giovedì 7 marzo 2024

Il Cammino dell'Intrepido Larth #0: introduzione

 
Che nome curioso vero? Ma prima di parlare del nome, giusto due righe per spiegare cosa è e del perchè lo ho scelto. Pur essendo proliferati in maniera esponenziale i cammini, con mia grande gioia, non è semplice trovarli di questo tipo, in centro Italia. Quello di Larth ha la particolarità di essere ad anello e composto soltanto da tre tappe, quindi decisamente comodo per un weekend lungo: arrivi, lasci la macchina nel solito punto in cui terminerai e ti godi luoghi con borghi e paesaggi sensazionali. Questo infatti ha come punto di partenza ed arrivo la città di Orvieto, passando per Bolsena e Civita di Bagnoregio. Una volta tornato dalla mia ultima esperienza zaino in spalle in Puglia, mi sono imbattuto in questo che ho ritenuto perfetto per le mie esigenze. Il Cammino dell'Intrepido Larth si sviluppa tra la Tuscia e l'Umbria, che già ho avuto modo di apprezzare in più di un'occasione. Dal sito sopraindicato è possibile ricevere la guida cartacea, utilissima compagna di viaggio, le credenziali ed i contatti con cui ho interagito nella fase organizzativa. Ringrazio a braccia aperte Luca Sbarra e tutti gli altri che si sono occupati di rispondere alle mie domande ed hanno messo a disposizione, tempo e fatica per poter rendere questo progetto ben usufruibile da tutti. Esistono comunque anche le relative pagine Facebook e l'account di Wikiloc in cui trovare le tracce digitali da seguire. Il cammino è dedicato a Larth, un guerriero etrusco originario di Veio, vissuto nel quinto secolo avanti Cristo. Al museo Faina di Orvieto vi è un cippo commemorativo per la sua persona, che in vita ha calcato e combattuto per i territori che da Orvieto toccano Bolsena e quindi Bagnoregio. Le tre tappe, di circa venti chilometri l'una, partono da Orvieto, dove siamo arrivati in questo tardo pomeriggio, giusto per fare una giratina. 

Album fotografico Cammino Intrepido Larth 

martedì 5 marzo 2024

The Equalizer 3 - Senza Tregua (2023)

 
Regia: Antoine Fuqua
Anno: 2023
Titolo originale: The Equalizer 3
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (6.8)
Pagina di I Check Movies
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Terzo capitolo per Equalizer. Credo ultimo, visto che il nostro Denzel ha settant'anni ed è difficile renderlo credibile in queste vesti. Certo, Stallone e la sua combriccola ci hanno abituato a vergogne ben peggiori,  ma il genere ed il format sono un po' differente, pur puntando entrambi sull'azione fisica. Tralasciando anche il fatto di essere ambientato totalmente in Italia e che quindi vengono fuori decine di luoghi comuni (anche se non ho notato pizza e mandolini, che potrebbero essermi sfuggiti), direi che ci si può accomodare su di un discreto film con belle panoramiche ed un ritmo ben distribuito. Non è certo un qualcosa di nuovo ed originale, ma fa piacere guardarlo in una serata rilassante e si prova una certa soddisfazione a vedere malmenati ed eliminati quei balordi della camorra. Per un pubblico straniero può inoltre essere un qualcosa di atipico e curioso, un po' come quando noi guardiamo un film con ambientazione francese o tedesca o nordafricana e magari ci sono tanti errori ed imperfezioni, ma non siamo in grado di coglierle.

lunedì 4 marzo 2024

La Zona D'Interesse (2023)


 
Regia: Jonathan Glazer
Anno: 2023
Titolo originale: The Zone Of Interest
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.6)
Pagina di I Check Movies
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La zona d’interesse è un film che ci porta nel cuore della tragedia della Shoah, ma non con lo sguardo abituale dei sopravvissuti o dei carnefici, bensì con quello di una famiglia tedesca apparentemente normale che vive accanto al campo di Auschwitz. Il film, diretto da Jonathan Glazer e tratto dal romanzo di Martin Amis, è un’opera coraggiosa e originale, che riesce a creare un contrasto straniante tra la realistica normalità  della vita borghese dei protagonisti e l’orrore incommensurabile che si consuma a pochi metri da loro. Il film non mostra mai la violenza esplicita, ma la lascia intuire attraverso i rumori, le ombre, le ceneri che si alzano dal cielo. La pellicola è anche una riflessione sulle responsabilità individuali e collettive, sulle scelte morali e sulle conseguenze delle azioni e vanta una regia impeccabile, una sceneggiatura avvincente, una fotografia suggestiva (forse l'estremo punto di forza) e un cast di attori eccezionali. Sandra Hüller interpreta Hedwig, la moglie del comandante del campo Rudolf Höss, con una bravura straordinaria, riuscendo a rendere credibile e sfaccettato un personaggio complesso e ambiguo, apparentemente sobrio e tranquillo, ma con crudeli gesti di stizza. Christian Friedel è altrettanto bravo nel ruolo di Rudolf, un uomo freddo e spietato, ma anche fragile e insicuro nella gestione dei rapporti tra famiglia e successo lavorativo. I personaggi restano memorabili e La zona d’interesse è un film che non lascia indifferenti, che ci costringe a confrontarci con una pagina buia della nostra storia, ma che ci offre anche uno spunto originale e talmente realistico da essere impattante al massimo. Un film da vedere e da ricordare.

domenica 3 marzo 2024

Paris da mon ami #3

 
Finché la barca va lasciala andare. E chissà dove ci porterà, nelle prossime avventure. Questa col mio amico gettons nella sua nuova Parigi, è appena terminata. Adesso tocca a lui, portare Iaia in Toscana, magari a primavera e senza pioggia. Oggi la giornata si è aperta con nuvole, ma senza acqua che cadeva. Così abbiamo potuto passeggiare tranquillamente per le viuzze ed il parco del Quartiere XIII. E senza bagnarci quindi i capelli appena fatto ieri prima di cena, dal nostro amichevole barbiere di quartiere. Ho rispolverato un po' del mio francese gestuale ed il taglio è avvenuto senza problemi. Adesso son qui già sul bus che mi porterà in aeroporto, pensando a nuove proposte di viaggio. 

Album fotografico Paris da mon ami #3 

sabato 2 marzo 2024

Paris da mon ami #2

 
In questo secondo giorno abbiamo deciso di comune accordo che piovesse per sempre. Ci è sembrato abbastanza giusto così. Se a qualcuno non piace è un figlio di baguette. Nonostante l'acqua, che un po' svilisce la bellezza di poter camminare in quello che è un museo a cielo aperto riusciamo anche oggi a collezionare posti straordinari da insider. Prima tappa sarà il Pantheon, con il suo pendolo di Foucault, le cripto, gli affreschi e varie ed eventuali per stare al coperto. Non smettendo mai di piovere azzardiamo comunque una lunga camminata nel Parco di Luxenburg, tanto qualcuno più invasato di noi, che corre, gioca a basket o a bocce, si trova. Ed infatti così sarà. Ci si reca sotto la Torre Eiffel, e diamo uno sguardo sul lungofiume per accertarci che la Senna non esondi. Una volta appurato che è tutto sotto (il nostro) controllo eccoci a controllare anche la maestosa tomba di Napoleone al Museo della Guerra.
- ma la famiglia che fine ha fatto?
- Bo
- Na parte, ma l'altra?
È decisamente bella, lo so. Ed è mia. Con ilarità ci riposiamo un po' per fare due chiacchiere anche con Iaia che ci ha raggiunto, e ci prepariamo con la serata che prevede anche Lady Portopiria, Lolleus ed il piccolo Nino. 

Album fotografico Paris da mon ami #2 

venerdì 1 marzo 2024

Paris da mon ami #1

 
Il 2024 ho deciso che è l'anno che dedico agli amici. Così in quattro e quattro otto ecco@mi a Parigi per un breve weekend da dedicare al mio amico gettons. Mi piace fantasticare che mi sia venuto a prendere nel remoto aeroporto di Beauvais con la limousine che vedete in foto, ma la realtà, con tanto di sveglia alle 3.00 del mattino, mi guarda in faccia in maniera diversa. Non porto rancore però, così una volta incontrati all'Arco di Trionfo e saltati tutti i convenevoli, lo porto a giro per dodici ore consecutive. Permetto le soste per mangiare ed anche l'uso di alcuni mezzi pubblici al ritorno. Ma ci facciamo a piedi oltre 25 km, in parte sotto la pioggia per vedere luoghi non troppo turistici della capitale. Il giro è lungo e comprende numerose Gallerie e Passage, ma anche la Biblioteca, l'Opera, la Borsa e pure una delle Statue della Libertà oltre che la cena con Iaia (che esiste) . Siccome son in piedi da troppo e son stanco, taglio corto e metto le foto.

Album fotografico Paris da mon ami