sabato 6 marzo 2010

Irvine Welsh - Il lercio

 

Autore: Irvine Welsh
Pagine: 381
Editore: TEA
Data di Pubblicazione: 2001
Voto:  
 Pagina di Anobii

Descrizione del libro:

Il figlio dell'ambasciatore del Ghana viene ucciso a tarda notte nel centro di Edimburgo. Il caso viene affidato al sergente Bruce Robertson, un poliziotto efficiente ed ambizioso. Ma Robertson non è il buon poliziotto che tutti credono, in realtà è il più depravato di tutti i personaggi che si potrebbero mai concepire. Astuto e crudele, sadico e gonfio di pregiudizi, ossessionato da un erotismo bestiale, "Robbo" genera insieme orrore e compassione. Così, se per quell'omicidio in un primo momento i sospetti cadono su una banda di teppisti di destra, via via che le indagini proseguono le cose si complicano.

venerdì 5 marzo 2010

Un cinema 3D anche a Piombino?


011of365[NTR23]
Inserito originariamente da ntr23
Forse sì. Forse no. Forse boh. Piombino, pur non essendo Acciaio, non si sa come mai è sempre un passo indietro rispetto a tante altre realtà. Il campo del cinema è uno di quei settori in cui dobbiamo migliorarci. Ne abbiamo due: il Metropolitan e L'Odeon, ma ahimè sono tecnologicamente retrò. Vuoi per la (non) comodità delle poltroncine mignon, vuoi per il (non) riscaldamento dei locali, vuoi per un sistema audio non altezza del terzo millennio, molti piombinesi spesso si trovano costretti ad emigrare fuori porta per poter vedere e sentire decentemente un film. Non è un'esagerazione, è esattamente così. Siamo rimasti agli anni ottanta (che amo tra l'altro). Ultimamente le produzioni cinematografiche richiedo sempre maggiori requisiti ed il pubblico è sempre più attento alle nuove cose proposte. L'audio in DTS e gli effetti in 3D stanno spopolando. In neanche 150 Km tra Grosseto e Livorno troviamo cinema per il 3D anche a Follonica ed a Cecina. i nostri vicini di casa lo hanno. Per assurdo, mi vedo i film meglio a casa che nei nostri cinema.

giovedì 4 marzo 2010

Alice in Wonderland: da vedere.

 

Il capolavoro allucinogeno di Carroll proiettato in 3D al cinema, dietro la regia di Tim Burton. Niente male come premessa per un'opera che può far contenti bambini (forse non troppo) ed adulti, conservatori ed amanti del nuovo. Una volta visto si capisce che un'opera del genere non sarebbe stata completa senza gli effetti speciali in 3D, che solleticheranno le papille gustative anche dei "matusa", legati maggiormente al vecchio. Il film narra le vicende di Alice in entrambi i romanzi su di essa (Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio) anche se in maniera un po' differente, più adulta, più moderna ed anche più di moda seguendo gli standard di alcuni colossal fantasy. Alice qui non è più la bambina antipatica (almeno per me) a cui siamo solitamente abituati. L'impertinente monella, un po' stucchevole lascia il posto ad una ragazza di quasi venti anni, assediata dalla falsa moralità e dall'etichetta che l'aristocrazia londinese impone. 

mercoledì 3 marzo 2010

Stephen King - Insomnia


Autore: Stephen King
Pagine: 768
Pagina di Anobii

Trama del libro (rischio spoiler)

Ralph Roberts, già avanti con l'età ma ancora pieno di vigore fisico e mentale, dopo aver perso la moglie per un cancro comincia a manifestare problemi sempre più gravi d'insonnia. Durante una delle tante notti passate da sveglio, si accorge che nella casa della sua vicina, prossima alla morte, si stanno introducendo due ometti calvi in uniforme da medico e muniti di strane forbici. Si rende conto ben presto di aver sviluppato particolari poteri paranormali, che gli permettono, tramite la visione di "auree colorate", di captare lo stato d'animo e di salute delle persone, la cui vita è resa concretamente visibile a Ralph sotto forma di filo da palloncino. Deciso a saperne di più, e scoperto che anche l'amica Lois possiede le stesse facoltà superiori, si reca al capezzale di Jimmy Vandermeer, un conoscente, anch'egli prossimo al trapasso.

martedì 2 marzo 2010

The Pirate Bay: come raggiungerlo

 

Non sono un amante del mondo torrent  anche se saltuariamente ed all'occorrenza non manco di utilizzarlo. I motivi per cui ritengo altri sistemi p2p migliori li spiegherò in un apposito articolo, all'occorrenza. Oggi invece intendo parlare di The Pirate Bay ovvero un sito web scandinavo (ma utilizzatissimo a livello internazionale) che funziona da indicizzatore di link per .torrent (da qualche tempo ospita solo magnet link che si riferiscono a torrent).
In breve (se leggete un minimo di infarinatura l'avrete già) per scaricare i file .torrent c'è bisogno di un tracker su cui caricarlo o un sistema di ricerca per trovare questi files, indispensabili poi per far partire il download dell'opera desiderata. TPB raccoglie al suo interno tantissimi di questi link. Purtroppo però le autorità giudiziarie di mezzo mondo se la son presa con i gestori in quanto aiutano ad infrangere la disciplina del copyright. L'Italia non è da meno nella sua lotta alla pirateria, e il Tribunale di Bergamo già dall'estate del 2008 gli stava con il fiato sul collo. In parole povere dal 10 febbraio 2010 il sito non è più raggiungibile dall'utenza italiana, in qaunto il dominio è stato oscurato, anzi non proprio: è stato reso irraggiungibile.

lunedì 1 marzo 2010

Ancora su Acciaio, ancora su Piombino


Acciaio - come in un fumetto - #2
Inserito originariamente da ste 71
Altri 5 cents sull'argomento. Se continuo così tra una settimana prenderò un caffè in meno a lavoro. Il tema può essere frivolo quanto scottante. Continuo infatti a leggere commenti e pareri molto discordi sul libro Acciaio, soprattutto se preso come riferimento per la città di Piombino. Anche quanto ho scritto venerdì scorso, mi rendo conto, può essere interpretato come un'arrogante presa di posizione a priori (non lo ho letto) contro il libro. Per quanto mi riguarda, non ho problemi a dichiarare che mi sento in grado di poterne parlare pur senza averlo neanche sfogliato, poichè i miei pensieri si incentrano soprattutto su ciò che ne è nato attorno. Voglio però precisare che la mia partecipazione al gruppo facebookiano "Piombino non è Acciaio" è nata soprattutto perchè non voglio che Piombino sia Acciaio. L'autrice descrive infatti una realtà romanzata ed esasperata ponendo qua e là alcuni aspetti e luoghi comuni che sono propri della mia città. E' inutile nascondersi dietro ad un dito: siamo chiusi, ignorantelli, comunistoidi con mentalità operaia, non di larghe vedute ed essendo legati quasi indissolubilmente all'industria, abbiamo spesso e volentieri situazioni economiche che possono risultare difficili.