lunedì 6 febbraio 2017

Macbeth (2015)

Regia: Justin Kurzel
Anno: 2015
Titolo originale: Macbeth
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Dai ohhhh!!! Ma che stra palle. Qualcuno che avesse il coraggio di dirlo ci voleva. Oh, la Scozia, le guerre con le spade... Mi dispiace per Shakespeare, ma se penso a queste cose mi viene in mente solo Braveheart: il resto è fuffa. Ok, sto Macbeth magari sarà fedele all'opera, sarà ricostruito nei minimi dettagli, la fotografia sarà spettacolare e le battaglie raccontate in maniera sublime. Ma cavolo che lentezza, che mancanza di verve, di azione vera e pura e dura. A peggiorare le cose ci pensano i dialoghi in prosa che se parlassero in aramaico antico sarebbero meno soporiferi. Orsù dunque lor signori e zzzz... Ronf ronf, Una tragedia in tutti i sensi. E deh che dire, un titolo sfortunato che va leva su una grandissima e maestosa opera, ma assolutamente non basta. Perchè da sola è sicuramente più avvincente che trasposta in questo modo. Bocciato!


Il Fantasma Dell'Opera (1943)

Regia: Arthur Lubin
Anno: 1943
Titolo originale: Phantom Of The Opera
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies

Tra quelli dei Mostri della Universal sicuramente quello che mi è piaciuto meno. Il minutaggio del cantato, vabbeh che è ambientato all'Opera, è davvero troppo ed anche pesante. Poi si fanno enormi balzi indietro per quanto riguarda la tecnica e le sperimentazioni degli effetti speciali. Se nei lavori precedenti si era dato sfogo ai migliori effetti di trucco o speciali qui ci si limita a qualche costume teatrale. E le scene in cui vediamo il volto sfigurato del Fantasma sono così brevi da non essere neanche degne di nota. Curioso poi che si utilizzi il colore in film che ha della parte operistica il proprio punto di forza. Thriller più che horror e con una punta ingombrante di commedia davvero esasperante. Noioso e addirittura ripetitivo, non ne capisco il grande successo ottenuto in quegli anni, sebbene la storia possa essere avvincente e misteriosa. Il bluray, con audio DTS stereo, ha questi extra:
  • Commento audio
  • Trailer
  • Foto di produzione
  • Il fantasma smascherato (51 minuti)
  • 100 anni di Universal: lo studio (9 minuti)


domenica 5 febbraio 2017

Juventus 1 - Inter 0

Contro l'Inter non è mai facile. Anche se vieni da 27 vittorie consecutive in casa e soprattutto se loro sono lanciati nella rincorsa scudetto con 7 vittorie di fila. Il modulo offensivista di Allegri porta i suoi frutti solo nelle parti iniziali dei tempi, poi spesso è l'Inter a provare a giocare. Guardinghi e rispettosi li aspettiamo, li facciamo scoprire, in poche occasioni si rendono pericolosi, ma a tratti sembra che possano far male. Eppure le occasioni migliori le abbiamo noi: Handanovic fa delle discrete parate, la traversa ci ferma per ben due volte. La sblocca comunque Cuadrado con un bellissimo tiro dalla distanza che si insacca, gonfia la rete e sgonfia gli animi interisti. Infatti nonostante i loro buoni propositi una volta raggiunta la traquarti, iniziavano a sparire e noi potevamo quando controllare, quando ripartire efficacemente. Vittoria voluta e guadagnata, unico risultato possibile per noi che vogliamo continuare ad urlare il nostro predominio. Qualche pedina non è stata particolarmente esaltante, ma il complesso è indiscutibilmente la squadra più forte d'Italia. Nella banda degli zii c'è sempre qualcuno che ci spera e che minimizza le nostre prodezze, ma ahiloro anche stasera botte da orbi. Avanti così #finoallafine.

Biancaneve E Il Cacciatore (2012)




Regia: Rupert Sanders
Anno: 2012
Titolo originale: Snow White And The Huntsman
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon (Limited Steelbook)

Una rivisitazione abbastanza grossa di Biancaneve, alla quale eravamo abituati da anni ed anni di Disney. Ma d'altra parte se si vuole fare un'opera che sia originale e che possa attirare un pubblico vasto, composto non solo da bambini, si deve osare un qualcosa. E nel film hanno osato abbastanza, pur riuscendo a mantenere intatti determinati temi. La parte fantasy è di molto accentuata, poi non trattandosi di un cartone animato, ma di un film da qualche parte devi parare, senza la necessità di farlo realistico. Onestamente non mi è piaciuto più di tanto in quanto alcune scene sono lente, non troppo legate tra loro e rischiano di aver messo troppa carne al fuoco per poi arrivare ad una conclusione scontata. Stonano inoltre due cose: la prima è la figura del cacciatore, che al pari di quella di William, non viene per niente curata. Voglio dire, lo inserisci pure nel titolo, ma a parte il bacetto mentre è semi svenuta o in coma, non c'è altro tra i due protagonisti. Uno dei due personaggi maschili è abbondantemente di troppo. La seconda è  Kristen Stewart: lo specchio magico capace era briaco quando ha detto che lei era più bella di Charlize Theron. Cioè bella eh, bellissima, nessuno lo nega, ma visto che fanno a gara, secondo me non c'è paragone. Ed anche lo specchio dovrebbe saperlo. L'edizione steelbook è limitata e presenta una grafica a mio avviso molto bella e particolare sia sul fronte che sul retro. Peccato che all'interno della custodia non ci sia spazio per il flyer che è di cartoncino rigido, che va piegato forzatamente, in quanto alloggiano tre dischi. Ce ne è uno addirittura con la copia digitale: è un DVD dati, ed è la prima volta che mi capita visto che di solito la copia digitale la si prende online attraverso un codice. Poi abbiamo il film nel DVD (che ha solo un extra) ed infine il bluray che contiene sia la versione cinematografica che quella estesa (la differenza sono cinque minuti), l'audio italiano in DTS e questi extra:

  • Nasce una nuova leggenda (21 minuti)
  • La favola viene reinventata (6 minuti)
  • Gli abitanti del regno (18 minuti)
  • La magia di (13 minuti)
  • In giro per il regno (2 minuti)


Veloce Come Il Vento (2016)




Regia: Matteo Rovere
Anno: 2016
Titolo originale: Veloce Come Il Vento
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.5)
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Vacca boia se è bello!!! Non è stata una sorpresa perchè già in diversi me ne hanno parlato bene, quindi sapevo che non sarei rimasto deluso, ma non sapevo cosa aspettarmi di preciso. E Veloce Come Il Vento non è un semplice film sulle gare automobilistiche, in cui lo sport è messo al centro. Matteo Rovere ci mostra un'avventura, una situazione drammatica in cui il lottare contro un destino malevolo non è roba per tutti. E se il fato inveisce contro una famiglia che può essere considerata disperata, non si evidenzia la pena che questa può suscitare negli altri. Un padre morto, una madre fuggita, debiti, una vita straziata in cui l'unico traguardo è quello della pista. Ci aggiungiamo un fratello tossico (Stefano Accorsi) che pur simpatico in determinate circostanze è un crostino duro da digerire: sfrontato nel suo egoismo indotto dalle droghe, un uomo che appena si muove fa più danni della grandine. Ma che può tornare utile alla sorella (Matilda De Angelis) con cui ha perso ogni legame da oltre dieci anni. Però non è solo la storia, avvincente sì, forse anche troppo elaborata per caricare il loro senso di esasperazione, ma è tutto il contorno: dalla colonna sonora alla fotografia passando per il montaggio. E' un film moderno che propone una visione più hollywoodiana che italiana, che si innalza su livelli difficilmente raggiungibili in altre operazioni. Una pellicola completa a tutto tondo, veramente godibile. Anche il disco bluray fa la sua parte: impeccabile sia per il reparto video sia per quello audio. Offre più tracce in italiano: stereo, ma anche DYS HD MA multicanale sia 5.1 che 7.1 per chi può goderselo, e gli extra non sono proprio da meno:

  • Making of (3 minuti)
  • Loris (3 minuti)
  • Giulia (3 minuti)
  • Italian Race (4 minuti)
  • Il suono del film (4 minuti)
  • A tutto gas (4 minuti)
  • Turbo 16 (4 minuti)
  • Foto di scena
  • Backstage (14 minuti)
  • Spot TV "Car"
  • 2 trailer

sabato 4 febbraio 2017

Il Presagio (1976)




Regia: Richar Donner
Anno: 1976
Titolo originale: The Omen
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
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Mi ritrovo oggi, dopo quarant'anni dalla sua uscita, a guardare per la prima volta The Omen, Il Presagio in italiano. E ringrazio Tarabusino per avermelo consigliato fortemente. Il tema trattato è talmente inquietante che Richard Donner può permettersi di 1) usare Gragory Peck come attore principale (e come dice anche Wes Craven "non fa paura a nessuno"), 2) utilizzare pochissime scene violente o con sangue e 3) nascondere il "demonio" in un bambino di cinque anni che dice mezza battuta. Ed una storia che odora di misticismo, religione ed esoterismo: proprio gli ingredienti giusti, raccontati in maniera autorevole senza forzare la mano, senza andare oltre. E' chiaro l'intento di creare curiosità mista a terrore, proprio utilizzando temi che non sono estranei alla nostra cultura, ma che hanno radici antiche e ben consolidate. Il mistero poi non viene del tutto svelato, lasciando un alone dubbioso che avvolge pesantemente i fatti. Mistificazione della realtà? Credenze che prendono il sopravvento sulla logica? La voglia con il 666 chiarisce molti dubbi, ma può essere considerata una prova definitiva? Il film secondo me riesce alla perfezione nel suo intento. La copia che ho, non ricordo dove l'ho presa, sicuramente non su Amazon.it: è uno steelbook con il titolo originale in rilevo, penso sia l'edizione UK. Qualitativamente devo dire che è scarsa. Se escludiamo i primi piani o ciò che è a fuoco, il resto sgrana notevolmente e soffre l'età della pellicola. L'audio è in DTS multicanale, senza però poterne godere pienamente. Gli extra invece sono corposi e superano le quatto ore:

  • Commento audio
  • Trailer
  • Galleria fotografica
  • Colonna sonora
  • Richard Donner racconta il film (15 minuti)
  • I segreti di (24 minuti)
  • Introduzione del regista (2 minuti)
  • Scena tagliata con commento (1 minuto)
  • 666 Il presagio rivelato (46 minuti)
  • Taccuino degli sceneggiatori (15 minuti)
  • Riconoscimento a Wes Craven (20 minuti)
  • Documentario The Omen: la saga (1 ora e 42 minuti)
  • Maledizione o coincidenza? (6 minuti)
  • Jerry Goldsmith sul tema del presagio (18 minuti)