Visualizzazione post con etichetta Parigi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Parigi. Mostra tutti i post

domenica 3 marzo 2024

Paris da mon ami #3

 
Finché la barca va lasciala andare. E chissà dove ci porterà, nelle prossime avventure. Questa col mio amico gettons nella sua nuova Parigi, è appena terminata. Adesso tocca a lui, portare Iaia in Toscana, magari a primavera e senza pioggia. Oggi la giornata si è aperta con nuvole, ma senza acqua che cadeva. Così abbiamo potuto passeggiare tranquillamente per le viuzze ed il parco del Quartiere XIII. E senza bagnarci quindi i capelli appena fatto ieri prima di cena, dal nostro amichevole barbiere di quartiere. Ho rispolverato un po' del mio francese gestuale ed il taglio è avvenuto senza problemi. Adesso son qui già sul bus che mi porterà in aeroporto, pensando a nuove proposte di viaggio. 

Album fotografico Paris da mon ami #3 

sabato 2 marzo 2024

Paris da mon ami #2

 
In questo secondo giorno abbiamo deciso di comune accordo che piovesse per sempre. Ci è sembrato abbastanza giusto così. Se a qualcuno non piace è un figlio di baguette. Nonostante l'acqua, che un po' svilisce la bellezza di poter camminare in quello che è un museo a cielo aperto riusciamo anche oggi a collezionare posti straordinari da insider. Prima tappa sarà il Pantheon, con il suo pendolo di Foucault, le cripto, gli affreschi e varie ed eventuali per stare al coperto. Non smettendo mai di piovere azzardiamo comunque una lunga camminata nel Parco di Luxenburg, tanto qualcuno più invasato di noi, che corre, gioca a basket o a bocce, si trova. Ed infatti così sarà. Ci si reca sotto la Torre Eiffel, e diamo uno sguardo sul lungofiume per accertarci che la Senna non esondi. Una volta appurato che è tutto sotto (il nostro) controllo eccoci a controllare anche la maestosa tomba di Napoleone al Museo della Guerra.
- ma la famiglia che fine ha fatto?
- Bo
- Na parte, ma l'altra?
È decisamente bella, lo so. Ed è mia. Con ilarità ci riposiamo un po' per fare due chiacchiere anche con Iaia che ci ha raggiunto, e ci prepariamo con la serata che prevede anche Lady Portopiria, Lolleus ed il piccolo Nino. 

Album fotografico Paris da mon ami #2 

venerdì 1 marzo 2024

Paris da mon ami #1

 
Il 2024 ho deciso che è l'anno che dedico agli amici. Così in quattro e quattro otto ecco@mi a Parigi per un breve weekend da dedicare al mio amico gettons. Mi piace fantasticare che mi sia venuto a prendere nel remoto aeroporto di Beauvais con la limousine che vedete in foto, ma la realtà, con tanto di sveglia alle 3.00 del mattino, mi guarda in faccia in maniera diversa. Non porto rancore però, così una volta incontrati all'Arco di Trionfo e saltati tutti i convenevoli, lo porto a giro per dodici ore consecutive. Permetto le soste per mangiare ed anche l'uso di alcuni mezzi pubblici al ritorno. Ma ci facciamo a piedi oltre 25 km, in parte sotto la pioggia per vedere luoghi non troppo turistici della capitale. Il giro è lungo e comprende numerose Gallerie e Passage, ma anche la Biblioteca, l'Opera, la Borsa e pure una delle Statue della Libertà oltre che la cena con Iaia (che esiste) . Siccome son in piedi da troppo e son stanco, taglio corto e metto le foto.

Album fotografico Paris da mon ami 

venerdì 4 gennaio 2019

Appunti di viaggio: Parigi in tutta calma

Passare alcuni giorni a Parigi con un amico che non vedo spesso, ma con cui viaggio molto, per festeggiare il Capodanno fa sì che la vacanza non tocchi in maniera turistica tutti i punti di maggiore interesse, che rimanderò ad una visita futura. Inoltre questa è stata la mia seconda visita nella capitale francese, quindi ciò che toccherò in questi appunti di viaggio saranno sì attrazioni rinomate, ma senza che vengano analizzate nello specifico. Per maggiori approfondimenti rimando agli articoli scritti da Riccardz:
Per quanto mi riguarda oltre a girare in lungo e largo i vari quartieri ho selezionato queste poche attrazioni su cui mi sono maggiormente concentrato durante il mio soggiorno. Mi piacciono i punti di vista dall'alto ed escludendo volutamente la Torre Eiffel, simbolo parigino ma su cui ero già salito ed l'Arco di Trionfo, ho optato per una visita a La Defense, il quartiere d'affari più grande di tutta Europa. Oltre ai vari grattacieli ed alle opere ingegneristiche come l'"ostrica incinta" o il "grande pollice" o ancora la Tour EDF e la Tour First (la più alta di tutta la città) è possibile salire sul Grande Arche. Una concezione moderna che riprende il più famoso Arco di Trionfo, e che svetta maestoso ed imponente. E' possibile salire fino alla terrazza che domina la città e poter ammirare le mostre temporanee che si tengono al suo interno.

L'altra Torre che ha attirato la nostra curiosità è quella di Montparnasse, nel quartiere omonimo in cui artisti famosi come Picasso, Mirò e Modigliani stazionavano nel corso degli anni. La Torre svetta imponente sul resto del quartiere ed un comodo ascensore porta fino al 56° piano. Da qui si può salire al 59° invece tramite le scale ed ammirare dalla terrazza tutto, compreso il cimitero di Montparnasse in cui sono sepolti tra gli altri Baudelaire e Samuel Becket.

Rimanendo in tema di cimiteri e personaggi famosi un sito che viene quasi sempre preso d'assalto dai turisti è quello di Père Lachaise. Questo ha il fascino dell'antico e del poco curato con tombe e memoriali di un certo rilievo non solo per quanto riguarda i nomi celebri di coloro che hanno deciso di venirvi sepolti. All'entrata (gratuita) abbiamo un cartello con la mappa per raggiungere le tombe dei vari personaggi. E' abbastanza semplice farlo e trovare tra gli altri Jim Morrison, Oscar Wilde, Max Ernst, Modigliani, Rossini, Chopin e così via.

Restando invece sul tema degli artisti, oltre alle visite nei vari musei d'arte (rimando ai link sopra) o nelle gallerie che si trovano per tutta Parigi una menzione particolare la lascio per la Cinematheque Francaise che oltre ad un museo sulla storia del cinema ospitava nei giorni scorsi una fenomenale mostra su Sergio Leone. Davvero interessante e colma di opera riguardanti uno dei nostri migliori registi.

Da ultima un piccola citazione per Crazy Horse: impossibile lasciare Parigi senza partecipare ad uno spettacolo di cabaret di questo locale con ragazze brave e bellissime, un ambiente per niente turistico e champagne al tavolino.

Acquista guida turistica di Parigi

giovedì 3 gennaio 2019

Le Lutin Dans Le Jardin, Parigi

TheFork è molto utilizzato anche all'estero ed in una città grande come Parigi sono numerosi i locali che offrono la possibilità di sconti. Prenotato con largo anticipo alle 21.00 abbiamo approfittato di un corposo 50% in un ristorante decisamente rinomato e con un menù che presentava prezzi tutt'altro che popolari: Le Lutin Dans Le Jardin. Il locale è piccolo ed accogliente con luci basse e soffuse. Ci hanno fatti accomodare subito ed il personale parla anche inglese, cosa non sempre comune in Francia. La cameriera ci ha spiegato le portate sia in relazione alle nostre domande culinarie sia per il funzionamento dell'applicazione dello sconto. Non sono compresi infatti i menù, che hanno un costo decisamente ridotto rispetto alle pietanze presenti alla carta. Con il 50% comunque conviene ugualmente: soprattutto perchè i menù sono divisi in due formule, uno più economico con porzioni ridotti e l'altro più costoso con le medesime portate della carta. Non rientrano inoltre nello sconto bevande varie. Abbiamo optato sia per un antipasto a testa, un primo  a testa ed un dolce a testa, oltre ad acqua (in caraffa), vino al calice, una birra ed un caffè. Il costo totale per due persone è stato di 84 euro, non economico, la qualità del cibo, la presentazione dei piatti ed il servizio erano decisamente alti. Non hanno avuto alcun problema a farci pagare con carta di credito, una volta diviso il conto.












Se utilizzi questo codice puoi avere già dalla prima prenotazione 1000 yums, pari a 20 euro su TheFork

mercoledì 2 gennaio 2019

Les oncles à Paris #4

Happy ending per questa ultima giornata a Parigi. Città elegante e sofisticata, centro culturale ed artistico, ma che riesce anche ad offrire numerosi tipi di intrattenimento. Salutiamo così i vicoli stretti e profumati , i viali immensi ed illuminati, i tetti eleganti e le cupole, le torri e i giardini, i piccoli negozi indaffarati come i grandi magazzini con l'incessante viavai. Per ovvie ragioni di improvvisazione questa gita parigiina mi ha dato molto, ma la considero come base di partenza per un'ulteriore mia visita. Adesso che ho il controllo della città riesco a muovermi facilmente, gestire i mezzi pubblici e trovare le attrazioni e le attività che maggiormente mi interessano. A parte queste divagazioni per fare ciccia sull'articolo oggi ce la siamo presa un po' più con calma e con maggiore relax, continuando a saltare da un quartiere all'altro e visitando numerosi negozi e gallerie gratuite. Domani sarà il giorno del ritorno e dobbiamo riprendere e ritrovare le vecchie abitudini. Au revoir.

martedì 1 gennaio 2019

Les oncles à Paris #3

Ripartiamo da dove ci eravamo lasciati  ovvero dallo scorso anno (meme della risata da fesso). Una volta fatti a voi gli auguri via VER  siamo usciti per aperitivo festeggiante e per cercare un locale in cui cenare. Al volo e senza prenotazione abbiamo saggiamente optato per un libanese, anche per non rischiare la pelle durante eventuali sommosse o peggio. Si fa quasi tardi ma arriviamo indisturbati ed in tempo per vedere i frettolosi fuochi d'artificio e giochi di luce all'Arco di Trionfo e la torre Eiffel illuminata a festa (cioè più del solito). Nessun casino e nessun urlo fuori luogo  forse addirittura sti francesi sono stati un po' freddini. Per riscaldarci quindi altri cocktail (16,5€ roba da chiodi) in zona Saint German che non ci ha impedito di tornare in hotel stanchi da buttare via. Nonostante l'anno in più questa mattina abbiamo proseguito con i nostri giri andando a trovare Jim Morrison, Oscar Wilde, Max Ernst e compagnia. Lontano da rumori molesti e circondati da una calma tale che sembrava di essere in un mortorio. Finalmente quindi prendiamo il via per la torre di Montparnasse  che era una meta nella nostra to do list fin da principio. È poi la volta della torre Eiffel e di una camminata lungo Senna il cui scopo ufficioso era quello di trovare due Lime liberi e carichi. Senza successo. Finiamo la serata con altra cena in compagnia della famiglia del docile Nino. Oh zio.

Album fotografico Les oncles à Paris #3

lunedì 31 dicembre 2018

Les oncles à Paris #2

Buon anno a tutti i milioni di potenziali lettori di VER nel mondo, ma soprattutto alle parigine ed ai parigini che passeranno con noi queste ultime gioiose ore del 2018 in attesa dell'anno nuovo. Che come al solito sarà sorprendente. Un buon augurio anche a tutti gli amici, a mamma e famiglia. Come se fosse antani. Mi sono anticipato, lo fanno tutti  perché poi "non ci sarà linea" e quindi ne approfitto adesso dopo una giornata culturale tra Pompidou e Montmartre. I km vengono macinati senza sosta, ma siamo pronti a continuare. Adesso usciamo e come nelle più originali e migliori battute, ci risentiamo l'anno prossimo.

Album fotografico Les onlces à Paris #2

Les oncles à Paris #1

You turn me oooooooon... Giornata di lavoro intensa che ci vede ancora una volta padroni e padrini della città. Come prima tappa scegliamo la Defense e saliamo fino in cima all'Arco. Da qui immortaliamo con alcuni scatti (anche grazie alla macchinetta) il paesaggio nuvoloso  ma non cupo, che ci circonda, non prima di aver visitato una mostra fotografica da cui prendere spunto. La seconda tappa, con intermezzo FNAC ed un treno sbagliato, è la mostra del grandissimo Sergio Leone. Meritevole: se siete a Parigi ed amate il cinema non fatevela scappare. Siccome non tutti i piani sono perfetti rimandiamo ad altra data da definire l'attrazione di Montparnasse, montiamo sui monopattini elettrici e sfrecciamo per fare un pranzo tardivo ad una Creperie. Ti pi ca. Il pomeriggio è incentrato su una camminata umida dall'Arco di Trionfo al Louvre e raggiungiamo per una cena ancora più ti pi ca del pranzo, Lady Portopiria, Lolleus ed docile Nino. Mi faccio guidare dai loro consigli culinari e dalla loro padronanza della lingua per sentirmi un vero e proprio parigino. La serata si conclude in bellezza tra le bellezze del cabaret di Crazy Horse. Ed in più di una ci ha fatto l'occhiolino. Proprio a noi. You turn me oooooooon...

Album fotografico Mostra di Sergio Leone
Album fotografico Les oncles à Paris #1

domenica 30 dicembre 2018

Les oncles à Paris #0

Non voglio esegerare fin dall'articolo #0 sulle mie avventure con gettons a Parigi, ma sarei sul punto di dire che siamo padroni della città. E neanche è passata una giornata. Ma il mio fidato amico è già come uno del luogo  più parigino che british se vogliamo, e mi ha condotto in lungo e largo per il quartiere dove alloggiamo. Che per comodità chiamerò "zona della Bastiglia". Passeggiamo, ci chiedono informazioni, abbiamo modo di entrare in quella che per comodità battezzerò Notredamme e lì vicino al Shakespeare and Company. Ceniamo in uno dei migliori ristoranti della capitale, probabilmente di tutta la Francia. Paghiamo un'inezia grazie alle nostre conoscenze. Continuiamo poi a camminare con eleganza in quella che sotto Natale (in questo caso sopra) diventa una città magica e colorata, viva e divertente. Non c'è traccia dei giubbotti gialli, tutto pare tranquillo ed il nostro vagare ci porta fino a quello che mi piace definire Centro Pompidou e poi via per il quartiere ebraico. Abbiamo già girellato abbastanza e direi che la gita può avere una buona introduzione. Il piano per domani è ricco e sostanzioso  preparato proprio in questi ultimi istanti. Vi lascio anche alcune foto (domani forse ce ne saranno altre scattate con la macchinetta di gettons) della serata:

Album fotografico Les oncles à Paris #0