Conclusa la finestra di mercato invernale, che è stata la più ghiotta e chiacchierata per quanto riguarda la Juventus, ricomincia il campionato. Uscite importanti per i bianconeri che piazzano il gallese, Bentancur e Kulu per far entrare Vlahovic e Zakaria. Due innesti importanti per cercare di raggiungere il quarto posto. Soprattutto la punta, che deve dare una scossa importante al nostro reparto offensivo ed alle realizzazioni. Allegri prova il (finto) tridente mettendolo in campo con Dybala e Morata. Tutti e tre creano occasioni e non tarda ad arrivare la sua prima rete in bianconero che sblocca il risultato. E' uno a zero e siamo abbastanza messi bene: quasi ogni duello singolo è vinto a centrocampo come in difesa. Nella ripresa il Verona sembra crederci maggiormente ed affonda. Manteniamo comunque il controllo senza soffrire troppi pericoli, e nel loro momento migliore ecco che arriva il raddoppio proprio grazie all'altro nuovo innesto, Zakaria. La Juventus potrebbe dilagare, essendo praticamente finita la partita degli avversari, ma gli affondi restano vani. Una buona juve, forte anche del risultato positivo che vede l'Atalanta perdere con il Cagliari. Lassù, qualcosa si è sta muovendo nel verso giusto.
domenica 6 febbraio 2022
Juventus 2 - Hellas Verona 0
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Jack O. Lyroid
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Super Montioni
Torno a Montioni per un'escursione, questa volta in inverno e con un anello, in senso orario che parte dall'entrata del Parco dal versante folonichese. Il giro, di oltre 18 km è a tutto tondo e tocca varie zone del parco differenti tra loro, ma ognuna con una particolare caratteristica. La prima infatti è più brulla ed esposta al sole, poi entriamo nei fitti boschi di querce ed arriviamo alle vecchie terme volute da Elisa Bonaparte per proseguire verso i resti delle cave di allume, ricordo di un non troppo lontano passato. So chiude l'anello con il ritorno verso la costa e quindi con una parte panoramica e la visita alla Torre della Pievaccia.
Album fotografico Super Montioni
sabato 5 febbraio 2022
Moloch (1999)
Regia: Alexander Sokurov
Anno: 1999
Titolo originale: Molokh
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.8)
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Film:
Perchè il venerdì sera non guardarsi un pesante film sovietico russo sulla figura Hitler e la sua combriccola? Non me ne vogliano i colti e gli amanti del cinema, ma anche questa volta lo sperimentale ed audace Sokurov è andato ben oltre i miei gusti. La sua destrezza è innegabile e lo vediamo fin da subito: la pellicola, pur essendo del 1999 è girata come se fosse un insieme di spezzoni degli anni quaranta. Colori pastellosi, fotografia a tratti deformata, luci ora soffuse ora che riempiono lo spazio delle inquadrature. Tutta l'ambientazione è grottesca, quasi fiabesca ed onirica, con dialoghi spiazzanti, ottusi, insensati e malati. Non amo le pellicole su Hitler, siano esse storiche, drammatiche, comiche o parodie, e questo film riesce in qualche modo a racchiudere tutti i generi. Non per questo è meno potente e preoccupante di altri. Più che ridicolizzare la sua figura, la umanizza e la riempie di turbe ipocondriache e stoltezze, mostrandocelo come debole e dalla portata umana. Lo fa in maniera lenta e noiosa però. Di quelle storie che l'intellettuale guarda con il camino acceso ed un bicchiere di brandy vodka in mano da sorseggiare. Un grande lavoro, non adatto a me.
Edizione: DVD
Semplice versione in DVD con traccia italiana in stereo e come extra:
- Scheda biografica
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Jack O. Lyroid
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venerdì 4 febbraio 2022
Breach - L'Infiltrato (2007)
Regia: Billy Ray
Anno: 2007
Titolo originale: Breach
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (7.0)
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Film di spionaggio basato su di una storia vera. Ovviamente romanzata. Ma questo non serve a molto, perchè la trama risulta sempliciotta, lunga e, anche se non noiosa, un po' faticosa. Mi aspettavo qualcosa di più, almeno per quanto riguarda i due protagonisti. Invece si resta a cercare un livello di soddisfazione che manca quasi totalmente, così come non risulta emozionante e neppure avvincente. L'azione è dettata al minimo sindacale e si cerca così di puntare l'interesse sui dialoghi che vogliono essere profondi, ma solo all'apparenza. Anche la costruzione dei soggetti è molto bassa: ad un certo punto ti aspetti una svolta caratteriale da parte di uno dei due, eppure non arriva. Dal punto di vista narrativo la stessa identica cosa: il lavoro di spionaggio viene mostrato a circa metà pellicola come già svolto, un dato di fatto da accettare. E' così e basta. Punto. Al che mi domando anche dell'utilità di creare una trama su quello che a tutti gli effetti è un semplice "arrivare a giochi fatti". Se devo dire che sia brutto non lo dico nel senso che fa cacare, ma lo dico nel senso che non mi piace perchè senza alcuno spunto interessante nè per il genere nè per come è girato.
mercoledì 2 febbraio 2022
Hit-Monkey [Stagione 1]
Anno: 2021
Titolo originale: Hit-Monkey
Numero episodi: 10
Stagione: 1
Non tutti i Marvel vengono per nuocere. Nonostante la mia più completa dedizione allo sbadiglio anche solo a sentir parlare della Marvel, come non troppo spesso accade, questa volta devo dire che sono stato colpito favorevolmente dalla serie che il buon Funflus ha insistito che vedessi. Si tratta di una serie animata ambientata in Giappone, ma perlopiù di stampo americano. Sorvolata la prima puntata che stenta un po' a decollare, tutti gli altri episodi risultano piacevoli. Almeno per quanto riguarda una trama che (per me) oltre ad essere atipica, risulta rivolta ad un pubblico adulto. Sangue, cinismo, alcol, turpiloquio ed una giusta dose di irriverenza. Insomma una di quelle serie che non ti aspetti di vedere su Disney+, perchè sì, nonostante non tutto il catalogo sia uguale, nel 90% si hanno prodotti infiocchettati per bimbiminkia o per per famiglie. E' un dato di fatto, non me ne vogliate: la Disney punta al più alto pubblico possibile con ogni singolo prodotto. Sono rari i casi in cui spazia con più produzioni volte a singole nicchie. Comunque già il fatto che sia scollegata al Marvel Cinematic Universe per me è cosa buona e giusta, almeno non ti devi sorbire le telenovela precedenti per capirci qualcosa. Come dicevo è una serie d'animazione, ma non pensate a qualcosa di grandioso in stile Pixar, tanto per restare in tema Disney, in quanto i disegni sono più terra terra e meno dettagliati. Non che sia un male necessariamente, ma un po' un ritorno al passato. Di qualche anno. Questo non sminuisce le splatterate alla Tarantino: anzi, siamo cresciuti con il sangue_energia_blu di Ken Shiro, quindi chi se ne frega. Si punta molto sulla trama e sull'aspetto interiore dei personaggi, sebbene il personaggio principale sia una scimmia che non parla, ma soprattutto un fantasma logorroico, volutamente antipatico, spaccone, farabutto. Purtroppo non è Happy!, ma un po' lo ricorda. Alcune situazioni sono realistiche pur considerando l'assurdità della storia con una scimmia assassina e vendicativa che miete vittime a go go utilizzando ogni tipo di arma, interloquendo con un fantasma chiacchierone sedicente ex killer di fama mondiale ed altri personaggi fantastici. Infatti le interazioni emotive non sono lasciate al caso. Improbabile ed impossibile, con un finale che lascia aperte le porte e le finestre ad una seconda stagione.
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Jack O. Lyroid
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17:42
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martedì 1 febbraio 2022
L'Impero Delle Termiti Giganti (1977)
Regia: Bert I. Gordon
Anno: 1977
Titolo originale: Empire Of The Ants
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (4.3)
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Film:
Film del 1977 che riprende un po' tardivamente un filone fantascientifico troppo vicino agli anni cinquanta con mostri giganti, o ingigantiti, a causa degli effetti radioattivi. Se poteva andar bene u ventennio prima, anche per i mezzi a disposizioni, non lo va di certo al confine con gli anni ottanta, specie se si utilizza, presumo, un budget miserrimo ed effetti speciali che a mio avviso sono posticci e casalinghi. La storia prende ispirazione da un racconto di inizio secolo di Wells, ritoccato in chiave moderna. Dopo una lunghissima prima parte noiosa, inizia un po' di azione con scenette dozzinali e dialoghi impalpabili, salvo poi risultare decisamente più interessante nel finale. Questo avviene soprattutto per quanto riguarda i risvolti della trama, non tanto per cosa ci mostra la regia. Un film da guardare se si è nostalgici del genere, abbastanza invasati. Tra l'altro inspiegabile la scelta, ma per noi non è una novità, del titolo italiano che richiama le termiti, quando sia in quello originali, che nei dialoghi e soprattutto visivamente abbiamo a che fare con formiche. Che gli costava chiamarlo "L'Impero Delle Formiche (Giganti)"?
Edizione: DVD
Versione molto semplice in DVD con traccia audio italiana in stereo e come extra:
- 2 schede testuali su Joan Collins
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Jack O. Lyroid
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14:33
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