Visualizzazione post con etichetta DC. Mostra tutti i post
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giovedì 19 gennaio 2023

Il Mostro Della Palude (1982)

 
Regia: Wes Craven
Anno: 1982
Titolo originale: Swamp Thing
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Da Wes Craven e dagli anni ottanta mi aspettavo qualcosa in più. Lui, seppure abile con prodotti a low budget, nel 1982 era già affermato e Swamp Thing, da non confondere con Il Mostro Della Laguna Nera, come personaggio dei fumetti, veniva letto da almeno dieci anni. La storia è semplice e lineare: pure troppo. Ma il soggetto impone una trama simile e non possiamo andare oltre. Il problema maggiore però sta nell'utilizzo del trucco e soprattutto dei costumi. A mio avviso c'è stata davvero poca attenzione, neanche si trattasse di un horror con monster movie degli anni cinquanta. Se infatti c'è il solito scienziato che si trasforma in mostro e lotta per difendere la propria amata (conosciuta il giorno stesso), si poteva puntare a qualcosa di più che rendesse più viva la visone. Senza per forza puntare sui soldati mercenari. E sì, che la location, la palude, era davvero interessante ed esotica. Se sfruttata però solo per inseguimenti e sparatorie, perde tutto il suo fascino, almeno dal mio punto di vista. 

Edizione: DVD
semplice edizione in DVD con traccia italiana in stereo. La qualità video è nella norma, ma si nota troppo lo schiacciamento per il passaggio da 4:3 a 16:9. Come extra:
- Trailer cinematografico

sabato 3 dicembre 2022

The Batman (2022)

 
Regia: Matt Reeves
Anno: 2022
Titolo originale: The Batman 
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Di Batman ne hanno fatti tanti e questo è l'ennesimo reboot. C'era il bisogno di girarne un altro? Se dovessi rispondere e decidere io direi di no, ma evidentemente c'è chi la pensava in maniera diversa. Ed in maniera diversa hanno proposto questo eroe (non super) al pubblico. Tra gli alti ed i bassi della pellicola secondo me bisogna puntare i riflettori sulla volontà, riuscita quasi nella sua totalità, di mostrare il Batman in una veste ancora più umana e realistica. Come personaggio è già uno che si presta molto bene ad essere sondato a fondo a livello psicologico ed già tanti registi che si sono succeduti hanno sfruttato all'ennesima potenza questo aspetto. D'altra parte è anche forse il mio preferito, proprio per il suo essere alla portata di tutti, senza i superpoteri, se escludiamo i soldi di Elon Musk. E Matt Reeves prova ad umanizzare la storia senza grandi artifici: nulla è esagerato o fumettoso o potente, gagliardo, potente, fantascientifico.... Questo aspetto risulta però alla lunga diventare un po' un problema, perchè non potendo snaturare il personaggio, deve abbassare le pretese e quindi ok il costume, il copricapo con maschera, le lenti a contatto che Google Glass levati proprio. Sull'ambientazione invece, altra nota positiva, per gli amanti del dark, delle ombre, dei colori non accentuati, ma che puntano al noir: niente anche qui di estremo così come nei costumi e nei trucchi dei villain o dei comprimari. A tratti ci sembra un vero thriller, non un prodotto fantastico. Purtroppo, anche la trama è ben sviluppata e con molti collegamenti, le tre ore sono davvero troppe se consideriamo anche che il Batman è già bello e formato e non si tratta di un inizio da zero o della sua genesi. Deve certamente ingranare, essere capito ed apprezzato o temuto, ma il film inizia due anni dopo la sua prima apparizione in pubblico, quindi seppur un eroe in divenire, un eroe già in carreggiata. 

Edizione: bluray
Versione davvero molto scarna che non presenta nessun extra, ma buonissima resa video e traccia italiana multicanale in DTS HD MA.

venerdì 22 aprile 2022

Zack Snyder's Justice League (2021)

 
Regia: Zack Snyder
Anno: 2021
Titolo originale: Zack Snyder's Justice League
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (8.1)
Pagina di I Check Movies
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La cosiddetta Snyder Cut di Justice League non è una semplice e "comune" director's cut del film . E' vero che certe volte, la visione originale del regista, differisce, e non poco, da quella dei produttori. Vuoi per aggiunte che portano alla creazione di una versione estesa, vuoi per inserti che modificano anche il senso dell'opera o vuoi per i vari finali alternativi che possano esistere. Nella versione di Zack Snyder, oltre ad avere un girato di ben quattro ore, quindi il doppio rispetto alla prima versione del 2017, abbiamo un montaggio differente e la visione in 4:3, che ti spiazza fin da subito. Fatto sta che la prima versione, arrangiata in post produzione da Joss Whedon, per me è stato un insuccesso gigantesco con una prima parte insensata e colma di buchi di trama. . Purtroppo Snyder subì il suicidio della figlia e si discostò in maniera improvvisa dall'opera che ricevette un taglio meno cupo e più commerciale, sebbene a me la roba precedente non fosse dispiaciuta. Adesso i personaggi sono molto più marcati ed il tutto ha un senso Anche se la durata di certo non aiuta per quanto riguarda il ritmo che vede alti e bassi. La ho apprezzata però sia per il coraggio e al costanza dimostrata da tutti quanti sia perchè effettivamente si tratta di un prodotto mastodontico che riesce a dire la sua in un universo che a mio avviso risulta più interessante rispetto a quelli della controparte Marvel.Adesso è su Netflix, mi domando se un giorno uscirà mai sui canali in chiaro del digitale e con quanta pubblicità ahahahah (emoticon che ride)

sabato 9 aprile 2022

Birds of Prey E La Fantasmagorica Rinascita Di Harley Quinn (2020)

 
Regia: Cathy Yan
Anno: 2020
Titolo originale: Birds Of Prey (And The Fantabulous Emancipation Of One Harley Quinn)
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.0)
Pagina di I Check Movies
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Giornata fiacca e storta. In mancanza dell'escursione decido di godermi un film, che so già essere leggero. E' uno spin off di Suicide Squad incentrato sulla figura di Harley Quinn e tutto (o quasi) al femminile.  Joker non c'è e la bella, bellissima, Margot Robbie a mio avviso dimostra di poter andare oltre all'aspetto fisico. Probabilmente era già così, ma spesso accade che se sei bella ti si guarda solo il culo. Quindi lei, promossa a pieni voti perchè grazie a questo tipo di personaggio, un po' "jokeroso" riesce a dare molta elasticità alle sue emozioni, al cambio di umore ed a tutto il comparto mimico facciale. Non è cosa da poco, non soffermarsi solo sugli shorts o sui vestiti attillati. La storia purtroppo è lunga, noiosa e ripetitiva. Soprattutto nella obsolete e stancanti scene di azione, che sono zero realiste e tutti fotocopie di se stesse. Le altre protagoniste hanno ruoli marginali, ma riescono a trovare il loro quasi inutile spazio nella sceneggiatura che puzza di abbondantemente comico. Il montaggio, non perfetto, usa l'espediente del racconto con voce e volere della stessa Harley Quinn, una folle, quindi accettiamo il fatto che sia sconclusionato e che non segua determinate regole e dinamiche. Nonostante lo humor di sottofondo ed i colori onnipresenti che lo rendono leggero e senza troppe aspettativi, lo ho trovato abbastanza brutto da farmi dire di aver sprecato tempo a guardarlo fino alla fine.

sabato 5 ottobre 2019

Joker (2019)




Regia: Todd Phillips
Anno: 2019
Titolo originale: Joker
Voto e recensione: 8/10
Pagina di IMDB (9.1)
Pagina di I Check Movies

Se vado al cinema, e ci vado davvero poco, uno dei motivi è l'hype (termine che fa abbastanza ganzo) che ho nei confronti del film in questione. Qui volevo vedere l'interpretazione di Joaquin Phoenix, come se poi fossi un critico, e potessi alzare o abbassare il pollice per il gradimento. Come spesso accade, stavo facendo una cosa errata: ho basato le mie aspettative su di un ruolo che, anche in altri film (diversi Batman) non mi ha mai deluso. Che fosse Jack Nicholson, Heath Ledger o Jared Leto. Quindi è il personaggio a fare grande l'attore o tutti quelli che hanno scelto si sono comportati sempre egregiamente? Il fatto è che il punto in questione non è questo: Phoenix è straordinario, sublime, praticamente perfetto per quanto ne possa capire io. Ma è il film tout court che è sensazionale in ogni sua parte. Dalla sceneggiatura, essenzialmente drammatica e teatrale, alla scelta di concentrarsi esclusivamente sulla figura del Joker e la sua nascita nel mondo criminale prima dell'arrivo di Batman. La pellicola si basa sì, sulle storie del fumetto, il concept è quello, ma ne prende anche le distanze evolvendo in un qualcosa di psicologicamente pressante, senza avere la lotta tra buoni e cattivi, ma evidenziando i disturbi ed il carattere di un uomo con problemi mentali e sociali. A ciò che fa la sceneggiatura aggiungiamo una fotografia che riempie visivamente ogni singolo secondo della pellicola e la rende tra le migliori di questo genere (un genere che esce dal genere stesso), un ritmo ben studiato che sa rallentare, accelerare, focalizzarsi sui dialoghi e sui pensieri. Si nota poi il lavoro certosino con i primi piani sui volti, sugli sguardi, sulle risate e sui passi. Phoenix corre, sfugge, alcune volte come fosse intrappolato in un sogno, barcolla e danza nella follia che prende il sopravvento, è una vittima che non trova il proprio posto nella realtà ed è costretta a muoversi. Il dinamismo del film però raramente sfocia in scene d'azione, non ci sono effetti speciali esplosivi i di grandiosa bellezza per l'intrattenimento fine a se stesso, c'è un trucco cangiante e metamorfico , ci sono costumi sempre indovinati, senza scordare una colonna sonora che sembra sempre azzeccata. Insomma da guardare ed assaporare in ogni sua parte.





venerdì 30 marzo 2018

Justice League (2017)


Regia: Zack Snyder, Joss Whedon
Anno: 2017
Titolo originale: Justice League
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
E' la risposta noiosa della DC all'altrettanto noiosa saga Marvel sugli Avengers per continuare il DC Extended Universe (L'Uomo D'Acciaio, Batman V. Superman, Suicide Squad e Wonder Woman). Tutto in discesa, tutto negativamente in discesa. Se i primi due secondo me sono ottimi prodotti che aggiungono elementi introspettivi sui personaggi, il terzo cala u po' per il numero esagerato di personaggi, il quarto è da bimbiminkia, questo è per certi versi insulso. Non si capisce come si arriva a questa Lega. Ci sono evidenti buchi nella sceneggiatura e forzature per presentare personaggi mai visti prima e collegamenti tra essi. Soprattutto nella prima parte si passa da una scena all'altra in maniera netta e repentina, un po' meglio dalla resurrezione di Superman in poi. Sia per le scene d'azione, che almeno quelle in un film del genere non devono mancare, sia per i risvolti diciamo etici e psicologici.Già, ma è solo una parvenza: abbastanza straziante vederne le potenzialità, ma poi assistere ad un inabissarsi nel piattume generale. Anche il villain in questione è poca roba, nessun tipo di carisma per non parlare appunto dei tre nuovi personaggi introdotti con Flash che è la scopiazzatura da infante del nuovo Spiderman. Se qualche tempo fa avevo fiducia e stravedevo per i prodotti DC, adesso devo ricredermi e fare un bel passo indietro. Niente è più come una volta.

Edizione: steeelbook
Questa versione bluray contenuta in uno steelbook, graficamente non è affatto male. Con scritte e disegni in rilievo su sfondo totalmente nero. Bello l'effetto dark che richiama il fumetto. Video ottimo, ma si sa, ed audio italiano in DTS HD MA. Peccato che le scene in cui si parla una lingua straniera abbiano i subs forzati in inglese e non in italiano (che vanno attivati prontamente). Gli extra sono i seguenti:
  • The return of Superman (2 minuti)
  • Road to justice (14 minuti)
  • Heart of justice (12 minuti)
  • Technology of the Justice League (8 minuti)
  • Justice League: the new heroes (12 minuti)
  • Steppenwolf the conqueror (3 minuti)
  • Scene studies (15 minuti)
  • Suit up: the look of the league (10 minuti)
[STEELBOOK ] (2017) - Justice League

martedì 23 gennaio 2018

Wonder Woman (2017)



Regia: Patty Jenkins
Anno: 2017
Titolo originale: Wonder Woman
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ad alcuni sicuramente sarà piaciuto, e secondo me sono quelli che si strofinano le mani (credo solo quelle, ma non è detto) ogni volta che esce un Marvel. E ce ne saranno altri avranno storto il naso per la fantasiosa rielaborazione della mitologia per infilarci la donna dai super poteri. Che poi magari è una trama fedele a qualche fumetto (ma non mi è dato di saperlo e non mi interessa). Per quanto mi riguarda il film in questione è decisamente brutto. Imparagonabile agli ultimi prodotti della DC: che si parli di un sopra le righe Suicide Squad e dei più cupi ed introspettivi L’Uomo D’Acciaio e Batman V Superman. Io qui non ritrovo nulla dei lavori precedentemente girati per il DC Extended Universe, che mi piacevano molto. Si parlava di supereroi in maniera più seria e reale. Qui si ha un polpettone di oltre due ore, con interminabili scene di noia allo stato puro, velate battute che poi non saranno neanche tali, dialoghi soporiferi. Ok c’è un po’ di azione, specialmente quando Diana Prince inizia a mietere vittime tra i soldati tedeschi sul fronte (già, loro sono cattivi in automatico, non sono semplici soldati) e ci delizia con alcuni combattimenti corpo a corpo. Tutta la parte introduttiva sulle sue origini però poteva essere più breve secondo me ed arrivare immediatamente al sodo. Senza infilarci poi riferimenti sessuali o romantici, che “ohmmioddio che palle” o frasi ad effetto per spiegare il Male che invade il pensiero di ogni uomo. Poi se ci mettiamo che anche la protagonista non ha spessore ed il personaggio risulta piatto, magari verrà ricordato solo per la bella figura fisica di Gal Gadot, tutti gli altri sembrano comparse. Inutili comparse messe lì. Ed i cattivi? I villain sono vecchietti che rallentano l’azione della pellicola. Davvero, vecchietti per nulla carismatici o prestanti. Effetti speciali nella norma per un qualcosa girato nel 2017, niente di sorprendente o che ti lasci a bocca aperta. Poi l'ambientazione da Prima Guerra Mondiale non mi ha per niente entusiasmato, e le scene migliori di combattimento avvengono in una pista deserta dell'aeroporto... Insomma un espediente per non utilizzare grandi effetti visivi.

Edizione: bluray
Ho optato per un venditore terzo su Amazon, che nuovo lo ha messo circa la metà dell'attuale prezzo (oltre 17 euro) e si tratta della versione semplice amaray. La qualità del disco non si discute: video ed audio (DTS HD MA anche per la traccia nostrana) di alto livello. Come extra abbiamo:
  • Epilogue: Etta's mission (3 minuti)
  • Crafting the wonder (16 minuti)
  • A director's version (25 minuti)
  • Warriors of Wonder Woman (10 minuti)
  • The Trinity (16 minuti)
  • The wonder behind the camera (16 minuti)
  • Finding the Wonder Woman within (23 minuti)
  • Extended scenes (9 minuti)
  • Alternate scene (1 minuto)
  • Blooper reel (6 minuti)

giovedì 8 dicembre 2016

Suicide Squad (2016)




Regia: David Ayer
Anno: 2016
Titolo originale: Suicide Squad
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Steelbook Collectors Edition)

Esattamente come per l'ultimo Ghostbusters, continuo a stupirmi per l'attaccamento incongruente di frasi tipo "fa schifo, inguardabile, boiata immensa, il peggior Joker di sempre, un'accozzaglia di personaggi ridicoli" e così via. La differenza tra un film brutto ed un film che poteva essere migliore ha una forbice abbastanza larga secondo me. Qui siamo sui supereroi: ormai è una delle mode (oltre a quella dei vari remake, reboot, sequel e valanghe varie), ma come già espresso più volte ho maggiore simpatia per i prodotti DC rispetto ai Marvel. Di solito infatti hanno personaggi con maggiore spessore psicologico. Non è questo il caso però. Suicide Squad dovrebbe o vorrebbe essere (ora mi raccomando non iniziate ad inventarvi che leggete i fumetti e bla bla bla)  un insieme di villain e super cattivi che vengono riuniti per poter fronteggiare delle pericolose missioni segrete. Il fatto è che sono troppi. Troppi per un singolo film, anche se questo dura, nella sua versione estesa soltanto due ore. Troppi per poter essere approfonditi e troppi affinchè uno prenda il sopravvento sugli altri. Se avviene in maniera marcata, magari è proprio la produzione a storcere il naso. Ma qui come nomi e come personaggi non siamo messi male: logico che Harley Quinn risulti la più entrante. Margot Robbie del resto è una topa da paura, poi mettile addosso vestitini risicati e dalle un personaggio che (il più nuovo se guardiamo la storia dei fumetti) è totalmente psicopatico, anarchico e fuori dalle regole (sì, è il Joker al femminile)... Il risultato è quasi scontato. C' anche Will Smith, che non essendo l'ultimo arrivato nel cinema, vuole un ritaglio importante sia per il personaggio (Deadshot) che per se stesso e poi un certo Jared Leto che interpreta Joker. Ok, il cinema ci ha abituati ad avere un Joker coi controcazzi: Jack Nicholson e Ledger sono leggenda. Questo è quasi una comparsa pesante (molto più visibile di quanto pensassi), ma cavolo se si difende bene. Non saprei davvero che altro volere dalla sua partecipazione. E si sa, i personaggi negativi bucano lo schermo, attirano le simpatie del pubblico che si aspetta moltissimo. Io sono rimasto soddisfatto. Gli altri, per dovere di cronaca sono quasi inutili e se aggiungiamo questo fatto alla assenza di un villain che faccia davvero paura ci si domanda il perchè l'utilizzo forzato di questi cattivoni.

Con questo terzo film (dopo qui L'Uomo D'Acciaio e Batman V Superman) continua il DC Cinematic Universe, ma discostandosi un po' dagli altri due perdendo vistosamente il legame anche fotografico che avevamo visto in passato. Confusionario, con poco spazio alla profondità ed al passato (sebbene ci provi), caotico anche nelle scelte di cosa mostrare, un pizzico o una manciata in più di divertimento e una strizzatina d'occhio per il pubblico più giovane. Anche la carrellata iniziale in cui ci vengono presentati i vari personaggi ha difficoltà: il reclutamento ed il riassunto di alcune loro caratteristiche non segue simmetrie imparziali. Alcuni addirittura arrivano e scompaiono quasi senza un perchè. E manca un vero e proprio collante: troppo effimero il bastone con cui vengono controllati. Quasi incredibile se ci vogliamo riflettere. Ma forse questa pellicola si discosta dalle altre della nuova DC proprio perchè la componente relativa all'intrattenimento è davvero alta. I vizi di forma e la trama a tratti forzata se non superficiale, nel complesso possono passare in sordina perchè in molte scene il risultato ottenuto è ottimo. Abbiamo azione, abbiamo scene epiche con i personaggi principali, che mostrano anche una certa alchimia. Anche i dialoghi hanno una componente importante per l'economia del film e ci indicano la strada che regia e produzione vogliono intraprendere: esagerati, alcune volte sopra le righe, irriverenti. Ma signori, questi sono i cattivi, agiscono così, pensano così, parlano così. A me sarebbe piaciuto vederli ancora più cattivi, crudeli quasi. Forse attirando meno simpatie, ma essendo anche più reali nel loro universo. Poi si arriva alla colonna sonora: davvero qualcosa di livello alto, sia per scelte sia per consistenza (oddio, magari qualcosa di più durante le scene di combattimento, giusto per aumentarne la dinamicità appena sufficiente). Da Eminem agli AC/DC dai Rolling Stones ai Black Sabbath, i Queen i CCR.... Insomma tanta roba.

La versione Steelbook che ho è quella esclusiva di Amazon ed anche su questa ci sono stato dietro parecchi mesi. In molti hanno storto il naso, una volta uscite le caratteristiche del contenuto. Io tutto sommato non ho niente da recriminare a parte della codifica audio per l'italiano che resta in formato compresso. All'interno della custodia, sul solito lato sono alloggiati due dischi. Uno è in 4K, una rarità da quel che so per quanto riguarda steelbook, che contiene la versione cinematografica (credo senza extra), l'altro è il bluray con i contenuti speciali e la versione estesa del film. Il primo non lo ho neanche provato: il mio lettore non supporta il 4K, magari sarà utile in futuro. Sul disco normale dal punto di vista qualitativo del video solo pregi. Gli extra sono:

  • Task Force X: one team, one mission (23 minuti)
  • Chasing the real (10 minuti)
  • Joker & Harley: "it" couple of the underworld (14 minuti)
  • Squad strength and skills (9 minuti)
  • Armed to the teeth (12 minuti)
  • This is gonna loud: the epic battles of Suicide Squad (11 minuti)
  • The squad declassified (4 minuti)
  • Gag reel (2 minuti)


venerdì 2 settembre 2016

Batman V Superman: Dawn Of Justice (2016)



Regia: Zack Snyder
Anno: 2016
Titolo originale: Batman V Superman: Dawn Of Justice
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (6.9)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Steelbook esclusiva di Amazon)
 
Per quanto mi riguarda non c’è paragone. Intendo tra i film della DC e quelli della Marvel. I primi mi danno ancora quel senso di grandiosità adulta e psicologica, che i secondi non riescono ad esprimere. Siamo ovviamente sempre sul campo dei supereroi, quindi la valutazione riguarda soprattutto il genere, eppure questi nuovi prodotti della DC Extrended Universe iniziati con L’Uomo D’Acciaio (ma non dimentichiamo neanche i Batman di Burton o quelli di Nolan) hanno una maturità che sembra guardare oltre il mero effetto botteghino ed il merchandising che gira intorno al cinema. E’ sì, un prodotto essenzialmente commerciale, ma è impossibile non notare la volontà di creare una pellicola di livello superiore non solo bombardandoci con effetti speciali all’avanguardia, una fotografia sensazionale e tanta azione. Parlo proprio a livello di trama, di profondità della storia, di psicologia, di valori più alti. E fermi un attimo: mi interessa poco se si discosta dal fumetto e dall’originalità dell’idea, essenzialmente per un discorso egoistico. Non ho mai letto mezza pagina, quindi neanche potrei provare a pensare un paragone. E tornando sulla trama, ad essere sincero mi importa anche poco se in determinati punti è di una debolezza bestiale (basta pronunciare il nome Martha e i due fanno pace). Quello che conta per me è l’atto, il poter provare che esiste un modo per confrontare due modi di vedere e vivere la Giustizia. Una Giustizia che non sarà mai oggettiva, che comprenderà sempre e comunque vittime, danni collaterali, falsi eroi, illusioni. Batman V Superman non sta certo a elemosinare niente da questo punto di vista, tanto che secondo me la prima parte del titolo è pubblicità, mentre la seconda è ciò che veramente abbiamo tra le mani mentre lo guardiamo, considerando che prima dell’alba ci sono molte ore di buio e la notte necessita di essere illuminata. La rabbia di Batman è umana, così come l’impotenza decisionale di Superman. Chi ha il potere, anche senza scomodare altri personaggi, ha grandi responsabilità. Veramente. E non solo verso tutti gli altri, non solo verso chi crede in te, non solo verso la Giustizia. Ha responsabilità nei confronti di se stesso e di chi ama, e questa è la cosa più difficile da buttar giù quando si parla di eroi, miti, leggende. Ok questa è la parte introspettiva, passiamo un attimo al cast / personaggi. Arrivo subito a Ben Affleck: credevo che mi deludesse, non ce lo vedevo poi così bene (abituato a Bale...). Invece un po’ invecchiato, ma massiccio, col volto stanco ed affranto, con i capelli un po’ finto brizzolati, si è rivelato una bella sorpresa. Davvero, non gli davo due lire. Superman (Henry Cavill) ok, sei politico, poi riprendo il discorso. Ma mitico è Lex Luthor. Mi è piaciuto davvero molto come Jesse Eisenberg lo ha interpretato. Un buon villain, a tratti macchietta (però ricordatevi che lui è Alexander, il figlio dell'originale non iniziate a rompere il cazzo), ma Snyder (o Nolan) non permettono queste cose, che riesce ad essere credibile. In pratica se il mondo si chiede di che tipo di supereroe abbia più bisogno, io mi domandavo di quale tipo di cattivo ci fosse necessità in un film del genere. E Luthur è la risposta giusta. Un altro aspetto da non sottovalutare è il dualismo (e ci mancherebbe) dei due che si ripercuote anche nella fotografia: Batman ed il suo mondo sono tenebrosi e scuri, Superman più luminoso, colorato. E’ carattere, ma anche grafica. Ora arriviamo a piccoli sassolini o macigni che stonano un po’: è un Superman con Batman o un Batman con Superman? Certe volte sembra che una delle due correnti di pensiero prevalga sull’altra, ma ho notato purtroppo che Snyder si è concentrato maggiormente sul pipistrello piuttosto che sul proprio pupone alieno (anche se questo sarebbe un sequel). Cioè, pare che abbia forzato la mano sul personaggio a lui nuovo, piuttosto che sulla propria creatura. Anche se c’è da dire che molta introspezione era già stata fatta su Man Of Steel, quindi magari qui è stato più deboluccio per non ripetersi. Nel complesso però la cosa peggio riuscita è l’epilogo finale: manca una vera e propria chiusura fatta per bene, è troppo lungo e si ha come la sensazione che volessero dirci qualcosa, ma che poi ci hanno ripensato. Comunque hanno messo le basi per altri sequel dell'extended universe, che paiono interessanti o almeno già tanto chiacchierati. 

Passiamo alla confezione bluray: si tratta della Steelbook esclusiva di Amazon. La custodia è solida ed ovviamente in metallo, con il titolo sulla costola e la figura del pipistrello con la S stampati sul frontale. All'interno troviamo due dischi, entrambi BD. Il primo è la versione Ultimate (la Director's Cut) con trenta minuti aggiuntivi rispetto a quella cinematografica. L'audio italiano è un semplice Dolby Digital 5.1 che non presenta alcun problema durante i dialoghi e riesce a pompare alla grande su ogni diffusore durante le scene più caotiche. Non so se è un errore che riguarda la versione estesa, ma non attivando i sottotitoli, quelli forced non sempre sono tradotti nella nostra lingua, in più un'occasione li abbiamo in inglese. Mentre in altre circostanze abbiamo quelli in italiano. Per quanto riguarda il video siamo su livelli abbastanza alti: è un film non semplice, con numerose ambientazioni scure che non soffrono rumori di fondo ed altrettanto belli sono i passaggi illuminati o in cui i colori sono vividi. Il secondo disco invece contiene il film nella sua versione originale (quella da 151 minuti) e tutti gli extra in full HD con audio in inglese stereo:
 
  • Uniting the world's finest (15 minuti)
  • Gods and men: a meeting of giants (12 minuti)
  • The warrior, the myth, the wonder (21 minuti)
  • Accelerating design: the new bstmobile (23 minuti)
  • Superman: complexity & truth (7 minuti)
  • Batman: audterity & rage (8 minuti)
  • Wonder Woman: grace & power (7 minuti)
  • Batcave: Legacy of the lair (7 minuti)
  • The might and the power of a punch (5 minuti)
  • The empire of Luthor (13 minuti)
  • Save the bats (5 minuti)

giovedì 11 settembre 2014

Batman & Robin (1997)


Regia: Joel Schumacher
Anno: 1997
Titolo originale: Batman & Robin
Voto: 3/10
Pagina di IMDB (3.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Batman Anthology)

Non voglio partire subito in maniera negativa: di una cosa devo ringraziare il buon Joel Schumacher  perchè grazie a questo orribile flop cinematografico, la saga di Batman ha subito un lungo stop. Poi è arrivato Nolan ed ha salvato tutto rimescolando le carte e creando una trilogia slegata dallo stile fumettistico che anche qui prende il sopravvento con tutti gli aspetti negativi del caso. Già, perchè non è un caso soggettivo, in questo Batman & Robin gli intenti del regista, dello sceneggiatore (Goldsman) e della produzione magari non li capisco, ma sono veramente un pugno in un occhio. E' tutto sbagliato, ma veramente tutto. Hai la sensazione di osservare una recita a teatro con sfondi colorati e di cartone, costumi finti e di plastica, battute sospirate di fronte alla telecamera. Ne Il Mago Di Oz del 1939 c'erano meno contrasto tra il finto ed il reale. Giuro. Vabbeh, ma quello è un capolavoro. Questo è uno scherzo della natura, costato chissà quanti petrodollari in cast: George Clooney, Uma Thurman, Arnold Schwarzenegger, Alicia Siverstone e così via. Tre eroi buoni e tre villains che si scontrano all'interno di una trama povera, noiosa, insignificante. E tutto il resto è da b-movie senza pretese. Eppure sbancò i botteghini. Io per fortuna lo ho sempre evitato, fino a questa sera. Anche se lo avessi visto a diciassette anni, avrei avuto lo stesso sapore di bile in bocca. Ero scemo sì a quei tempi, ma almeno rinuncia a Batman & Robin. Il bluray è sprecato. Gli extra ci sono, ma ti fa rabbia vederli. Tra parentesi il numero di minuti di durata:
  • Commento del regista 
  • Shadows of the bat (27)
  • Beyond Batman (5 featurette da 50 totali)
  • Heroes and villans (6 featurette da 17 totali)
  • Scene eliminate (1)
  • Trailer
  • Video musicali (4 video)

mercoledì 20 agosto 2014

L'Uomo D'Acciaio (2013)


Regia: Zack Snyder
Anno: 2013
Titolo originale: Man Of Steel
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (7.3)
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Premesso che la mie soli fonti riguardanti Superman si basano  sui cinque film precedenti e sulla serie tv Smallville, e che non ho mai aperto neanche per sbaglio un fumetto, ritengo questo film diretto da Zack Snyder il migliore di tutto il franchise. Il soggetto scritto da Goyer e Nolan è un qualcosa di fuori dall'ordinario, per certi versi simile al reboot già visto con la trilogia del Cavaliere Oscuro e l'aggiunta di effetti speciali e computer grafica sensazionali. Non abbiamo il solito (ed a me non troppo simpatico) bamboccione dall'animo gentile, piuttosto la trama presenta numerosi flashback che ci narrano di un giovane Clark Kent alle prese con i suoi poteri e con il pericolo di essere rigettato dagli umani in quanto "diverso". Inoltre, per la prima volta, abbiamo una lunghissima introduzione che ci mostra le meraviglie di Krypton, suo pianeta natale, e l'estinzione della sua razza. E' evidente come si intenda dare una sorta di linearità e realismo alla trama esaltando molto di più l'aspetto fantascientifico rispetto a quello meramente fantastico dei superpoteri. Un capitolo iniziale così ampio quindi, poi l'aspetto "umano" e controverso del nostro eroe ed infine un tripudio di combattimenti e devastazioni che sono luce per i nostri occhi. Eppure è lontano dall'essere un capolavoro. Non che io abbia mai preteso tanto, ma nella trama pur ammirando la voglia di avere un soggetto fuori dagli standard e curato come non mai in determinati aspetti, abbiamo una serie di buchi e forzature che ti fanno un po' scendere l'adrenalina. Scusate se mi soffermo soprattutto sui difetti, ma un po' di delusione è rimasta (ed il film ha un voto molto alto secondo i miei canoni): le sorti di Jor-El e Kal-El (e di tutti gli altri) risultano estremamente semplicistiche. Troppo dettate da un plot scritto secoli fa: sono avanti tecnologicamente migliaia di anni e vengono sorpresi dall'implosione del proprio pianeta senza che nessuno abbia una via di scampo. Nessuna astronave pronta a salpare e nessuno dei pianeti colonizzati che si salva, condannando tutti ad una morte abbastanza veloce e se vogliamo stupida. Già perchè comunque c'è il tempo di punire i ribelli relegandoli nello spazio (e donando loro la salvezza). Inoltre tanto puzzo sui buoni sentimenti del giovane Kent che da giovinastro non deve mostrare le proprie capacità sovrumane ed il babbo che lo sgrida perchè salva la vita ai compagni di classe. Un po' forzata come cosa, non è che lancia un pallone da football nella ionosfera o che fa il record mondiale in atletica. Si limita a salvare i compagni di classe insomma. E proprio quando potrebbe salvare suo padre da una morte certa ed altrettanto idiota (torna indietro per mettere al sicuro un cane), non fa nulla e lo guarda morire. Sarebbe bastato veramente poco, e se ti sgamano che te ne frega? Sei Superman no? Tutta sta voglia di riservatezza è esagerata. Il resto, Lois Lane a parte che è onnipresente anche quando non dovrebbe, è al di sopra di ogni altro prodotto precedente. Come già detto, pollice alzato per gli effetti grafici e quelli speciali ed una nota di merito anche per il cast: Henry Cavill, Kevin Kostner, Russell Crowe, Christopher Meloni, Michael Shannon e Lawrence Fishburne. Insomma non sono andati per il sottile. Cito anche Amy Adams, ma potevano mettere una po' più fica nella parte di Lois Lane che comunque appare anche un po' vecchiotta rispetto al nostro eroe d'acciaio. Non mi sono soffermato troppo sui pregi della pellicola, ma è sicuramente qualcosa da vedere, non di rivoluzionario certo, ma un bel connubio tra azione, effetti speciali ed una storia che almeno negli intenti è profonda.

sabato 2 agosto 2014

Superman Returns (2006)


Regia: Bryan Singer
Anno: 2006
Titolo originale: Superman Returns
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (6.2)
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Eccoci, ci siamo arrivati. Tutto questo (intendo al visione dei vari Superman) è iniziato per potermi godere appieno il lavoro recentemente prodotto da Nolan e che oggi (o meglio ieri) è sulla bocca di tutti: pareri favorevoli e pareri contrari, ma si sa, capita quando si (ri)tocca un personaggio dei fumetti. E sinceramente penso sia accaduto un po' anche a questo "uomo d'acciaio" venuto fuori da Bryan Singer. Se avete letto le recensioni precedenti, non è che sia mai stato troppo attirato dal personaggio o dai film in questione. L'unico che possiamo dire che mi sia piaciuto è il secondo episodio , ma più per un fatto nostalgico che per altro. E questo riprende la trama da lì. Più o meno. Visto l'insuccesso degli altri due, da questo non mi aspettavo poi molto, ed infatti ho faticato un po', soprattutto all'inizio, per digerirlo. Era più una storia romantica che altro. Con questo bellimbusto (Brandon Routh) che torna e fa il filo all'amore della sua vita Lois Lane (Kate Bosworth) ormai sposata con il maritino perfetto (James Marsden / Ciclope), ma non per questo antipatico. Anzi, stucca un po' il fatto che voglia rompere un'unione idilliaca. Andando avanti poi invece ho capito che questo Superman è il mio preferito fino ad ora, perchè è il più profondo ed il più umano. Nel film si racchiude il meglio che è visibile negli altri, soprattutto nelle scene in cui è vulnerabile e gli scagnozzi di Lex Luthor (Kevin Spacey che a mio avviso supera Hackman) si accaniscono su di lui. Il tutto corredato da effetti speciali degni di nota che si fanno ben vedere. Non si lascia indietro nulla, abbiamo voli, esplosioni, Metropolis con qualche devastazione e così via. E' giusto non basarsi troppo sulla trama, che pur essendo lineare è semplice, presenta alcuni spunti di non poco conto, primo tra tutti il colpo di scena riguardante un eventuale e probabilissimo figlio dell'uomo con tutina e mantello. Eh già, penso che questo azzardo non sia per niente da sottovalutare: Superman si è pipato Lois. Forse molti fan degli episodi originali non avranno apprezzato Routh al posto (ma deh, era veramente inevitabile) di Reeve, eppure io non la vedo come una cosa così importante. Tanto a fare la parte dell'impacciato Clark Kent non è che ci vuole molto: basta avere la faccia stupida, essere alti e ben piazzati. Tanto nessuno ti riconosce, se indossi un paio di occhiali da nerd. Figura molto inutile in questo film, un po' meno negli altri. Anche questo quindi lo considero un passo in avanti. La storia infatti si concentra totalmente sul nostro uomo d'acciaio ed ha risvolti meno da commedia e molto più drammatici. "Perchè il mondo non ha bisogno di Superman" non è solo il titolo di un articolo, ma è la pura realtà che il nostro eroe si trova emotivamente a dover affrontare: sono passati cinque anni, ma le cose sono andate avanti anche senza di lui. Ecco quindi spiegato il motivo di incentrare buona parte del plot sui suoi sentimenti per Lois. Se andiamo oltre, però tutto finisce: il susseguirsi di azioni e scene che vedono impegnati sia Luthor che Superman risultano molto poveri e senza un grande filo conduttore. Da questo lato potevano fare veramente qualcosa di più. Effetti speciali a parte. Il bluray presente nel cofanetto inoltre tradisce un po' le aspettative legate alla qualità: siamo nel 2006, poteva essere di sicuro migliore, anche per l'audio. Sugli extra invece niente da dire, anzi. Sono corposi e mastodontici:
  • Requiem for Krypton: making Superman Returns (2 ore 54 minuti)
  • Resurrecting Jor-El (4 minuti)
  • Bryan Singer's video journal (1 ora 22 minuti)
  • Scene eliminate (21 minuti)
  • 2 trailer

martedì 15 luglio 2014

Superman IV (1987)


Regia: Sidney J. Furie
Anno: 1987
Titolo originale: Superman IV: The Quest For Peace
Voto: 3/10
Pagina di IMDB (3.6)
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Eh sì, avevo già visto pure questo. Evidentemente colpito da un trauma infantile lo avevo rimosso e c'è davvero un perchè. E', se si può (e ci riesce), peggiore del terzo capitolo. Almeno quello, aveva la particolarità, assolutamente non apprezzata da me, di avere un risvolto comico. Così, visto che in questi giorni va in onda su Sky l'ultima creazione su Superman, ho deciso di mettermi in pari. Ed appena ho visto la scena del capello che regge la palla d'acciaio, ho capito di averlo già visto. Anche la scena del Vesuvio con gli italioti che pregano mi ha fatto venire i brividi e ed il blocco mnemonico è saltato. Per di più, ma qui posso anche sbagliarmi, a quei tempi o giù di lì avevo un videogioco per Commodore 64 in cui il supereroe iniziava colpendo degli asteroidi e mi sembra che poi dovesse lottare con l'Uomo Atomico. Eh sì, il villain di questa pellicola è un ridicolo clone creato con la potenza del sole che lotta contro Reeve. Tornano poi Lex Luthor e Lois, infatti questa storia è molto più legata al secondo rispetto che al terzo. Le cose da dire terminano qui, ma  voglio rincarare la dose evidenziando i pessimi effetti speciali, la trama pacifinta e smielata, la mancanza di continuità in varie parti della storia. L'edizione bluray è insignificante con un audio italiano che inizialmente fa ben due scatti e non traduce le voci degli astronauti russi. Gli extra ci sono:
- commento
- The quest for peace (48 minuti)
- scene tagliate (31 minuti)
- trailer

sabato 1 marzo 2014

Batman Forever (1995)


Regia: Joel Schumacher
Anno: 1995
Titolo originale: Batman Forever
Voto: 4/10
Pagina di IMDB (5.4)
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Batman è stata una tendenza. Ed  alcuni lavori, come questo ne sono la prova. Terminata la regia di Tim Burton ecco che ci prova Joel Schumacher in maniera molto bizzarra. E' infatti il proseguo dei primi due capitoli già visti, pur non essendone particolarmente legato, tanto che il cast, quasi nella sua completezza viene stravolto. Arriva Val Kilmer, che tutto sommato lo preferisco a Keaton (anche se credo di essere l'unico al mondo), Nicole Kidman che fa la bella addormentata e tra i cattivi un normale Tommy Lee Jones (Due Facce) ed un sempre piacevole Jim Carrey (L'Enigmista). Non conosco gli obiettivi della regia, ma la fotografia e le location, pur ricalcando quelle della Gotham già vista grazie a Tim Burton, risultano davvero scadenti se non poco appropriate. Abbiamo quindi un film interamente orientato all'azione con scontri, esplosioni, fughe e una manciata di dialoghi inconsistenti. La stessa figura di Batman che dovrebbe risultare enigmatica ed ombrosa è fievole. Se qualcosa salva il film è in parte l'Enigmista, sebbene non convinca pienamente ed a tratti sembri una caricatura troppo volutamente (o anche no) forzata. Insomma, buone le sue premesse, ma cattivo il proseguo: è sempre la solita imbarazzante macchietta. Va peggio però all'altro cattivo, che funziona solo da spalla. Un po' come Robin, difficile accorgersi che ci sia anche lui. La trama è talmente spezzettata che puoi mischiare le scene, tagliarne alcune, aggiungerne altre già viste, che non cambierebbe di una virgola il risultato finale. Non è disastroso, un po' di atmosfera l'abbiamo ancora, ma siamo lontani dai primi due capitoli, visti i colori intensi e più moderni. Nolan dopo anni ci ha provato di nuovo, ma con ben altri risultati. A salvare ulteriormente il disco ci pensano i contenuti speciali che sono corposi, e nonostante il film, anche interessanti:

  • Commento di Joel Schumacher
  • Riddle me this: why is Batman Forever?
  • Shadows of the bat: the cinamtic saga of the Dark Knight part 5: reinventing a hero
  • Out of the shadows: the production design of BF
  • The many faces of Gotham City
  • Knight moves: the stunts of BF
  • Imaging forever: the visual effects of BF
  • Scoring forever: the music of BF
  • Batman: the heroes (Batman, Robin, Dr. Chase Meridian)
  • Batman: the villains  (The riddler, Two-Faces)
  • Scene eliminate
  • Trailer
  • Video musicale

domenica 8 dicembre 2013

Superman III (1983)


Regia: Richard Lester
Anno: 1983
Titolo originale: Superman III
Voto: 4/10
Pagina di IMDB (4.8)
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Come cambiano facilmente i gusti nel giro di un quarto di secolo... Quando vidi Superman III era un po' il mio preferito: diventa cattivo, combatte contro se stesso, c'è un super computer e soprattutto nella parte finale avevo anche paura quando Vera Webster diviene quasi cibernetica. Eh sì, a circa sei anni, quella scena un po' mi destabilizzava, ma sapevo apprezzare il film.   Oggi invece è proprio la pellicola e destabilizzarmi e devo dire che è vergognosa fin da principio. La lunga scena da commedia che abbiamo ad inizio film si ripercuote negativamente per tutta la prema, che ha una venatura troppo comica che non si dovrebbe avere qui. Comunque Webster altro non è che un riccone che vuole conquistare il mondo: prima c'era Lex Luthur, non bastava? Lana Lang è uguale a Lois Lane: in più ha un figliolo. La cryptonite sintetica non è come quella naturale, ma già stata usata precedentemente. Quindi niente di nuovo sotto ogni punto di vista. Abbiamo però Smalville, da cui poi la celebre serie tv. Ed un comico che fa il genio del computer ed è un po' buono un po' truffaldino e troppo ingenuo. Solita solfa per tutte le due ore: ti chiedi se vedrai in azione qualcuno dei personaggi o se continuerai ad ammirare le scenette e le gag inopportune. Di veramente esilarante c'è il comparto degli effetti speciali: roba da ridere. Il peggiore della saga di Superman per adesso. Il bluray offre una qualità video sotto al mediocre e l'italiano resta un 2.0 mentre sono accettabili i contenuti speciali:

- commento
- making of Superman III
- scene eliminate
- trailer

giovedì 28 novembre 2013

Batman - Il Ritorno (1992)


Regia: Tim Burton
Anno: 1992
Titolo originale: Batman Returns
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (6.9)
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Come nel primo Batman di Burton  la vera stella non è l'uomo pipistrello, ma il contorno ed i cattivi. Primo tra tutti il Pinguino, con uno straordinario Danny DeVito: riuscireste ad immaginare un altro attore più adatto di lui al ruolo? Con quel trucco e quei costumi, il suo atteggiamento, le sue espressioni è difficile immaginare altri. Poi Cat Woman (Michelle Pfeiffer), graffiante e svampita ed infine lo spietato Shreck (Christopher Walken). Insomma, ancora una volta il tiepido Keaton passa in secondo piano, ed almeno personalmente non mi convince. Questa volta, ancora più della prima però, è Tim Burton stesso che siede sul trono e si prende tutti i meriti del caso. Già perchè restando fedele ad una scenografia che rimanda pienamente al fumetto, questa è un'ambientazione in cui lui riesce a sguazzarci alla grande. Il mix tra reale e fantastico (con la bilancia che pende a favore dell'ultimo) è proprio ciò che ha sempre cercato, quindi la banda del circo e tutti gli ammennicoli di cui dispone, gli stessi oggetti usati da Batman e gli ombrelli del Pinguino... Inserisce cose fantasiose in un contesto che potrebbe essere realistico. Solo che non vuole, a quello ci penserà Nolan anni dopo. Rispetto al primo, illuminato dalla luce di Joker, certi temi vengono fuori con maggiore agilità: l'amore impossibile tra due personaggi che hanno un alter ego e che diventano loro malgrado nemici da un lato e possibili amanti dall'altro. Tutto questo è collegato alla sensazione di solitudine che provano nel mondo reale, quello in cui non ci sono maschere, ed in cui alla festa in costume si presentano come uomini (è questo il loro trucco?). Ma la solitudine è anche la triste condizione che porta il Pinguino ad essere ciò che è, ed al suo mostrarsi in pubblico dopo anni vissuti nelle fogne. Si cerca quindi il riscatto nei confronti della società, ma non solo da parte del villain di turno, anche i buoni o gli pseudo tali anelano ad una vita tranquilla e forse differente. Escludendo alcune cose, se nel primo non ci fosse stato il Joker di Nicholson, questo sarebbe stato di gran lunga migliora per tutta la sua costruzione, dalla scenografia alla fotografia. La resa del bluray è fantastica e come nell'altro disco anche qui i contenuti speciali sono superbi:

- Commento di Tim Burton
- Il pipistrello, il gatto e il pinguino
- L'ombra del pipistrello, il lato oscuro del cavaliere
- Batman i buoni (Batman, Alfred)
- Batman i cattivi (Il Pinguino, Cat Woman, Max Shreck
- Gotham City rivisitata
- Raffinati, sexy e sinistri
- Il trucco del pinguino
- L'esercito artico
- Pipistrelli, maschere e cavalieri oscuri
- Dentro l'Elfman studio
- Video musicale "Face to face"
- Trailer

sabato 26 ottobre 2013

Superman II (1980)


Regia: Richard Donner, Richard Lester
Anno: 1980
Titolo originale: Superman II
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (6.7)
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Nostalgicamente parlando il secondo è il mio preferito. Migliore del primo, non so se per gusto personale o semplicemente in maniera oggettiva, visto che sono stati girati quasi in contemporanea o comunque a poca distanza l'uno dall'altro. Tanto più che la maggior parte delle scene sono state girate sotto la regia di Donner  sebbene il regista accreditato sia soltanto Lester. Di buono c'è la non presenza di Brando che nel primo ancora non riesco a capire cosa ci stesse a fare, se non a prendere una busta paga esagerata per un paio di battute. Comunque è molto simile, per effetti speciali, fotografia e dialoghi al primo capitolo, ma se vogliamo meno stucchevole e più terra terra. Di sicuro più avvincente: ci sono tre villains in più oltre al simpatico Lex Luthor. E mi ha sempre colpito il fatto che Super Uomo (vergogna di nome) li sconfiggesse con l'astuzia invece che con la forza. Non mancano scene che se viste con attenzione, o con gli occhi di chi ha ha già fatto la prima elementare, risultano ridicole: Lois è innamorata di Superman non di Clark, è ovvio. Anche se non vogliamo fare i maliziosi a lei interessa l'uomo duro, d'acciaio in ogni parte del corpo. L'idiota però decise di non essere se stesse a restare un nerd a vita. Lex Luthor si accontenta dell'Australia pur sapendo che lo perculeggiano e si fa imbrogliare al quadrato anche da Superman. Tornare dal Polo Nord a piedi è semplice, arrivarci è difficile. Però è in questo film la mia scena preferita di tutti i Superman vecchi: quando vestito da Clark torna nella tavola calda a gonfiare di botte il bullo. La versione bluray del cofanetto è ricca di contenuti, ma manca la director's cut di Donner. Ecco gli extra con i minuti tra parentesi:

- Commento
- Making of (52)
- Superman's souffle (1)
- First Flight (13)
- Fleicher studios: episodi (79)
- trailer

lunedì 30 settembre 2013

Batman (1989)


Regia: Tim Burton
Anno: 1989
Titolo originale: Batman
Voto: 8/10
Pagina di IMDB (7.6)
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Il primo Batman Joker non si scorda mai. Ed ebbi anche la fortuna di andarlo a vedere al cinema quando uscì. Già da bimbo, nonostante la simpatia che il pipestrellone suscitava in me in quanto non dotato di super poteri, riconobbi fin da subito che il personaggio principale era Joker. Quel Joker che ha dato il via alla rincorsa per poi interpretare il personaggio cattivo in tutti i Batman che seguiranno. Quel Joker, interpretato da Nicholson, che resterà impresso nelle nostre menti per anni e che ci farà fare complicatissimi confronti con quello di Ledger ne Il Cavaliere Oscuro. Ad ogni modo, ed in ogni modo, Tim Burton crea uno dei film più costosi di quegli anni adoperando un'ambientazione gotico noir decisamente molto fumettistica ed è proprio grazie alla teatralità di Joker e dei suoi scagnozzi che passa l'esame a pieni voti. Avrebbe ottenuto un ottimo risultato comunque, ma molto deve a quella straordinaria figura (per suo volere certo) che sfregia la pellicola a destra ed a manca. Tutto il film, soprattutto se visto con gli occhi di un fan di Nolan , non è un capolavoro assoluto, ma senza dubbio omogeneo ed armonioso. E non deve il suo successo solo a Jack Nicholson (di sicuro non a Keaton), ma anche ad una struttura forte ed avvincente, che mescola i sentimenti all'azione e coglie quasi sempre l'interesse del pubblico. La versione bluray che ho è quella del cofanetto Batman Anthology con i film dal 1989 (questo) al 1997. Qualità video veramente buona, quella audio si ferma (per l'italiano) ad un 2.0 ma sono passati più di venti anni da quando il film uscì. Per gli extra abbiamo qualcosa di veramente corposo, tra parentesi al durata in minuti:

- Commento di Tim Burton
- Sul set con Bob Kane (3)
- La storia di Batman (41)
- Produzione (18)
- Realizzazione (23)
- Montaggio (31)
- La scenografia (10)
- La costruzione della Batmobile (9)
- I giocattoli di Batman (6)
- La tuta di Batman (7)
- Da Jack a Joker (11)
- Le musiche (7)
- Batman: i buoni (13)
- Batman: i cattivi (7)
- storyboard )4)
- trailer
- 3 video musicali

mercoledì 11 settembre 2013

Superman (1978)


Regia: Richard Donner
Anno: 1978
Titolo originale: Superman: The Movie
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (7.3)
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Superman è stato il primo super eroe con cui ho avuto a che fare. Però non è mai riuscito ad entrare nelle mie grazie. Anche se a quei tempi (forse) non capivo una sega i miei eroi stavano nei cartoni animati. Quando poi mi dissero che in italiano si chiamava Super Uomo persi ogni interesse e mi vergognai un po' per lui. Allora tanto meglio Nembo Kid come diceva il mì babbo. Il film in sè, sarà pure un qualcosa di culto, ma è veramente un obbrobrio guardato oggi: siamo troppo abituati ad un maggiore realismo. Non parlo degli effetti speciali che possono anche essere da applauso visti i tempi, ma c'era già qualcosa di meglio. Doppiaggio e dialoghi rasentano l'imbecillità e tutto ha quell'aria scherzosa e divertente che lo lega troppo al fumetto, Mai letti a dire il vero, e sarà pure abbastanza fedele ad alcune parti, ma è inguardabile vederlo volare e annientare ogni legge della fisica, anche quando porta con sè altre persone. Fa un po' di tenerezza. Quando invece porta indietro nel tempo la Terra per salvare Lois ho rischiato di avere un infarto. Magari la colpa è proprio della DC e non di Puzo (mitico) o di Donner (altrettanto mitico). Mi piace pensare e sperarla così, anche se so che non è propriamente vero. La versione che ho è quella del cofanetto "Superman Collection 1 5" ovvero quello americano, decisamente meno infiocchettato della versione italiana, ma anche acquistabile ad un prezzo molto meno fantascientifico. E' presente solo il doppiaggio originale del 1978 che alcuni migliore: mah, sarà... Non oso pensare a quello nuovo. Il disco però contiene succulente chicche per i fan, ma anche per chi come me non è tanto affascinato dall'uomo d'acciaio in calzamaglia.

- Commento audio di Pierre Spengler e di Ilya Salkind
- Speciale tv del 1978 (52 minuti)
- Superman And The Mole-Men (film completo del 1951): pagina di IMDB pagina di I Check Movies. Dura 58 minuti e possiamo avere i sottotitoli in italiano. E' brutto, ma almeno dura poco
- Cartoni animati (Super-Rabbit [1943] Snafuperman [1944] Stupor Duck [1956]) 
- Spot tv e trailer

mercoledì 12 dicembre 2012

Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno (2012)


Regia: Christopher Nolan
Anno: 2012
Titolo originale: The Dark Knight Rises
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (8.7)
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Essendo il terzo capitolo di una saga, avrei dovuto aspettarmi che mi potesse piacere meno rispetto ai lavori precedenti. Eppure la ragione ha lasciato posto ad altro, ed inconsapevolmente mi ero fatto un'idea un po' troppo ottimistica sulla pellicola. Ammetto di essermi creato queste aspettative da solo, senza basarmi su altre recensioni lette in giro, ma non ricordo che qualcuno ne abbia parlato male. Oddio, in effetti non è che se ne possa parlare male, il film è un blockbuster da paura. Però dobbiamo anche scendere con i piedi per terra e dire che rispetto agli altri due lavori è stato fatto un passo indietro. Se con Batman Begins avevamo l'originalità e la sfrontatezza in una storia atipica portata avanti alla maniera di Nolan, ne Il Cavaliere Oscuro abbiamo un proseguo geniale con un Joker straordinario. E ne il ritorno? Osare troppo Nolan non poteva e trovare un villain che superasse Ledger era impossibile. Così abbiamo un grandioso action movie, con strabilianti effetti speciali, una trama molto lunga ed articolata, ma niente che faccia gridare al miracolo. Sia chiaro, ripeto che è bello, ma in un inevitabile confronto con i prequel ne esce sconfitto. Anche per quanto riguarda i nuovi volti scelti: benissimo che ci sia Tom Hardy, ma ridotto in questo modo la capacità recitativa è veramente limitata. O comunque non lega le scarpe a Joker, non solo nello scozzo tra gli attori, ma anche come personaggio in sé. Cattivo, ma troppo fumettistico, non fa paura, non è genialmente diabolico e deviato. Giusta la scelta di inserire altri due personaggi chiave dell'universo DC Comics, come Anne Hathaway nei panni di Selina Kyle conosciuta dai più come CatWoman (anche se nel film si accenna alla gatta solo nei titoli di giornale) e Joseph Gordon-Levitt che sarebbe Robin. Questi due personaggi, non vengono svelati con i loro nomi da fumetto, ma li scopriamo ed apprezziamo lentamente, durante la pellicola. Tutto il resto è quasi superfluo starlo a riscrivere: montaggio, fotografia, musica, sceneggiatura... Nolan non sbaglia un colpo e dimostra di sapersi destreggiare anche in un prodotto dl genere, ovvero da record di incassi. Budget altro per entrate alte, pur senza scadere nel banale ed accettando la sfida del terzo episodio che risulta conclusivo, senza lasciare troppo al caso. Sebbene non sia il genere di pellicole che è abituato a girare (forse sarebbe stato maggiormente a suo agio Michael Bay) la forza di Nolan sta nel lasciare il giusto spazio anche all'aspetto psicologico dei suoi personaggi. Riesce così a renderli più genuini, con una storia alle spalle, ma anche con una mente da affrontare e con cui dover fare i conti. Quindi, non aspettatevi niente di miracolato, ma neanche qualcosa di noioso, scontato o già visto. Siamo ancora nell'ordine dei grandi film d'azione.