Ancora una giornata intensa, iniziata con una noiosa e fuckin' pioggia in pieno stile londinese. Le tappe si susseguono a marce forzate e ci dirigiamo a visitare il parco piu' grande di tutta Londra: Hampstead Heath (semplicemente The Heath per noi londoner). Immersi nel verde, nella natura e nella mota ammiriamo il paesaggio autunnale molto variopinto. Arriviamo fino al punto piu' alto per poter gustare il panorama della citta' che si presenta sotto i nostri occhi. Il tempo pur non essendo dei migliori ci permette una buona vista del tutto. Per pranzo abbiamo appuntamento con Leonardo, il nostro contatto per la festa di ieri sera. E' bello essere in un'immensa citta' straniera e trovare sempre persone della tua nazionalita' e della tua lingua. Scegliamo di fare il tipico "sunday roast" in un pub: The Old White Bear.
domenica 31 ottobre 2010
Integrato a Londra
Sono qui da solo due giorni, ma gia' mi sento un londoner. Sono padrone della citta', dei suoi usi e dei suoi costumi. E' iniziato tutto oggi per il pranzo, quando io ho consigliato (bugia :-----)) a gettons il locale dove mangiare: Fine Burger. Qui abbiamo ordinato grazie ad Asus eee Top al tavolo, scegliendo con il touch screen le pietanze. A Giro per la citta' poi mi sono sentito integrato a bestia. La gente sembrava che mi salutasse, c'era chi si toglieva il cappello e mi faceva passare Non so perche', ma sono sempre stato un po' british. Non posso farci niente, fa parte di me. Dopo e' stato necessario uno stop alla Computer Fair, dove mi sono immedesimato in un perfetto geek ed ho acquistato un cavo per l htc ed il gadget del secolo (faro' un articolo a parte una volta tornato a Piomba): lampada led usb con ventilatorino integrato.
venerdì 29 ottobre 2010
God save the tube
Giornata iniziata all'insegna della fatica, quella che non ti guarda in faccia e non porta rispetto per nessuno. Poche ore di sonno, sotto la soglia minima garantita per contratto sindacale e siamo pronti a ripartire. Gettons per andare a lavoro, io per visitare la city. Approfittando della sua assenza mi sono organizzato per il British Museum che la volta prima non avevo avuto la possibilita' di visitare. Non credo necessiti di presentazioni particolari. Estremamente interessante e ben costituito in aree e zone separate per datazione e provenienza. Si trova di tutto: dal percorso egizio, all'Europa medievale, dalla mostra su Picasso a quella sugli orologi antichi. E cosi' via, per tanto altro ancora. Tralascio le parti che non mi interessano (Cipro, l'antica Roma, la Grecia...), ma osservo con interesse tutto il resto.
Arrivato da gettons
Giunto a destinazione alla gettons' house. Tutto tranquillo eccetto la ricerca del parcheggio "flyparking" di Pisa. Il TomTom ha sbarellato, portandomi per strade sterrate dietro l aeroporto. Fortunatamente ho avuto un certo sentore di fregatura una volta visto il cartello di "vietato l'accesso: zona militare". Cosi, marcia indietro e via, ho telefonato al tipo che si e, sostituito alla voce guida. Ho trovato quindi la luce.Check-in veloce, controlli non troppo severi anche se noiosi e ripetuti. Mi tocca il peggior posto possibile: fila 17, accanto al finestrino che da, sull'ala. E che sarebbe quello dell'uscita di sicurezza. Tanta responsabilita, nelle mie mani. Atterrato a Stansted non seguo le indicazioni di gettons per trovare il bus giusto, quindi tutto questo porta i suoi buoni frutti: nessun problema. Un certo senso di disagio nel vedere l'autista guidare contro mano... Serata passata (24 ore che sono in piedi) a studiare la composizione tecnologica di Tommy, per prendere qualche spunto. Non sembra male anche se un po' troppo linuxosa. Abbiamo pensato anche al tragitto che dovrei fare domani mentre lui sta a lavoro. In mattinata conto di fare una visita al British Museum , poi pranzo con lui e pomeriggio tra a giro in Tottenham Court Road.
La tastiera senza accenti fa cacare.
La tastiera senza accenti fa cacare.
giovedì 28 ottobre 2010
Partenza per Londra
Ultime cose da sistemare. Cioè tutto. L'unica cosa che sono riuscito a fare è comprare le Girelle per l'amico gettons che mi ospiterà. L'alternativa sarebbe stato un freddo ponte londinese, con i barboni impellicciati che bevono il tè alle cinque del pomeriggio. Non molto allettante, quindi si son fatto in quattro. Considerando poi che ora sto perdendo tempo per scrivere questo articolo, devo fare molte cose di corse. Prima tra tutte la valigia. Non è semplice indovinare il clima inglese, quindi il dubbio resta per capi leggeri, costume ed asciugamano oppure per qualcosa di più peso e conforme ad un clima rigido. Le mie nozioni di geografia non sono così vaste, così mi faccio aiutare dai servizi meteo online. Speriamo che non sbaglino. Altre cose fondamentali sono i vari cavi e cari batterie, per il Nokia, per l htc e per la macchina fotografica. A proposito, ecco, devo liberare la memoria nella scheda. Poi vediamo... dentifricio, spazzolino, deodorante e sapone non ho pensato di prenderli in porzione mignon. Vabbeh imbarco nella valigia. Lo shampoo lo avrà gettons. Al limite me lo presta New Mirko, a lui avanza sempre. Ok, ora direi di essere pronto per la preparazione. Il cappello non ricordo dove lo ho messo, ma se sto dell'altro a perdere tempo non lo troverò mai. Ciao a tutti.
martedì 26 ottobre 2010
Pacific Wings per Android
Il nome Pacific Wings non vi dice nulla? Beh guardate l'immagine e vedrete una certa somiglianza con il famosissimo gioco della Capcom (che sarebbero quelli di Street Fighters e tanti altri titoloni): 1942. Con il Commodore c ho giocato una vita, e se non ricordo male c'è anche nel MAME visto che è un applicativo Arcade. Ho trovato per caso questo gioco nel Market di Android. Gratuita ovviamente. Si può giocare a seconda dei gusti sia con il trackpad (per chi lo ha) sia in modalità completamente touch screen. Uno sparatutto divertente, forse bruttino se paragonato a cosa c'è in giro oggi, ma io sono un nostalgico conservatore. Anzi sono un imbattibile pilota della seconda guerra mondiale!! Fatevi sotto!! E' possibile spostare l'applicazione (644 KB) anche sulla scheda SD. Ecco qui il link ad Appbrain per scaricarlo oppure il QR Code per il barcode scanner.
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