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sabato 8 luglio 2023

Quo Vado? (2016)

 
Regia: Gennaro Nunziante
Anno: 2016
Titolo originale: Quo Vado?
Pagina di IMDB (6.6)
Pagina di I Check Movies
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Come per il primo grande successo dell'accoppiata Checco Zalone e Gennaro Nunziante, Cado Dalle Nubi,  anche in Quo Vado? ritroviamo moltissimi elementi ironici e comici come le famose gag con luoghi comuni destinate al cosiddetto "italiano medio". Le parti migliori a mio avviso sono tutte quelle iniziali in cui il tema principale è quello del posto fisso, chimera e miraggio agognato per molti. Questo è il filo conduttore di tutta la pellicola, che però prosegue con altre aggiunte come l'italianità all'estero, la nostalgia di casa, la civiltà vista con altri occhi. Come ci si aspettava risulta divertente e non pesante, ovviamente non è vero cinema, ma si può anche parlare di miracolo avendo battuto e tenuto diversi record di botteghino.

sabato 6 novembre 2010

Cado Dalle Nubi (2009)

Italianata mediocre con una divertente punta di razzismo ed un'ignoranza esasperata. Non sono qui nelle vesti del bacchettone e del benpensante. Checco Zalone, nelle vesti dell'idiota più totale, quello che vuol rappresentare l'italiano terra terra, gioca fin dall'inizio della sua notorietà su questi temi. E chi lo guarda o ci ride, o semplicemente non lo guarda. Semplice: se non piace va ignorato. Dal mio punto di vista rappresenta una sana (e poco volgare) presa per il culo. Ma lo fa con una (forse vera) naturelezza e genuinità che non può strappare qualche sorriso. Le battute non sono esilaranti, nel suo sitile, ma neanche troppo basse come altri prodotti del genere ci hanno abituato. Molto positivo è il fatto che non si tratta di materiale reciclato da altre sue improvvisazioni o spettacoli. Un personaggio nuovo, che al momento apprezzo maggiormente rispetto ai mummificati e volgari Boldi e De Sica, tanto per intenderci. Il suo inesistente politically correct è ciò che più fa divertire, poichè mascherato da un'espressione ottusa e sempliciotta. Un'altra cosa divertente è che magari lo spettatore che  dovrebbe riconoscersi nelle storpiature del film, non lo fa perchè non ci arriva.