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sabato 30 maggio 2015

Hellas Verona 2 - Juventus 2

E' la festa di Luca Toni, 38 anni e non sentirli, probabile capocannoniere di Serie A (in base a cosa farà Icardi contro l'Empoli) e trascinatore del Verona che raccoglie il primo punto di quest'anno con la Juventus. Grazie agli errori di Bonucci (sulla rete di Toni appunto), di Tevez (che sbaglia un rigore una manciata di minuti prima del pareggio e di Buffon che sbanda e si risveglia in una porzione di area che non ha una logica. A parte tutto ciò compitino per una Juventus che si allena in vista della partita più importante dell'anno, quella contro gli extraterrestri del Barcellona. Il Campionato era già concluso, ma adesso è ufficialmente chiuso almeno per i bianconeri che lo hanno dominato dall'inizio alla fine raggiungendo gli 87 punti e vantando il miglior attacco (72 reti di cui 6 su rigore) e la migliore difesa (24 subiti di cui 2 su rigore). Direi che non c'è male no?

lunedì 25 maggio 2015

Juventus 3 - Napoli 1

Un po' di ritardo, ma sono dovuto stare lontano dalla Juve per cause di forza maggiore. Mi limito così ad un breve chiacchiericcio dopo aver visto un'ampia sintesi del match contro il Napoli. Quando la squadra gira bene, è in forma ed affamata, va tutto bene, non ce n'è per nessuno. Se nella finale di Coppa Italia li ho visti statici e macchinosi pensando ad un problema di preparazione relativo all'altra finale che disputeremo, i ragazzi contro il Napoli mi sono sembrati abbastanza messi bene. Ancora una volta in campionato non schieriamo tutte le prime linee, ma raggiungiamo con relativa semplicità il risultato voluto. Perchè per vincere rima di tutto bisogno volerlo. Il Napoli visti gli ultimi vergognosi antefatti con il Parma invece sembra sperare nella non determinazione dell'avversario piuttosto che nella propria. Magari pensavano che con lo Scudetto acquisito fossimo più generosi. Sbagliato. Di generoso c'è stato soltanto il rigore a loro concesso, il resto è un insieme di occasioni che non si sono concretizzate a loro favore. Le nostre invece sono andate a buon fine. L'unica loro fortuna è che contro la Lazio sarà assente lo scarso Britos che non può far altro che usare la testa.. Quando venite a Torino invece di sfasciare lo stadio, salutate i Campioni d'Italia.

sabato 16 maggio 2015

Inter 1 - Juventus 2

Neanche così... Hai voglia a creare tutte le Farsopoli che vuoi, poi ognuno torna al suo posto. C'è chi perde e c'è chi vince. Non basta avere già lo Scudetto cucito sulla maglia, non basta avere la testa su altre competizioni in cui siamo in finale, non basta schierare sette panchinari. Ed invece sì che basta. Era giusto far riposare chi giocherà mercoledì, era giusto premiare chi ha bisogno di rilassarsi un po', era giusto mettere in campo chi deve dimostrare di voler far parte del gruppo e contibuire a questa stupenda cavalcata senza eguali. L'Inter, a parte gli sfottò iniziali che si merita, ha giocato comunque bene soprattutto nel primo tempo ed ha avuto alcune occasioni per far gol. Purtroppo per loro c'è ancora la dimostrazione di non essere una squadra all'altezza per poter gestire certe imprese, anche quelle che sulla carta sembrano davvero facili e servite su di un piatto d'argento. Le due reti ce le hanno letteralmente regalate, e dovendo vincere a tutti i costi è veramente una cosa imperdonabile. Stagione da stracciare, ma abbastanza in linea con organico e società.

sabato 9 maggio 2015

Juventus 1 - Cagliari 1

Con lo scudetto già vinto era inevitabile che questa partita contro il Cagliari si trasformasse in un allenamento. La voglia di giocare e vincere resta, e nonostante gli avversari debbano necessariamente provare a raccogliere i tre punti, davvero non c'è storia fin da principio. L'atteggiamento dei bianconeri resta il solito di chi è abituato a vivere da dominatore assoluto del campionato: non importa se in campo ci siano perlopiù seconde linee. I titolari, visto il ritmo non eccelso, possono essere provati senza rischi di sorta e Pogba torna fin dal primo minuto. E' segna. Ottime speranze in vista del ritorno a Madrid, la sua presenza fisica, tattica e tecnica non passa di certo inosservata. Il Cagliari invece fa di tutto pur di dimostrare che merita la serie B. Il pareggio non è certo un risultato sufficiente e con la Juve già scudettata ed in modalità riserve doveva sicuramente osare di più. Forse anche loro volevano salutare i Campioni d'Italia.

sabato 2 maggio 2015

Sampdoria 0 - Juventus 1

Signora dica trentatré. Eh già, ma ditelo anche tutti voi. Tutti insieme e cantando: 33!!!. La Juventus vince, devastando il Campionato italiano il suo quarto scudetto consecutivo. Roba che da storia. Da primato. Soltanto un'altra Juve, negli anni trenta ci riuscì. Poi mai nessun altro. E' ovvio che i meriti di una vittoria così schiacciante, quasi imbarazzante oserei dire, sugli avversari si debba dividere tra tutti i protagonisti in campo e fuori dal campo. Giocatori, società ed anche l'allenatore Allegri. A metà luglio scrissi un articolo negativo nei suoi confronti ed ho parlato di lui utilizzando sempre l'hashtag #noallegri . Adesso posso ricredermi, perchè riconfermare le vittorie non è mai semplice, così come motivare il gruppo e saper gestire la squadra dei titolari e le riserve nei momenti più delicati non è certo semplice. In Campionato non ha assolutamente fatto peggio delle tre straordinarie stagioni precedenti, usando il suo modulo e quello di Conte all'occorrenza. Forse meno grinta e meno spettacolarità, ma più possesso palla e migliore gestione delle risorse. Eppure la campagna acquisti è stata nella norma ed ha dovuto fari i conti con la stanchezza post Mondiale di alcuni, una serie molto lunga di infortunati ed avversari rinforzati almeno sulla carta. La sua carta vincente è sempre stata tattica e di gestione, cambiando moduli quando opportuno, sacrificando titolari quando previsti in altri impegni. Bravo quindi, questa precisazione la dovevo. E' stata un'annata straordinaria che ci vede in fondo su tre competizioni, una di queste decisamente insperata. E siamo qui a godere, a guardare le partite con trasporto, senza violini di sorta. La musica la facciamo noi, in coro a cappella. Gli altri se vogliono possono unirsi al coro e salutari la Signora d'Italia. Salutate i Campioni, salutate il trentatreesimo Scudetto.

mercoledì 29 aprile 2015

Juventus 3 - Fiorentina 2

Al fiorentino non far sapere quanto è bono il calcio con tre pere. Non bastano e non servono infatti i due rigori concessi alla Florentia Viola per poterci raggiungere. Ennesima sconfitta che li ridimensiona notevolmente in Campionato, pur giocando una buona partita contro i futuri Campioni d'Italia. Dopo averli cacciati fuori dalla Coppa nazionale miniamo la loro posizione in classifica mentre noi, con una buona e corretta dose di turn over ci proiettiamo verso la vittoria finale. Con calma e senza affanno. Basta un solo punto adesso per scrivere la parola fine al numero 33. Alcune disattenzioni che ti fanno smoccolare, alcune giocate non proprio di alto livello, ma poi guardi la classifica ed il resto delle competizioni e ti scappa un sorriso. Quel sorriso di contentezza solito in chi è abituato a vincere e vuole sempre il meglio per la propria squadra. Salutate la capolista.

domenica 26 aprile 2015

Torino 2 - Juventus 1

Dopo venti anni #noallegri consegna il derby ai granata. Questa volta, nonostante non l'abbia fatto volutamente, a mio avviso ha gestito la squadra e la partita in maniera consona al periodo in cui ci troviamo. Lo scudetto è in cassaforte, siamo tra le migliori quattro d'Europa e dobbiamo giocare la finale di Coppa Italia, quindi è normale riposarsi un po' di più adesso e cercare di prendere fiato per contrarsi sui veri obiettivi. Certamente perdere il derby non è mai una bella cosa, ma al di là dei meriti degli avversari, ricordiamo tre pali colpiti ed un rigore non dato a favore dei bianconeri. Tutto sommato un risultato del genere non risulta poi troppo indigesto con il pareggio della Lazio in casa propria contro il Chievo e la sconfitta della Roma addirittura contro l'Inter. Bene quindi il turn over in queste occasioni dove non hai proprio niente da perdere, ma alcuni giocatori da far rifiatare ed altri a cui dare maggior fiducia. Salutate la capolista.

domenica 19 aprile 2015

Juventus 2 - Lazio 0

Mostruosamente solida e mai arrendevole. Dopo il mezzo passo falso di Parma torniamo a ribadire la superiorità in campionato, se mai ce ne fosse stato bisogno. Adesso il segnale per il Monaco è esplicito. La squadra ha giocato da squadra, è riuscita a fare la partita, ha domato i momentanei secondi in classifica. Ristabilita la superiorità quasi imbarazzante in tutto e per tutto: migliore attacco e migliore difesa. Sette partite al termine, ventuno punti in palio e ne servono soltanto otto per la matematica vittoria del quarto scudetto di fila. Vinto ancora una volta sul campo. Saranno così 33. E mettendo da parte scaramanzie di sorta, potrei rivedere la frase finale dicendo a tutti di salutare i Campioni d'Italia. Ma aspetto ancora, per farla pesare giusto un altro pochino e farci divertire tutti ancora un po'. D'altra parte le prossime non saranno passeggiate: derby, Fiorentina e Sampdoria. Certo che se i bianconeri si impegneranno come stasera , gli avversari avranno poco da sperare. Salutate, scegliete voi chi.

sabato 11 aprile 2015

Parma 1 - Juventus 0

L'ultima della classe contro la prima. La peggior difesa contro il miglior attacco. Uno dei peggiori attacchi contro la migliore difesa. E come diceva Gesù, beati gli ultimi. Ottima prova mediatica per la Juventus che in settimana dovrà affrontare il Monaco, è riuscita a fare sfoggio di un'arroganza unica giocando una partita noiosa con elementi scarsi in campo (Coman ed Ogbonna) altri che sono semplicemente delle riserve (Padoin) altri ancora che sono l'ombra di se stessi (Vidal e Llorente) con innesti quali Vitale (Vitale chi?) e Pepe. Insomma tre punti regalati alle inseguitrici e tre punti regalati ad una squadra che nel migliore dei casi retrocederà in serie B. La classica prova di orgoglio, degli altri, in cui ti ritrovi a fare il burattino, a stancarti per recuperare il risultato e porti diverse domande, su che ca diamine sia successo. Semplice: la palla è tonda ed il calcio funziona così. Se tiri ci sta che segni. Se non tiri ci sta che non fai gol. Salutate l'ultima della classe che c'ha messo cuore e anima.

sabato 4 aprile 2015

Juventus 2 - Empoli 0

Stavamo per abbonarci alla vittoria di misura con una rete soltanto all'attivo, ma abbiamo sfatato anche questo spauracchio. Non che sia fondamentale raccogliere i tre punti disponibili segnando tanto, ma piace affiancare alla migliore difesa (solo 14 gol subiti) al migliore attacco (57 reti fatte). Vincere solo 1 a 0 insomma alla lunga stanca. E adesso con 14 punti di vantaggio sulla Roma (che al momento è sempre seconda) e 9 partite da giocare, solo noi possiamo perdere il Campionato. Per me è fatta, mi sento in grado di vendere la pelle prima di aver ucciso l'orso. Dovrebbe farlo anche #noallegri dalle prossime gare di Serie A, senza quindi commettere l'errore di Conte dell'anno scorso. Adesso pensiamo a Monaco. E' imperativo. Soprattutto se una partita come stasera è stata giocata benissimo da tutti (Empoli compreso). Il gruppo c'è, l'agonismo e la voglia di vicnere ugualmente. Avanti così. Salutate la capolista.

domenica 22 marzo 2015

Juventus 1 - Genoa 0

Ritorno con il Genoa. All'andata ci ha fregato, questa volta c'è stata poca storia, nonostante anche l'avversario non si sia mai tirato indietro ed abbia a più riprese cercato di segnare. I pericoli ci sono stati, ma assolutamente non paragonabili alle azioni d'attacco create dai bianconeri. A sbloccare il risultato ci pensa un ottimo Tevez (che più tardi sbaglierà un rigore), ma al di là della prestazione del singolo siamo messi bene in campo e ci impegniamo. I quattordici punti di vantaggio sulla seconda sembrano non esistere tanta è la voglia di acquistarne altri tre e mettere un altro tassello per la parola fine al Campionato. Mini turn over non tanto per scelta, quanto per necessità, ma tutto gira per il verso giusto e la prossima settimana si riposano (mica tanto) per la Nazionale. Sarà ripetitivo, ma salutate la capolista.

sabato 14 marzo 2015

Palermo 0 - Juventus 1

Partita prevedibilmente soporifera che segna ancora una volta la distanza tra la Juventus del girone di andata e quella del girone di ritorno. Turn over sacrosanto, ma neanche esagerato che evidenzia i limiti delle seconde linee. La testa è inevitabilmente a Dortmund e nonostante serve tenere le distanze dai secondi, il tesoretto accumulato è abbastanza ricco da poter stare tranquilli. Tutti fanno il compitino senza esagerare, ma si evidenzia la voglia di fare la partita e non essere a Palermo per cercare un comodo pareggino. Mai un pericolo e davvero Buffon sbadiglia più di chi guarda la partita da casa. Pur non essendo di quelle esagerate che partono a mille, la rete la si trova e restiamo senza subire gol per il secondo turno consecutivo, torniamo a ribadire lo strapotere bianconero anche fuori casa diamo un ulteriore giro alla cassaforte per lo Scudetto. Salutate la capolista.

lunedì 9 marzo 2015

Juventus 1 - Sassuolo 0

Dopo che ci avevano fermati all'andata , dopo che la Roma continua a pareggiare in campionato, dopo la sconfitta interna con la Fiorentina in Coppa Italia, era logico e normale aspettarsi da parte della Juventus un cambio di marci. Che ovviamente non c'è stato se non nel risultato. Il VERo guaio è che anche se avessimo perso, a quello lì non lo avrebbero certo mandato via. Abbiamo gli stessi punti della Roma dell'anno scorso, ma fatichiamo in una maniera incredibile. Spompati, finiti, senza verve. Inutile nascondersi dietro ad un dito. Il risultato è arrivato, non è possibile lamentarsi con un +11 netto rispetto ai secondi, ma la fase calante è senza rimedio adesso. Squadra vecchia, stanca, tatticamente non fa paura a nessuno, mancano gli uomini chiave per poter fare del male. il prossimo anno si fa la fine dell'Inter post Mou. Godiamoci momentaneamente ciò che c'è adesso, ringraziando l'inerzia e poco altro. Salutate la stracapolista!!!

lunedì 2 marzo 2015

Roma 1 - Juventus 1

Nunnè ricominciamo a lagnasse e frignà, me raccomanno. E' annata com'è annata, s'era fatto er vantaggio in modo gajardo e poi ce semo fatti recuperà ahò. Li mortacci loro, stibburini. Ahooooooo. Come promesso non mi lamento della partita, sebbene a conti fatti un po' di amaro in bocca possa restare. Gara che ci vede fuori casa a dover gestire le presunte arrembanti folate dinamitarde della seconda in classifica che cercherà con ogni mezzo di conquistare i tre punti. Che sono grintosi lo si nota subito al quindicesimo (secondo) quando De Rossi viene graziato dall'arbitro nonostante un netto fallo da cartellino giallo. Va bene, così però, non ci facciamo intimorire. Sono loro a dover recuperare e fare la partita e noi glielo facciamo fare. Questa volta saggiamente: non sono più la veloce e pungente squadra dell'andata. Si notano i loro limiti in fase di impostazione e raramente si spingono in maniera pericolosa al tiro. Noi invece gestiamo, osserviamo e partiamo di contropiede quando possibile. Facendo sicuramente più danni e più impressione. Arriva poi la rete su punizione di Tevez e siamo undici contro dieci. Da qui iniziamo a sbagliare la gestione loro partano, grazie anche a cambi azzeccati, per poterci raggiungere. Lo fanno e gli ultimi quindici minuti sono di sofferenza per noi. Ma alla fine il pareggino fa parte della loro collezione inutile di risultati. La sinfonia di Coso non ha suonato a dovere, il violino era scordato. Nove punti di distacco che per lo scontro diretto si tramutano in dieci. SALUTATE LA CAPOLISTA perchè il dominio è evidente. La Roma non va oltre ciò che forse è anche troppo per lei. Che tornino a ciucciare il latte dalla lupa. E di nuovo a salutare la capolista.

venerdì 20 febbraio 2015

Juventus 2 - Atalanta 1

Non voglio fare il tifoso da bar che si lamenta sempre anche quando vince. Ma è evidente che il gioco di #noallegri non è tranquillo e solare come invece potrebbe e dovrebbe essere. E' un campanello d'allarme altrettanto cristallino il fatto che subiamo reti da tre partite consecutive e che, come nella sfida con il Cesena siamo sempre in apprensione ed il risultato resta in bilico. Nuovamente andiamo in svantaggio e non creiamo chiare occasioni da rete: il possesso palla non serve se nessuno ha un guizzo e salta l'uomo, o se nessuno tira nello specchio della porta. A quattro giorni dalla gara di Coppa, è lecito aspettarsi maggiore determinazione, senza dover rincorrere troppo. Ovviamente non è tutto nero, ci sono diverse tinte bianche: a sprazzi il buon gioco si è visto così come la netta volontà di gestire il risultato per poi ripartire. Inoltre Llorente è tornato a segnare ed abbiamo visto un Pirlo in splendida forma che fa una rete pazzesca. Visto che tutti gli altri devono salutare la capolista però, mi sarei aspettato qualcosa di più.

domenica 15 febbraio 2015

Cesena 2 - Juventus 2

Peggio che essere fermati fuori casa dalla penultima in classifica c'è solo non riuscire ad andare oltre il pareggio nel proprio campo con l'ultima. Ma noi non ci dobbiamo preoccupare di chi sta dietro e fare la propria partita, per vincere. Senza arroganza o leggerezze. Senza avere nel campo sintetico un ridicolo alibi. #noallegri ha dimostrato ancora una volta i suoi limiti, ovvero la mancanza di grinta e cattiveria che dovrebbero invece essere presenti in una squadra che potrebbe distaccarsi ulteriormente dalle inseguitrici. Primo tempo goffo ed addormentato invece, in cui andiamo sotto e grazie ad un paio di colpi fortunati (non fortuiti però) riusciamo a ribaltare. Il secondo tempo poteva essere l'occasione per dagliene una giacchettata, almeno spinti dalle ali dell'entusiasmo. Ed invece nulla: fatti raggiungere, sprecato il rigore (grazie Vidal) e create poche occasioni, se pensiamo al distacco in punti che c'è tra le due squadre. Complimenti al Cesena, che ha sempre giocato a testa alta. Salutate l'orgoglio della penultima ed ovviamente anche la capolista.

sabato 7 febbraio 2015

Juventus 3 - Milan 1

Forza Magica Juve! Altri tre punti in Campionato, altri tre punti alla Juventus Stadium dove il Milan ha solo perso. Non essere contenti di questa squadra è da pazzi o da perfezionisti a tutti i costi, e vedere il centrocampo che commette alcuni errori o non brilla come dovrebbe non è assolutamente mancanza di gratitudine, ma solo voglia di vedere il miglior gioco possibile. La Juventus ci va vicina perchè sa come giocare le partite e sa come sfruttare gran parte delle occasioni a proprio beneficio. Rispetto alla partita di andata c'è da dire che il Mialn si impegnato di più, ma non ci ha mia causato nessun brivido che non fosse gestibile. Basti pensare alla rete avvenuta grazie ad un calcio d'angolo che non c'era. E già che siamo a parlare di errori arbitrali goduria doppia nel sapere che i gufi antijuventini neanche possono appellarsi ad un fuorigioco inesistente sul gol di Tevez. Ma quando rosicheranno? E se il migliore in campo dei rossoneri è stato Lopez ecco che il risultato netto e tondo assume un significato ancora più importante. La squadra c'è, la voglia di demolire gli avversari pure. Reti di Tevez, Bonucci e Morata. Lanciati sempre più prepotentemente verso il traguardo finale, non resta agli altri che salutare la capolista. Forza Magica juve!

domenica 1 febbraio 2015

Udinese 0 - Juventus 0

Il risultato finale dice zero a zero, ma la partita è stata molto bella. Buonissima prova dell'Udinese che è messa bene in campo soprattutto grazie all'idea di mettere due uomini fissi su Tevez e Pogba. Non ci sono neanche stati troppi tiri nello specchio, i due portieri non sono mai stati fortemente impegnati, ma giocate e ripartenze hanno impreziosito la gara. La Juventus ha avuto tre grandi occasioni per passare in vantaggio: colpo di testa di Llorente in mezzo all'area che finisce alto, incrocio dei pali di Pereyra ed errore di Tevez dopo una bella azione con Morata e Pogba. Peccato perchè spesso sono le occasioni che determinano in risultato finale. Un pareggio fuori casa che tutto somatto può anche starci per merito soprattutto dell'Udinese. Ringraziamo la Roma che nonostante il ladrocinio nei confronti dell'Empoli resta a debita distanza. . + 7 sui secondi, + 11 sul Napoli, +16 sulla Lazio e la Sampdoria .Salutate la capolista

domenica 25 gennaio 2015

Juventus 2 - Chievo 0

Facile eh con Pogba. Sì, abbastanza. Non tutte le partite partono bene, ci sono quelle in cui ci sono troppi errori dovuti alla leggerezza, alle disattenzioni, arrivi un tantino stanco su alcuni palloni, sbagli di pochi centimetri un passaggio, non concludi correttamente nello specchio della porta, l'avversario gestisce il risultato. Partite del genere sono molto pericolose, perchè magari spendi un sacco di energie e ti innervosisci se non vedi arrivare il risultato. Serve la giocata del singolo, quella del campione che riesce a sbloccare il risultato ed a fare la differenza. Ecco che noi abbiamo Paul Pogba. Lui fa la differenza, devasta gli avversari, fa applaudire il pubblico, diverte chiunque ami il calcio. Due giocate decisive, due magie, ed il risultato netto e senza repliche della squadra che merita di essere salutata come capolista. Omaggi anche al francese mi raccomando.

domenica 18 gennaio 2015

Juventus 4 - Hellas Verona 0

Cinque punti su quelli che stanno secondi. E per secondi intendo dietro, a rosicare. Deve essere colpa de "er sistema" se ci fanno giocare in casa con il Verona. Partita che inizia grosso modo come quella di pochi giorni fa di Coppa Italia: uno due pazzesco con reti di Pogba e Tevez. Poi ancora predominio bianconero per tutto il primo tempo. Possiamo far male e ci proviamo, ma le reti restano due per i primi quarantacinque minuti. Stessa voglia di lottare e vincere anche nel secondo tempo in cui arrivano i gol di Pereyra e Tevez di nuovo. Ottima prova corale della squadra e numerosi gli spunti positivi tra cui le giocate di Morata e Pogba, il ritorno in campo di Pepe, la grinta anche a risultato acquisito. Finisce così la prima parte di campionato con numeri che fanno ben sperare ed evidenziano lo strapotere bianconero in Italia: 46 punti, 14 partite vinte, 4 pareggiate, 1 persa. Miglior attacco con 42 reti fatte e migliore difesa con 9 subite. Insomma via lo sapete che dovete salutare la capolista no?