Titolo originale: The Big Bang Theory
Numero episodi: 24

Dall'ultima volta che ho visto Big Bang Theory  è passato quasi un anno quindi indubbiamente ne sentivo molto la mancanza. Sarà stata quindi la nostalgia, ma mi sono divorato i ventiquattro episodi in una manciata di giorni e l'ho trovata divertente come le prime. Certo, avrei preferito che molte puntate fossero leggermente più legate tra loro (ad esempio quella del tavolo non ha ripercussioni sul resto), ma nel complesso abbiamo un evolversi della trama su buoni livelli. Non tutto è esaurito e copiato dalle precedenti. Il divertimento è assicurato, certo non in maniera sguaiata, ma non mancano i siparietti che ti permettono di ridere ad alta voce. Avvengono alcune grandi novità come il primo bacio tra Sheldon ed Amy, Rajesh sembra trovare una ragazza e soprattutto ci fa sesso, Leonard e Penny decidono di sposarsi. Questa è però solo una promessa di matrimonio, la stagione si conclude, lasciando tutto quanto aperto, compresa la negativa presa di posizione di Sheldon che partirà per un viaggio in solitaria. Insomma di carne al fuoco ne è stata messa in abbondanza ed aspetto fiducioso la prossima, così da godermela appieno.

mercoledì 13 novembre 2013

Big Bang Theory [Stagione 6]


Anno: 2012 – 2013
Stagione: 6
Titolo originale: The Big Bang Theory
Numero episodi: 24

Forse non c’è neanche tanto da stupirsene, ma questa è veramente la stagione più brutta in assoluto di tutta la serie. Se vogliamo era anche inevitabile, già  la quinta non è che brillasse di luce propria e se stringiamo molti temi qui risultano riciclati. Non in maniera malvagia sia chiaro, Sheldon resta spassoso, ma risulta un’effimera macchietta che cerca di ripetere le proprie battute e le situazioni più divertenti che purtroppo abbiamo già assaporato. Gli altri personaggi sono addirittura più presenti rispetto a prima, ma almeno per quanto mi riguarda non riescono a coprire tutte le mie simpatie. Specie che Leonard, il nerd ficcatore di fiche. Gli autori poi hanno cercato, con risultati altalenanti, di inserire una vena più drammatica, realistica e seriosa. Se questo serve a dare una svolta alla serie ponendo il punto esclamativo anche su argomenti più importanti, le battute repentine dei vari personaggi che non vivono tale situazione, sminuiscono il tutto facendo regredire gli intenti iniziali. In questa stagione vediamo inoltre inserita quasi a forza una passera (si fa per dire) in più, così tanto per non lasciare scoppiato un solo personaggio. Che vita sarebbe altrimenti? Bah.

venerdì 14 settembre 2012

Big Bang Theory [Stagione 5)


Anno: 2011 - 2012
Stagione: 5
Titolo originale: The Big Bang Theory
Numero episodi: 24

Ho sempre parlato bene di questa serie tv, dalla prima stagione, fino alla quarta. Questa volta però devo rallentare e raffreddare l'entusiasmo: l'ultima non ha niente di innovativo. E' forse il numero cinque che porta male (un paio di giorni fa è stato presentato l'iPhone 5 che sembra un epic fail ), ma qui abbiamo una serie di situazioni scopiazzate da tutte le altre puntate. Leonard e Penny, Sheldon e Leonard, Raj e Howard.... Che rifanno le solite gag che avevamo già visto. Solo che alcune puntate sono interamente incentrate su situazioni marginali del passato, già accennate. Alla lunga capisco le difficoltà degli sceneggiatori, ma hanno resto di punto in bianco la serie molto piatta. I riferimenti al mondo nerd e la battute restano, alcune molto divertenti, ma hanno dovuto esagerare e ed enfatizzare le situazioni. Voglio dire che secondo me la minestra riscaldata è buona solo qualche volta. Non sei si esagera.

sabato 31 marzo 2012

Tron (1982)


Regia: Steven Lisberger
Anno: 1982
Titolo originale: Tron
Voto: 7/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Il lato negativo di alcuni film cult anni ottanta, pionieri di un certo genere fantascientifico è che se visti oggi, possono risultare effimeri e di poco valore. Con tutta l'onesta ed il distacco del caso, spero di dire il giusto affermando che Tron non rischia di scadere, neanche agli occhi del giovincello che, assuefatto dalla galoppante tecnologia cinematografica odierna, si posiziona comodo sul divano ad ammirare una traccia del lontano 1982.  Sono passati secoli, non decenni, ma ciò che Tron ha portato nei nostri salotti con la computer grafica ha dell'incredibile. Inoltre la trama, debole quanto vogliamo non è per niente povera, ma ricca di punti interessanti, come l'attivismo hacker, una distopia delle macchine l'interesse per i video games e l'intelligenza artificiale. La quasi totalità delle scene e delle ambientazioni è totalmente ricostruita al computer in un gioco di luci al led e costumi mozzafiato. Gli effetti speciali sono davvero mai visti all'epoca, ed anche se oggigiorno siamo anni luce più avanti fanno sempre la loro bella figura. Il Master Control Program non fa poi tanta paura (la produzione è Disney), ma getta le basi forse anche per Wargames (1983) e Terminator (1984). Tutto al suo interno è all'avanguardia e quando lo vidi per la prima volta me ne innamorai subito. Con il senno di poi è impossibile non pensare al fatto che la sua struttura si basa quasi interamente sull'innovazione, con dialoghi risicati all'osso e poco altro. Non posso scendere però sotto il sette, attendendo di guardare il sequel di poco tempo fa, sperando in una massiccia risposta non solo con l'uso degli effetti speciali.

lunedì 9 gennaio 2012

Ernest Cline - Player One


Autore: Ernest Cline
Titolo originale: Ready Player One
Editore: ISBN Edizioni
Pagine: 640
Voto: 4/5
Pagina di ANobii

Trama del libro:

Il mondo è un brutto posto. Wade ha diciotto anni e trascorre le sue giornate in un universo virtuale chiamato OASIS, dove si fa amicizia, ci si innamora – si fa ciò che ormai è impossibile fare nel mondo reale, oppresso da guerre e carestie. Ma un giorno James Halliday, geniale creatore di OASIS, muore senza eredi. L’unico modo per salvare OASIS da una spietata multinazionale è metterlo in palio tra i suoi abitanti: a ereditarlo sarà il vincitore della più incredibile gara mai immaginata. Wade risolve quasi per caso il primo enigma, diventando di colpo, insieme ad alcuni amici, l’unica speranza dell’umanità. Sarà solo la prima di tante prove: recitare a memoria le battute di Wargames, penetrare nella Tyrell Corporation di Blade Runner, giocare la partita perfetta a Pac-Man, sfidare giganteschi robot giapponesi e così via, in una strabiliante rassegna di missioni di ogni tipo, ambientate nell’immaginario pop degli anni ’80, a cui OASIS è ispirato. Un romanzo da leggere tutto d’un fiato, un nuovo classico dell’avventura che presto diventerà un megafilm prodotto da Warner Bros.