martedì 6 luglio 2010

Mostra fotografica di Valerio Musi

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By vomitoergorum at 2010-07-06

Fino a domenica 11 luglio chiunque sia interessato può andare a vedere la mostra fotografica "Landscapes in BlackAndWhite" di Valerio Musi al Palazzo Appiani a Piombino. Ieri ho avuto modo di presenziare e guardare le foto, per lo più di paesaggi costieri, spiagge e mare. Valerio, pazientemente mi ha guidato attraverso le immagini spiegando di volta in volta la location e le tecniche fotografiche utilizzate. Pur immortalando solo paesaggi, si denotano caratteristiche più profonde, che vanno oltre e spingono attraverso gli occhi diversi tipi di sentimenti. Soprattutto ricordi e nostalgia. Questo è ciò che maggiormente sono riuscite a trasmettermi. Il bianco e nero, il cielo ed il mare, la quiete ed il prepararsi tumultuoso delle nubi, sono in contrasto tra di loro, ma si uniscono in un perfetto connubio racchiuso e catturato per sempre in una fotografia.
Potete intanto goddervi alcune foto visitando la sua pagina di Flickr  (partecipa a anche al gruppo Piombino (Steel Town) ) oppure il suo sito personale. Bravo Kiki, ha anche detto che mi regala una stampa (quella della Sterpaia) per casa nuova.

lunedì 5 luglio 2010

Stephen King - Blaze

More about Blaze

Trama del libro

Blaze è un uomo cresciuto in istituto dopo che il padre, alcolizzato, l'ha scaraventato giù dalle scale quando era bambino. La caduta gli ha provocato una diminuzione delle facoltà intellettive. Da grande si farà amico di un balordo di nome George che lo coinvolge in piccole truffe. George convince Blaze a fare il colpo che li sistemerà per sempre: rapire l'erede di una famiglia facoltosa. Ma George muore prima di mettere a punto il piano. Sarà Blaze quindi a portare a termine l'impresa, con l'aiuto di George che, benché defunto, continua a dargli dall'aldilà le malefiche dritte con cui l'ha condizionato nel corso della loro amicizia. La vicenda si complica quando Blaze si affeziona al piccolo rapito e non vuole restituirlo.



domenica 4 luglio 2010

Don't try this at home


Mr. Stuntman
Inserito originariamente da alecani
Quando si ha a che fare con due stuntmen professionisti (TimeWalk ed io) tutto il resto della giornata può passare in secondo piano. Ok pomeriggio al mare sulla spiaggia di Carlappiano, vecchio aperitivo alle Fate e cena più gelato al Caribia di Follonica, con tanto di vittoria della Spagna. Serata piacevole ed a nostro modo tranquilla con passeggiata sul lungomare, quattro chiacchiare e uno stop ai giochi per bimbi (che hanno dato prova inconfutabile che Massi e Criccrì sono più pesanti di me). Tutto positivo, tutto nella norma. Ma come alcuni super eroi dei fumetti, io e TimeWalk abbiamo una doppia vita, una vita segreta vissuta parallelamente a quella ordinaria. Uno stile di vita atto al pericolo ed al rischio, una filosofia di vita che ci permette di svestire i panni dei ragazzi di famiglia, e trasformarci in due veri stuntmen. Lo abbiamo nelle vene, è inciso nel nostro DNA. Capita qualche volta che in solitaria facciamo delle scommesse contro noi stessi, pensate e portate avanti. E' capitato per caso di parlarne e metterne in atto due. La prima durante il tragitto di andata verso Follonica, in cui l'auto (alla guida TimeWalk) doveva viaggiare sempre in quinta. Senza mai cambiare marcia. Per colpa di un assurdo automobilista che rallentava troppo prima di svoltare dopo il Camping Riotorto, nonostante la marcia sia stata tenuta fino ai 30 Km/h con tanto di fumata nera, non ci siamo riusciti.
La seconda invece riguardava l'arrivare a Piombino senza mai toccare il freno, solo scalando con il cambio. Punto di maggiore difficoltà le rotonde e le svolte in città. Ma prese con la giusta calma e la velocità di crociera è stato facile. Sono comunque dovuto scendere al volo con la macchina in movimento perchè non poteva fermarsi frenando. Esperienza adrenalinica, mancava soltanto la capriola in mezzo al cerchio di fuoco.
Ovviamente è una storia inventata, non abbiamo infranto nessuna parte del codice della strada, questo un blog di storie fantestiche, ne è la prova vivente Nerina. In ogni caso Dont' try this at home!!


EDIT:
Grazie a Cindy inserisco una foto della Camuna sul ciuchino.La foto è un po' scura, fatta con l'iphone d'alta parte non si può chiedere di più..

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By vomitoergorum at 2010-07-04

sabato 3 luglio 2010

La lapide di p2pforum.it

Non so bene cosa scrivere, non so bene che parole utilizzare, non so bene se sono in grado di mettere giù due righe nel modo giusto. Questo articolo non vuole essere una sorta di necrologio, ma dal 30 giugno 2010 (ho aspettato qualche giorno per sicurezza) sulla home page di p2pforum.it è presente un'immagine che non lascia spazio a tante interpretazioni. Spero di essere presto smentito, ma la precedente immagine in cui si annunciava una rinascita del forum a giugno è stata sostituita da questa. Non sto a spiegare cosa fosse quel forum, dico solo che per me erano una seconda casa. In sette anni circa era il mio fondo virtuale, dove bazzicavano anche altri amici del Fondo, altri amici toscani, altri amici di tutta Italia e non solo. Era il fondo senza frontiere era il forum a cui sono rimasto più legato. Indissolubilmente. E lo sarò sempre. La mia speranza maggiore consiste nel poter rivivere determinate esperienze con gli utenti che ne erano l'endoscheletro, e soprattutto che Vedova_Nera stia bene e che lo possa rileggere nel prossimo futuro, anche sotto altre vesti.
Un raingrazimento a tutti coloro (da tutto lo stivale e oltre) che hanno reso grande il forum, il p2p e ciò che era la sua filosofia: lo scambio del sapere è potere.

giovedì 1 luglio 2010

Marco Vichi - Perchè dollari?

Autore: Marco Vichi
Editore: TEA
Pagine: 253
Voto: 2/5
Pagina di Anobii

Trama del libro:
Quattro racconti noir in cui Marco Vichi scava nella memoria della storia più recente. L'apertura, nel romanzo breve che dà il titolo al volume, è affidata al commissario Bordelli che, nel malinconico novembre del 1957, riceve un paio di lettere anonime che attirano la sua attenzione. Su entrambe c'è scritto soltanto "Il Pavone". Una debole pista suggeritagli da un medico legale lo porterà sulle colline intorno a Firenze e dentro un oscuro intrigo che lo costringerà a trovare soluzioni per lui impensabili. Diversi i protagonisti delle altre storie: un famigerato torturatore fascista; un impiegato modello, mite e maniacale; un poliziotto e uno spacciatore. Tre vicende normalmente oscure, sempre sullo sfondo di una Firenze quasi senza tempo, sempre attraversate da uomini soli e tormentati.

Ho sbagliato a fare la ricarica

Sabato mattina, sballonzolato qua e là, senza una fissa dimora, con le percezioni alterate in stile Sorvegliato Speciale ho fatto la ricarica al cellulare, ma dopo un po' mi è balenato nella mente uno strano presentimento. Il numero ricaricato non era il mio!! Tragico avvenimento in questo periodo di crisi, senza contare che le ricariche le faccio sempre da cento euro per poi non pensarci più. Siccome non voglio darmi la colpa, devo trovare un capro espiatorio. Eccolo trovato. In un mondo segnato dalla violenza e dal terrorismo, i maggiori colpevoli, anche di questa sfortunata storia, sono gli arabi. Infatti l'errore ha riguardato l'utilizzo del numero sei (6) al posto del numero (9). Sono numeri molto simili tra loro e possono trarre in inganno. Gli arabi lo sapevano e ci hanno indotto ad utilizzare la loro numerazione. Se fossimo restati ai numeri romani, il sei (VI) ed il nove (IX) sarebbero stati assai differenti.