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mercoledì 15 dicembre 2021

Arrivo a Siviglia


 E' stata lunga, un viaggio itinerante pensato per agosto (sì, lo so, è caldo torrido, ma non ho tutte le ferie che mi pare quando mi pare) in tutta l'Andalusia, dimezzato nei giorni e spostato a dicembre senza mezzi privati. Così oggi atterro all'aeroporto di San Pablo, dopo aver compilato precedentemente alcuni moduli che in tempo di COVID sono necessari. Tanto per cominciare serve il Green Pass e su questo nessun problema. Poi per arrivare in Spagna dobbiamo anche avere un'autorizzazione rilasciata da Spain Travel Health: c'è anche l'applicazione per smartphone che ovviamente è più semplice e più utile in quanto è possibile avere a portata di mano il QR code che genererà a partire delle 48h prima della partenza. Per tornare in Italia (questo può essere compilato con maggiore anticipo) invece è necessario il Passenger Locator Form. Insomma dopo una laurea in burocratese si può prendere il volo e rispettare tutte le norme di sicurezza. Poi improvvisamente cambia tutto: col nuovo nazi decreto per tornare in Italia serve anche un tampone antigenico non più vecchio di 24h. Un casino farlo qui, ma sarò più preciso domenica, intanto godiamoci la vacanza. Dall'aeroporto alla mia sistemazione a Zaida, nel centro storico di Siviglia, nessun problema. Il tempo di lasciare la valigia in albergo e parto alla visita della città per sfruttare più ore di luce possibile, anche se qui fa buio un paio di ore dopo . Passo subito dalla Piazza della Cattedrale, costruita su di un'antica moschea, con il patio de los naranjos (il cortile degli aranci) e la Giralda, il suo campanile, che all'epoca è stato il più alto del mondo. Visita guidata molto intensa. Proseguo poi per il Barrio de Santa Cruz, un insieme infinito di piccole vie che si intersecano tra loro e continuo a girellare per la parte storica, incontrando diversi italiani anche loro incazzati come mine. Poi è la volta di Siviglia illuminata a festa e quindi tapas, sangria e cena di pesce. 

Album fotografico Arrivo a Siviglia 

martedì 22 novembre 2016

Siviglia 1 - Juventus 3

Vediamola positivamente per non incazzarsi: se la Juventus con la formazione rimaneggiata che gioca di merda riesce a vincere in Spagna e conquistare la qualificazione, c'è solo da essere contenti. Chissà quando tutti i campioni scenderanno in campo e saranno in palla cosa succederà. Non resta che vederla in questo modo perchè stasera non c'è proprio stato gioco e questa cosa inizia un po' a stancare. Anche in superiorità numerica siamo stati disastrosi e bastava veramente poco per chiudere la partita. O quantomeno controllarla, invece di continuare ad aumentare la collezione di errori di concetto e la mancanza di idee valide. Poi però se andiamo a vedere il risultato finale, quello che conta sono i tre punti che ci portano in testa al girone. Benissimo quindi, e la musichina suona ancora per noi. Agli altri rete 4. #finoallafine.

giovedì 15 settembre 2016

Juventus 0 - Siviglia 0

La prima è andata. Così e così, con la bilancia che pende sui rammarichi, perchè qualcosa in più lo si poteva fare. Il Siviglia è una squadra ostica, che non a caso ha vinto le ultime tre edizioni di Europa League, e noi la soffriamo un po'. Non c'è fasciarsi la testa, ai punti abbiamo vinto con tre o quattro buone occasioni nei primi venti minuti ed una traversa nel secondo tempo. Da parte loro, in fase offensiva, il nulla cosmico. Poco spregiudicati, si poteva osare qualcosa di più, cercando di schiacciarli maggiormente in difesa, senza temere le ripartenze. Purtroppo la rete non è arrivata, ma al di là delle occasioni su scritte, non c'è stato nessun assedio. Gioco più volte spezzettato, giro di palla non veloce e qualche sofferenza sul piano della prestanza fisica: molti giocatori della squadra spagnola erano più alti, più grossi e pure più brutti. Salti mortali per non conoscere il risultato a lavoro, ho dovuto guardarla in differita su JTV, con commento di parte... Non peggiore però di quelli dello scorso anno di Mediaset Premium. Un punto casalingo, non inutile, ma che crea vincoli per le prossime gare. Avanti, #finoallafine.

martedì 8 dicembre 2015

Siviglia 1 - Juventus 0

Era abbastanza semplice: fare la propria partita senza guardare al risultato degli avversari. Sappiamo che il Borussia era la squadra più scarsa del girone (mediocre nel complesso) quindi non c'era da credere alle favole che potesse fare il risultato a Manchester. Infatti come prevedibile sono stati matati dal City: gli avevamo già regalato due punti salvezza lasciandone per strada ben quattro. Ma ok, il passato è passato e non è giusto piangere sul latte versato, peccato che a Siviglia (decima squadra della Liga) sarebbe bastato fare un punto. Diciamo che le occasioni (anche a porta vuota) ci sono state, ma se giusto quattro sere fa avevo detto di restare con i piedi per terra era perchè questa Juventus è lontana dall'essere pericolosa. Occasione sprecata, primo posto alla portata di un tiro ben appoggiato, ma niente. Ora ci tocca sperare in un sorteggio favorevole. #finoallafine forza Juve, #finoallafine #noallegri.

mercoledì 30 settembre 2015

Juventus 2 - Siviglia 0

La Juventus vince, eliminando i sospetti di casualità relativi alla partita di Manchester. E' la prima volta in stagione inoltre che prendiamo tre punti allo Stadium. Convince? Un po' sì ed un po' no. E' vero che siamo in Europa, ma il Siviglia nel proprio campionato non è messo meglio di noi, e sulla carta è una squadra alla nostra portata. Siamo però stati abituati a non dare niente per scontato e sebbene a tratti i bianconeri sono risultati lenti ed un po' impacciati, hanno tenuto bene il campo e soprattutto hanno fatto ciò che veniva loro chiesto. Tirare, segnare e non subire gli attacchi degli avversari. Tutto perfetto quindi da questo punto di vista. Le note positive non si esauriscono qui: Khedira ok, Hernanes non fa le perle (intese come vaccate) e l'attacco funziona a dovere almeno in termini di risultato. Ed è proprio il risultato qui che conta più di ogni altra cosa. Avevamo sete di vittorie e questa capita a pennello, eravamo a rischio disidratazione. Morata segna per la quinta volta consecutiva in Champions, raggiungendo un certo Alex Del Piero. Buffon si annoia,mentre Barzagli, Bonucci e Chiellini interrompono le sporadiche presenze avversarie nella nostra area. Un buon punto per riniziare a guardare avanti e cercare di fare sempre meglio. Ah, quasi scordavo: salutate la capolista.