Visualizzazione post con etichetta Elisabetta Vernier. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Elisabetta Vernier. Mostra tutti i post

sabato 25 luglio 2026

Elisabetta Vernier - Clipart

 

Autore: Elisabetta Vernier
Anno: 2003
Titolo originale: Clipart
Voto e recensione: 1/5
Pagine: 164
Acquista su Amazon

Trama del libro e quarta di copertina:
Qual è il terribile segreto celato nella clip video che minaccia di distruggere la reputazione di David Xander, il più ammirato uomo d'affari della City, bello come una rockstar e ricco come pochi al mondo? Deve scoprirlo Alexandra Hill, la sua responsabile della sicurezza, in una caccia senza tregua attraverso la Periferia e le Wastelands sulle tracce di un misterioso ricattatore. Intorno a lei si muovono personaggi curiosi e indimenticabili, come Rue la ragazza hacker, gli squinternati Faxer, i nomadi del deserto radioattivo e Candy la bomba sexy.

Commento personale e recensione:
Sono arrivato a "Clipart" di Elisabetta Vernier, romanzo che ha vinto il Premio Italia nel 2004 e che è stato poi riproposto da Delos nella collana Odissea Fantascienza, e devo dire che il cyberpunk, purtroppo, è un genere che invecchia parecchio male. Quello che negli anni novanta o nei primi duemila poteva sembrare originale, oggi rischia di apparire già visto, un po' come capita a certi effetti speciali che al cinema, con il passare del tempo, perdono tutto il loro fascino.

La storia segue Alexandra Hill, guardia del corpo di un ricco uomo d'affari, alle prese con la ricerca di chi lo sta ricattando con un video compromettente, in una città degradata e in un mondo ambientalmente compromesso, tra Periferia e Wastelands. Il problema è che ho trovato la struttura della trama piuttosto acerba e debole, con uno sviluppo che fatica a reggersi su basi solide e che lascia la sensazione di un'impalcatura non del tutto rifinita.

Anche l'ambientazione, che dovrebbe essere il punto di forza di ogni romanzo cyberpunk che si rispetti, qui non brilla: è piena di luoghi comuni già visti e rivisti in decine di altre opere del genere, città degradate, innesti cibernetici, un'estetica che richiama fumetti e manga senza però aggiungere granché di nuovo al filone. Stessa cosa per i personaggi: si percepisce la volontà dell'autrice di dare centralità al mondo femminile, con una protagonista donna e diverse figure femminili attorno a lei, ma il risultato non riesce a essere del tutto convincente, restando personaggi poco strutturati e privi della profondità che avrebbero meritato.

Nel complesso una lettura veloce, ma che non lascia il segno quanto altri titoli della stessa collana.