martedì 5 settembre 2017

Bad Boys II (2003)




Regia: Michael Bay
Anno: 2003
Titolo originale: Bad Boys II
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.6)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Alcuni film sono brutti e noiosi, altri non stancano mai e sono fatti bene, come per il secondo capitolo di Bad Boys, firmato ancora  Bay e con i soliti protagonisti: Will Smith e Martin Lawrence. Anche se è un sequel, anche se la sostanza è minore della forma, anche se di nuovo sotto il sole di Miami c'è ben poco il risultato è positivo semplicemente perchè come action movie funziona, è intrigante, veloce, abbastanza caricaturale da non prendersi sul serio e soprattutto colmo di effetti speciali, sparatorie che si susseguono come gli inseguimenti e via discorrendo. In più c'è una buona fotografia, quella patinata a cui siamo abituati, un montaggio che può dire la sua e due volti notissimi al pubblico. Non è serio, non è uno di quei thriller con il colpo di scena, non è niente di sensazionale a conti fatti visto che abbiamo una trama lineare, con dialoghi da bimbominkia e scene improbabilmente realistiche. Eppure se metti pausa perchè devi andare a pisciare un po' ti dispiace perchè magari attendi che sia terminata la sequenza in cui sfasciano decine di macchine o in cui volano centinaia di proiettili. Certe volte non puoi farne a meno.

Edizione: bluray steelbook
Questa edizione metallica è stranamente uscita prima rispetto al capostipite, ma è altrettanto bella è curata con parti in rilievo. La qualità video è esaltante ed abbiamo tre tracce audio (inglese, italiano e spagnolo) in DTS HD MA. Gli extra sono questa volta decisamente corposi:

  • Scene eliminate (7 minuti)
  • Diari di produzione (1 ora e 7 minuti)
  • Sequenza del crollo (45 minuti)
  • Acrobazie (9 minuti)
  • Effetti visivi (19  minuti)
  • Video musicale "La-La-La" di Jay-Z
  • 3 trailer

lunedì 4 settembre 2017

Kong: Skull Island (2017)




Regia: Jordan Vogt-Roberts
Anno: 2017
Titolo originale: Kong: Skull Island
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Eh, con i blockbuster non vado troppo d'accordo: sono un po' tutti uguali, concentrati su di una super grafica e con effetti speciali a mille, ma spesso denotano una povertà d'intenti senza limiti. Eppure portare ancora una volta King Kong sul grande schermo non sembrava tanto difficile, anche perchè da quel 1933 in poi in diversi ci hanno provato, con risultati altalenanti, ma dico che se si sente la necessità di fare un reboot sul solito tema trito e ritrito, che almeno lo si faccia per bene. Senza snaturare non tanto la trama in sè, il concetto stesso di Kong. Ma poi, anche abbastanza recentemente, c'era già il buon lavoro di Peter Jackson che con il suo di King Kong, ci aveva deliziato, c'era davvero il bisogno di mettere in piedi un teatrino con la Guerra del Vietnam (e scene che senza riuscirci richiamano impietosamente ad Apocalypse Now) e l'onnipresente Samuel L. Jackson che inizia pure a starmi sulle palle adesso? Svelato il trucco: è una pellicola collegata all'ultimo Godzilla, così da proseguire (iniziare) il MonsterVerse... Sì, vabbeh. Buone comunque molte riprese, la fotografia dei paesaggi, quando non ritoccata in maniera troppo visibile, è suggestiva, i mostri però, seppur godibili, sono sempre troppo pompati, troppo grossi, troppo pericolosi. Talmente tanto che nasce il sospetto di come si possa sopravvivere semplicemente scappando e sparando con un fucile. Senza contare l'infallibile mira del gorilla (ma non solo) che lancia alberi o qualsiasi altra cosa contro elicotteri da guerra e non sbaglia un colpo. In pieno stile videogame insomma. L'unica cosa che lo salva è quello che per me resta un difetto: l'impianto da film di guerra e le belle scene di preparazione dei soldati. Un po' un controsenso quindi, ma anche decisamente realistiche, o almeno più di quanto lo siano altre immagini e panoramiche mozzafiato. E sul bestione comunque ok, è fatto bene, lo ammetto, ma deh siamo nel 2017, deve essere così.

Edizione: BD
Il bluray invece è davvero degno di nota: bello qualitativamente, audio originale Atmos e traccia italiana DTS HD MA sfruttata alla perfezione. Gli extra non sono molto corposi, arricchiscono il valore del disco solo in alcune occasioni:

  • Commento audio
  • Creating a king (24 minuti)
  • On location: Vietnam (6 minuti)
  • Tom Hiddleston: the intrepid traveler (7 minuti)
  • Through the lens: Brie Larson's photography (2 minuti)
  • Monarch Files 20 (Companion Archive) (8 minuti)
  • Deleted scenes (4 minuti)


domenica 3 settembre 2017

Rattlers (1976)




Regia: John McCauley
Anno: 1976
Titolo originale: Rattlers
Voto e recensione: 2/10
Pagina di IMDB (4.2)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Decisamente penoso. Ci sono alcuni film che da quanto sono brutti fanno ridere, questo non riesce neanche in questo intento, perchè comunque non è ridicolo. Ma è fatto semplicemente male. E già, dal doppiaggio e con le prime battute, si capisce il poco sforzo fatto per una pellicola che è quasi sconosciuta, per una semplice ragione: brutta. Molte scene paiono spezzettate e inserite come collage per arrivare a creare una trama. Come plot non sarebbe male, o meglio ne ho visti di peggio, ma non ha nessun tipo di mordente. Si sprecano poi le battute a sfondo animale, una dietro all'altra, ma il tono del film è tutt'altro che comico. Da non guardare, per fortuna dura poco.

Edizione: DVD
L'edizione Cult70 è in linea con il film: immagini brutte, rallentate, a scatti in più occasioni. Audio esclusivamente in italiano, mal registrato con un fastidioso fruscio di fondo perenne per tutta la durata della pellicola. Nessun extra.

Road to Inferno Run

Pubblico, pubblicizzo ed appoggio in pieno l'idea dell'amico Roikin, lo zio Bestialotto del gruppo, che lancia sul blog fratello di VER, MiniFisto una sfida / impegno / promessa. Noi ci saremo, lotteremo, suderemo ed all'occorrenza vomiteremo anche l'anima. Saranno 13 mesi di preparazione attenta ed efficace per arrivare in fondo come gruppo e per il gruppo. Possiamo farcela, io ci sarò. Roikin ci sarà. Tarabusino pure. Attendiamo altre conferme, che non tarderanno ad arrivare.

" Ci sono delle imprese che hanno dell’epico. Partono da un ideale semplice, si snodano verso un percorso irto, faticoso, pieno di insidie. E la volontà può vacillare, può subire dei momenti di difficoltà, può giustificare le proprie mancanze, le proprie rinunce, con motivazioni puerili, spesso infondate, cerca delle scuse, insomma. Ho tanto da fare, oggi sono stanco, oggi è tempo brutto, devo lavorare…Qualunque scusa è buona, comprensibile, accettabile. Ma già mentre la formuli, ancora prima di esporla agli altri, mentre ancora stai convincendosi di essa, in cuor tuo sai già che è una scusa, che è la paura del fallimento, la paura della fatica, che ti blocca.
Anche solo la distanza temporale dell’evento, è già questa un incitamento all’ozio, al rimandare. Comincio domani, comincio da lunedì, ho tempo ancora.
Ma il traguardo è lì, a portata di mano, basta solo cominciare con piccoli passi, poi, piano piano, le situazioni evolvono, ti accompagnano nella crescita, nel miglioramento, nel raggiungere la giusta condizione.
Basta solo iniziare, e avere una costanza decente nelle prime settimane. Le prime uscite saranno tragiche, vorrai rinunciare, i muscoli indolenti e indolenziti chiederanno pietà. Ma è li, che conta avere la volontà giusta, non arrendersi. È li, che fa la differenza tra vivere o morire, tra vincere o arrendersi. Perché quando poi l’adrenalina si trasforma in dopamina, allora niente ti potrà fermare, l’appagamento dopo uno sforzo, la sensazione di benessere che ti rilascia, sarà lo stimolo primario per continuare, andare più avanti, cercare di migliorarsi ancora. E ancora. E ancora.
Questo, è lo scopo principale del Minifisto Team, spezzare le catene dell’ozio, e creare le condizioni giuste per arrivare al traguardo: ottobre 2018, Inferno Run a Firenze. La nostra missione, il nostro obiettivo, la corsa non competitiva della 9 km.
Il team è praticamente composto, 3 posti sul minimo dei 4 necessari sono occupati. Potremmo arrivare a 5/6 in un battibaleno, basta solo che anche gli altri 3 decidano in positivo.
La soddisfazione è dietro l’angolo.
L’epicità, a portata di mano.
Non lasciatevela sfuggire."

sabato 2 settembre 2017

L'Invasione Degli Ultracorpi (1956)




Regia: Don Siegel
Anno: 1956
Titolo originale: Invasion Of The Body Snatchers
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
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Film:
 Forse per il genere fantascientifico è tra i più cult che possano esserci o venirmi in mente: e fa parte di quella mandata storica degli anni cinquanta in cui la fantascienza spesso era vista come una banale forma svago, utilizzata anche (o soprattutto) per trattare temi più profondi. Bianco e nero, basso budget, totale assenza di effetti speciali, ma è la trama (dal soggetto di Jack Finney e l'omonimo romanzo) che riesce ad intrigare, incuriosire ed anche porre alcuni dubbi esistenziali sulla possibilità di un'invasione silenziosa ed indolore. L'apatia e la mancanza di sentimenti erano aspetti sempre più comuni e "moderni" nella società, quindi bastava osservare il proprio vicino al cinema per poter essere terrorizzati, o senza esagerare, porsi delle domande. Può esserci, anche se non è doveroso affibbiarglielo, un significato di stampo politico in chiave anticomunista, visto che i protagonisti sono spaventati dall'egualitarismo forzato che verrà imposto loro dopo la sostituzione. E' però il cinismo forsennato e la mancanza di umanità per cui lottano, più che per una sopravvivenza nel significato stretto del termine, poichè non si hanno vere e proprie morti, ma l'invasione agisce sul piano comportamentale. Il film è piacevolmente guardabile ancora oggi, con una punta di nostalgia per quella zona artistica degli anni cinquanta, che magari non splendeva per azione ed effetti speciali, ma era in un certo senso molto romantica.

Edizione: DVD
Della Sinister, per l'età impeccabile dal punto di vista video, doppia traccia in mono dual sia per l'originale inglese (con sottotitoli attivabili) sia per l'italiano. Essendo l'edizione integrale abbiamo una scena in cui si passa da una traccia all'altra, con sottotitoli impressi. All'interno della custodia c'è un booklet a colori di 6 pagine con testi e fotografie, mentre gli extra sono:

  • Trailer 
  • Galleria fotografica



venerdì 1 settembre 2017

The Accountant (2016)



Regia: Gavin O’Connor
Anno: 2016
Titolo originale: The Accountant
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.4)
Pagina di I Check Movies
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Film:
Era un po’ di tempo che non vedevo un bel thriller, adrenalinico, colmo di azione e colpi di scena, intrigante. Questo ha diverse carte in regola per attirare interesse ed attenzione fin da subito, con una trama intrigata, flashback esplicativi, un ritmo adeguato. E’ un po’ strano eh, perchè a conti fatti c’è un po’ tanta di quella carne al fuoco che non riesci bene a catalogare la pellicola fino in fondo: un thriller alla vecchia maniera? Una sorta di Rain Man super eroe? Un gangster movie alla The Departed? Il personaggio interpretato da Ben Affleck è ambiguo, strambo, eroico, con una sua dose di moralità cinica, eccentrica, ma anche pulita. In questa ricetta ci sono ricche dosi di azione e violenza, con scene di sparatorie e combattimenti corpo a corpo, che superano, non solo visivamente e qualitativamente, quelle più di concentrazione e di investigazione, ma eclissano pure quelle più per così dire romantiche e drammatiche. Il bello è che però questi elementi stanno tutti insieme, lì all’interno di questo film che non ti annoia mai, e segui con curiosità. Secondo me comunque si è provato ad osare troppo, a concentrare qualche spiegazione in più, nelle due ore di pellicola. E quindi si arriva ad un finale che insomma, sta un po’ sotto le aspettative, ma nel complesso funziona tutto e si passa del tempo in maniera piacevole.

Edizione: BD
Bluray semplice con custodia amaray, purtroppo il film gode per la traccia italiana soltanto di un Dolby Digital 5.1 con volume basso rispetto alla media, salvo poi farti trasalire nella scena dell’assalto finale, quando vengono sparati i primi colpi di fucile. Gli extra sono i seguenti:
  • Inside the man (11 minuti)
  • Behavioral science (8 minuti)
  • The Accountant in action (7 minuti)