martedì 9 agosto 2016

Tremors 3 - Ritorno A Perfection (2001)




Regia: Brent Maddock
Anno: 2001
Titolo originale: Tremors 3: Back To Perfection
Voto: 2/10
Pagina di IMDB (5.4)
Pagina di I Check Movies
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Più che brutto. Orribile. Ridicolo. Non che non potesse avere senso continuare la saga dei Tremors, ma farlo in questo modo ha del pietoso. Se esistono i b-movies questo è di una categoria indescrivibile verso il basso. Scompaiono le figure principali ed il militarista Burt Gummer si ritrova ad essere il personaggio primario. I vermi sono buffe rappresentazioni da parodia di se stessi, i dialoghi talmente orribili che ricordano le recite teatrali improvvisati alle scuole medie. Va bene anche il budget ristretto con cui la produzione si dedica agli effetti speciali, ma l'idea di farli evolvere in mostri volanti grazie alle pete infuocate ha un che di comico di bassa lega. Trama soporifera e ripetitiva, insomma non c'è niente al posto giusto. Uno dei più brutti film di sempre.

lunedì 8 agosto 2016

Cuba Libre - La Notte Del Giudizio (1993)




Regia: Stephe Hopkins
Anno: 1993
Titolo originale: Judgment Night
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (6.6)
Pagina di I Check Movies
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Ci sono film, forse mediocri e anche sottovalutati dal resto del mondo, che hanno un loro perchè e restano nella storia. Almeno in quella personale di chi scrive. Cuba Libre è tra questi. E si vi scordate il titolo, o non avere solo un vago ricordo di quattro amici che in camper si trovano ad affrontare guai uno dietro all'altro nei quartieri malfamati della città, basterà che lo chiediate a Squama (buon compleanno zio bestialotto). Lui lo sa e si ricorda le cose più impensabili. Ed il viaggio della compagnia ha inizio. Trama semplici, un po' prevedibile nella maggior parte delle situazioni, ma decisamente colma di azione e di elementi interessanti. Il disagio della periferia cittadina, quella pericolosa, in cui la gente va a giro armata e non ci pensa due volte prima di farti un buco in testa. I ragazzi del sobborgo, ben educati e lontani da questo mondo di violenza, che si trovano ad affrontare pericoli e personaggi malavitosi che si atteggiano a grandi gangster. Ritmi alti, colonna sonora molto calzante, Emilio Estevez che pare Messi e si scatena nel finale. Una pellicola senza troppi ricamini o pretese che intrattiene senza annoiare.

venerdì 5 agosto 2016

Edward Mani Di Forbice (1990)




Regia: Tim Burton
Anno: 1990
Titolo originale: Edward Scissorhands
Voto: 8/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies
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Una stupenda fiaba senza tempo. Non solo come giudizio, ma anche come collocazione temporale della trama. Infatti abbiamo una favola inserita in un contesto pittoresco, solo in parte gotico, che ci mostra una visione estremamente stereotipata della piccola cittadina americana con elementi che abbracciano gli anni dai cinquanta agli ottanta. Già creare un'opera introducendo volutamente determinati ed esagerati clichè, se fatto in malo modo avrebbe rischiato di produrre un qualcosa di grottesco e trash. Invece Tim Burton, già in voga dopo Beetlejuice e il primo Batman, ha rischiato osando ed ha raggiunto un obiettivo altissimo. Visionario come a lui piace essere, con un cast che vede oltre a Johnny Depp anche Winona Ryder e Dianne Wiest, le musiche di Danny Effman, ed una fotografia, quella di Stefan Czapsky, che ha dell'incredibile. Da piccolo ho quasi fuso la videocassetta, ma è anche stato l'unico supporto (tra l'altro VHS copiato) su cui ho visto il film. Il risultato oggi è decisamente migliore, con il contrasto evidente tra i pastellosi colori del sobborgo e quelli dark del castello. Ad ogni modo, la fiaba comincia proprio con una anziana signora che racconta una favola lei stessa, mentre fuori dalla finestra sta cadendo copiosa e silenziosa la neve. E qui inizia la poesia..

Moonraker - Operazione Spazio (1979)




Regia: Lewis Gilbert
Anno: 1979
Titolo originale: Moonraker
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.3)
Pagina di I Check Movies
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Premetto che non è che sia brutto, ma lo ritengo ridicolo. Chi guardava ed aspettava con ansia l'uscita dell'ultimo film di James Bond, lo faceva o per tradizione o per guardarsi una gigantesca americanata tutta azione, bullo e pupe. Cioè, niente di meglio rispetto a tante altre produzioni più moderne bollate solamente con etichette negative. Per quanto mi riguarda, guardare i vecchi 007 all'opera è più un divertimento intrattenitivo che un vero e proprio piacere relativo alla pellicola in sè. In questo abbiamo ancora il piacente Roger Moor che picchia come un manichino ed ogni dieci minuti fa colpo su di una bella donna. Il tema è fantascientifico, con non solo un'ambientazione spaziale, ma anche anche i laser ed i combattimenti a gravità zero. Peccato per loro però che Star Wars: Episodio IV fosse già uscito da due anni, di conseguenza anche i più sprovveduti si erano già fatti un'idea un tantino differente di fantascienza. Alcune scene sono belle da quanto sono trash: come quella dell'inseguimento a Venezia. Chi l'ha ideata meriterebbe una secchiata di acqua frizzante. E' così abbondantemente ai limite della decenza, che fa ridere. Un po' come al caricatura della figura di Squalo, che da piccolo adoravo. Comunque un tassello importante per tutta la saga, questo episodio, in cui l'agente segreto se la vede con la versione anni settanta di Elon Musk, che prende una deriva malvagia. Oppure sarà Elon Musk stesso che vuole prendere ispirazione dalla parte buona di Drax. Boh, intanto la SpaceX è un po' il sogno di tutti.

giovedì 4 agosto 2016

Loot Crate: Futuristic (luglio 2016)

E’ stata più lunga del previsto questa consegna. Inizialmente neanche mi hanno spedito l’email di conferma, così leggermente preoccupato (avendo appena rinnovato l’abbonamento da trimestrale ad annuale) contatto via chat il servizio clienti. Mi confermano dandomi il tracking code che il materiale è stato spedito e che è arrivato in Italia il 19 luglio. Purtroppo però questa volta ha impiegato davvero tanto tempo e soltanto oggi mi è stato consegnato. Il tema del mese è Futuristic, e come al solito non ho voluto spoilerarmi la sorpresa guardando gli unboxing su Youtube e così via. Sapevo però, perchè è impossibile isolarsi del tutto, che c’era un qualcosa relativo a Futurama. Mai andato pazzo, anche se la ritengo una serie piacevole. Poi il top è già stato nella box scorsa con Dystopia, quindi accontentiamoci di qualsiasi cosa ci sia all’interno di questa. Inoltre ho notato che il materiale richiama molto spesso brand che non si discostano dal mio bagaglio di interssi o cose che conosco. Ovviamente, a parte gusti personali sul genere, visti i contenuti dei tre mesi precedenti, si sa che c’è sempre qualcosa che piace. Ho scoperto poi che la scatola, almeno questa visto che le altre le ho buttate, è trasformabile, una volta disassemblata, Veniamo al contenuto:

-          Maglietta di colore grigino azzurrino con disegni sulla parte frontale dedicata a Rick and Monty.  Su Netflix ho visto la prima puntata della prima stagione (la seconda ancora non c'è, e credo sia già pronta o in dirittura di arrivo una terza). Ne ho vista solo una perchè non è che mi abbia convinto più di tanto. E' una specie di serie fantascientifica sulla falsa riga di Futurama, o almeno così mi pare.
-          Modellino QMX della Planet Express di Futurama, da montare sul piedistallo con supporto e calamita. Piccolo, ma ben fatto
-          Placca adesiva, decisamente bella e ben fatta, della Enterprise di Star Trek Next Generation. Può essere applicata e tolta più volte. Da decidere la sua giusta collazione
-          Anche la pin del mese è dedicata  a Star Trek, con raffigurata la mano che fa il saluto di “lunga via e prosperità”.
-          Action figure di Mega Man Red da 3” di altezza. Non ho mai giocato a Mega Man, ma lo conosco.
-          Numero 1 di Valiant Comics’ 4001 A.D.

Foto di Loot Crate: Futuristic (luglio 2016)

martedì 2 agosto 2016

Vi Presento I Nostri (2010)




Regia: Paul Weitz
Anno: 2010
Titolo originale: Little Fockers
Voto: 3/10
Pagina di IMDB (5.5)
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Stringi stringi e c'è il niente. Il primo ed il secondo erano andati alla grande, ma questo fa davvero onco. A partire dal titolo (anche quello originale) che vorrebbe "presentarci" la prole, ma che ci mostra due bimbi immobili che non fanno assolutamente nulla. Proprio a livello di trama. E' tutto tenuto sui battibecchi, improponibili, tra suocero e babbo. Persino Jessica Alba, che mi auguro possa servire ad altro, risulta essere solo uno strumento per riempire gli occhi. Alla fine l'odioso personaggio di Owen Wilson può addirittura essere il migliore. Un buco nell'acqua incredibile sotto ogni punto di vista, esclusi i risultati di botteghino: mentre scrivo è alla posizione 355. E beh, visto il cast, ed il successo degli altri capitoli si spiega abbastanza facilmente. Peccato che oltre a non essere divertente risulti insulso e noioso.