sabato 27 giugno 2026

Faith No More - Angel Dust



 Artista: Faith No More
Anno: 1992
Tracce: 14
Formato: CD
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I Faith No More sono passati un po' in sordina nella mia collezione, e me ne pento ogni volta che rimetto su Angel Dust . Non è il tipo di band che cerchi attivamente: ti arriva, ti colpisce, e poi per qualche motivo torni ad altro. Ma quando ci torni capisci perché tutti quelli che ci sono dentro difendono questo disco con una fedeltà quasi religiosa.

Il centro di tutto è Mike Patton, e già questo dice molto.che qui per la prima volta partecipa attivamente alla scrittura dei brani e si sente in ogni secondo. La sua voce è un oggetto impossibile da categorizzare: passa dal funk al growl, dal falsetto lirico all'urlo, dal registro baritonale alla recitazione quasi teatrale, tutto nello stesso disco e a volte nella stessa canzone. 
Midlife Crisis è il singolo più noto e il punto di accesso più agevole: ritmica funk, tastiere gotiche, un ritornello che si incide in testa senza chiedere permesso. Land of Sunshine apre il disco con un basso sincopato e testi presi direttamente dal test della personalità di Scientology (Patton usava il materiale più improbabile come materia prima). Caffeine è scritta interamente da Patton su tre giorni di privazione del sonno vissuti in prima persona, e la furia che ne esce fuori si sente. RV è un country-blues deviato con Patton che imita ubriachi immaginari con una naturalezza comica disarmante. Jizzlobber è il brano più estremo del disco, quello che spiega da solo perché i Faith No More non fossero per tutti. E poi c'è Easy, la cover soul dei Commodores aggiunta come provocazione e diventata uno dei loro singoli più amati: Patton la canta con una dolcezza genuina che spiazza dopo tutto quello che è venuto prima.

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