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lunedì 24 giugno 2024

Red Zone - 22 Miglia Di Fuovo (2018)


Regia: Peter Berg
Anno: 2018
Titolo originale: Mile 22
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.1)
Pagina di I Check Movies
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Se cercate un film di azione e spionaggio differente dal solito questo può fare al caso vostro. Ovviamente ci sono i soldati duri e puri che non guardano in faccia a nessuno, completano la missione e ci dovrebbero far stare al sicuro. Quegli uomini ombra in pratica che ogni giorno sventano un possibile pericolo o una catastrofe grande come l'11 Settembre. Tutto un po' già rivisto, comprese le fughe e i bellissimo scontri corpo a corpo (ma non solo) anche se sono un vero piacere da guardare. Soprattutto le scene che vedono coinvolto Iko Uwais. Inoltre nonostante a mente fredda la trama sia decisamente forzata, e non ci sia bisogno di tanti rigiri che all'interno della storia, questa è un po' di versa dal solito, proponendo un colpo di scena piacevole. Non malvagio, anzi, uno dei pochi in cui il finale aperto può essere una bella cosa e non disdegno l'eventuale sequel.

lunedì 12 ottobre 2020

Boston - Caccia All'Uomo (2016)

 

Regia: Peter Berg

Anno: 2016

Titolo originale: Patriots Day

Voto e recensione: 5/10

Pagina di IMDB (7.4)

Pagina di I Check Movies

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Non vado matto per i film basati in maniera troppo convinta su fatti realmente accaduti, specialmente se riguardano fatti di cronaca recenti, o come in questo caso, attentati terroristici. Nello specifico siamo a Boston nel 2013 quando fu presa di mira la Maratona più antica degli Stati Uniti. C'è da dire però che si tratta di un gran bel film e che la regia attenta riesce ad emozionare senza strafare: quasi tutti i personaggi principali (ad eccezione di quello interpretato da Mark Wahlberg) sono realmente esistiti e si fa leva sul patriottismo come sentimento buono e di unione tra le genti, senza sporcare questo sentimento di inutili connotati negativi. Fin dal prologo abbiamo una sorta di presentazione della vera protagonista assoluta: la città di Boston ed i suoi abitanti. Perchè è proprio lì che si tende puntare. Peter Berg inoltre riesce a dosare le scene in cui ci sono forti dialoghi, quelle più emozionanti, quelle più votate alla ricostruzione dei fatti ed infine anche quelle maggiormente dedicate all'azione. Peccato che a esempio quella relativa alla sparatoria al SUV sia troppo lunga ed elaborata, ma non sciupa certo la pellicola, anzi riesce a darle un po' di ritmo che non guasta in quello che non è un documentario emozionale, ma ha le basi del thriller ad effetto.

giovedì 27 luglio 2017

Deepwater - Inferno Sull'Oceano (2016)


Regia: Peter Berg
Anno: 2016
Titolo originale: Deepwater Horizon
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.2)
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Film:
Bel film che prende ispirazione da fatti realmente accaduti riguardanti il disastro ambientale del Golfo del Messico nel 2010. Non sempre è facile riuscire a creare un connubio equilibrato tra azione cinematografica e situazioni reali, ma Peter Berg sa cosa sfruttare e lo fa nel meglio dei modi. Non crea un documentario palloso e fedele agli avvenimenti, e non crea un disaster movie solo per attirare pubblico al botteghino. Grazie ad un cast in forma (Mark Wahlberg, John Malkovich e Kurt Russell) , effetti speciali degni di una pellicola di fantascienza ed un ritmo raramente blando. Sfrutta inoltra la figura dell’eroe che si mette in gioco per se stesso, per gli altri e per quel senso di dovere che ti porta a fare la cosa giusta.  Punta anche il dito contro il potere forte, avido ed anche ottuso, che crea situazioni paradossali, sebbene annunciate dal buon senso. La trama è forse troppo semplice di per sè, forse proprio a causa del quel suo essere un film a metà strada tra due modi di raccontare una vicenda vera. Si guarda comunque velocemente apprezzando ogni esplosione, ogni attimo di tensione, ogni tentativo disperato di sopravvivere e scampare al disastro.

Edizione: BD
Il bluray è in formato slip cover verticale con all’interno un’amaray bianca. Il disco è di ottima fattura sia audio (DTS HD MA anche per la traccia italiana) che video e porta con sè i seguenti extra:
  • Il capitano (17 minuti)
  • La furia (26 minuti)
  • I protagonisti (49 minuti)
  • Action camera sul set (17 minuti)
  • Trailer

venerdì 25 luglio 2014

Lone Survivor (2013)


Regia: Peter Berg
Anno: 2013
Titolo originale: Lone Survivor
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (7.7)
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“Basta con i film di guerra, o sulla guerra, o con la guerra” dicevo. Ed infatti mi hanno un po’ stancato. Se prima era il Vietnam (Apocalypse Now - Full Metal Jacket), poi è stato il Golfo (The Hurt Locker), adesso l’Afghanistan (Zero Dark Thirty), ma siamo sempre lì. Pallottole, fucili, morti e sofferenza. Nonostante gli ingredienti siano sempre i soliti, è un tema che tira, e non posso dar torto a nessuno, visto che pure io sono stato incollato alla tv per vedere le gesta dei mitici e leggendari Navy SEAL. Tra l’altro si basa sul romanzo autobiografico di uno dei protagonisti, qui interpretato da Mark Wahlberg, che come preannuncia il titolo è l’unico sopravvissuto di una missione in cui sono molte le cose ad andare storte. Ciò che potrebbe differenziare la pellicola da tantissime altre sono le lunghissime scene di combattimenti, sparatorie, fughe ed il realismo che le accompagna. Berg lascia poco all’immaginazione e non si fa problemi nel mostrarci le carni sanguinose e macellate dei [nostri] soldati americani. Nel complesso è comunque un bel film, con tanta azione, tanto coraggio e molta dinamicità. Insomma, difficile che riesca a stancarti, se però appunto non sei già stanco di questo genere. Le brutture della guerra il mondo le conosce già, così come l’eroismo ed il patriottismo dei combattenti: qui al direzione presa non è né in un verso né nell’altro, sebbene siano più i vinti dei vincitori e sebbene chi muore lo fa dopo aver preso tanti di quegli schianti che sarebbe stato impensabile un altro epilogo. L’umanità di ogni personaggio è però solo accennata, altri registi avrebbero approfittato mostrandoci maggiormente il loro lato scoperto. Altri ancora avrebbero fatto più leva sul loro essere quasi indistruttibili. Berg invece resta a metà strada, e rende il film abbastanza realistico, ma senza dargli una direzione. Non è presente inoltre, ed è un bene, alcun risvolto politico della storia: niente patriottismo pompato e niente “tutti gli arabi sono terroristi”. Ma già lo sapevamo e qui la retorica manca del tutto. 

domenica 2 giugno 2013

Hancock (2008)


Regia: Peter Berg
Anno: 2008
Titolo originale: Hancock
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (6.5)
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Hancock è un supereroe stronzo. E serviva davvero una figura in questo modo: di colore tanto per cominciare, alcolizzato, scontroso, ed appunto stronzo. Come diceva il mì nonno, da grandi poteri derivano grandi responsabilità, ma non sempre riusciamo a mettere in pratica buoni propositi ed una buona riuscita del piano. Ed Hancock, almeno inizialmente sembra non volersi impegnare troppo. Eppure è buono e fa del bene. Poteva anche essere un super eroe stronzo, ma cattivo, non per forza una fichetta in calzamaglia. Nei primi minuti va tutto a gonfie vele, simpatico, divertente, atipico. Se la prende addirittura con il bulletto francese di dieci anni. Poi da quando a Will Smith e Jason Bateman si affianca Charlize Theron iniziano i guai: si cerca di dare un senso alla figura del personaggio, ma il tutto scade in qualcosa di noioso e scontato. Tirato via in maniera malsana e sbrigativa. Arrivi alla fine e pensi sia il primo tempo. Ok nel frattempo c'è lo scontro finale, ma chi se lo aspetta che è rappresenta l'epilogo? Ad ogni modo abbiamo dei discreti effetti speciali, realizzati in computer grafica che si fanno ben volere anche quando vi è un abuso degli stessi: il combattimento tra Hancock e Mary sembra più un cartone animato con loro all'interno, che una scena di un film. Se fosse stato più lungo e si fosse basato tutto sulle premesse iniziali a mio avviso sarebbe stato davvero molto meglio.

martedì 11 settembre 2012

Battleship (2012)


Regia: Peter Berg
Anno: 2012
Titolo originale: Battleship
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (6.0)
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Una boiata di quelle colossali, senza trama, con attori poco convincenti, debolissimo dal punto vista del realismo, e senza personaggi interessanti. Nonostante tutto bello bello e da guardare. Alle volte con i soldi (duecento milioni di dollari) si possono fare molte cose. Penso però non sia solo una questione di vile denaro. D'altro canto Michael Bay lo ha dimostrato: non tutte le ciambelle ricoperte di oro escono con il buco. Peter Berg però sembra prendersi meno sul serio e non usa le classiche battute adolescenziali per addomesticare un pubblico giovanissimo, al quale comunque è rivolta la pellicola. Qui Universal ed Hasbro tentano quasi l'impossibile, o almeno l'impensabile se ci avessero provato qualche anno fa: Battleship dovrebbe essere la trasposizione cinematografica del gioco Battaglia Navale. Se non è già una boiata questa ditemi allora dove andremo a finire. Poi faranno un film anche su Forza 4 o su Filetto?Chi mai può trovare interessante questo tipo di film? Io non è che mi son soffermato molto a chiedermelo, poichè appena su Amazon c'è stata la possibilità di prenotare il film oltre un mese fa l'ho fatto. Incoscienza? Esatto, ma le aspettative non sono state deluse. Volevo un film di pura azione con roboanti effetti speciali ed eccomi accontentato. Fotografia e colori ottimi, l'edizione bluray è davvero tanta roba e pure gli effetti audio che utilizzano un normale DTS Surround 5.1 sono ben calibrati ed avvolgenti. Peter Berg non ci risparmia niente: esplosioni a non finire e combattimenti che ci deliziano. E' un classico lavoro che fa leva sul genere catastrofico, mixando tantissimi lavori del passato ed ambientando una improbabile quanto gustosa guerra contro gli alieni nel mezzo del Pacifico. Ma abbiamo anche il piacere di vedere un disastro ad Hong Kong e qualche scorrazzata alle Hawaii. L'acceleratore è sempre premuto a tavoletta e non c'è un attimo di tregua. Peccato che la trama sia quasi ridicola ed anche scontata. Se ci si basa però su di un gioco della Hasbro che non vede nessun tipo di personaggio particolare o robottone, non è che si possa chiedere di più. Hanno anche provato a dare un senso agli avvenimenti con un'introduzione di stampo scientifico, che però fa acqua da tutte le parti. In pratica la NASA ha trovato un pianeta lontano dalla caratteristiche simili alla Terra e decide di mandare un segnale per contattare eventuali forme di vita. Queste esistono e rispondono mandandoci cinque navi (spaziali) che vogliono di struggerci. Chi siano questi alieni, perchè arrivino e coem funzionano non ci è dato di saperlo se non a grandi linee. Magari ci sarà un sequel... L'importante è vedere le navi della Marina che combattono strategicamente contro la loro super tecnologia e magicamente hanno la meglio. Ganzo no? No, non proprio, ma bello a vedersi. Il film diverte per quanto sia improbabile e per quanto sia banale fino allo sfinimento, perchè non si prende la briga di essere ironico a tutti i costi.