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mercoledì 27 novembre 2013
Juventus 3 - FC Kobenhavn 1
All'andata dissi che ci sono partite che puoi (devi) solo vincere e non cambio idea. E' una cosa che sanno tutti, e lo sanno anche i giocatori. Certe volte però mettici lo sculo, mettici le disattenzioni, mettici quello che ti pare, ma non va. Questa volta è andata, e bene. Cioè, non fraintendetemi, abbiamo largamente meritato la vittoria ed abbiamo corso in lungo e largo conquistando i tre punti, che ci fanno stare più tranquilli per la trasferta in Turchia. Però la palla è tonda, e sul pareggio (viziato da una rimessa laterale battuta in modo fraudolento) un po' di timore l'ho avuto. Poi grandissimo Vidal che sigla una tripletta in Coppa Campioni. Al di là della buona prova generale di tutti quanti (di nuovo anche dell'ex scarso Padoin) voglio sottolineare che il digiuno di Tevez in questa competizione non è un problema. Se avesse voluto, avrebbe potuto battere lui uno dei rigori, soprattutto il secondo. Invece carattere, ordine e disciplina hanno lasciato il tiro del dischetto al titolare. Niente di che per carità, ma in altre squadre ci sarebbe stato un processo seguito da rissa. Ad ogni modo, eccoci vincenti ancora una volta, anche in Europa.
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Jack O. Lyroid
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martedì 17 settembre 2013
FC Kobenhavn 1 - Juventus 1
Ci sono partite che non puoi perdere. Altre che non puoi neanche pareggiare. Eppure la figuretta annuale la Juve è riuscita a farla. Anche qui se vogliamo parte della colpa può essere addebitata a quel briaco di Chiellini, sebbene poi nonostante l'assedio quasi totale si riesca a segnare una rete soltanto. Già, il gol di Quagliarella non basta, così come la sua traversa e le numerose parate (forse più sulle ali dell'entusiasmo che per la bravura) di un portiere che è considerato uno scarso. I bianconeri, in campo con la stupenda divisa gialla, necessitano di maggiore velocità e per questo faticano soprattutto nel primo tempo a trovare gli spazi giusti. Vittoria meritata che non è arrivata ed adesso, non è poi così presto annunciarlo, il tragitto si fa un po' più complicato. Piccola nota su De Ceglie: perchè?
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Jack O. Lyroid
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