giovedì 4 novembre 2010

William Gibson - Neuromante

More about Neuromante

Autore: William Gibson
Editore: Mondadori (Oscar Classici Moderni)
Pagine: 278
Voto: 4/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:

In un mondo in cui le mafie della finanza e dell'elettronica possono tutto, unmondo attraversato da autostrade informatiche e hacker dai poterineuromantici, si svolge l'avventura violenta e disperata di Case, l'uomo cheha avuto il torto di mettersi contro l'organizzazione sbagliata. Per vendettalo hanno privato della capacità di connettersi al cyberspazio, isolandolonella prigione di carne del suo corpo materiale. Ora qualcuno è disposto aoffrirgli un'alternativa, a ricostruirgli le sinapsi bruciate. A patto cheCase porti a termine un'ultima missione, oltre i limiti del conosciuto...

The Trasporter (1, 2 e 3)

Ok, due articoli consecutivi su film visti al fondo. Ma ho le giornate talmente piene che praticamente ho tempo solo a quest ora della notte per scrivere. La farò breve e verrò subito al dunque. Se si picchia sul vecchio e già visto, si va sul sicuro. Non è un capolavoro, anzi un'americanata (con tanto francese alla Besson) di quelle che fanno storcere il naso agli intenditori ed ai cinefili. E' comunque una buona pellicola, non ti annoia, non ti stanca. Botte, spari, capriole, esplosioni. Tutto un mix di semi violenza. Il duro e taciturno Statham non si perde in troppe parole e al sua filosofia minimalista lo porta a ritrovarsi in grossi guai. Questi sono i film che possono piacere per una serata rilassata. Certo, scontato e in stile sparatutto, ma senza pretese e con grandi evoluzioni pirotecniche. Consigliato agli amanti dell'azione e dei film anni 90 o di Bruce Willis.

mercoledì 3 novembre 2010

The Road (2009)


Titolo originale The Road
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2009
Durata 119 min

Ultimamente sono un po' tiresio per quanto riguarda i film, ma questo davvero era insopportabile. Talmente pesante e lento che ho preferito non finire di vederlo. E' la prima recensione che faccio di un film non terminato, ma può avere l'utilità di mettervi in guardia dall'eventuale noleggio o acquisto. L'ambientazione è quella classica del filone fantascientifico post apocalittico. Niente di nuovo. Ma niente niente. Anche per coloro che non sono esperti del genere. Una brutta copia di Io sono leggenda (il film) per quanto riguarda le parti lenti, presenti almeno in tutta la pellicola che sono riuscito a vedere. Viggo Mortensen ha una parte principale in cui non lascia trapelare chissà quali doti recitative. Ce lo ricordavamo meglio. Per fortuna, non lo ricorderemo per questo film. La bellissima Charlize Theron è poco più che una comparda, quindi se prendete il film per lei, cambiate strada. Non predete questa. Il bimbo forse è l'unico personaggio che poteva salvarsi, salvo poi un'interpretazione pessima atta solo a mostrare uno stato d'animo esasperato, quando vede un altro ragazzino di sfuggita. L'aria si faceva talmente pesante che le palpebre venivano attratte prepotentemente dalla forza di gravità. Non ho potuto fare a meno che andarmene, e leggermi il resto della trama su Wikipedia. Peccato perchè magari il libro, non era male. Non credo avrò il tempo però di leggerlo, visto lo scarso impatto che la trasposizione cinematografica ha avuto su di me.

martedì 2 novembre 2010

Giochi per Android

I giochi sullo smartphone? Non è un'idea che mi abbia mai allettato più di molto. In parte devo ricredermi però perchè molti sono duraturi, divertenti, ben fatti e creati appositamente per un uso con cellulare. Uno dei maggiori problemi resta la batteria, anche se molti servizi ne consumano di più. Quindi ogni tanto anche io mi faccio prendere la mano ed installo qualche applicazione ludica. Quello che per ora mi ha preso di più è stato Angry Birds. Alcuni muri mi facevano impazzire. Poi lo ho messo da parte in attesa di riprenderlo, poichè ho scoperto con orrore (dentro di me lo sapevo già) che ci sono le soluzioni su youtube (esempio). Saperlo mi ha rovinato il divertimento. Sicuramente anche per altri giochi ci sono le soluzioni, ma non voglio cercarle, i trucchi di Angry Birds li ho trovati casualmente e sono ancora sotto shock.

Un altro ritorno

Anche questa volta siamo tornati. Anzi, sono tornato ed ho nuovamente una tastiera italiana accentata, quindi se ora sbaglio la colpa è realmente mia. A causa della cattiveria innata e della malvagità di gettons ieri il tempo scorreva più lent del solito. Ha deciso spontaneamente infatti di andare a lavoro, con quel suo ghigno stampato sulla faccia. Di conseguenza, solo, abbandonato a me stesso ed in catene sono stato costretto a pulire la sua umile, ma spaziosissima dimora. Dopo aver sistemato tutto ed eliminato ogni segno della mia presenza (...forse dirà che non è vero, ma la verità è ciò che è scritto), mi metto in groppa zaino e valigia ed inizio una non comodossima visita dei dintorni.

domenica 31 ottobre 2010

Italians of London

Ancora una giornata intensa, iniziata con una noiosa e fuckin' pioggia in pieno stile londinese. Le tappe si susseguono a marce forzate e ci dirigiamo a visitare il parco piu' grande di tutta Londra: Hampstead Heath (semplicemente The Heath per noi londoner). Immersi nel verde, nella natura e nella mota ammiriamo il paesaggio autunnale molto variopinto. Arriviamo fino al punto piu' alto per poter gustare il panorama della citta' che si presenta sotto i nostri occhi. Il tempo pur non essendo dei migliori ci permette una buona vista del tutto. Per pranzo abbiamo appuntamento con Leonardo, il nostro contatto per la festa di ieri sera. E' bello essere in un'immensa citta' straniera e trovare sempre persone della tua nazionalita' e della tua lingua. Scegliamo di fare il tipico "sunday roast" in un pub: The Old White Bear.