lunedì 29 giugno 2020

Homecoming [Stagione 2]



Anno: 2020
Titolo originale: Homecoming
Stagione: 2
Numero episodi: 7
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La seconda stagione di Homecoming non è strettamente continuativa rispetto alla prima, ma ci riporta all’interno del medesimo universo, con essenzialmente personaggi e volti nuovi che danno vita a questi sette episodi di cui è composta. Sempre elegante, non punta però più sulla freschezza ed il richiamo del complotto fantapolitico (nel senso che questo è già stato appurato precedentemente), ma fa leva sempre sull’aspetto della curiosità per scoprire il mistero messo in bella luce fin da subito. La tecnica del racconto è ancora una volta molto ben costruita con l’utilizzo di flashback che possono durare anche più di un episodio. Anzi, la maggior parte della trama guarda al passato in maniera esplicativa, mettendo i tasselli al posto giusto nel momento giusto. Intrigante quanto basta affinchè la si possa guardare velocemente. Peccato che abbia dovuto fare molta mente locale per ricordarmi cosa fosse avvenuto precedentemente, eppure non ricordo di aver assunto nessuna sostanza a base di bacche rosse… O forse è proprio per questo. Ma per godersela è abbastanza necessario riuscire a ricordare gli avvenimenti passati anche se questa non è esattamente un sequel, ma una sorta di approfondimento con proseguo. Piaciuta parecchio.

L'ambiente fluviale del Rio Turrite

Ci sono escursioni straordinarie, che rimarranno sempre impresse nella memoria. Quella che abbiamo fatto ieri con Trekkeggiare, è bene sottolinearlo, per bellezza e difficoltà tecniche è sicuramente tra queste. Un percorso misto e vario che comprende nella fase iniziale arrampicate lungo un canyon dove scorre il Rio Turrite: roccia scavata a picco sull'acqua, da attraversare con le dovute attenzioni. Il terreno è scivoloso e bagnato, le rocce affiorano dall'acqua, la sensazione di stare appesi è bellissima e adrenalinica, ciò che sta avanti e sotto di noi è un paesaggio stupefacente. I km all'interno del canyon scavato non sono molti, ma tecnicamente da fare con calma ed attenzione. La seconda parte comprende invece alcune lunghe salite che arrivano al crinale dei colli che circondano Fabbriche di Vallico ed infine una lunga e ripida discesa fuori sentiero che è stata la ciliegina sulla torta.

Album fotografico L'ambiente fluviale del Rio Turrite

domenica 28 giugno 2020

Torrente Pavone - Risalita in acqua #2

E' l'anno dei bis: alcune escursioni vanno rifatte, tanto ho imparato che non saranno mai uguali tra di loro, anche se la Risalita del torrente Pavone l'avevo fatta proprio un anno fa: stesso meteo e stessa bellezza.  E più o meno stessa fatica, pur sapendo già cosa mi aspettasse. Le cose divertenti vanno però rifatte e se non hai tutta sta voglia di andare al mare anche durante il weekend il Pavone, che si sviluppa in provincia di Pisa. Siamo partiti infatti dopo qualche km di asciutto da Montecastelli Pisano per entrare nelle acque, mai troppo fredde (anzi, visto il caldo all'esterno erano un toccasana) di questo affluente del fiume Cecina, in una zona molto isolata ed incontaminata.

Album fotografico Torrente Pavone - Risalita in acqua #2

venerdì 26 giugno 2020

Juventus 4 - Lecce 0

Quarto allenamento consecutivo dopo la ripresa del Campionato. E non lo scrivo per lamentarmi, perchè con quattro reti segnate ed ancora zero subite (fortificando ancor di più la miglior difesa della Serie A), sarebbe esagerato. Però vediamo ancora una volta troppe occasioni da passo merenda, alcune addirittura irritanti. Ricominciare in questo modo non è semplice per nessuno, lo si è visto praticamente in tutte le partite giocate finora, e veramente sembra di assistere (televisivamente) a degli allenamenti. Juventus senza verve e disattenta nel primo tempo, abbastanza sterile, ma che controlla e non si fa mai sorprendere. Con l'uomo in più è tutto più semplice, ma anche i primissimi minuti della ripresa sembrano essere eseguiti con il cocktail in mano. La differenza tra le due squadre è comunque abissale. Segnano Dybala e Cristiano Ronaldo come a Bologna, si aggiungono poi le reti di Higuain e De Light: poteva finire anche a doppia cifra volendo. E per rispetto delle attuali normative in vigore aumentiamo le distanze dagli avversari.

L'Immensità Della Notte (2019)




Regia: Andrew Patterson
Anno: 2019
Titolo originale: The Vast Of The Night
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.7)
Pagina di I Check Movies
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Andrew Patterson alla sua prima prova come regista è riuscito a dare freschezza ad un genere cinematografico dalle mille sfaccettature sfruttando una sceneggiatura in pieno stile anni cinquanta, con pochi mezzi, ma posizionati nel modo corretto. Tanto da richiamare con una leggera nostalgia pellicole (o anche pagine scritte) di decenni fa. Lo fa appunto senza l'ausilio di prepotenti effetti speciali o scenografie imponenti: invece di osare puntando verso l'alto, fa in modo che lo spettatore guardi sì, sopra di sè, ma grazie ad una fotografia ed un montaggio intelligenti. La trama costruita attorno ai due personaggi principali è concepita in maniera che dialoghi abbiano sempre il sopravvento così come i piani sequenza che ci indirizzano in una sorta di curioso thriller dilettantesco. Si resta incollati allo schermo come facevano forse i nostri nonni, aspettando di scoprire cosa accadrà, stregati da quelle voci che indagano e raccontano storie curiose, improbabili o impossibili alla radio. Non certo un capolavoro e forse neanche troppo originale se fosse stato girato nel 1955, ma oggi merita di essere visto con interesse.

mercoledì 24 giugno 2020

Sunshine Cleaning (2008)




Regia: Christine Jeffs
Anno: 2008
Titolo originale: Sunshine Cleaning
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.8)
Pagina di I Check Movies
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Magari è l'assonanza dei titoli (anzi sicuramente), ma mi ha ricordato Little Miss Sunshine. Perchè comunque è una commedia leggera con risvolti e tratti drammatici, messo ben in opera. Purtroppo lo ho trovato abbastanza inconcludente e le scene "divertenti" da commedia sono una spruzzatina: neanche era l'intento probabilmente della sceneggiatura, se non quello di provare a risultare simpatica in alcune occasioni. L'ossatura però dovrebbe e vorrebbe essere più profonda. Non che non ci riesca, gli spunti non mancano, il cast (Emily Blunt e Amy Adams) è ben assortito e si comporta egregiamente, senza strafare, riuscendo ad essere ben inserito nella storia che si racconta. Semplice e lineare, un po' acerbo come fine ultimo però. Non è certamente un blockbuster, ma può essere utile per passare una serata con qualche effetto da scena del crimine, sebbene questa sia solo una particolare scura per lo svolgimento della pellicola.