domenica 29 novembre 2015
Palermo 0 - Juventus 3
A dicembre ci siamo arrivati. Ed in parte avevano ragione quei tifosi ottimisti come Bastiancino. Perchè guardando la classifica, siamo ancora lontani dalle posizioni che ci spettano, ma almeno siamo in grado di giocare e trovare risultati utili. Senza contare il fatto che stiamo viaggiando pure in Europa. Nella giornata di oggi era era più fondamentale che mai riuscire a fare tre punti: la Roma subisce un KO in casa e sta solo a +3, l'Inter ed il Napoli si scontrano tra loro così come la Fiorentina ed il Sassuolo: Nel peggiore dei casi solo due di queste quattro riusciranno a mantenere le distanze senza avvantaggiarsi nei nostri confronti. Oggi la difesa ha dimostrato di essere solida e sicura, siamo a zero reti subite su tre partite, ma il dato più importante sono le occasioni totali concesse agli avversari: praticamente nessuna. Centrocampo insomma, con alti e bassi, ma ancora tanto lavoro da fare. Certo, gli infortuni gravano ancora sulla formazione che quello lì deve mettere in campo. Poi se inizia a sbloccarsi pure Mandzukic (con i crossi giusti fa rete), anche lassù siamo messi abbastanza bene. Salutate la per ora quinta in classifica.
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Jack O. Lyroid
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sabato 28 novembre 2015
Skyliner è risorto
Non siamo a Pasqua, ma dopo quasi un mese dalla prematura scomparsa del mitico Skyliner, ecco che riprende vita. Grazie soprattutto ad un trapianto di motore e di qualche altro oggetto meccanico di cui non conosco il nome. Già provato su strada e su pista (che poi sono la stessa cosa) e ora è ancora più potente e prestante di prima: una vita nuova per un brave new world, pronto a scatenare l'inferno. Sicuramente il periodo invernale non mi fermerà, basta coprirsi bene, e tornerò ad essere il centauro bardato di pelle e acciaio che tutti voi conoscete. Un vero uomo di strada la cui colonna sonora è il rombo dei motori, e le urla terrorizzate di chi sarà costretto a mangiare la mia polvere. Mi sarebbe piaciuto poter averlo a disposizione qualche settimana fa a Valencia, per poter dare una mano al mio compagno di squadra Vale, ma purtroppo il duo spagnolo ha visto bene di creare questo trabocchetto (mi hanno rubato l'olio e probabilmente aggiunto zucchero e chupa chups alla benzina) per mettermi fuori gioco. Dico però che d'ora in avanti dovranno guardarsi alle spalle (il tempo di superarli) perchè questo MBK motore Yamaha non ha certo l'interesse di rinascere per stare nelle retrovie. Brooom, Brooom, Brooom. Fate attenzione pischelli, sta per passare lo Skyliner e non c'è pietà per nessuno.
Scream (1996)
Regia: Wes Craven
Anno: 1996
Titolo originale: Scream
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (7.2)
Pagina di I Check Movies
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Scream è un bel gioiellino horror. Che ne coglie le caratteristiche principali e ne fa una satira intelligenti. Wes Craven però non si limita a fare qualcosa di acerbo includendo luoghi comuni, uno dietro l'altro, ma li esalta in una sorta di tributo ed omaggio richiamando nei dialoghi (e non solo) tutti quei clichè che hanno reso straordinari lavori come i Nightmare o i Venerdì 13, gli Halloween (il cognome di Billy è Loomis) e Carrie, La Casa, Il Silenzio Degli Innocenti e così via, con Frankenstein del 1931 visibile in videoteca. Insomma non manca davvero niente ad un'opera che riesce a vivere senza legarsi alle altre, pur facendo di tutti questi omaggi la propria forza. Il lato horror è ben studiato, così come la parta relativa al thriller: scoprire l'assassino non è assolutamente semplice in questa sorta di meta cinema in cui i protagonisti scimmiottano quelli dei vecchi film e le situazioni che li vedono coinvolti. Nel corso degli anni perde un po' del suo fascino, per colpa soprattutto della saga di Scary Movie che ridicolizza il gioco del serial killer. Trama comunque più elaborata del solito, ottime le scene d'impatto. La cosa bella è che ti aspetti già cosa accadrà, perchè sono i personaggi stessi a palarne. E poi alla fine, per sopravvivere basta seguire tre semplici regole no?
- Numero 1: Non bisogna mai fare del sesso (la vergine è salva finchè resta vergine)
- Numero 2: Non bisogna mai ubriacarsi o drogarsi, perché è peccato.
- Numero 3: Non bisogna mai dire "Torno subito" perché poi non si torna più.
giovedì 26 novembre 2015
MTC #19
Regola numero uno del Fight Club: se fa freddo non giocare. Ma qui non siamo al Fight Club, roba da mammolette, qui si fa sul serio. Ed anche se hai gli stinchi diacci marmati, devi correre (sì, vabbeh), colpire quella palla e cercare di salvaguardare le caviglie. Impresa ardua e stoica, letteralmente da brivido. Ma noi giocatori di quasi professione, siamo abituati ai sacrifici e ne è la prova pure questo articolo scritto con il sangue solidificato che non mi scorre nelle vene. Stremato sono riuscito comunque a giocare scoprendo, dopo trentacinque anni un trucchetto niente male: se vuoi correre meno, stai dietro, non davanti. Semplicissimo. Se è uno contro uno lo stendi. Se è due contro uno, stai fermo che tanto non puoi farci nulla. Il guaio è che alcuni neanche hanno visto Baresi piangere, quindi nell'anima corrono senza un domani. Noi invece siamo molto più riflessivi ed usiamo il campo in maniera peripatetica, filosofeggiando su possibili schemi e traiettorie. Comunque oh, ridendo e scherzando, oggi più di undici chilometri.
mercoledì 25 novembre 2015
Juventus 1 - Manchester City 0
Vittoria meritata per una Juventus che a tratti è la migliore della stagione. Ci voleva poco, migliorare quella vista sabato sera contro il Milan, anche se vincente era troppo brutta. Siamo abituati ad altro, ed in più di un'occasione questa sera mi sono piaciuti. Al di là del risultato, che alla fine, ci va anche abbastanza stretto. Più che entusiasta, considerando anche che c'è chi colleziona figure barbine inciampando in risultati tennistici, o chi si deve accontentare di seguire vari trofei delle ridicolezze. Noi ci siamo, gli altri ci guardano, e facciamo pure bella figura. Certo, non è tutto oro quello che luccica, c'è ancora bisogno di crescere e non è possibile brillare in Champions ed essere in ombra in campionato. Alcuni tasselli però sembrano incastrarsi bene nel puzzle della ricrescita collettiva. Molto buono Pogba nel primo tempo, utile ed incisivo Alex Sandro sulla sua fascia, Mandzukic che torna a segnare e rendersi realmente pericoloso. Un girone difficile che ci vede passati con merito, ad un passo dal primo posto che è pienamente alla nostra portata. Grandi!!! Grazie!!! Salutate la capolista.
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Jack O. Lyroid
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D-Link Smart Plug
Home 2.0 guarda sempre avanti e con un occhio di riguardo alla domotica. Approfittando degli sconti per il quinto anniversario di Amazon Italia mi sono accaparrato il D-link DSP-W215 che in parole povere è una presa "intelligente" gestibile via internet. Ci sono innumerevoli "ma" e "però" per questo oggetto che secondo me è molto utile, ma avrebbe potuto essere assai migliore. Si collega infatti alla rete casalinga via Wifi (ed io avrei preferito ethernet o, essendo una presa, con la tecnologia powerline che tra l'altro D-Link utilizza in altre circostanze) La comodità di un gadget del genere sta anche nel poter raggiungere comodamente zone della casa o del giardino senza doversi affidare per forza al range limitato delle reti wireless. Ma vabbeh, per le mie esigenze va bene così: lo utilizzo collegato al boiler sul terrazzo, una distanza sufficiente per poter prendere il segnale. Per la configurazione ci sono alcune piccole note dolenti, in base al router che utilizzate o alla rete che avete in casa. Infatti, pur essendo dotato del comodo tasto WPS per accoppiare facilmente il dispositivo(non tutti i router lo permettono)la configurazione manuale non dà la possibilità di scegliere tra le reti con SSID nascosto. Quindi se utilizzate questa dovete renderla visibile, stesso discorso (ovviamente) se utilizzate il controllo degli accessi. Nella prima configurazione vi collegate, con lo smartphone alla medesima rete attraverso l'app Mydlink Home. La presa poi è gestibile sia che utilizziate sempre la solita rete, sia che ne usiate differenti o che navighiate in internet fuori casa con il vostro piano dati. Farà tutto l'applicazione. Cosa potete fare? Essenzialmente spengerla o accenderla. Ma l'applicazione riesce a dare anche dei feedback in remoto, sui consumi, permette di pianificarne l'utilizzo, disattivarla automaticamente se si surriscalda. programmare la sua accensione o il suo spegnimento. Purtroppo, altra cosa negativa è il fatto che la spina è di tipo tedesco, senza la possibilità di inserire lo spinotto centrale. Serve nella maggior parte dei casi un adattatore. Un buon prodotto, ma dalle potenzialità limitate: anche la programmazione non permette di avere molta fantasia.



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