giovedì 6 novembre 2014

WhatsApp introduce le notifiche di lettura

Se avete già aggiornato WhatsApp (per Android l'ultima versione è la 2.11.432)avrete forse notato che lo notifiche di spunta hanno qualcosa di diverso. Se le infatti entrambe si colorano di celeste significa che il contatto a cui le avete mandate le ha anche lette e non solo ricevute. Le FAQ in italiano non sono ancora state aggiornate, ma è possibile averne la prova ufficiale con quelle in inglese. Questo riguarda soltanto le chat singole tra due utenti. Mentre nei gruppi abbiamo la doppia spunta grigia (prima assente) che indicherà l'arrivo dei messaggi a tutti i componenti del gruppo. Ma nessuna spunta celeste o azzurra per i gruppi. Nella chat singola possiamo anche evidenziare il messaggio inviato e premere il pulsante "i" per le informazioni, come vedete dall'allegato, e sapere così quando è stato consegnato e quando è stato letto. Il sistema di notifiche funziona tra smartphone che hanno anche sistemi operativi differenti, ed è retroattivo con utenti che hanno aggiornato all'ultima versione. Non sembra funzionare invece tra utenti che utilizzano ancora la vecchia versione. Almeno sulle prove che ho velocemente effettuato questa mattina. E ciò, è forse l'unico modo, per gli amanti della privacy, di non mostrare agli altri il momento della lettura del messaggio, perchè ad ora, dalle impostazioni non è presente un modo per non mostrare questi dati.

mercoledì 5 novembre 2014

Castle [Stagione 4]


Anno: 2011 – 2012
Stagione:  4
Titolo originale: Castle
Numero episodi: 23
 
Sono passati alcuni mesi da quando scrissi sulla terza stagione e questa quarta in effetti mi ha preso un po’ meno, nonostante non manchino gli episodi collegati l’uno all’altro o che seguano una linea in comune. Il denominator comune più forte resta comunque il rapporto tra i due protagonisti ovvero Castle e Beckett che continuano incessantemente il loro tira e molla amoroso. Capisco che forse, per ampliare il proprio pubblico gli autori abbiano deciso di dare una connotazione rosa alla trama, ma questo non necessariamente è un male. Infatti qui abbiamo finalmente una buona conclusione (eh beh, dopo quattro anni ci voleva un po' di coraggio da tirar fuori) e questa capita a pennello per l'altro filo conduttore che aleggia sempre presente con una buona dose di mistero: l'indagine sull'assassinio della madre di Beckett. Bene così quindi almeno per buona parte degli episodi, mentre quelli distaccati dal resto sembrano un po' messi lì a riempire. Non che non siano divertenti o godibili, ma spesso esagerati nel finale che risulta in qualche modo tirato via. Poi al di là delle scene di investigazione, gli autori risolvono i casi semplicemente con interrogatori e confessioni. Di sicuro l'ultima puntata è quella con maggiore impatto e se da un lato sembra trovare un'ottima soluzione al problema amoroso tra i due, dall'altra lascia tutto ancora aperto per le prossime stagioni.

martedì 4 novembre 2014

Juventus 3 - Olympiakos 2

Vittoria meritata della Juventus in casa contro gli avversari greci che nella partita scorsa avevano messo in discussione il passaggio nel girone. A conti fatti non cambia molto, se non la consapevolezza di potercela fare e non è cosa da poco. Il gioco è nettamente migliorato così come il numero di azioni propositive in attacco. Purtroppo resta molto amaro in bocca per il rigore sbagliato da Vidal al termine della gara. Restano molti problemi, che si evidenziano e si amplificano in una partita come questa, in cui nonostante il vantaggio raggiunto con l'ennesima punizione magistralmente battuta da Pirlo, gli avversari ci segnano per ben due volti con colpi di testa derivanti da calci piazzati. E' uno dei famosi punti deboli che le squadre di #noallegri portano con sè. Ci sarà senza dubbio da lavorarci, come anche nella migliore attenzione sotto porta: numerose le reti mancate che avrebbe chiuso la partita con un vantaggio più netto. Non è però mancata la reazione improvvisa e cattiva dai parte dei bianconeri che in cinque minuti ribaltano il risultato con Llorente prima e con Pogba poi. Adesso tutto sta nell'affrontare con la giusta grinta l'Atletico in casa ed il Malmo in Svezia. Sperando di non raccogliere i soliti punti dei greci, che al momento sono in vantaggio per gli scontri diretti.

Kindle Unlimited anche in Italia

Anche in Italia è arrivato Kindle Unlimited ovvero un servizio in abbonamento che permette la lettura illimitata del catalogo di ebook finora comprendente 15000 titoli in lingua italiana (700 mila in totale) a 9.99 euro al mese. E' possibile farlo sia tramite il canonico Kindle che attraverso computer, smartphone o tablet abilitati con l'applicazione. Amazon offre trenta giorni di prova gratuita del servizio, ma devo dire che nonostante sia un lettore (quasi) accanito e che molti titoli li legga in formato digitale non sono del tutto convinto che un abbonamento del genere possa farmi gola. Con il Kindle nel 2012 ne lessi 22, nel 2013 17 e quest'anno sono a 11. Il trend decrescente non è però dovuto al formato in quanto tale quanto piuttosto al numero totale di libri letti. Inoltre non sempre acquisto sullo store ma casualmente li trovo su BookCat quindi dieci euro (che in America restano dieci dollari, quasi come per magia) ci sta che siano troppi anche potendo accedere ad un numero davvero incredibile di titoli sebbene solo alcuni (quelli contraddistinti da un bollino) possano essere letti con questo servizio. Boh c'è da pensarci, i prezzi secondo me per ogni singolo prodotto non sono poi così bassì, così se in media leggete almeno due o tre titoli dello store non ci piove che sia conveniente. Ma in Italia se uno legge tanto arriva a fatica a dodici libri l'anno.

domenica 2 novembre 2014

Empoli 0 - Juventus 2

La Juventus del primo tempo è stata inguardabile e non pervenuta. Esattamente come Pirlo. Quella del secondo tempo è stata una fotocopia del primo. Esattamente come Pirlo. Però vince, esattamente come Pirlo che sblocca il risultato su punizione. Fortunatamente in partite come queste l'unica cosa che resta è quella del risultato sul tabellino, perchè da Genova non abbiamo imparato proprio niente. Anzi, almeno lì qualche tiro in porta ed un miracolo il portiere lo ha fatto. Qui è stato Buffon a salvarci da un pareggio quasi certo. Va bene tornare a vincere e soprattutto interrompere il digiuno in trasferta, ma la mancanza di gioco e grinta è talmente lampante che è impossibile non avere paura per le partite successive. A coronare il tutto ci si mettono anche gli infortuni di Ogbonna ed Asamoah che ci lasciano con molti dubbi per la partita di Coppa Campioni di martedì. Nonostante tutto, e non crediate me ne sia scordato, salutate la capolista che distanzia nuovamente la Roma di tre punti.

Lucca Comics & Games 2014

Finalmente, a trentaquattro anni suonati riesco ad andare al Lucca Comics. Beh meglio tardi che mai, e soprattutto un'esperienza da fare a tutti i costi per rendersi conto di tante cose davvero affascinati. Scegliamo di non fare una partenza intelligente (se si chiamano così un motivo ci sarà) così da fare un po' di coda all'uscita in autostrada e soprattutto per stare circa un'ora a cercare parcheggio. C'erano anche quelli adibiti con navetta, ma ci siamo furbamente rifiutati di utilizzarli. Così, con una giusta dose di faccia da culo, abbiamo chiesto ad un gentil villico di metterla nel suo giardino dietro ricompensa. Siccome era gentile non ci ha preso neanche un soldo. Grazie amico, a buon rendere. Il tragitto verso le mura si rivela non troppo lungo, ed una volta arrivati al dunque si è rivelato anche abbastanza spassoso vista la coreografia umana davvero degna di nota. Tutta sta gente per i fumetti, ma ci pensate? Una fiumana di persone vestita in ogni modo e con ogni perchè. Premesso che tra tutti e tre (io, Kajimiro e TimeWalk) non eravamo degli sprovveduti senza nè arte nè parte, ci siamo sentiti leggermente in difficoltà nel capire il restante 95% dei costumi che non rientravano nel nostro bagaglio culturale. Dite un personaggio e questo c'era. Ad esclusione di Mr. Hankey da tenere in considerazione per un futuro travestimento. Poi c'era quello vestito da cespuglio, quello da ombra, quello da robot cigolante e quello da ambulanza che c'ha fatto due palle immense. Tutti fogati giustamente e chi con una semplice maschera chi invece con abiti studiati appositamente e lavorati per chissà quanti mesi prima di vedere la luce. Uno degli sport più indiscussi ed in voga (più anche di Magic e D&D) era quello di "gioca a fare la fila". Non volendoci sentire diversi ci siamo immedesimati nella parte: due ore in piedi per pagare il biglietto e ricevere un comodo braccialetto che non ci è stato mai chiesto di mostrare, a causa dello strabiliante numero di avventori. Tutto bello ed interessante, ma davvero troppo pubblicizzato e troppo pieno. La prossima volta sarebbe da non andarci di sabato e gustarcelo con calma, o almeno utilizzare una cartina che veniva offerta all'entrata. Giratina in alcuni stand e foto qua e là. Eccone alcune che raccontano in modo grossolano quanto ammirato oggi:

Foto Lucca Comics & Games 2014