mercoledì 25 marzo 2026

Korn - Issues

 

Artista: Korn
Anno: 1999
Tracce: 16
Formato: CD 
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Con i Korn avevo stabilito un certo tipo di aspettativa: quella voce spezzata di Davis, i riff ossessivi, quel disagio viscerale che li rendeva difficili da avvicinare ma impossibili da ignorare. Follow the Leader aveva ampliato il suono, Life Is Peachy era stato il disco più grezzo e nervoso. Issues  fa qualcosa di diverso da entrambi, e per questo mi ha preso in modo inaspettato.

È un disco che si allontana dalla formula. C'è ancora la cattiveria, ci sono ancora i riff pesanti e la voce di Davis che si muove tra l'urlo e il sussurro, ma tutto viene avvolto in un'atmosfera più densa, più oscura, quasi cinematografica. Le tastiere e le orchestrazioni entrano in modo più sistematico rispetto al passato, e invece di alleggerire il suono lo appesantiscono ulteriormente  in senso buono. Il risultato è un disco che respira in modo diverso dagli altri, con spazi e silenzi che i Korn prima non si concedevano.

Falling Away from Me è probabilmente il brano più rappresentativo di questa svolta: melodia potente, ritornello che resta addosso, una costruzione che si apre progressivamente senza mai perdere il peso. Make Me Bad mescola l'elettronico con il metal in modo che all'epoca sembrava insolito e che ancora oggi suona coerente. E poi c'è Somebody Someone, quasi una ballata per i canoni Korn, con una vulnerabilità esplicita che in altri loro dischi restava più nascosta.

È il disco che più di tutti dimostra che i Korn non erano solo nu metal, erano qualcosa di più sfumato e meno categorizzabile di quanto l'etichetta facesse pensare. Non lo avrei scommesso partendo dal primo album, ma Issues mi ha convinto che la band sapeva dove stava andando, anche quando cambiava strada.

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