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lunedì 19 luglio 2021

La Mummia (2017)

 
Regia: Alex Kurtzman
Anno: 2017
Titolo originale: The Mummy
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (5.4)
Pagina di I Check Movies
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Triste remake dell'edizione Universal del 1932 con  la voglia di sfruttare al massimo azione ed avventura, lasciando da parte tutto ciò che avrebbe potuto essere horror in nome di una spettacolarizzazione davvero poco riuscita. La trama è troppo ricca di elementi che, lo si capisce benissimo, sono messi lì per arricchire un "universo" in divenire, a scapito invece di una sceneggiatura spesso bambinesca (anche nel senso che deve piacere a tutti) che non fa altro che saltare da una scena di azione all'altra passando per qualche dialogo da "spiegone". Lungo, prolisso, ai limiti del noioso se non fosse per un ritmo coinvolgente in determinate situazioni. Ma gli aspetti positivi si concludono lì, e se ti aspetti qualcosa di maggiormente elaborato ne resti deluso. Soprattutto con un inizio che mette sul piatto tanta carne al fuoco che poi va inspiegabilmente sprecata per far posto alle solite scene trite e ritrite già viste un po' ogni pellicola d'azione. Insomma, si cambiano gli interpreti (anzi no), la location (nemmeno) e si scrittura qualcosa in un ambiente moderno, ma la solfa resta uguale ad altre decine già viste. Insomma più che evitabile questo ennesimo remake o reboot fatto tanto per ingrassare i botteghini e soprattutto per lanciare un altro universo da sfruttare al massimo.

domenica 3 gennaio 2016

La Mummia (1932)




Regia: Karl Freund
Anno: 1932
Titolo originale: The Mummy
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (7.2)
Pagina di I Check Movies

Un anno dopo aver girato Dracula (nella versione inglese), Karl Freund sempre per la Universal propone agli spettatori un altro grandissimo cult: La Mummia. Riproposta poi in varie salse sia negli anni quaranta che in quelli a noi più vicini. Rispetto agli altri mostri della Universal, questo è forse quello che incute meno timore, sebbene goda di molta popolarità. La storia prende spunto dagli scavi della tomba di Tutankhamon e fa leva su credenze popolari e religiose. La regia riesce a creare quella atmosfera carica di mistero che avvolge i personaggi e le superstizioni dell'Antico Egitto. Grande prova per l'instancabile Boris Karloff (nello stesso anno, tra gli altri è anche Frankenstein) aiutato dal maestro del trucco Jack Pierce, calmo, elegante, controllato. Le scene comunque in cui la mummia appare bendata durano soltanto una manciata di minuti, mentre nel resto della pellicola Imhotep si mostra al pubblico con le proprie fattezze abbastanza riconoscibili, ed ammalia (o strega) così la bella Zita Johann. Anche se il film è decisamente datato la versione bluray con restauro è veramente una chicca. L'audio italiano (stereo) è un ridoppiaggio eseguito appositamente in quanto quello originale nella nostra lingua era un assurdo inserimento che sovrastava la traccia coprendo pure la musica. Gli extra, come al solito sono corposi:

  • Mummia cara (30 minuti)
  • L'artefice dei mostri (25 minuti)
  • L'eredità della mummia (8 minuti)
  • Gli archivi
  • 2 commenti
  • 5 trailer
  • L'era di Carl Laemmle (9 minuti)

venerdì 7 settembre 2012

La Mummia - La Tomba Dell'Imperatore Dragone (2008)


Regia: Rob Cohen
Anno: 2008
Titolo originale: The Mummy: Tomb Of The Dragon Emperor
Voto: 4/10
Pagina di IMDB
Pagina di I Check Movies
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Dopo aver scritto qui e quo le recensioni relative ai primi due capitoli de La Mummia, ecco qua quella per il terzo. Di sicuro peggiore anche del secondo e quasi completamente slegato, se non per i personaggi, dal plot iniziale. Se resta Brendan Fraser nel ruolo del protagonista non abbiamo più Rachel Weisz, ma Maria Bello e il regista Sommers lascia il posto a Cohen. L'ambientazione cambia: niente più Egitto, ma Cina. Insomma, ci sono un po' di cambiamenti che però non aiutano l'evolversi della pellicola in un successo pari al film del 1999. Purtroppo non cambia affatto la linea narrativa che resta sempre uguale a se stessa e vive nella propria ombra. Noia mortale quindi visto che sappiamo già cosa succede e cosa succederà, ovvero sempre le solite cose. L'unica cosa buona è la qualità fotografica della immagini, perchè neanche gli effetti speciali sono belli o innovativi come in passato. Gli attori poi rischiano di essere inutili oggetti d'arredamento: basti pensare a Jet Li quasi sempre computerizzato e con pochissimi minuti recitati. Se vuole essere uno scimmiottamento di Indiana Jones che almeno facciano le cose per bene: al di là dei bei paesaggi e delle inquadrature su ampi spazi, si hanno poche cose interessanti. O ad ogni modo poche cose che non sono già state viste. Non serve a niente contare su di un budget stellare per poi lasciare il pubblico a mani vuote. La trama è veramente intangibile, con buchi qua e là e cambi di scena a cui difficilmente si può dare un senso. L'unica cosa che merita, come già accennato è la qualità video nella versione BD che risulta perfetta in ogni circostanza. Nulla è sgranato e la definizione dei volti è assai alta, dettagliatissima. L'audio italiano è un DTS di quelli che fanno paura. Sia per come è gestito all'interno del film sia per come può essere sfruttato. Gli extra partono con il fastidioso a mio avviso U-Control che la Universal inserisce ovunque, ma che non uso se non per curiosità: contenuti BDlive accessibili via internet e nozioni aggiuntive da controllare durante la visione. Gli speciali invece sono i seguenti (tra parentesi i minuti):

- commento di Rob Cohen (con sottotitoli in italiano)
- scene eliminate o estese (10)
- making of (23)
- dalla città al deserto (15)
- l'eredità della terracotta (13)
- casting (5)
- la preparazione della battaglia (10)
- la creazione della mummia (8)
- la creazione di mondi nuovi e soprannaturali (8)

martedì 7 agosto 2012

La Mummia - Il Ritorno (2001)


Regia: Stephen Sommers
Anno: 2001
Titolo originale: The Mummy Returns
Voto: 5/10
Pagina di IMDB
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Che fosse più deludente rispetto al primo capitolo de La Mummia c'era da aspettarselo, ma il punto debole di tutto il film è l'eccessiva commercializzazione che gli è stata data. Con un'impronta del genere si ottengono buoni risultati ai botteghini, ma si perde un po' in simpatia per gli over 15. Dal punto di vista grafico e degli effetti speciali sarebbe più semplice affermare che non ci sia niente da dire, invece a due anni di distanza non si notano molti passi in avanti. E' vero che il primo splendeva da questo punto di vista, ma anche su questo versante mi attendevo qualcosa di meglio. Molte ricostruzioni, soprattutto quelle sullo sfondo peccano di un elevato uso della computer grafica: se negli anni sessanta vedevi chiaramente lo sfondo disegnato sui cartelloni, adesso vedi chiaramente l'uso del computer. Idem per la faccia di The Rock una volta assemblato con il corpo dello scorpione: siamo dentro ad un film o dentro ad un videogame? Tutto il resto fila alla grande sebbene il famoso faccione che prende forma dalla sabbia, adesso lo fa con l'acqua o con le ceneri... Un po' più di inventiva no? Dal punto di vista della trama ci spostiamo una decina di anni più avanti (1933) e tra Rick ed Evelin (Fraser e Weisz) ci sta il figlioletto Alex (Freddie Boath che poteva fare qualcosa di più). Il tutto vuole essere un Indiana Jones più ammiccante e simpatico, riuscendoci anche, ma risultando poco credibile ed irreale. L'abuso di effetti speciali, sebbene piacevoli nella maggior parte dei casi, monopolizza la pellicola, rendendo la storia fine a se stessa e mancando della verve che costituiva un prodotto avventuroso come il primo. Un conto poi è non annoiarsi (e non ci si annoia), un altro è stare incollati ala tv per sapere come va a finire. Come finirà mai? Gli archeologi tombaroli vincono e ricacciano i cattivi (questa volta c'è anche il Re Scorpione) nell'aldilà.

martedì 15 maggio 2012

La Mummia (1999)


Regia: Stephen Sommers
Anno: 1999
Titolo originale: The Mummy
Voto: 7/10
Pagina di IMDB
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Se Brendan Fraser fosse stato Harrison Ford e se Stephen Sommers fosse stato Steven Spielberg, La Mummia avrebbe potuto essere un'altra avventura della fortunata serie di Indiana Jones. Con le dovute differenze dettate dai tempi, dagli effetti speciali e dall'originalità o meno del prodotto. Penso che nessuno abbia il coraggio di gridare allo scandalo se mi permetto di affiancare i due prodotti. Tralasciando il fatto che qui lo zampino di Lucas non c'è e che si tratta di un remake di qualcosa girato nel lontano 1932, gli spunti interessanti sono molti. Partiamo pure dall'ambientazione egiziana (nel prologo siamo a Tebe attorno al 1300 AC) del ventennio che è genuina ed al tempo stesso molto avventurosa, per poi proseguire con azione a trecentosessanta gradi condita da ironia in alcuni casi al limite della comicità. Tutti ingredienti saporiti che catturano l'attenzione del pubblico, specie se consideriamo anche il cast che fa bene il suo lavoro (Fraser è affiancato dalla bella Rachel Weisz ed ha come spalla John Hannah, mentre il cattivo di turno è Arnold Vosloo) senza alcuna infamia e con qualche lode. Gli effetti speciali sono gradevoli e molto apprezzabili ad esclusione della scena in cui Rick combatte le mummie dei sacerdoti: è evidente che queste sono state aggiunte successivamente con il computer ed i suoi movimenti risultano ridicoli e lenti. Tutto il resto è delizioso, dalle mutazioni, ai giochi con i granelli di sabbia molto definiti, alla ricostruzione dell'antica Tebe. Insomma un bel lavoro sotto molti punti di vista che rende onore ad un budget abbastanza corposo. Difficile rimanere delusi. L'arma vincente è comunque l'ironia con cui sono girate molte scene: il film e gli attori non si prendono troppo sul serio e questo è un bene. Non si tratta di niente di esilarante, ma divertente sì. I dialoghi non sono stupidi e sterili, anche se per niente profondi. Tutto collima alla perfezione con una sorta di commedia avventurosa, leggera per certi palati, ma di sicuro avvincente. Non fa rimpiangere le vecchie pellicole e neanche le nuove poichè ogni tipo di ambiente è curato al massimo ed anche i personaggi non risultano piatti ed insignificanti, ma ben curati ed intelligentemente interpretati. Una chicca: le mummie soldato si muovono precisamente come le scimmie soldato del Mago di Oz, recensito pochi giorni fa.