
Autore. Ken Follett
Anno: 2021
Titolo originale: Never
Pagine. 732
Voto e recensione: 3/5
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Trama del libro e quarta di copertina:
Il nuovo romanzo di Ken Follett costituirà una sorpresa per i suoi
milioni di lettori. "Per niente al mondo" segna un cambio di rotta
rispetto ai suoi romanzi storici. Ambientato ai giorni nostri narra di
una crisi globale che minaccia di sfociare nella terza guerra mondiale,
lasciando il lettore nell'incertezza fino all'ultima pagina. Più di un
thriller, "Per niente al mondo" è un romanzo ricco di dettagli reali che
si muove tra il cuore rovente del deserto del Sahara e le stanze
inaccessibili del potere delle grandi capitali del mondo.
Commento personale e recensione:
Era una vita che non leggevo un romanzo di Ken Follett ed ho ripreso con questo suo romanzo un po' atipico nel genere. E' infatti concentrato sulla geopolitica ai giorni d'oggi e leggerlo proprio in questo periodo (ma se ci pensiamo ogni altro periodo che conosciamo è "particolare") in cui la Russia sta continuando la propria guerra d'invasione e sterminio contro l'Ucraina e l'asse USA - Israele ha attaccato pochi giorni fa l'Iran, lo fa essere terribilmente attuale. Follett forse non si trova però troppo a suo agio con i tempi moderni, per questo il libro funziona solo in parte a mio avviso, con le pagine migliori dedicate all'azione, mentre un po' semplicistiche quelle (moltissime) che si occupano proprio di geopolitica. In realtà l'autore fa di tutto per evidenziare che da piccole scaramucce o scelte sbagliate si possano causare guerre nucleari. Questo lo fa bene, anche se ogni decisione sembra un po' tirata per i capelli ed i disastri che ne comporta avverranno in maniera esponenziale con velocità disarmante. Non è il miglior romanzo dello scrittore ovviamente, ma i punti per riflettere sono innumerevoli, anche se tra azione e fantapolitica lo vediamo più a suo agio con la prima. La cosa buffa è che probabilmente però la seconda risulta oggi più realistica. Ci sono infatti varie storie che si intrecciano e le mie preferite restano quelle di Abdul, agente della CIA in missione in Africa, e Kiah, giovane ragazza ciadiana che cerca di emigrare illegalmente in Europa. Le altre storie sono più politiche e se da una parte sembra che tutti lavorino per non arrivare all'escalation atomica, dall'altra sembra che tutto risulta inevitabile ed alla fine non è colpa di nessuno (o di tutti).
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