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sabato 21 febbraio 2015

Spartacus - La Guerra Dei Dannati [Stagione 3]


Anno: 2013
Stagione: 3
Titolo originale: Spartacus: War Of The Damned
Numero episodi: 10
Stagione conclusiva di Spartacus  e secondo me la migliore: la più colma di ideali ed azione, in cui personaggi, buoni o cattivi, sono esaltati nel migliore dei modi. Al di là di eventuali falsi storci in cui possiamo imbatterci, la campagne romane e degli schiavi ribelli vengono presentate in maniera degna dei grandi film d'azione. Certo, ancora una volta la computer grafica risulta prepotente, ma in questa stagione si va oltre la violenza presente in quelle precedenti e si pone l'accento sulla vita degli eroi. Il trace Spartaco non si limita a mietere vittime della Repubblica, così come Crasso e Cesare non sono dipinti come comparse (eh beh) poste sul suo cammino. I combattimenti sono tanti, in ogni puntata che ci presentano, ma non monopolizzano la scena, così da avere una sceneggiatura interessante da seguire. Hanno fatto le cose in grande ribaltando i punti deboli dei capitoli visti nelle scorse stagioni. I drammi personali e la sete di vendetta, rivalsa o gloria risultano maggiormente diluiti e questo non può che essere un bene. Lo spettatore, conscio della fine che l'eroe farà (a meno che non volessero esagerare ai limiti dell'ucronia) riesce a seguire ognuna delle dieci puntate assaporando la tenacia e la grinta di tutto quanto il cast.

domenica 18 gennaio 2015

Spartacus - La Vendetta [Stagione 2]


Anno: 2012
Stagione:2
Titolo originale: Spartacus: Vengeance
Numero episodi: 10
 
Seconda stagione (se consideriamo Gli Dei Dell'Arena come una sorta di spin off) della serie tv dedicata a Spartacus . La prima vera novità l'abbiamo con il cambio dell'attore protagonista: Liam McIntyre sostituisce il defunto Andy Whitfield, ma anche l'ambientazione vede lo svolgersi delle azioni al di fuori dell'arena. Nonostante gli schiavi fuggiaschi ed il loro leader indiscusso seguano una trama che vuole indubbiamente puntare su alti valori storici come la libertà e la condizione di schiavitù è lampante che la regia ci riesce solo fino ad un certo punto. Infatti al vendetta e le questioni personali sono su di un gradino molto più alto rispetto al resto. E tutte le trame di contorno, le macchinazioni verbali, i sotterfugi danno anche un senso da telenovela. Non che questo sia un male, non mi aspettavo nulla di fedele al reale contesto storico, però si nota molto il contrasto che i personaggi hanno con il normale svolgersi delle azioni. Cercano di lottare per un ideale, quando invece fanno tutt'altro. A parte questo la stagione è venuta fuori molto bene: avvincente soprattutto nella seconda parte, in cui ogni puntata lascia il segno. Peccato per il troppo sangue creato con computer grafica. le scene violente e di sesso sono minori rispetto a quelle viste nelle stagioni precedenti, o almeno così mi è sembrato, anche se a sprazzi abbiamo amputazioni, teste mozzate, torture degne di uno splatter movie. Ci può stare, d'altra parte lo guardo proprio per questo motivo.

lunedì 17 febbraio 2014

Spartacus - Sangue E Sabbia [Stagione 1]


Anno: 2010
Stagione: 1
Titolo originale: Spartacus: Blood And Sand
Numero episodi: 13

Ho iniziato con lo spin off che fa da prequel che era molto più crudo, violento e secondo me anche fatto meglio dal punto di vista degli effetti speciali e del montaggio. Certo è che questa serie originale, tratta le gesta di Spartacus, mentre prima avevamo una semplice introduzione della scuola, dei lanisti e di alcuni campioni dell'arena. Più o meno la storia la conosciamo tutti, anche se credo la maggior parte di noi non conoscano le vicende in maniera tanto approfondita da capire ciò che è romanzato e ciò che non lo è. Io sono tra la schiera di ignoranti che si limita a conoscere Spartacus come quello schiavo che tanti anni fa fece una rivolta e poi causò la crocifissione di un numero spropositato di uomini da Roma fino in giù. Forse fino a Capua, città in cui è ambientata la seria. Insomma gli fecero il culo quadro, ma di sicuro alzò un bel polverone. Qui però si parla di televisione, in cui gli attori hanno i denti bianchi, la barbetta ed i capelli sempre curati e le cicatrici guariscono abbastanza velocemente. Se vi interessa un documentario History Channel sarà più adatto. La parte degli scontri e dell'arena è conclusa visto che l'ultima puntata termina (spoiler) con la rivolta, in cui ogni vittima fa fuori il proprio nemico. Come serie indubbiamente ti prende ed essendo meno pornografica rispetto al prequel può garantirsi anche un pubblico più ampio. Tanto più che i fiumi di sangue e gli arti mozzati qui sono molto visibili come effetti computerizzati. La storia non essendo conclusa fa sì che proseguire con le serie successive sia d'obbligo.

sabato 1 febbraio 2014

Spartacus - Gli Dei Dell'Arena [Stagione 1]


Anno: 2011
Stagione: 1
Titolo originale: Spartacus: Gods Of The Arena
Numero episodi: 6

Quando eravamo bestie. Ecco cosa si vede maggiormente in questa serie tv a metà strada tra il porno e lo splatter, dove la violenza regna sovrana. Ma per bestie non si intendo i brutali campioni che si sfidano all'interno dell'arena: le bestie sono i signorotti che siedono sui cuscini ed applaudono le loro gesta. Hanno un alto livello di depravazione cattiveria, insito nell'animo umano, che ci fa ben sperare che oggi esistano delle leggi più specifiche e qualcosa sia cambiato. Schivi visti come oggetti e macchinazioni sempre dietro l'angolo. Ma non stiamo qui a fare la morale, in fondo chi se ne frega. Questa mini serie non è esattamente quella originale, ma un prequel. Ho iniziato da questa per seguire l'ordine temporale, quindi niente Spartaco, ma Gannicus come gladiatore principale e Quinto Batiato, lanista di Capua che vuole farsi strada nella società cn ogni mezzo a sua disposizione. Gli schiavi che combattono sono visti un po' come i giocatori di calcio odierni, eroi, con la differenza che se non fai rete muori e che sei costretto a giocare. Mentre i lanisti sono i proprietari delle palestre e giocano con scambi, favori, contratti. La serie inizia subito bene: una testa mozzata all'altezza della mascella tanto per far capire che non si tratta di una versione censurata ed il tono della brutalità. Prosegue poi alternando gli scontri e gli allenamenti a baccanali orgiastici e trame e sotterfugi. Carino da guardare, interessante, forse non completamente avvincente.