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giovedì 15 ottobre 2015

Tomorrowland - Il Mondo Di Domani (2015)


Regia: Brad Bird
Anno: 2015
Titolo originale: Tomorrowland
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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C'è speranza. Eh sì, con Tomorrowland c'è davvero speranza. non mi riferisco tanto alla trama del film ed ai suoi contenuti in stile Disney, ma a ciò che potrebbe rappresentare per le nuove generazioni. Queste purtroppo cresceranno con i vari Hunger Games, mentre a noi fortunati è capitato altro. Abbiamo visto tutto ciò che gli anni ottanta ci hanno proposto, lo abbiamo digerito ed assimilato con tanto orgoglio e lo riproponiamo costantemente con nostalgia. Tomorrowland, è un film del 2015 con gli ingredienti vincenti di tre decadi fa. Sarà apprezzato da chi porta con sè quella vena nerd con cui scalpita appena vede un gadget cinematografico della propria infanzia e riesce ad immedesimarsi sia in Clooney che in Britt Robertson e strizza l'occhio alla fantastica Raffey Cassidy. Ma sarà apprezzato anche dai più giovani che inizieranno uno stimolante processo di empatia verso i protagonisti fanciulli. Avventura, azione, futuro, invenzioni, viaggi in altre dimensioni. Boia, tanta carne al fuco che forse non verrà cotta al punto giusto, ma ci sono le basi, semplici, per essere un qualcosa di vincente. Complessivamente è quasi un mix senza una parvenza di di fedeltà con se stesso: adatto alle famiglie, ma anche con persone che muovono e la brutalità di una distopia che non ha fiducia nella nostra umanità. La bellezza di un futuro perfetto in contrasto con i cataclismi ed i mali che annebbiano il mondo. Io ci ho ritrovato molto, quasi tutto, di quegli anni ottanta tanto amati. Non diventerà un blockbuster di quelli assoluti, questo è vero, ma sono sicuro che negli anni sarà apprezzato e potrebbe essere un cult per i nati in questo millennio. Promosso a pieni voti ed ecco, s', vorrei che il mio possibile figlio Oscar Kevin lo guardi.

lunedì 5 ottobre 2015

The Giver - Il Mondo Di Jonas (2014)




Regia: Phillip Noyce
Anno: 2014
Titolo originale: The Giver
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Cinque anni fa mi sono letto il romanzo da cui è stato tratto questo film con alcuni alti e bassi. Stessa cosa per la pellicola, che però si difende bene fin da subito: ho un debole per le distopie e le utopie. Parte Prima, ovvero per chi non ha letto il libro: può sembrare un classico degli ultimi anni, con una popolazione costretta a vivere secondo regole ben definite e l'eroe di turno che riesce a vedere oltre, una sorte di ribelle, che dona agli altri riscatto, giustizia e sentimenti. La trama però è un po' diversa, un po' più profonda, non il solito Divergent e neanche gli Hunger Games. Una fattispecie più originale, meno cruda, meno disfattista, meno netta. Il mondo di Jonas è utopico allo stato puro: niente guerre, niente menzogne, niente gelosie, nessuna differenza sociale. Tutto bello, con una popolazione ignara ed assuefatta che accetta così anche la mancanza di sentimenti e di colori. Ottima la scelta registica di mostrare parte del film in bianco e nero proprio ad evidenziare questo aspetto. Una monotonia che colpisce sia lo spettatore che l'unico protagonista in grado di accorgersi di ciò che sta realmente succedendo: un mondo privo di aspettative per chi forse non vale neanche la pena di vivere. Nel complesso qualcosa di godibile, forse un po' troppo frettoloso nella stesura della sceneggiatura, privo di una vera e propria sequenza di azione,ma che lo rende drammatico al punto giusto. Molto più forte quindi l'impatto psicologico derivato dagli aspetti negativi che porta con sè un'utopia, mentre il cinema anche troppo spesso ci ha visto correre a sederci per essere testimoni di effetti speciali, scontri e tanta azione. Qui la "rivolta" è pacifica, ma non per questo noiosa. Parte seconda, ovvero per chi ha letto il libro: pur non ricordando perfettamente il libro, l'atmosfera descritta nel romanzo è molto più accentuata, tanto che il protagonista vive le prime pagine (non poche, parlo di almeno metà romanzo) tra le descrizioni di questa particolare e fantascientifica comunità in cui tutto sembra funzionare correttamente. Per quanto il romanzo possa sembrare breve e se vogliamo di veloce lettura, il film lo è ancora di più e si concentra quasi esclusivamente sugli incontri tra Jonas ed il donatore, lasciando un po' da parte i veri aspetti che comporta la vita comunitaria controllata dagli anziani. La fretta con cui si svolgono determinate azioni è fondamentale per la riuscita del film, ma snatura in parte ciò che viene raccontato. Nel film è netta la distinzione tra buoni e cattivi (gli anziani e Meryl Streep) che nel libro è solo un dato di fatto: sono anzi le persone comuni che agiscono con eutanasie incomprese ed atti eseguiti senza che possano esprimere emozioni. Poi un conto è avere il protagonista di 12 anni, un altro avere un ragazzo adolescente che si innamora ed in mezza seduta spiega l'amore ad un'altra ragazza. Poi il neonato che riceve l'imprinting per sopravvivere alle avversità....

giovedì 8 marzo 2012

Iain M. Banks - L'Altro Universo


Autore: Iain M. Banks
Editore: Editrice Nord
Titolo originale: Excession
Pagine: 476
Voto: 2/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:

Più di due millenni or sono, uno strano oggetto apparve in un remoto angolo dello spazio, nei pressi di un sole morente. Una sfera perfetta, nera,assolutamente inerte, forse proveniente da un'altra dimensione o un altro universo. Poi all'improvviso svanì. E adesso è riapparsa. Silenziosa,immobile, resiste a qualsiasi tentativo di stabilire un contatto e rimane inattesa. Le astronavi della Cultura, una civiltà futura smisurata,invulnerabile, tecnologicamente avanzatissima, non possono fare altrettanto.Il mistero va chiarito e compreso prima che cada in mani assai meno tolleranti e inneschi una crisi politica e militare che può minacciare tutto quello chela Cultura è riuscita a costruire...

venerdì 27 gennaio 2012

Gattaca - La Porta Dell'Universo (1997)


Regia: Andrew Niccol
Anno: 1997
Titolo originale: Gattaca
Voto: 9/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies

Non serve un cult cinematografico da botteghino per poter vedere il voto 9/10 su Vomito Ergo Rum. Tanto per far capire il carattere soggettivo e personale con cui vengono giudicati i film. Gattaca è tra i miei preferiti, soprattutto per i temi trattati. Lo considero l'apoteosi della fantascienza: un pellicola che mette in risalto i temi estropici e transumanisti che adoro e li spoglia totalmente mettendone a nudo le ingiustizie e le imperfezioni. Imperfezioni in un mondo perfetto, dove la migliore utopia si trasforma in distopia. Agghiacciante. Sublime. Paurosamente reale. Un mondo alla mercè del genetismo più sfrenato, dove fin dalla nascita possiamo scegliere il futuro dei nostri figli: nessuna malattia, nessun difetto, nessuna propensione ai vizi o alla violenza. Nati per vincere, per sovrastare gli altri, per raggiungere l'obiettivo. Sani principi di perfezione, raggiunta, ma forse non ben apprezzata. Un futuro dove il diverso è il debole, non geneticamente adatto al successo. Il pirata è colui che, invalido (non valido) batte il sistema, con le sue falle, e si fa passare per chi non è. Un mondo dove il DNA risponde alle domande ed il DNA è Verbo. L'unica verità assoluta. Un dramma fantascientifico con gli ingredienti del thriller in cui la natura viene sovrastata dalla perfezione genetica e cerca la sopravvivenza. Il messaggio è che chiunque può farcela. Altro che Dumbo o Kung Fu Panda, qui si va oltre, e giustamente: non si tratta di credere nei propri mezzi o alle percentuali. Non si tratta di abbandonarsi ad un destino preconfezionato. Non si tratta neanche di schiacciare il sistema e combatterlo per fini umanitari. Semplicemente però, si va avanti. Con tenacia, forza, astuzia e con le proprie capacità. Non lasciare che la morale ti impedisca di fare ciò che è giusto, ma neanche che ad impedirtelo sia il destino che hai scritto nelle cellule. Oltre a ciò il regista ha colto nel segno in numerose circostanze. Si va dall'ambientazione di stampo noir con una tecnologia ad altissimo potenziale, ma che ricorda gli anni trenta e sessanta. Negli abiti, come nelle auto, come nelle asetticità architettoniche. Colori per niente vivaci, una fotografia di alto impatto che bene si integra all'interno del dramma. Immenso Jude Law, tra i miei attori preferiti nelle prove fantascientifiche: dà veramente il tocco in più. Soffre con arroganza, tipica dello sconfitto. La scena in cui sale le scale senza l'uso delle gambe è semplice, basilare, ma ti pompa adrenalina a duemila. Uma Thurman è glaciale: sembra la donna ideale (e non è una bellezza mozzafiato) per la storia raccontata. Finale forse troppo buonista, per niente crudele come avrei voluto, ma ben mi sta: il mondo perfetto non esiste.

mercoledì 5 ottobre 2011

Iain M. Banks - L'Impero di Azad


Autore: Iain M. Banks
Editore: Nord
Pagine: 368
Voto: 4/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:

Jernau Morat Gurgeh è uno dei più grandi giocatori che la Cultura abbia mai avuto, maestro insuperabile nella sua arte, è praticamente imbattibile in ogni competizione. Ma vincere sempre può essere piuttosto deprimente... per fortuna c'è qualcuno nell'universo della Cultura incaricato di scovare, investigare e, se è il caso, contattare altre civiltà, e sembra proprio che stavolta abbia trovato qualcosa che faccia al caso di Gurgeh... perché l'ultima scoperta è l'Impero di Azad, una misteriosa e potentissima civiltà a più di centomila anni luce di distanza in un angolo sconosciuto dell'universo, dove è stato creato un gioco talmente complesso e sfuggente, così rigorosamente modellato sulle regole dell'esistenza che il vincitore diventa... imperatore. Tuttavia Gurgeh non teme di accettare la nuova sfida e si accinge ad affrontare il lungo viaggio verso quel mondo strano e sinistro dove lo attende Azad, il supremo fra tutti i giochi dell'universo. E sarà una partita così importante che Gurgeh non potrà assolutamente rischiare di perdere... ma si può realmente vincere nel gioco di Azad? 

lunedì 6 giugno 2011

Iain M. Banks - Pensa a Fleba

More about Pensa a Fleba

Autore: Iain M. Banks
Editore: Fanucci
Pagine: 384
Voto:  
Pagina di Anobii


Trama del libro:
  
La guerra infuria nella galassia. Miliardi di macchine distrutte, miliardi di esseri sconfitti, condannati a un destino senza illusione. I pianeti, le lune, i soli assistono all'avvento di una violenza fredda e brutale, priva di qualunque ordine razionale. Gli Idirani combattono per la propria religione, i loro antagonisti, la Cultura, per un diritto morale all'esistenza. È lo scontro di due differenti visioni del mondo. Nessuno dei contendenti può arrendersi, senza compromettere la propria natura.

mercoledì 2 marzo 2011

Marco Santini - Il progetto Alfa Centauri (thinking worlds)

More about Il Progetto Alfa Centauri

Autore: Marco Santini
Editore: Lulu.com
Pagine:236
Voto: 4/5
Pagina di Anobii


Trama del libro:

Tre etnie: umani, intelligenze artificiali e anime ottenute digitalizzando il cervello dopo la morte. Differenze profonde, interessi inconciliabili. Un viaggio interstellare per evitare la guerra; una setta decisa a ostacolarlo. Miscela esplosiva di suspense e colpi di scena. L'uomo davanti a scelte senza ritorno; l'intelligenza artificiale prorompente strumento dell'evoluzione per progredire verso stati di consapevolezza e condivisione superiori. Raffigurazione possente di un mondo alieno che diventa plausibile per i continui riferimenti alla realtà attuale, fino a sembrarne l'inevitabile evoluzione; confronto inquietante che spogliandoci strato dopo strato da convenzioni e pregiudizi, ci lascia faccia a faccia con i valori fondamentali e la fragilità dell'essere umano...


mercoledì 24 novembre 2010

Lois Lowry - The Giver, il donatore

More about The giver - Il donatore

Autore: Lois Lowry
Editore: Giunti Editore
Pagine: 249
Voto: 3/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:

Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte individuali. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio ed una femmina. Ogni membro della comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Comitato degli Anziani nella cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando.

sabato 5 settembre 2009

George Orwell - La Fattoria Degli Animali




Autore: George Orwell
Anno: 1945
Titolo originale: Animal Farm
Voto: 5/5
Pagine: 125
Pagina di Anobii
Acquista su Amazon

Trama del libro e quarta di copertina:

Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però ben presto degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli animali con gli uomini che ormai non appaiono più agli ex rivoluzionari molto diversi da loro.