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venerdì 31 dicembre 2010
Repo Men (2010)
Prima di iniziare la recensione propongo un lungo applauso a Jude Law, che a mio avviso è uno dei volti migliori che si prestano per film di fantascienza (ricordiamo A.I. e Gattaca). Al di là di questo sottovalutato attore, in versione Goran Pandev, possiamo avere anche un ottimo Forest Whitaker e soprattutto una storia degna di nota.
La trama è intrigante ed esasperata. La violenza fisica mostrata sullo schermo con sangue ed operazioni chirurgiche fatte sul momento, duellano con la violenza morale che viene proposta al telespettatore. Infatti nell'ambientazione che ci hanno regalato, i protagonisti vivono in un futuro non troppo lontano, dove i problemi legati al trapianto di organi sembrano essere superati. Una multinazionale della medicina infatti crea organi artificiali di tutti i tipi, ed i bisognosi possono usufruirni salvo pagare cifre esorbitanti o accendere mutui da strozzini. Se non paghi, ti tolgono il rene o il cuore che hai felicemente comprato. I due protagonisti di mestiere fanno i "recuperatori": cercano e scovano senza pietà gli insolventi, irrompono nelle loro vite, li stordiscono e li operano in loco, portandogli via gli organi non pagati.
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Jack O. Lyroid
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sabato 13 novembre 2010
4.3.2.1. (2010)
4 ragazze, 3 giorni, 2 città, 1 chance. Questo ciò che significa il titolo e che riassume in parte la storia. Un mix tra commedia inglese e qualcosa come Sex and the City... La trama è un po' confusionaria e macchinosa: quattro belle (la mia preferita è la giovane Emma Roberts, nipete della celebre Julia) ragazze, con i propri problemi quotidiani si ritrovano in mezzo a guai sempre più grossi per colpa di alcuni diamanti appena rubati. Questi infatti casualmente e rocambolescamente finiscono nelle loro mani. La storia stenta un po' a decollare, e presenta alcune parti inutile se non fastidiose, quelle appunto alla Sex and the city. Nel complesso però si salva, essendo in alcuni momenti ironico e non prendendosi troppo sul serio. Buona la colonna sonora.
giovedì 11 novembre 2010
A-Team (2010)
Chi è nato tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli ottanti e non ha passato pomeriggi a guardare il telefilm A-Team, penso abbia avuto infanzia alquanto triste. Fa parte dei quei must tipici che non possono essere messi da parte. Quando ho saputo che avrebbero fatto un film sulle storie tanto vissute in passato, ne sono stato contento. E non sono rimasto deluso. Magari qualche purista del genere o qualche feticista degli anni ottanta ha subito gridato allo scandalo. Tanto per fare plemica e per il vecchio discorso del "ciò ch era un tempo, non lo sarà mai più". Essendo uno che per queste cose si accontenta, lo ho trovato piacevole.
mercoledì 10 novembre 2010
The Collector (2009)
Esiste il "promosso con riserva a pieni voti"? In caso affermativo, ven bene per questo horror che per certi versi cavalca l'onda del successo dell'ormai commercialissimo Saw, l'enigmista. Il genere "torture" è in parte abbozzato, forse per i più estremi è troppo soft, ma i più sensibili invece faranno fatica a restare con gli incollati sul video. Violenza e sangue non sono abusati, ed anche le trappole messe in qua e là, inizialmente sembrano più terrificanti di quanto lo siano nel proseguo del film. Una gusta dosedi sevizie gratuite per una storia dal finale incerto e fortunatamente non lieto anche se un po' scontato. Il dolore che trasuda dalle vittime designate è decisamente forte, non come in Hostel però e cavolo, è stata inserita una bambina nella storia. Queste serve come diluente nell'escalation di barbarie che si susseguono, in quanto in pratica non vine neanche mai sfiorata dall'aguzzino. La pellicola si fa seguire comunque con interesse, perchè risulta un buon prodotto ed anche gli attori fanno la loro bella parte.
sabato 6 novembre 2010
Cado Dalle Nubi (2009)
Italianata mediocre con una divertente punta di razzismo ed un'ignoranza esasperata. Non sono qui nelle vesti del bacchettone e del benpensante. Checco Zalone, nelle vesti dell'idiota più totale, quello che vuol rappresentare l'italiano terra terra, gioca fin dall'inizio della sua notorietà su questi temi. E chi lo guarda o ci ride, o semplicemente non lo guarda. Semplice: se non piace va ignorato. Dal mio punto di vista rappresenta una sana (e poco volgare) presa per il culo. Ma lo fa con una (forse vera) naturelezza e genuinità che non può strappare qualche sorriso. Le battute non sono esilaranti, nel suo sitile, ma neanche troppo basse come altri prodotti del genere ci hanno abituato. Molto positivo è il fatto che non si tratta di materiale reciclato da altre sue improvvisazioni o spettacoli. Un personaggio nuovo, che al momento apprezzo maggiormente rispetto ai mummificati e volgari Boldi e De Sica, tanto per intenderci. Il suo inesistente politically correct è ciò che più fa divertire, poichè mascherato da un'espressione ottusa e sempliciotta. Un'altra cosa divertente è che magari lo spettatore che dovrebbe riconoscersi nelle storpiature del film, non lo fa perchè non ci arriva.
giovedì 4 novembre 2010
The Trasporter (1, 2 e 3)
Ok, due articoli consecutivi su film visti al fondo. Ma ho le giornate talmente piene che praticamente ho tempo solo a quest ora della notte per scrivere. La farò breve e verrò subito al dunque. Se si picchia sul vecchio e già visto, si va sul sicuro. Non è un capolavoro, anzi un'americanata (con tanto francese alla Besson) di quelle che fanno storcere il naso agli intenditori ed ai cinefili. E' comunque una buona pellicola, non ti annoia, non ti stanca. Botte, spari, capriole, esplosioni. Tutto un mix di semi violenza. Il duro e taciturno Statham non si perde in troppe parole e al sua filosofia minimalista lo porta a ritrovarsi in grossi guai. Questi sono i film che possono piacere per una serata rilassata. Certo, scontato e in stile sparatutto, ma senza pretese e con grandi evoluzioni pirotecniche. Consigliato agli amanti dell'azione e dei film anni 90 o di Bruce Willis.
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Jack O. Lyroid
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mercoledì 3 novembre 2010
The Road (2009)
| Titolo originale | The Road | ||
|---|---|---|---|
| Lingua originale | inglese | ||
| Paese | USA | ||
| Anno | 2009 | ||
| Durata | 119 min |
Ultimamente sono un po' tiresio per quanto riguarda i film, ma questo davvero era insopportabile. Talmente pesante e lento che ho preferito non finire di vederlo. E' la prima recensione che faccio di un film non terminato, ma può avere l'utilità di mettervi in guardia dall'eventuale noleggio o acquisto. L'ambientazione è quella classica del filone fantascientifico post apocalittico. Niente di nuovo. Ma niente niente. Anche per coloro che non sono esperti del genere. Una brutta copia di Io sono leggenda (il film) per quanto riguarda le parti lenti, presenti almeno in tutta la pellicola che sono riuscito a vedere. Viggo Mortensen ha una parte principale in cui non lascia trapelare chissà quali doti recitative. Ce lo ricordavamo meglio. Per fortuna, non lo ricorderemo per questo film. La bellissima Charlize Theron è poco più che una comparda, quindi se prendete il film per lei, cambiate strada. Non predete questa. Il bimbo forse è l'unico personaggio che poteva salvarsi, salvo poi un'interpretazione pessima atta solo a mostrare uno stato d'animo esasperato, quando vede un altro ragazzino di sfuggita. L'aria si faceva talmente pesante che le palpebre venivano attratte prepotentemente dalla forza di gravità. Non ho potuto fare a meno che andarmene, e leggermi il resto della trama su Wikipedia. Peccato perchè magari il libro, non era male. Non credo avrò il tempo però di leggerlo, visto lo scarso impatto che la trasposizione cinematografica ha avuto su di me.
domenica 17 ottobre 2010
The Final Destination 3D (2009)
Premessa: il film non lo ho visto in 3D, ma in due normali, solite, scontate e non più di moda dimensioni. Sicuramente è per questo che non lo ho apprezzato. Vederlo in 3D avrebbe decisamente cambiato la mia opinione... Non scherzo, che era una boiata lo sapevo già. L'ho preso proprio per questo e sapevo già quindi cosa aspettarmi. Del resto avevo volontariamente (e senza costrizioni o ricatti) visto i tre capitoli precedenti, per quella sorta di masochismo che ogni tanto tiro fuori. Il primo, ad essere sinceri mi è piaciuto molto (ok ok, diciamo abbastanza). I successivi rasentano lo splatter, ma si sapeva. Questa quarta avventura sulla falsa riga degli altri, non poteva essere migliore, ed infatti rispetta le aspettative. Le morti violente si susseguono a ritmo imbarazzante, tanto da non avere neanche troppi nessi logici con una storia già di per sè debole. Uomini e donne che sembrano palloncini di cartapesta, ricolmi di sangue, che per forza di cose deve schizzare ovunque. Basta essere colti da uno pneumatico che letteralmente si esplode. Gli effetti speciali (3d escluso) non sono male, ad esclusione di quelli riguardanti il crollo di alcune parti dell'autodromo. Aspettiamo con trepidazione ed un Bloody Mary in mano, l'uscita del quinto... Giusto per farsi due risate.
venerdì 27 agosto 2010
2012 - L'Avvento Del Male (2001)
In queste sere non c'è stato verso di vedere al fondo un film a modo. Per sconfitta psicologica mi son anche rifiutato di fare le recensioni. Tanto Universal Soldiers 3 potete anche risparmiarvelo e così un sonnolento Gerard Depardie con Diamond 13. Insomma difficile se non impossibile trovare un film in blue ray da gustarsi pienamente. Questa sera quindi abbiamo tralasciato il non plus ultra dei supporti e ci siamo riversato sul semplice dvd così da avere un maggiore margine di scelta. La musica non è cambiata, ma la recensione il film la merita perchè erano anni che non vedevo una boiata del genere. Se infatti escludiamo qualche splatterata voluta tanto per farsi due risate è difficile trovare un film insulso in ogni sua parte come 2012, l'avvento del male.
mercoledì 14 aprile 2010
Tutti matti per kyle xy
Già dalla scorsa settimana si è diffusa la Kylemania al fondo. Grazie a Turimbuktù ho messo a scar... ehm a registrare le puntate della serie tv Kyle xy così possiamo vedercele al fondo la sera. Infatti chi sfortunatamente lavora nel pomeriggio si perde la trasmissione su Italia 1. Abbiamo finito ieri la prima stagione e tra gli applausi scroscianti (e brindisi a suon di spumante) questa sera siamo partiti con le prime tre puntate della seconda stagione. Perchè ci piace? Perchè ogni puntata è collegata alle altre, perchè è semplice e leggero, perchè nasconde alcuni misteri di volta in volta svelati, e perchè non è pesante e troppo povero di indizi come Lost.
domenica 11 aprile 2010
Slither (2006)
Tutta colpa di Murdock (il fu Squama). Si è pure adoperato mandandomi un sms, per consigliarmi "un film assolutamente da vedere, il film dell'anno". Avevo già avuto il sentore di schifezza, ma ho anche cercato di fidarmi, dopo essere stato addirittura rassicurato sulle qualità del film. Trama vergognosa, effetti speciali un po' meglio, horror pari a zero e splatter 100%. Insomma il mio NON genere assoluto. Fortunatamente è una domenica buia e tempestosa anche nel pomeriggio, quindi non abbiamo sprecato troppo tempo.
Un meteorite cade vicino nei boschi a Suvereto. Un taglialegna entra in contatto con animalaccio alieno ed inizia a sterminare tutta la fauna locale, compaesani compresi. Più volte però si rifiuta di cibarsi di sua moglie, Miss Tolla, mentre i vermiciattoli che ha concepito intraprendono numerosi atti sessuali di tipo orale con ogni tipo di persona.
Un meteorite cade vicino nei boschi a Suvereto. Un taglialegna entra in contatto con animalaccio alieno ed inizia a sterminare tutta la fauna locale, compaesani compresi. Più volte però si rifiuta di cibarsi di sua moglie, Miss Tolla, mentre i vermiciattoli che ha concepito intraprendono numerosi atti sessuali di tipo orale con ogni tipo di persona.
martedì 6 aprile 2010
Notte brava a Las Vegas (2008)
venerdì 26 marzo 2010
Fuori Controllo (2010)
Qualche volta con il termine americanata possiamo intendere anche un film avventurosamente esagerato, con l'eroe di turno macho, molte esplosioni e sparatorie, ma che riesca a trascinarti sia per la storia avvincente sia per gli effetti speciali. Non è il caso di questa ciofeca (tanto per restare in termini nappulè, che stasera c'hanno sbaragliato) ed infatti neanche mi prendo la briga di fare una recensione dettagliata. Anzi, se siete amanti del genere "americanata" ma di quello fatto bene, non andate al cinema a vederlo. Non prendete neanche il dvd a noleggio. Magari aspettate che lo trasmettano su Rete 4 in seconda serata, se soffrite di insonnia. Un aiuto potrebbe anche darvelo. Mica perchè sia brutto intendiamoci. Di film peggiori ce ne sono tanti, ma veramente sa di poco. Sa di già visto, con il solito tema del complotto, contro complotto e comploccazzo. Il povero (e quasi decrepito) Gibson nei soliti panni, ormai sgualciti e puzzolenti, del poliziotto con le palle che fa tutto di testa sua, non ci regala chissà quali emozioni.
giovedì 25 marzo 2010
The Hurt Locker (2008)
Parto subito dall'alto della mia conoscenza cinematografica (ma quando mai) criticando il fatto che secondo me 6 Oscar sono esagerati, anche se il film è a mio avviso bello e da vedere. Quelli sulla guerra, soprattutto se ambientati in Iraq o Afghanistan, non mi piacciono in genere, primo perchè rischiano di essere documentari di denuncia a seconda del pensiero politico del regista di turno, contrario alla guerra, ma che ne cavalca l'onda mediatica girandoci sopra proprio un film, e secondo per il motivo opposto: certe volte rischiano di essere ridicole rappresentazioni di quanto i nuovi Rambo siano bravi a fare il loro dovere, schivando qua e là pallottole.
In questo film fortunatamente riesce invece a prendere i pregi sia della parte critica nei confronti della guerra, sia quelli relativi all'azione da parte di ragazzi che hanno una propria coscienza e psicologia.
lunedì 22 marzo 2010
L'Onda (2008)
Questa sera il CineFondo ha trasmesso L'Onda (titolo originale: Die Welle), un film tedesco del 2008 di Dennis Gansel . A mio avviso bellissimo, con una morale molto forte ed una storia che ti fa pensare. Di quelle che quando arrivi a casa devi correre al pc per poterne scrivere una recensione.
La trama è semplice: un professore anarcoide, molto sui generis e decisamente alternativo, tiene per un'intera settimana delle lezioni sull'autocrazia. E' il classico professore "amicone" con tendenze no global, a cui gli alunni danno del tu e che si fa ben volere. La storia inizia un po' lenta, e le lezioni sanno di già visto, durante le ore di autogestione. La domanda principale da cui parte l'esperimento pratico sta nel fatto che gli alunni si chiedono se in Germania può essere possibile il ritorno della dittatura e del totalitarismo.
La trama è semplice: un professore anarcoide, molto sui generis e decisamente alternativo, tiene per un'intera settimana delle lezioni sull'autocrazia. E' il classico professore "amicone" con tendenze no global, a cui gli alunni danno del tu e che si fa ben volere. La storia inizia un po' lenta, e le lezioni sanno di già visto, durante le ore di autogestione. La domanda principale da cui parte l'esperimento pratico sta nel fatto che gli alunni si chiedono se in Germania può essere possibile il ritorno della dittatura e del totalitarismo.
venerdì 12 marzo 2010
Bastardi Senza Gloria (2009)
Questa notte il CineFondo ha proiettato questo film di Tarantino. Il primo film di questo osannato regista, che mi ha pienamente convinto al 100%. Lo so, per molti sarò blasfemo, ma gli altri suoi "capolavori" ho fatto addirittura fatica a finirli... Ma parliamo di questo, e lasciamo perdere il resto: mi rifarò (eventualmente). Per cosa mi è piaciuto? Sia per la trama, sia per regia (tipica di Tarantino, ma qui non ha esagerato) che per le musiche e l'interpretazione di alcuni personaggi. Personaggi, soprattutto il colonnello Landa (Christoph Waltz) che risultano avere un carattere ed una psicologia molto forte.
mercoledì 10 marzo 2010
Tideland - Il mondo capovolto
Dopo esser stato piacevolmente catturato da Alice in Wonderland ieri sera al CineFondo ho visto questo film, dopo aver guardato un trailer postato su FB. Mea culpa, non lo conoscevo. Ed aggiungo che è anche difficile trovare un film così ben fatto, con un'attrice (Jodelle Farland) molto giovane, ma da applausi ed una regia (Terry Gilliam) superba.
mercoledì 10 febbraio 2010
Sherlock Holmes (2009)
Questa sera al CineFondo è stato proiettato lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie (in pratica l'ultimo film fatto). Escludendo ciò che fa parte della conoscenza comune ed innata che è insita in ogni essere umano, io personalmente so poco o niente di questo personaggio. Mai letto un libro di Arthur Conan Doyle e mai vista una sola puntata della fortunata serie con Basil Rathbone. Quindi le mie impressioni sul film sono dovute anche alla mia ignoranza sul tema.
Certo nel mio immaginario, il personaggio era un tantino diverso da quello visto questa sera. Lo credevo più canonicamente stereotipato nell'investigatore ottocentesco amante sì della ragione e del metodo di ricerca empirico, ma anche più condizionato dall'epoca in cui è stato "costretto" a vivere.
Il film mi è risultato quindi piacevolissimo, sebbene possa capire che i più transigenti nostalgici, divoratori di libri e più conservatori possano aver storto più volte il naso. Può capitare... Ma me ne frego altamente. Ciò che ho visto è un riadattamento del celebre personaggio in una versione assai più moderna, delle volte ironica e con una non tanto velata spruzzatina di Hollywood. Il tutto è risultato estremamente piacevole con Downey e Jude Law che interpretano senza pecche rispettivamente Holmes e Watson.
La storia è avvincente, con spiegazioni e colpi di scena del buon cinema di intrattenimento. Una elaborata lotta tra la scienza e la magia, in cui la prima ha la meglio e tende a screditare il lavoro occulto di sette, superstizioni e riti di stampo pseudo religioso il cui fine altro non è che il controllo ed il potere. Uno Sherlock Holmes inoltre a tratti arrogante (per certi versi può ricordare Lincoln Rhymes di Deaver, più simpatico) con un meticoloso occhio per i dettagli e la scienza. Non lascia niente al caso e l'intuizione deriva da uno studio attento dei fatti.
Consiglio la visione, senza riserve.
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