Visualizzazione post con etichetta Batman. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Batman. Mostra tutti i post

sabato 3 dicembre 2022

The Batman (2022)

 
Regia: Matt Reeves
Anno: 2022
Titolo originale: The Batman 
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon
Segui gli aggiornamenti sul canale Vomito Ergo Rum di Telegram 

Film:
Di Batman ne hanno fatti tanti e questo è l'ennesimo reboot. C'era il bisogno di girarne un altro? Se dovessi rispondere e decidere io direi di no, ma evidentemente c'è chi la pensava in maniera diversa. Ed in maniera diversa hanno proposto questo eroe (non super) al pubblico. Tra gli alti ed i bassi della pellicola secondo me bisogna puntare i riflettori sulla volontà, riuscita quasi nella sua totalità, di mostrare il Batman in una veste ancora più umana e realistica. Come personaggio è già uno che si presta molto bene ad essere sondato a fondo a livello psicologico ed già tanti registi che si sono succeduti hanno sfruttato all'ennesima potenza questo aspetto. D'altra parte è anche forse il mio preferito, proprio per il suo essere alla portata di tutti, senza i superpoteri, se escludiamo i soldi di Elon Musk. E Matt Reeves prova ad umanizzare la storia senza grandi artifici: nulla è esagerato o fumettoso o potente, gagliardo, potente, fantascientifico.... Questo aspetto risulta però alla lunga diventare un po' un problema, perchè non potendo snaturare il personaggio, deve abbassare le pretese e quindi ok il costume, il copricapo con maschera, le lenti a contatto che Google Glass levati proprio. Sull'ambientazione invece, altra nota positiva, per gli amanti del dark, delle ombre, dei colori non accentuati, ma che puntano al noir: niente anche qui di estremo così come nei costumi e nei trucchi dei villain o dei comprimari. A tratti ci sembra un vero thriller, non un prodotto fantastico. Purtroppo, anche la trama è ben sviluppata e con molti collegamenti, le tre ore sono davvero troppe se consideriamo anche che il Batman è già bello e formato e non si tratta di un inizio da zero o della sua genesi. Deve certamente ingranare, essere capito ed apprezzato o temuto, ma il film inizia due anni dopo la sua prima apparizione in pubblico, quindi seppur un eroe in divenire, un eroe già in carreggiata. 

Edizione: bluray
Versione davvero molto scarna che non presenta nessun extra, ma buonissima resa video e traccia italiana multicanale in DTS HD MA.

venerdì 22 aprile 2022

Zack Snyder's Justice League (2021)

 
Regia: Zack Snyder
Anno: 2021
Titolo originale: Zack Snyder's Justice League
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon
Segui gli aggiornamenti sul canale Vomito Ergo Rum di Telegram 

La cosiddetta Snyder Cut di Justice League non è una semplice e "comune" director's cut del film . E' vero che certe volte, la visione originale del regista, differisce, e non poco, da quella dei produttori. Vuoi per aggiunte che portano alla creazione di una versione estesa, vuoi per inserti che modificano anche il senso dell'opera o vuoi per i vari finali alternativi che possano esistere. Nella versione di Zack Snyder, oltre ad avere un girato di ben quattro ore, quindi il doppio rispetto alla prima versione del 2017, abbiamo un montaggio differente e la visione in 4:3, che ti spiazza fin da subito. Fatto sta che la prima versione, arrangiata in post produzione da Joss Whedon, per me è stato un insuccesso gigantesco con una prima parte insensata e colma di buchi di trama. . Purtroppo Snyder subì il suicidio della figlia e si discostò in maniera improvvisa dall'opera che ricevette un taglio meno cupo e più commerciale, sebbene a me la roba precedente non fosse dispiaciuta. Adesso i personaggi sono molto più marcati ed il tutto ha un senso Anche se la durata di certo non aiuta per quanto riguarda il ritmo che vede alti e bassi. La ho apprezzata però sia per il coraggio e al costanza dimostrata da tutti quanti sia perchè effettivamente si tratta di un prodotto mastodontico che riesce a dire la sua in un universo che a mio avviso risulta più interessante rispetto a quelli della controparte Marvel.Adesso è su Netflix, mi domando se un giorno uscirà mai sui canali in chiaro del digitale e con quanta pubblicità ahahahah (emoticon che ride)

venerdì 30 marzo 2018

Justice League (2017)


Regia: Zack Snyder, Joss Whedon
Anno: 2017
Titolo originale: Justice League
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
E' la risposta noiosa della DC all'altrettanto noiosa saga Marvel sugli Avengers per continuare il DC Extended Universe (L'Uomo D'Acciaio, Batman V. Superman, Suicide Squad e Wonder Woman). Tutto in discesa, tutto negativamente in discesa. Se i primi due secondo me sono ottimi prodotti che aggiungono elementi introspettivi sui personaggi, il terzo cala u po' per il numero esagerato di personaggi, il quarto è da bimbiminkia, questo è per certi versi insulso. Non si capisce come si arriva a questa Lega. Ci sono evidenti buchi nella sceneggiatura e forzature per presentare personaggi mai visti prima e collegamenti tra essi. Soprattutto nella prima parte si passa da una scena all'altra in maniera netta e repentina, un po' meglio dalla resurrezione di Superman in poi. Sia per le scene d'azione, che almeno quelle in un film del genere non devono mancare, sia per i risvolti diciamo etici e psicologici.Già, ma è solo una parvenza: abbastanza straziante vederne le potenzialità, ma poi assistere ad un inabissarsi nel piattume generale. Anche il villain in questione è poca roba, nessun tipo di carisma per non parlare appunto dei tre nuovi personaggi introdotti con Flash che è la scopiazzatura da infante del nuovo Spiderman. Se qualche tempo fa avevo fiducia e stravedevo per i prodotti DC, adesso devo ricredermi e fare un bel passo indietro. Niente è più come una volta.

Edizione: steeelbook
Questa versione bluray contenuta in uno steelbook, graficamente non è affatto male. Con scritte e disegni in rilievo su sfondo totalmente nero. Bello l'effetto dark che richiama il fumetto. Video ottimo, ma si sa, ed audio italiano in DTS HD MA. Peccato che le scene in cui si parla una lingua straniera abbiano i subs forzati in inglese e non in italiano (che vanno attivati prontamente). Gli extra sono i seguenti:
  • The return of Superman (2 minuti)
  • Road to justice (14 minuti)
  • Heart of justice (12 minuti)
  • Technology of the Justice League (8 minuti)
  • Justice League: the new heroes (12 minuti)
  • Steppenwolf the conqueror (3 minuti)
  • Scene studies (15 minuti)
  • Suit up: the look of the league (10 minuti)
[STEELBOOK ] (2017) - Justice League

venerdì 2 settembre 2016

Batman V Superman: Dawn Of Justice (2016)



Regia: Zack Snyder
Anno: 2016
Titolo originale: Batman V Superman: Dawn Of Justice
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Steelbook esclusiva di Amazon)
 
Per quanto mi riguarda non c’è paragone. Intendo tra i film della DC e quelli della Marvel. I primi mi danno ancora quel senso di grandiosità adulta e psicologica, che i secondi non riescono ad esprimere. Siamo ovviamente sempre sul campo dei supereroi, quindi la valutazione riguarda soprattutto il genere, eppure questi nuovi prodotti della DC Extrended Universe iniziati con L’Uomo D’Acciaio (ma non dimentichiamo neanche i Batman di Burton o quelli di Nolan) hanno una maturità che sembra guardare oltre il mero effetto botteghino ed il merchandising che gira intorno al cinema. E’ sì, un prodotto essenzialmente commerciale, ma è impossibile non notare la volontà di creare una pellicola di livello superiore non solo bombardandoci con effetti speciali all’avanguardia, una fotografia sensazionale e tanta azione. Parlo proprio a livello di trama, di profondità della storia, di psicologia, di valori più alti. E fermi un attimo: mi interessa poco se si discosta dal fumetto e dall’originalità dell’idea, essenzialmente per un discorso egoistico. Non ho mai letto mezza pagina, quindi neanche potrei provare a pensare un paragone. E tornando sulla trama, ad essere sincero mi importa anche poco se in determinati punti è di una debolezza bestiale (basta pronunciare il nome Martha e i due fanno pace). Quello che conta per me è l’atto, il poter provare che esiste un modo per confrontare due modi di vedere e vivere la Giustizia. Una Giustizia che non sarà mai oggettiva, che comprenderà sempre e comunque vittime, danni collaterali, falsi eroi, illusioni. Batman V Superman non sta certo a elemosinare niente da questo punto di vista, tanto che secondo me la prima parte del titolo è pubblicità, mentre la seconda è ciò che veramente abbiamo tra le mani mentre lo guardiamo, considerando che prima dell’alba ci sono molte ore di buio e la notte necessita di essere illuminata. La rabbia di Batman è umana, così come l’impotenza decisionale di Superman. Chi ha il potere, anche senza scomodare altri personaggi, ha grandi responsabilità. Veramente. E non solo verso tutti gli altri, non solo verso chi crede in te, non solo verso la Giustizia. Ha responsabilità nei confronti di se stesso e di chi ama, e questa è la cosa più difficile da buttar giù quando si parla di eroi, miti, leggende. Ok questa è la parte introspettiva, passiamo un attimo al cast / personaggi. Arrivo subito a Ben Affleck: credevo che mi deludesse, non ce lo vedevo poi così bene (abituato a Bale...). Invece un po’ invecchiato, ma massiccio, col volto stanco ed affranto, con i capelli un po’ finto brizzolati, si è rivelato una bella sorpresa. Davvero, non gli davo due lire. Superman (Henry Cavill) ok, sei politico, poi riprendo il discorso. Ma mitico è Lex Luthor. Mi è piaciuto davvero molto come Jesse Eisenberg lo ha interpretato. Un buon villain, a tratti macchietta (però ricordatevi che lui è Alexander, il figlio dell'originale non iniziate a rompere il cazzo), ma Snyder (o Nolan) non permettono queste cose, che riesce ad essere credibile. In pratica se il mondo si chiede di che tipo di supereroe abbia più bisogno, io mi domandavo di quale tipo di cattivo ci fosse necessità in un film del genere. E Luthur è la risposta giusta. Un altro aspetto da non sottovalutare è il dualismo (e ci mancherebbe) dei due che si ripercuote anche nella fotografia: Batman ed il suo mondo sono tenebrosi e scuri, Superman più luminoso, colorato. E’ carattere, ma anche grafica. Ora arriviamo a piccoli sassolini o macigni che stonano un po’: è un Superman con Batman o un Batman con Superman? Certe volte sembra che una delle due correnti di pensiero prevalga sull’altra, ma ho notato purtroppo che Snyder si è concentrato maggiormente sul pipistrello piuttosto che sul proprio pupone alieno (anche se questo sarebbe un sequel). Cioè, pare che abbia forzato la mano sul personaggio a lui nuovo, piuttosto che sulla propria creatura. Anche se c’è da dire che molta introspezione era già stata fatta su Man Of Steel, quindi magari qui è stato più deboluccio per non ripetersi. Nel complesso però la cosa peggio riuscita è l’epilogo finale: manca una vera e propria chiusura fatta per bene, è troppo lungo e si ha come la sensazione che volessero dirci qualcosa, ma che poi ci hanno ripensato. Comunque hanno messo le basi per altri sequel dell'extended universe, che paiono interessanti o almeno già tanto chiacchierati. 

Passiamo alla confezione bluray: si tratta della Steelbook esclusiva di Amazon. La custodia è solida ed ovviamente in metallo, con il titolo sulla costola e la figura del pipistrello con la S stampati sul frontale. All'interno troviamo due dischi, entrambi BD. Il primo è la versione Ultimate (la Director's Cut) con trenta minuti aggiuntivi rispetto a quella cinematografica. L'audio italiano è un semplice Dolby Digital 5.1 che non presenta alcun problema durante i dialoghi e riesce a pompare alla grande su ogni diffusore durante le scene più caotiche. Non so se è un errore che riguarda la versione estesa, ma non attivando i sottotitoli, quelli forced non sempre sono tradotti nella nostra lingua, in più un'occasione li abbiamo in inglese. Mentre in altre circostanze abbiamo quelli in italiano. Per quanto riguarda il video siamo su livelli abbastanza alti: è un film non semplice, con numerose ambientazioni scure che non soffrono rumori di fondo ed altrettanto belli sono i passaggi illuminati o in cui i colori sono vividi. Il secondo disco invece contiene il film nella sua versione originale (quella da 151 minuti) e tutti gli extra in full HD con audio in inglese stereo:
 
  • Uniting the world's finest (15 minuti)
  • Gods and men: a meeting of giants (12 minuti)
  • The warrior, the myth, the wonder (21 minuti)
  • Accelerating design: the new bstmobile (23 minuti)
  • Superman: complexity & truth (7 minuti)
  • Batman: audterity & rage (8 minuti)
  • Wonder Woman: grace & power (7 minuti)
  • Batcave: Legacy of the lair (7 minuti)
  • The might and the power of a punch (5 minuti)
  • The empire of Luthor (13 minuti)
  • Save the bats (5 minuti)

giovedì 11 settembre 2014

Batman & Robin (1997)


Regia: Joel Schumacher
Anno: 1997
Titolo originale: Batman & Robin
Voto: 3/10
Pagina di IMDB (3.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Batman Anthology)

Non voglio partire subito in maniera negativa: di una cosa devo ringraziare il buon Joel Schumacher  perchè grazie a questo orribile flop cinematografico, la saga di Batman ha subito un lungo stop. Poi è arrivato Nolan ed ha salvato tutto rimescolando le carte e creando una trilogia slegata dallo stile fumettistico che anche qui prende il sopravvento con tutti gli aspetti negativi del caso. Già, perchè non è un caso soggettivo, in questo Batman & Robin gli intenti del regista, dello sceneggiatore (Goldsman) e della produzione magari non li capisco, ma sono veramente un pugno in un occhio. E' tutto sbagliato, ma veramente tutto. Hai la sensazione di osservare una recita a teatro con sfondi colorati e di cartone, costumi finti e di plastica, battute sospirate di fronte alla telecamera. Ne Il Mago Di Oz del 1939 c'erano meno contrasto tra il finto ed il reale. Giuro. Vabbeh, ma quello è un capolavoro. Questo è uno scherzo della natura, costato chissà quanti petrodollari in cast: George Clooney, Uma Thurman, Arnold Schwarzenegger, Alicia Siverstone e così via. Tre eroi buoni e tre villains che si scontrano all'interno di una trama povera, noiosa, insignificante. E tutto il resto è da b-movie senza pretese. Eppure sbancò i botteghini. Io per fortuna lo ho sempre evitato, fino a questa sera. Anche se lo avessi visto a diciassette anni, avrei avuto lo stesso sapore di bile in bocca. Ero scemo sì a quei tempi, ma almeno rinuncia a Batman & Robin. Il bluray è sprecato. Gli extra ci sono, ma ti fa rabbia vederli. Tra parentesi il numero di minuti di durata:
  • Commento del regista 
  • Shadows of the bat (27)
  • Beyond Batman (5 featurette da 50 totali)
  • Heroes and villans (6 featurette da 17 totali)
  • Scene eliminate (1)
  • Trailer
  • Video musicali (4 video)

sabato 1 marzo 2014

Batman Forever (1995)


Regia: Joel Schumacher
Anno: 1995
Titolo originale: Batman Forever
Voto: 4/10
Pagina di IMDB (5.4)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Batman Anthology)

Batman è stata una tendenza. Ed  alcuni lavori, come questo ne sono la prova. Terminata la regia di Tim Burton ecco che ci prova Joel Schumacher in maniera molto bizzarra. E' infatti il proseguo dei primi due capitoli già visti, pur non essendone particolarmente legato, tanto che il cast, quasi nella sua completezza viene stravolto. Arriva Val Kilmer, che tutto sommato lo preferisco a Keaton (anche se credo di essere l'unico al mondo), Nicole Kidman che fa la bella addormentata e tra i cattivi un normale Tommy Lee Jones (Due Facce) ed un sempre piacevole Jim Carrey (L'Enigmista). Non conosco gli obiettivi della regia, ma la fotografia e le location, pur ricalcando quelle della Gotham già vista grazie a Tim Burton, risultano davvero scadenti se non poco appropriate. Abbiamo quindi un film interamente orientato all'azione con scontri, esplosioni, fughe e una manciata di dialoghi inconsistenti. La stessa figura di Batman che dovrebbe risultare enigmatica ed ombrosa è fievole. Se qualcosa salva il film è in parte l'Enigmista, sebbene non convinca pienamente ed a tratti sembri una caricatura troppo volutamente (o anche no) forzata. Insomma, buone le sue premesse, ma cattivo il proseguo: è sempre la solita imbarazzante macchietta. Va peggio però all'altro cattivo, che funziona solo da spalla. Un po' come Robin, difficile accorgersi che ci sia anche lui. La trama è talmente spezzettata che puoi mischiare le scene, tagliarne alcune, aggiungerne altre già viste, che non cambierebbe di una virgola il risultato finale. Non è disastroso, un po' di atmosfera l'abbiamo ancora, ma siamo lontani dai primi due capitoli, visti i colori intensi e più moderni. Nolan dopo anni ci ha provato di nuovo, ma con ben altri risultati. A salvare ulteriormente il disco ci pensano i contenuti speciali che sono corposi, e nonostante il film, anche interessanti:

  • Commento di Joel Schumacher
  • Riddle me this: why is Batman Forever?
  • Shadows of the bat: the cinamtic saga of the Dark Knight part 5: reinventing a hero
  • Out of the shadows: the production design of BF
  • The many faces of Gotham City
  • Knight moves: the stunts of BF
  • Imaging forever: the visual effects of BF
  • Scoring forever: the music of BF
  • Batman: the heroes (Batman, Robin, Dr. Chase Meridian)
  • Batman: the villains  (The riddler, Two-Faces)
  • Scene eliminate
  • Trailer
  • Video musicale

giovedì 28 novembre 2013

Batman - Il Ritorno (1992)


Regia: Tim Burton
Anno: 1992
Titolo originale: Batman Returns
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Batman Anthology)

Come nel primo Batman di Burton  la vera stella non è l'uomo pipistrello, ma il contorno ed i cattivi. Primo tra tutti il Pinguino, con uno straordinario Danny DeVito: riuscireste ad immaginare un altro attore più adatto di lui al ruolo? Con quel trucco e quei costumi, il suo atteggiamento, le sue espressioni è difficile immaginare altri. Poi Cat Woman (Michelle Pfeiffer), graffiante e svampita ed infine lo spietato Shreck (Christopher Walken). Insomma, ancora una volta il tiepido Keaton passa in secondo piano, ed almeno personalmente non mi convince. Questa volta, ancora più della prima però, è Tim Burton stesso che siede sul trono e si prende tutti i meriti del caso. Già perchè restando fedele ad una scenografia che rimanda pienamente al fumetto, questa è un'ambientazione in cui lui riesce a sguazzarci alla grande. Il mix tra reale e fantastico (con la bilancia che pende a favore dell'ultimo) è proprio ciò che ha sempre cercato, quindi la banda del circo e tutti gli ammennicoli di cui dispone, gli stessi oggetti usati da Batman e gli ombrelli del Pinguino... Inserisce cose fantasiose in un contesto che potrebbe essere realistico. Solo che non vuole, a quello ci penserà Nolan anni dopo. Rispetto al primo, illuminato dalla luce di Joker, certi temi vengono fuori con maggiore agilità: l'amore impossibile tra due personaggi che hanno un alter ego e che diventano loro malgrado nemici da un lato e possibili amanti dall'altro. Tutto questo è collegato alla sensazione di solitudine che provano nel mondo reale, quello in cui non ci sono maschere, ed in cui alla festa in costume si presentano come uomini (è questo il loro trucco?). Ma la solitudine è anche la triste condizione che porta il Pinguino ad essere ciò che è, ed al suo mostrarsi in pubblico dopo anni vissuti nelle fogne. Si cerca quindi il riscatto nei confronti della società, ma non solo da parte del villain di turno, anche i buoni o gli pseudo tali anelano ad una vita tranquilla e forse differente. Escludendo alcune cose, se nel primo non ci fosse stato il Joker di Nicholson, questo sarebbe stato di gran lunga migliora per tutta la sua costruzione, dalla scenografia alla fotografia. La resa del bluray è fantastica e come nell'altro disco anche qui i contenuti speciali sono superbi:

- Commento di Tim Burton
- Il pipistrello, il gatto e il pinguino
- L'ombra del pipistrello, il lato oscuro del cavaliere
- Batman i buoni (Batman, Alfred)
- Batman i cattivi (Il Pinguino, Cat Woman, Max Shreck
- Gotham City rivisitata
- Raffinati, sexy e sinistri
- Il trucco del pinguino
- L'esercito artico
- Pipistrelli, maschere e cavalieri oscuri
- Dentro l'Elfman studio
- Video musicale "Face to face"
- Trailer

lunedì 30 settembre 2013

Batman (1989)


Regia: Tim Burton
Anno: 1989
Titolo originale: Batman
Voto: 8/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Batman Anthology)

Il primo Batman Joker non si scorda mai. Ed ebbi anche la fortuna di andarlo a vedere al cinema quando uscì. Già da bimbo, nonostante la simpatia che il pipestrellone suscitava in me in quanto non dotato di super poteri, riconobbi fin da subito che il personaggio principale era Joker. Quel Joker che ha dato il via alla rincorsa per poi interpretare il personaggio cattivo in tutti i Batman che seguiranno. Quel Joker, interpretato da Nicholson, che resterà impresso nelle nostre menti per anni e che ci farà fare complicatissimi confronti con quello di Ledger ne Il Cavaliere Oscuro. Ad ogni modo, ed in ogni modo, Tim Burton crea uno dei film più costosi di quegli anni adoperando un'ambientazione gotico noir decisamente molto fumettistica ed è proprio grazie alla teatralità di Joker e dei suoi scagnozzi che passa l'esame a pieni voti. Avrebbe ottenuto un ottimo risultato comunque, ma molto deve a quella straordinaria figura (per suo volere certo) che sfregia la pellicola a destra ed a manca. Tutto il film, soprattutto se visto con gli occhi di un fan di Nolan , non è un capolavoro assoluto, ma senza dubbio omogeneo ed armonioso. E non deve il suo successo solo a Jack Nicholson (di sicuro non a Keaton), ma anche ad una struttura forte ed avvincente, che mescola i sentimenti all'azione e coglie quasi sempre l'interesse del pubblico. La versione bluray che ho è quella del cofanetto Batman Anthology con i film dal 1989 (questo) al 1997. Qualità video veramente buona, quella audio si ferma (per l'italiano) ad un 2.0 ma sono passati più di venti anni da quando il film uscì. Per gli extra abbiamo qualcosa di veramente corposo, tra parentesi al durata in minuti:

- Commento di Tim Burton
- Sul set con Bob Kane (3)
- La storia di Batman (41)
- Produzione (18)
- Realizzazione (23)
- Montaggio (31)
- La scenografia (10)
- La costruzione della Batmobile (9)
- I giocattoli di Batman (6)
- La tuta di Batman (7)
- Da Jack a Joker (11)
- Le musiche (7)
- Batman: i buoni (13)
- Batman: i cattivi (7)
- storyboard )4)
- trailer
- 3 video musicali

martedì 18 dicembre 2012

Il Cavaliere Oscuro - Trilogy Collection

Quando diversi mesi fa uscì Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno feci un grande sforzo di volontà per non andare a vederlo al cinema. Con tanta pazienza attesi l'uscita di un cofanetto con tutta la trilogia e già a fine estate lo prenotai su Amazon. La Trilogy Collection è finalmente giunta a casa e mi sono sparato film e contenuti speciali nel giro di pochi giorni, insaziabile come un bimbo che scarta i regali sotto l'albero di Natale. Il cofanetto contiene un totale di cinque dischi bluray (Batman Begins è l'unico ad avere film e contenuti speciali nel solito disco) più un artbook "The Dark Knigh" in inglese interamente dedicato alla saga. Esattamente da collezione, da avere, da conservare. Il package è molto curato ed i dischi sono inseriti tutti quanti nella solita custodia, mentre il libro è separato. Sarebbe stata maggiormente gradita una grafica sul titolo su ogni bluray in modo da non dover fare i salti mortali per capire di quale film si trattasse (o degli extra): infatti i dischi sono difficili da distinguere gli uni dagli altri.

mercoledì 12 dicembre 2012

Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno (2012)


Regia: Christopher Nolan
Anno: 2012
Titolo originale: The Dark Knight Rises
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (8.7)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (cofanetto)

Essendo il terzo capitolo di una saga, avrei dovuto aspettarmi che mi potesse piacere meno rispetto ai lavori precedenti. Eppure la ragione ha lasciato posto ad altro, ed inconsapevolmente mi ero fatto un'idea un po' troppo ottimistica sulla pellicola. Ammetto di essermi creato queste aspettative da solo, senza basarmi su altre recensioni lette in giro, ma non ricordo che qualcuno ne abbia parlato male. Oddio, in effetti non è che se ne possa parlare male, il film è un blockbuster da paura. Però dobbiamo anche scendere con i piedi per terra e dire che rispetto agli altri due lavori è stato fatto un passo indietro. Se con Batman Begins avevamo l'originalità e la sfrontatezza in una storia atipica portata avanti alla maniera di Nolan, ne Il Cavaliere Oscuro abbiamo un proseguo geniale con un Joker straordinario. E ne il ritorno? Osare troppo Nolan non poteva e trovare un villain che superasse Ledger era impossibile. Così abbiamo un grandioso action movie, con strabilianti effetti speciali, una trama molto lunga ed articolata, ma niente che faccia gridare al miracolo. Sia chiaro, ripeto che è bello, ma in un inevitabile confronto con i prequel ne esce sconfitto. Anche per quanto riguarda i nuovi volti scelti: benissimo che ci sia Tom Hardy, ma ridotto in questo modo la capacità recitativa è veramente limitata. O comunque non lega le scarpe a Joker, non solo nello scozzo tra gli attori, ma anche come personaggio in sé. Cattivo, ma troppo fumettistico, non fa paura, non è genialmente diabolico e deviato. Giusta la scelta di inserire altri due personaggi chiave dell'universo DC Comics, come Anne Hathaway nei panni di Selina Kyle conosciuta dai più come CatWoman (anche se nel film si accenna alla gatta solo nei titoli di giornale) e Joseph Gordon-Levitt che sarebbe Robin. Questi due personaggi, non vengono svelati con i loro nomi da fumetto, ma li scopriamo ed apprezziamo lentamente, durante la pellicola. Tutto il resto è quasi superfluo starlo a riscrivere: montaggio, fotografia, musica, sceneggiatura... Nolan non sbaglia un colpo e dimostra di sapersi destreggiare anche in un prodotto dl genere, ovvero da record di incassi. Budget altro per entrate alte, pur senza scadere nel banale ed accettando la sfida del terzo episodio che risulta conclusivo, senza lasciare troppo al caso. Sebbene non sia il genere di pellicole che è abituato a girare (forse sarebbe stato maggiormente a suo agio Michael Bay) la forza di Nolan sta nel lasciare il giusto spazio anche all'aspetto psicologico dei suoi personaggi. Riesce così a renderli più genuini, con una storia alle spalle, ma anche con una mente da affrontare e con cui dover fare i conti. Quindi, non aspettatevi niente di miracolato, ma neanche qualcosa di noioso, scontato o già visto. Siamo ancora nell'ordine dei grandi film d'azione.

martedì 11 dicembre 2012

Il Cavaliere Oscuro (2008)


Regia: Christopher Nolan
Anno: 2008
Titolo originale: The Dark Knight
Voto: 9/10
Pagina di IMDB (9.0)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (cofanetto)

Generalmente non recensisco film della solita saga a così poca distanza l'uno dall'altro, ma avendo tutto il cofanetto a mia disposizione non sono riuscito a resistere a questo Batman che non riporta il nome nel titolo, ma si fa riconoscere semplicemente come "Il cavaliere oscuro". La trama riprendere quasi esattamente da dove il primo episodio ci aveva lasciati, ma la struttura e la regia cambiano un po'. Abbiamo infatti una storia lineare, ben studiata ed architettata (forse anche troppo macchinosa per risultare realistica) che si concentra molto sulla psiche dei personaggi, buoni o cattivi che siano. Come cast siamo sempre ad un livello sorprendente con l'aggiunta di Aaron Eckhart nel ruolo del procuratore Harvey Dent e di Due Facce, ed un magnifico Heather Ledger su cui mi soffermerò a lungo più avanti, nelle vesti del cattivo più atteso: Joker. Purtroppo, e quando si cambia non mi piace molto, abbiamo Maggie Gyllenhaal al posto di Kate Holmes. Preferivo quella originale, anche come bellezza. Attori a parte abbiamo un Barman un po' diverso dal solito, più combattuto interiormente, che è causa indiretta della follia che si sta scatenando a Gotham. A Nolan riesce inoltre il connubio che viene a crearsi tra due filoni narrativi principali: Joker e Due Facce, che rappresentano una coppia di nemici ben congegnata. Soprattutto per come si sviluppano all'interno della pellicola: si sta attenti anche alle piccolezze e si resta affascinati a come anche i due cattivi si inseriscano bene nell'economia mentale del cavaliere oscuro. Batman stesso è messo a dura prova non tanto fisicamente dai suoi nemici (per oltre metà film il procuratore Dent sarà un formidabile alleato) quanto a livello emotivo, facendo straripare la dualità del personaggio. Si gioca con i sentimenti, ma anche con la ragione e la pazzia. La storia spazia molto da un argomento all'altro e prende varie tinte: dall'action movie allo psico thriller passando per il noir. Poi c'è la meraviglia, la vera forza della natura: Heather Ledger ed il suo Joker senza alcuna empatia. Il capolavoro che ci ha fatto dubitare sulla prova di Jack Nicholson venti anni prima. Quali dei due è il miglior Joker? Non esiste una risposta netta, tanto più che i due personaggi sono ampiamente differenti l'uno dall'altro. Di sicuro Ledger ha avuto dalla sua maggior esperienza fumettistica e fonti su cui prepararsi (anche per essere originale e non una scopiazzatura) nonché strumenti differenti da quelli del film di Tim Burton. Di contro però ha avuto anche un pubblico ormai assuefatto da Nicholson e dalla sua figura di Joker che per diverso tempo è stata un punto di riferimento. Insomma è difficile, se non impossibile scegliere, e nel dubbio li prendo entrambi. Il cavaliere oscuro è quindi un'opera magna dalla molte sfaccettature, tutte apprezzabili. Oltre trama, regia e cast che abbiamo già descritto ecco anche la fotografia che vede l'impiego anche di ambienti molto luminosi, in contrasto con quelli buoi e tipicamente hard boiled che hanno sempre fatto da sfondo alle avventure del super eroe mascherato. I costumi e la scenografia lasciano con il fiato sospeso, quindi è un film ben creato sotto ogni aspetto. Ti prende, ti sconvolge, riesci ad applaudire interiormente anche dopo averlo già fatto più volte. Credi di sapere cosa aspettarti, ma la linearità della storia è talmente intrecciata con avvenimenti e personaggi che forse pochi minuti più in là si cela qualcosa di più. Ed è così infatti. Incalzante dall'inizio alla fine, come la musica che ne segue i movimenti e si insinua sotto pelle. Come riesce a fare Joker con Batman e con ogni spettatore. Grazie Nolan!!!

domenica 9 dicembre 2012

Batman Begins (2005)


Regia: Christopher Nolan
Anno: 2005
Titolo originale: Batman Begins
Voto: 8/10
Pagina di IMDB (8.3)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (cofanetto)

Ok ok ok, non è fedele o meglio fedelissimo alla storia vera. Meglio. Nolan è un mito infatti. Ci sa fare da ogni punto di vista e riesce a rendere straordinario un franchise già vivisezionato in lungo ed in largo. Era il 2005 e non sentivamo certo il bisogno dell'ennesimo pipistrello mascherato da uomo (?). Io stesso ero nauseato dall'idea che uno dei miei personaggi preferiti venisse ributtato al centro del grande schermo. Ma attenzione, Nolan è Nolan. Non fa le cose semplici, non le fa a caso e soprattutto non le fa senza cognizione di causa. Ha creato una delle più belle trilogie fumettistiche, pur castrandosi. Già, perchè nonostante tutto deve pur seguire una certa linea narrativa ed abbandonare parte del suo stile. Restano per nostra fortuna i vari piani narrativi, i continui flashback e quella voglia di osare un po'. Solo i grandi ci riescono, sebbene abbia avuto a disposizione un budget non indifferente e degli attori di altissimo livello. Primo tra tutti Christian Bale (uno dei suoi preferiti a quanto pare) che ha la faccia giusta al momento giusto. Non quella dello scaccia fica Parker / Ragno / Maguire. Tanto più che solo pochi mesi prima era uscito secco sfinito nel film L'Uomo Senza Sonno. Grande prova, bravo e gli permette anche di sostenere dei dialoghi seriosi senza battutine acchiappa teenager qua e là. Il personaggio è quello e deve essere quello. Poi nel cast c'è anche prezzemolo Morgan Freeman: dategli anche una parte insignificante, ma dategliela. Giusto così, anche se non fa nulla. Vederlo è sempre un piacere, così come Katie Holmes che non stucca mai. Finito? No, manco per sogno: ecco Michael Caine a fare da maggiordomo (avanti, chi altri sarebbe stato meglio di lui?), Liam Neeson a fare il buono e cattivo, Gary Oldman il tranquillo poliziotto sconsolato, ed un Cillian Muprhy talmente viscido da far venire i brividi. Con roba del genere non è facile neanche tenerli tutti al loro posto. Ma poi i colori la scenografia, la Gotham dei derelitti e del successo. Insomma se voleva rilanciare al successo Batman, l'uomo pipistrello che i super poteri se li crea da solo non c'era miglior soluzione di questa. Come detto siamo sempre nell'universo DC con Gotham City sullo sfondo, ma il realismo è un ingrediente da non sottovalutare. Così come il concentrarsi su di un cattivo che non è il solito Joker: un azzardo, una scommessa (vinta) fare il primo film slegato dalle precedenti produzioni senza un must del genere. Non si può arrivare in fondo e non apprezzarlo, perchè già lo si fa dalle prime battute. Il bluray che ho è quello che fa parte del cofanetto Il Cavaliere Oscuro Trilogy per cui anche tutti gli extra verranno descritti nella recensione conclusiva.