mercoledì 29 novembre 2017

Non Si Sevizia Un Paperino (1972)




Regia: Lucio Fulci
Anno: 1972
Titolo originale: Non Si Sevizia Un Paperino
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.2)
Pagina di Check Movies
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Film:
Mi sono avvicinato da poco a Fulci, è generalmente sono rimasto deluso. Questo invece, sapevo essere uno tra i suoi lavori più rappresentativi, ed ha ampiamente soddisfatto le mie aspettative: un giallo all'italiana, inquietante, violento, moderno e morboso. Inoltre, nella mia pochezza, il vedere Tomas Milian fuori dai panni di Er Monnezza, mi ha fatto capire quanto cinema ancora debba guardare per uscire dalla gabbia degli schemi preconfezionati. Chiuse queste parentesi, il film è audace non solo nella violenza mostrata, realistica e non fine a se stessa, ma anche nel modo di raccontare superstizioni, ignoranza, religione ed omicidi in un piccolo paesino sperduto del Sud Italia. Nel suo essere truce ha una poesia che si traduce in immagini scena dopo scena. Sono numerosi i contrasti simbolici che vanno dall'autostrada ai confini del piccolo borgo, alla casa quasi futuristica rispetto al paesaggio circostante in cui abita la Bouchet (toh), lei stessa in netto contrasto con il resto degli abitanti. E quella morbosità tra bambini e adulti, quelle ferite così reali, quella consapevolezza del mostro proprio così vicino...  Una sorpresa davvero gradita, che va guardata tutta d'un fiato.

Edizione: doppio disco Arrow
E' una delle rare edizioni import dalla Gran Bretagna che posseggo (ringrazio il mitico Tarabusino per avermi avvisato dell'uscita): questa è della Arrow, e c'è da dire che è davvero perfetta. Slipcover verticale ruvida con all'interno una custodia contenente il disco bluray e quello DVD. La cover è reversibile, inglese ed italiana (sul retro). La qualità del video bluray è sorprendente, non sembra neanche di stare a guardare un film del 1972: colori vivi, contrasto superbo, scene scure senza artefatti, dettagli anche nei primi piani molto chiari e visibili. Le tracce sono quella italiana e quella inglese, entrambe in LPCM mono (suddiviso su due canali) ed anche in questo caso abbiamo dialoghi nitidi senza fruscii di sorta. A corredo c'è anche un booklet in lingua inglese, di 35 pagine con fotografie a colori ed articoli, mentre gli extra sono:

  • Commento audio
  • Giallo a la Campagna (in inglese) (28 minuti)
  • Hell is already in us (in inglese) (20 minuti)
  • Lucio Fulci remembers (italiano) (33 minuti)
  • Cast and crew interviews (italiano) (solo su BD) (1 ora e 56 minuti)



Inferno (2016)



Regia: Ron Howard
Anno: 2016
Titolo originale: Inferno
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Il terzo è il peggiore, non c’è dubbio. La collaborazione tra Ron Howard e Dan Brown, con la presenza di Tom Hanks, perde colpi. Non tanto dal punto di vista cinematografico, quanto da quello del soggetto. Se ne il Codice Da Vinci ed in Angeli E Demoni, avevamo una situazione curiosa nei confronti della religione (esclusivamente quella cristiana) e dei misteri storici o simbolici, qui tutto questo viene meno. Tanto da chiedersi cosa c’azzecchi Langdon in un intrigo di questo livello, se non per snocciolare qualche aneddoto su Dante. Con nozioni ai limiti del ridicolo come l’interesse per Beatrice o l’esilio da Firenze che magari sono diretti al coltivatore di pannocchie che non è mai andato oltre il gazzettino dell’agricoltore modello. Suggestiva l’ambientazione che si concentra molto in Italia con Firenze e Venezia, ma risulta un mero spettacolino per turisti. Non è male il ritmo così come l’intrigo, degno di un moderno thriller di spionaggio, ma si perdono a mio avviso molte cose per strada, per i continui colpi di scena. Buoni come al solito la fotografia ed il montaggio, ma resta il più leggero della trilogia.

Edizione: bluray steelbook
L’artwork di questo steelbook mi piace molto, è accattivante, sebbene Tom Hanks sembri “finto”. Il bluray con un ottimo video non si fa mancare neanche la traccia audio italiana (oltre all’originale inglese e la tedesca) in DTS HD MA. Gli extra sono i seguenti:
  • Scene integrali ed eliminate (27 minuti)
  • Visioni dell’Inferno (6 minuti)
  • Inferno nel mondo (14 minuti)
  • Un ritratto di Longdon (6 minuti)
  • Vi presento Sienna Brooks (6 minuti)
  • Il criminale miliardario: Bertrand Zobrist (5 minuti)
  • Ron Howard, diario di un regista (10 minuti)


martedì 28 novembre 2017

La Montagna Del Dio Cannibale (1978)

Regia: Sergio Martino
Anno: 1978
Titolo originale: La Montagna Del Dio Cannibale
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.3)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Ultimamente ci ho dato dentro con Sergio Martino, ma la scelta dei film da vedere è 90% casualità (li estraggo a sorte), però quando è uscito questo titolo ero molto curioso, e le aspettative sono state colmate. E’ uno di quei film di genere “difficile”, che non tutti possono apprezzare o che comunque negli anni settanta e ottanta riuscivano ad essere una spregiudicata novità. Arriva con due anni di anticipo rispetto a Cannibal Holocaust, giusto per citare forse il titolo più famoso, e lo fa in maniera tale da giocare con avventura, mistero e violenza. Un tipo di violenza che attacca la normalità, inserendo (nel complesso molto poche e quasi tutte concentrate nel finale) scene che vanno dal cannibalismo alla depravazione (per noi occidentali) sessuale delle tribù indigene in Nuova Guinea. Per certe pellicole, il fatto di venire censurate ed indirizzate ad un pubblico adulto è inoltre un accattivante sistema per aumentarne l’hype. Visto ai giorni d’oggi restano le pesantezze presenti, senza però far mai voltare la testa o lo stomaco. Il coraggio di Martino è comunque da non sottovalutare e studia molto bene il crescendo della tensione inserendo qua e là pezzi in stile documentario riguardanti la ferocia degli animali della giungla. Un po’ come a far intendere che là fuori il mondo è vario, pericoloso, forse enormemente strano per la nostra cara vita moderna ed agiata, ma esiste. Nel cast poi ci infila pure Ursula Andress, la bond girl di Licenza Di Uccidere, che mostra le tette e qualcos’altro più di una volta, ed il gioco è fatto. L’ossatura della trama è quella dell’avventura esotica, condita con veri pezzi di stravaganza fuori dai canoni: un’evirazione in piena regola, un atto di masturbazione ed anche uno di sodomia uomo verso maiale. Insomma di cose ce ne ha messe dentro.

Edizione: DVD
Sempre basandomi su Amazon l’edizione italiana No Shame senza taglia risulta essere molto quotata (attualmente il nuovo supera i 70 euro, mentre l’usato parte dai 50): abbastanza curata con un video che non sorprende, ma in cui è difficile notare qualcosa di eccessivamente sbagliato (se non per l’età della pellicola). La traccia italiana è disponibile sia in mono che in Dolby Digital 5.1 e gli extra sono:
  • Trailer
  • Galleria
  • Documentario (46 minuti)

lunedì 27 novembre 2017

Il Ristorante All'Angolo (1987)

Regia: Jackie Kong
Anno: 1987
Titolo originale: Blood Diner
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (5.2)
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Film:
Peggio dei film horror che non fanno paura, ci sono le commedie demenziali che vogliono passare splatter. Ed eccoci qua con una delle poche (uniche? Boh) creazioni femminili su questo genere. Ovviamente non dipende dal sesso del regista, è solo un dato nozionistico. Questo genere di trashate non mi piace, specie se fatto male, se non è divertente, se non riesce a fartelo guardare neanche con una punta di ironia. E non sarebbe neanche male come inizio, salvo poi andarsi a perdere in una serie di scene ridicole, che riprendono lo splatter qua e là senza aggiungere ingredienti ad un piatto che è veramente vegetariano ed assolutamente insapore. Le gag spruzzate di sangue e con tanto di effetti speciali caserecci non fanno mai ridere, a meno che non si sia fumati (abbondantemente) o ritardati. 

Edizione: DVD
La Quadrifoglio ha recentemente rispolverato questo titolo in formato DVD. Ok la qualità video senza esagerare ed l'audio italiano in multicanale. Gli extra sono i seguenti:
  • 2 scene inedite nella versione italiana originale (2 minuti)
  • 2 trailer

domenica 26 novembre 2017

Juventus 3 - Crotone 0

Relativamente semplice conquistare i tre punti in questa giornata, per tenere il passo di Napoli ed Inter. Il primo tempo è stato un assedio territoriale, ma con un numero non troppo alto di conclusioni nello specchio: il Crotone si difendeva in maniera pulita ed organizzata con dieci uomini più portiere dietro la palla. Mancavano così gli spazi necessari per le occasioni del vantaggio. A tratti la Juventus faceva fatica a fraseggiare in velocità, essendo costantemente nei pressi dell'area avversaria. Dopo un buon 81% di possesso palla, poteva anche sembrare che le difficoltà fossero più di quelle previste per sbloccare il risultato. Ci pensa comunque Marione, in questa partita nel ruolo di prima punta che con un colpo di testa ben piazzato ci porta in vantaggio. E' poi la volta di De Sciglio, alla sua prima rete in Serie A, che sposta gli equilibri come la sua contropartita rossonera non è ancora riuscita a fare. Infine Benatia mette la firma per la terza rete e la partita si conclude come era scritto sulla carta.

La Bambola Assassina 2 (1990)




Regia: John Lafia
Anno: 1990
Titolo originale: Child's Play 2
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.8)
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Film:
 Non proprio come il primo La Bambola Assassina (che poi non era un capolavoro), ma per essere un sequel di una saga sì importante, ma generalmente di serie B, è ben fatto e si guarda con attenzione. E' ben legato agli avvenimenti del capostipite, viene usato addirittura il solito bimbo e creata una storia abbastanza realistica per ovviare la scomparsa della madre, e giustamente il ritorno di Chucky. Inoltre, anche se è difficile annoverarlo come un vero e proprio horror (in realtà lo sarebbe, ma il prodotto è vecchio), ci sono interessanti scene di violenza che aumentano la tensione. Il pupazzetto è poi sboccato ed usa parolacce come un adulto, anche se la voce non rende giustizia. Trama semplice e lineare, si attende un po' prima di entrare nel vivo dell'azione, ma una volta passati i minuti iniziali non ci si annoia.

Edizione: BD
Edizione bluray italiana, con qualità video davvero buona con dettagli messi in bella evidenza, scene scure che non soffrono e una nitidezza che difficilmente speri di avere in una pellicola così datata. L'audio è un DTS stereo che si fa apprezzare, ma ovviamente non è avvolgente, specialmente nelle scene finali dentro la fabbrica. Non ci sono extra.