domenica 24 marzo 2019

Pitigliano, Sovana e le vie cave

Un borgo come Pitigliano lo si descrive in maniera davvero semplice: è bellissimo. Già lungo la strada che ti porta da sud ne hai un assaggio e ne rimani favorevolmente colpito. E' uno di quei paesini che hanno quel qualcosa in più, di unico, che li rende speciali. Per quanto riguarda la visita tra le viuzze del borgo però rimando all'articolo di Funflus, in cui riassume brevemente cosa può offrire, mentre io mi concentro sulla parte riguardante l'escursione di oggi. Ne avevo una organizzata in gruppo, ma è saltata, così mi sono adattato, senza però cercare troppo in rete. Ci siamo dati all'improvvisazione. Pitigliano e la zona intorno è famosa anche per le Vie Cave, impossibile quindi lasciarsele sfuggire. In un percorso che anda e rianda ha visto i piedi muoversi per un totale di 21 Km, partiti di mattina presto (non all'alba, anche se sarebbe stata una buona idea), sono stati selezionati i seguenti percorsi (non sempre facilmente seguibili o con indicazioni perfette):
  • Vista panoramica dal basso 
  • Via cava di Poggio Cani
  • Via cava di San Giuseppe
  • Strada di San Pietro fino a Sovana
  • Via cava dell'Annunziata
Tutti questi sentieri hanno una caratteristica particolare, ed è praticamente impossibile annoiarsi o credere che siano simili tra loro. Non sono neanche molto battute quindi anche la pace che si prova attraversandole è un valore aggiunto. Peccato solo che parte di alcuni sentieri non siano segnati nel migliore dei modi e questi non siano sempre puliti (rocce, foglie, rami caduti). Anche questo però fa parte del fatto che possono essere considerate un po' selvagge e non per tutti.

Altra nota positivissima della giornata è l'appartamento trovato su Booking: interamente ristrutturato, accogliente, spazioso, pulito ed ordinato. Viaggio molto e spesso dormo fuori, ma questa volta devo fare forzatamente un commento positivo a Beautiful Apartment with panoramic views.


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Album fotografico Pitigliano, Sovana e le vie cave

Osteria Fuori Porta, Pitigliano

Altra serata con cenetta utilizzando il sempre funzionante TheFork. A Pitigliano, in provincia di Grosseto non mancano certo i ristoranti, ed andando a giro il sabato sera, nonostante ci fossero molti turisti, non ci sarebbe bisogno di prenotare se si è in pochi. Ma ormai è quasi un'abitudine vincente, così la scelta è ricaduta sull'Osteria Fuori porta. Il posto è carino, esattamente all'inizio della zona centrale, ma può davvero considerarsi all'interno delle vie più battute con altri ristoranti, pizzerie, bistrot e bar. Ha tavoli sia all'interno che all'esterno, il personale è attento e gentile. Non vi erano sconti da applicare ed ho optato per Antipasto dell'Osteria che prevede un misto di salumi, due varietà di formaggio, miele e due bruschette con l'olio. Per il rpimo sono andato sul classico pici cacio e pepe, che forse era un po' troppo classico, ma buono. Calice di vino di Pitigliano, acqua, amaro (offerto). Unica nota negativa è stata sul primo, arrivato con l'antipasto ancora da terminare. Prezzo totale 23 euro.





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sabato 23 marzo 2019

L'isola che non c'è più: dai forti spagnoli alla duna Feniglia, con Percorsi Etruschi

Anche se è OT con l'escursione partiamo dalle sventure risolte. Macchina bloccata in garage a causa di lavori nella chiostra non prontamente dichiarati. Impossibilità di noleggio auto a Piombino (quasi 40k abitanti). Il buon Funflus mi concede la sua in prestito, ma proprio oggi decide di non partire  Il buon zio sostituisce celermente la batteria, sebbene forse il problema non fosse causato da essa stessa medesima  Io parto a razzo ed arrivo preciso preciso in temoo. Anche oggi è stata la volta di una seconda escursione con un gruppo già provato e testato due settimane fa: Percorsi Etruschi. La zona è sempre quella dell'Argentario, vasta e variegata che oggi ci ha proposto la Riserva Naturale della duna (che sarebbe un tombolo) della Feniglia, partendo da Ansedonia e raggiungendo Forte Filippo per arrivare a Porto Ercole e goderci natura  storia e paesaggi. Partiamo in maniera semplice , forse anche troppo da passeggiata raggiungendo il mare e godendoci la spiaggia dalla parte opposta alla laguna. Ma dopo il breve pranzo inizia la salita per i forti con la veduta di Porto Ercole in termineranno l'escursione con birrino e relax  nel porticciolo, sognando casette e una vita tranquilla che non ci compete e che se anche meriteremmo, sarebbe bella solo nelle nostre fantasie.

Album fotografico della giornata

venerdì 22 marzo 2019

MTC #27

Altro venerdì, altra corsetta.Altra fatica, anche se mi ritorno a giocare quasi sempre punta e solo in parte sulle fasce. In squadra con i compagni di sempre pare tutto più semplice, ma gli avversari hanno gamba e partono subito con un vantaggio di tre reti. Così, all'improvviso. Tirano e segnano. Al contrario nostro. Un Turimbo dal piede fotonico coglie tre legni che peseranno nell'economia della gara che termina per 5-4 a nostro sfavore. La palla mi capita quasi sempre sul piede sbagliato, ma in un paio di discese riesco a fare assist e segnare. Nonostante la corsa maggiore degli altri, forse, fosse durata pochi minuti in più sarebbe arrivato lo sperato pareggio perchè da ultimo era un tiro al bersaglio. Quel che conta resta il divertimento (quando si perde ovviamente).

mercoledì 20 marzo 2019

Triple Frontier (2019)


Regia: J. C. Chandor
Anno: 2019
Titolo originale: Triple Frontier
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (6.6)
Pagina di I Check Movies
Guarda Netflix GRATIS

Queste pellicole vanno premiate. E' tra i film prodotti da Netflix meglio riusciti, di quelli vecchio stampo, in cui la componente di azione è alta, ma non è l'unica cosa che conta. Invece come messa in campo abbiamo un prodotto moderno, esplosivo, ragionato il giusto e con buone sequenze che riguardano non soltanto le sparatorie, ma anche la fotografia relativa all'ambientazione: soprattutto i paesaggi andini. Netflix punta in alto anche schierando sul piccolo schermo Ben Affleck, Oscar Isaac, Charlie Hunnam, Garrett Hedlund e Pedro Pascal. Vestono i panni di ex soldati, personaggi ben delineati che non si limitano a prendere il fucile in mano e sparare. La loro psiche e ciò che la muove o la turba, viene sottolineata, magari non in maniera da grande kolossal di guerra, ma neanche è questo l'intento. Il lato positivo è ben marcato: non si tratta di un semplice film d'azione in cui il commando di buoni e pur va a dare la caccia al cattivone re della droga. Questi cinque ex eroi fanno i furbetti, non tanto perchè sono ganzi, ma anche perchè sono stanchi di un mondo e di un sistema che gli è ingrato e così agiscono fregandosene delle regole e della morale. Ma lo sappiamo, il piano perfetto non esiste. E nonostante il nemico venga fatto fuori in maniera abbastanza frettolosa, la sceneggiatura ha in serbo il fatto che il nemico sia la voglia di denaro che spesso domina sulla razionalità e la sopravvivenza. Vabbeh, vorrei vedere voi nella loro situazione: da fuori è facile giudicare, ma la regola resta "arraffa il più possibile" in questi casi. La trama nonostante queste premesse non ha alcun effetto WOW, ma in suo soccorso arriva un buon montaggio e le sopraccitate scene riguardanti le location. Speo che questo sia un nuovo punto di partenza per le produzioni originali Netflix. Il 7 è di estremo ottimismo.

Love, Death & Robots [Stagione 1]

Anno: 2019
Titolo originale: Love, Death & Robots
Numero episodi: 18
Stagione: 1

Questa nuova serie antologica su Netflix è di quelle che meritano. Creata da David Fincher e Tim Miller, è composta da 18 episodi di durata variabile (tra i 7 minuti circa ed i 18 massimo) che abbracciano vari generi, principalmente a tema fantascientifico con sfumature, horror, fantastico, cyberpunk, steampunk, azione ed avventura. L’unica altra cosa che collega ogni episodio, oltre al macro genere fantascientifico, è l’animazione, sebbene ci siano caratteri distintivi soprattutto nello stile: si va dal massiccio utilizzo della CGI, ai tratti più semplici del fumetto, passando dal 3D più consono ai videogiochi e rendendone comunque ognuno differente dall’altro. Non esiste uno schema ben preciso, nè nella trama, nè nel formato, nè nella durata o nel genere. Insomma, gli schemi del prodotto seriale saltano in maniera totale, anche se possiamo notare in fondo una sorta di allarmismo e negatività nei confronti del genere umano che non sempre riesce a galleggiare allegramente e spensieratamente. Alcune delle 18 puntate sono veramente ben fatte e coinvolgenti, altre sottotono e più leggere: è quasi come leggere alcune raccolte di racconti di fantascienza: ci trovi di tutto. E tra queste pillole ci sono dei gioielli. Per me è una sorta di nuovo Black Mirror animato. Spero possano proseguire su questa retta via che benedico.


domenica 17 marzo 2019

Sopralluogo: Badia a Passignano

Oggi esperienza unica e nuova per me: ho accompagnato Eliana, una delle guide de L'Erba Canta, durante una sua uscita per un sopralluogo nel Chianti. Da circa un anno ho iniziato a fare escursioni un po' più impegnative in solitaria, e dalla scorsa estate sempre più spesso mi sono unito a gruppi con guide escursioniste, un po' a giro per tutta la Toscana. La voglia di vedere nuovi posti, ed apprezzarli maggiormente grazie alle loro spiegazioni sul territorio, è tanta, così quando mi si è presentata questa piccola opportunità, ho subito accettato con piacere. I sopralluoghi non sono semplici camminate seguendo un percorso prestabilito: si tratta di studiare il terreno, verificarne la fattibilità e le alternative, soffermarsi a capire le tempistiche per quanto riguarda il tragitto, ma anche in relazione ai punti di interesse. Quando partecipiamo ad un'escursione ci rendiamo conto solo in parte del lavoro che c'è dietro, ed oggi ho potuto assistere alla preparazione sul campo (in più ci sarebbe tutta la parte teorica). Tracce gps, sentieri non segnati, fuori pista improvvisati, richieste di informazioni ad abitanti del luogo, ed una acuta e costante ricerca a 360 gradi di ciò che incontriamo lungo il cammino. Che si tratti di strutture, corsi d'acqua, piante, campi coltivati o massi. Ogni cosa viene seguita con dovizia ed appuntata, alcune segnate come basilari, altre accantonate, altre ancora messe da parte per poi essere riprese all'occorrenza. Il mio primo sopralluogo è stato davvero fruttuoso.

Album fotografico Sopralluogo Badia a Passignano.

sabato 16 marzo 2019

Per valli e fattorie, con L'Erba Canta

Mio secondo appuntamento con L'Erba Canta, sempre dedicata a Calvana e Dintorni ed ancora una volta con Eliana come guida. Questa volta ci spostiamo di poco per camminare nella vallata alle pendici della montagna, riconosciuta come Parco Agricolo. La tradizione rurale in questa zona è molto forte e caratteristica, nonostante il contesto urbano decisamente ravvicinato. Lungo il nostro percorso grotte, fenomeni carsici, villaggi abbandonati e strutture megalitiche in un paesaggio che non ti aspetti. Perché quando ho sentito parlare di un'escursione dalle parti di Calenzano ho pensato "ma a parte qualche azienda, capannone o industria, che c'è lì?" . Ed il bello è vedere ciò che sta all'esterno delle proprie convinzioni. Il tragitto di oggi era di difficoltà media, con alcune salite ed una bella discesa ripida. Il percorso è ad anello e parte da Travalle per salire fino a Poggio Castiglioni che è quasi estate dal caldo che fa. Tra le varie attrazioni che troviamo lungo il nostro cammino abbiamo il sito archeologico della bucaccia e la chiesa di San Biagio. Ottimo collegamento al titolo di questa giornata è la parte finale dell'escursione con la vallata verde che si apre improvvisamente di fronte a noi e la visita con degustazione di prodotti tipici, biologici e biodinamici del Podere Montisi. Una nota positiva anche per la cena ed il pernottamento presso l'Associazione CasaMatta, non un semplice b&b, ma una famiglia ed un insieme di amici .

Album fotografico Per valli e fattorie

venerdì 15 marzo 2019

MTC #26

Altro pareggio senza golden gol. Vecchi contro quasi giovani, non ci facciamo sopraffare soprattutto nel finale, quando ormai tutto sembrava perduto. Polmoni in prima battuta. Posizioni in seconda battuta. Segno la rete di apertura, negli unici primi minuti in cui gioco punta, poi cause di forza maggiore mi fanno stanziare sulle fasce. Indistintamente la destra e la sinistra, a rafforzare il patchwork di ruoli di Allegri. Ad un certo punto finisco addirittura come ultimo, in balia dei quasi giovani che si tramutano in giovanissimi. Iniziamo comunque nel migliore dei modi prendendo un largo vantaggio, poi sciupiamo troppo e la valenza fisica degli avversari ha la meglio. Negli spogliatoi però esce fuori la fierezza, non tanto di essere sopravvissuti, ma di aver tenuto il gioco e continuato fino al triplice fischio finale. Stoici tutti quanti.

Aggiornamento Nvidia Shield TV: Shield Experience Upgrade 7.2.3

Era di circa metà gennaio l'ultimo aggiornamento per per la Shield TV, mentre adesso arriviamo alla versione 7.2.3 di Shield Experience Upgrade. In pratica una console, ma non solo, poichè l'utilizzo che ne viene fatto è decisamente versatile dal punto di vista audio video, sempre aggiornata, sempre al passo con i tempi e con le ultime novità. Ecco cosa ha portato con sè questo piccolo upgrade che pesa intorno ai 35 MB:

App nuove o aggiornate:
  • Kodi v18: L'ultimo aggiornamento di Kodi aggiunge canali personalizzabili nella schermata Home, il controllo multimediale con Google Assistant, il supporto per gli emulatori di gioco e non solo!

Nuovi giochi su GeForce Now!:
  • Sunset Overdrive
  • Thronebreaker: The Witcher Tales
  • WARRIORS OROCHI 4
  • Frost Runner
  • Metro Exodus
Altre ottimizzazioni:
  •  Aggiunta l'opzione per riavviare il servizio Wi-Fi se gli access point wireless non sono visibili (impostazioni ---> Rete ---> Riavvia Wi-Fi)
  • Migliora la personalizzazioni per i comandi di alimentazione HDMI-CEC
  • Aggiunto il supporto per il controller cablato Xbox Elite
  • Ultime versioni firmware per gli accessori

giovedì 14 marzo 2019

John Wick - Capitolo 2 (2017)




Regia: Chad Stahelski
Anno: 2017
Titolo originale: John Wick: Chapter 2
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Secondo capitolo, e lo dice chiaramente il titolo, non è una cosa tanto difficile di John Wick. Trama molto simile con un incipit senza alcun movente chiaro: vendetta catastrofica per recuperare e distruggere una macchina. E sì, meno male che aveva chiuso... Se poi Santino (Scamarcio) lo ingaggia per uccidere sua sorella (la Gerini), secondo le regole, non è che possa fare la prima donna e tirarsi indietro. Fa parte comunque di quei film d'azione, tutti concentrati in sparatorie, fughe e combattimenti senza soste, che piacciono. Non intriga per niente perchè la trama è piatta come la Terra per i poveretti, ma il bello di questo film sono i vari corpo a corpo, le location utilizzate ed i modi di uccidere. Il resto, le regole astruse e sempre rispettate (più o meno), i personaggi altamente pompati di clichè e l'eleganza del mondo dei serial killer sono cose già affrontate nella pellicola originale. Alla fine il nostro john Wick / Keanu Reeves ne ucciderà ben 116: un bel numero per circa due ore di girato.

Edizione: bluray
Amaray bianca, qualità video veramente buona e traccia italiana in DTS HD MA. Gli extra sono:

  • Scene eliminate (8 minuti)
  • Retrowick (4 minuti)
  • Allenare John Wick (11 minuti)
  • Pre-Wick (5 minuti)
  • Acome sopra, così sotto (5 minuti)
  • Amici, confidenti (9 minuti)
  • Chi vuole un passaggio? (5 minuti)
  • L'evoluzione dell'azione (10 minuti)
  • L'attrezzatura di Wick (8 minuti)
  • Kill count (3 minuti)
  • Il cane di Wick (1 minuto)
  • Trailer


martedì 12 marzo 2019

Juventus 3 - Atletico Madrid 0

Non ci credo. Doppiamente. Primo perchè abbiamo vinto, tre a zero, non noccioline. Secondo perchè abbiamo giocato da Juventus, ovvero predominio assoluto in tutti i reparti, in ogni zona del campo. Mi tocca anche rimettere Sky Sport, bada te che sculo. C'è poco da dire, poco da aggiungere perchè queste partite le vivi con tanta tensione, tanta ansia. E onestamente credevo fossimo già fuori, vista la mancanza di verve nelle ultime partite ed il fatto che l'avversario era tra i più temibili che potessimo trovare in doppio turno. Comunque i complementi li faccio a tutti: da Spinazzola al suo esordio in Coppa a Cristiano Ronaldo che è mostruoso, a Bernardeschi che è una certezza e non voglio stare ad elencarli tutti, ma devo aggiungere pure Allegri che ha messo le pezze ai danni precedentemente fatti portandoci alla vittoria ed al conseguente passaggio del turno. Fino alla fine, forza Juve!!!

Homecoming [Stagione 1]



Anno: 2018
Titolo originale: Homecoming
Stagione: 1
Numero episodi: 10
Iscriviti a Prime Video
 
Se non me l'avessero consigliata non so se l'avrei vista. O almeno non so se, dopo la prime due puntate, avrei continuato. Homecoming è una serie TV elegante invece, la lentezza che compone gli episodi è armoniosa: superato il primo scoglio la si guarda in fretta, con curiosità dilagante. Non ci sono grandi colpi di scena, la trama, pur con risvolti complottistici che possono andare oltre la scienza, è realistica ed attuale. Anche il girato è molto particolare, con l'aspect ratio che cambia a seconda che venga narrato il presente o il passato, la fotografia ed il montaggio non sono dozzinali e pure il cast (che prevede Julia Roberts, Shea Whigham, Bobby Cannavale e Stephan James) si comporta egregiamente.  La ricerca della verità e la risposta al mistero è molto equilibrata con spezzoni investigativi e da thriller, senza però l'utilizzo di scene d'azione. E' quindi ragionato, con quella punta di drammaticità, ma anche malinconia che la rendono una serie speciale. I dieci episodi sono inoltre abbastanza brevi, si va dai 25 ai 35 minuti ed il puzzle si risolve egregiamente in quelli finali. Anche io, come Bonovox ha fatto con me, ne consiglio la visione.

domenica 10 marzo 2019

L'Argentario: terrazza vista mare! Con Sensiincammino

Altro giro, altra corsa. Subito dopo la visita di ieri a Giannutri, approfitto di ciò che di meglio quella zona ha da offrire, e pur essendoci l'imbarazzo della scelta, proseguo con un'escursione che prevede l'Argentario e la salita fino a Capo D'Uomo. Anche in questa occasione si tratta della mia prima uscita con un gruppo nuovo, quello di Sensiincammino: inizialmente vista la grande affluenza di persone ero un po' titubante, ma Giorgio ci ha lasciati molto liberi di proseguire ognuno al suo passo. Partiamo da Porto Santo Stefano e ed il percorso ad anello scelto si dimostra fin da subito impegnativo con una bella pendenza. Arriviamo alla vecchia torre passando dal crinale e godendo di un panorama, che sebbene interrotto da qualche nuvola ed un po' di foschia, resta stupendo e mozzafiato. Nella giornata di oggi supero i venti chilometri e gli 800 di dislivello, ma la stanchezza la sentiamo soltanto alla fine. Tutto il resto è decisamente appagante.

Album fotografico L'Argentario: terrazza vista mare!

Campo Regio, Albinia

Il camping Campo Regio, ad Albinia in provincia di Grosseto, a pochi passi dall'Argentario e Porto Santo Stefano, offre anche un servizio di ristorante, che è presente su TheFork. Così, pur alloggiando altrove (del resto siamo ancora marzo, anche se il clima dice il contrario) ho voluto sfruttare il 20% della promozione per chi prenota tramite l'applicazione. Il posto purtroppo, come location lo ho trovato abbastanza desolato, con pochissimi clienti e quasi tutta la sala a nostra disposizione. Non essendo un ambiente intimo, il fatto di essere grande e vuoto e luminoso, non ha giocato a suo favore, ma la cucina e la gentilezza del personale sono entrambi fattori degni di nota. Come antipasto il classico misto mare, ovvero più assaggi tutti molto gradevoli, come primo i maltagliati alla bottarga di Orbetello, dolce al cioccolato fatto in casa, acqua e caffè. Sconto applicato e spesa di 26 euro. VER approva.

Se utilizzi questo codice puoi avere già dalla prima prenotazione 1000 yums, pari a 20 euro su TheFork

sabato 9 marzo 2019

Giannutri, l'isola della luna, con percorsi Etruschi

Mia prima esperienza con Percorsi Etruschi: l'isola di Giannutri va ad aggiungersi ad Elba, Pianosa, Giglio e Montecristo per le isole dell'Arcipelago Toscano che ho poturo visitare. Giannutri, la più meridionale delle isole e con la caratteristica forma a falce lunare, è visitabile attualmente nella totalità dei suoi sentieri solo accompagnati da una  guida. La giornata è stata davvero fortunata: agli inizi di marzo abbiamo trovato un clima decisamente primaverile, e poiché l'inverno anche nelle settimane precedenti ha solo fatto dei timidi tentativi di manifestarsi, la flora si è espressa dipingendo il paesaggio. Daniela, con spiegazioni storico culturali, ma anche paesaggistiche e botaniche, ci ha accompagnato in un semplice trekking adatto a tutti. Partiti da Cala dello Spalmatoio siamo salito su Poggio Capel Rosso (il picco più alto dell'isola con i suoi 88 metri) ammirando il passaggio da macchia a gariga per arrivare al faro e poi scendere a Cala Volo di Notte ed infine a Cala Maestra

Album fotografico Giannutri, l'isola della luna (09/03/2019)

venerdì 8 marzo 2019

Juventus 4 - Udinese 1

Nel 2019 la Juventus non ha certo brillato dal punto di vista delle prestazioni, anche se in Campionato i risultati sono sempre stati confortanti.Questa partita è difficile da giudicare non tanto per gli avversari, che di certo non sono nè il Napoli nè l'Atletico, ma per i protagonisti bianconeri in campo. Allegri fa un turnover massiccio, inserendo Barzagli, Caceres, Rugani, Spinazzola e Kean. Una formazione nuova insomma, ma che ha voglia di costruire e creare occasioni. Lo dimostra fin da subito il talentuoso fantastico guerriero che segna una doppietta, crea profondità, stoppa di tacco al volo, si procura il rigore per la rete di Emre Can. Ma la squadra c'è e gira la palla in maniera lodevole, senza essere mai in affanno o in difficoltà. Peccato per il gol subito, che sciupa un po' la festa allo Stadium. Festa a cui non partecipano quei quattro gatti che non possono rivendere i biglietti, ma hanno la fortuna di veder sempre giocare la Juve dal vivo. Servivano 18 punti per aver l'aritmetica certezza del campionato, ora ne mancano 15. Avanti così, #finoallafine.

MTC #25

Serata decisamente più primaverile rispetto alle ultime uscite, niente palestra prima della partita e squadre ben assortite. Ma gli avversari hanno un'arma in più: il portiere. L'equilibrio è comunque tangibile, pochi gol da una parte e dall'altra all'inizio, un po' di più verso la fine e la gara finisce pari. Niente ultima rete per stabilire il vincitore perchè subito dopo scende in campo la Juventus e dobbiamo essere pronti. Come pronto ero in campo, adesso non gioco più come punta pura, ma spazio nel campo, soprattutto sulla fascia destra, come già avevo iniziato a fare nelle partite precedenti. Il fiato c'è, la corsa pure, il tiro non sempre preciso invece. Ma riesco a segnare e salto spesso l'avversario, facendo diverse scorribande in area avversaria. Non una delle migliori partite in qualità, questo va ammesso, ma in quantità non posso certo lamentarmi. E ora a guardare il secondo tempo dei mitici, che giocano dopo MTC.

American Beauty (1999)




Regia: Sam Mendes
Anno: 1999
Titolo originale: American Beauty
Voto e recensione: 8/10
Pagina di IMDB (8.4)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:

A volte c’è così tanta bellezza nel mondo... Ed American Beauty sembra un elogio a tale bellezza, da una parte. Dall’altra è una critica, anzi, una scopa che mette a nudo e toglie il velo polveroso che ricopre una parte di medio borghesia. Quella stanca, quella finta, quella di doppia facciata. Ma reale, con sentimenti dimenticati che tornano a galla, crisi di mezza età che si scontrano con quelle adolescenziali o con quelle relative alla propria sessualità. American Beauty non è propriamente un capolavoro di quelli profondi, che sviscerano ogni particolare del lato umano, ma prende in esame le piccole vicende dei suoi protagonisti e le sezione. Tutti hanno un qualcosa da raccontare a se stessi, tutti vogliono raccontare altro al mondo che li giudica e che li indottrina. Ed American Beauty è simbiotico con la propria storia: è una maschera ben congegnata, che permette di crescere ed evolvere, Nella fotografia, nel montaggio, nei dialoghi. Niente stona e si guarda con immenso piacere, quello per cui la bellezza delle cose è in ogni attimo, ma diviene inutile e pericolosa se non apprezzata. A volte c’è così tanta bellezza nel mondo che non si riesce ad accettarla, ed il nostro cuore sta per franare.

Edizione: bluray
Un film del genere si meritava qualcosa di meglio. Video diciamo accettabile, traccia italiana Dolby Digital multicanale, ma nessun extra

mercoledì 6 marzo 2019

Sezione Escursioni





Giusto due righe per aggiornare lettrici e lettori di VER che nella pagina GITE sono state aggiunte le escursioni che faccio in gruppo. Per la natura del mio blog, questo ha come obiettivo quello di avere sotto portata di mano (per me) i vari gruppi o associazioni a cui partecipo. Hanno tutti una pagina Facebook, che utilizzo, sincronizzando con il calendario, per pianificare i weekend liberi. Purtroppo il social network non permette di avere una lista ordinata di tutte le pagine che seguo, magari divise per categorie, e certe volte per dimenticanza o semplicemente disattenzione scordo di controllarle tutte. Adesso, almeno i gruppi a cui ho partecipato almeno una volta, sono più chiaramente sotto controllo.

Venerdì 13 Parte VIII - Incubo A Manhattan (1989)




Regia: Rob Hedden
Anno: 1989
Titolo originale: Friday The 13th Part VIII: Jason Takes Manhattan
Voto e recensione: 3/10
Pagina di IMDB (4.6)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Ottavo, eh sì OTTAVO, capitolo della saga di Venerdì 13. Ed ancora non sono finiti gli anni ottanta. Quando un film è così brutto ed insensato si trovano anche diverse parole per descriverlo, di conseguenze non sono poi così deluso perchè non mi aspettavo altro. Anzi, a dire la verità visto il titolo, anche quello originale, credevo in una location decisamente più metropolitana. Invece per due terzi del film, la storia si svolge sopra una di quelle navi che attualmente sono utilizzate nel Mediterraneo per gli immigrati. E vogliono farla passare per una crociera studentesca. Comunque il nostro Jason che cammina come uno zombi quando è inquadrato, ma è lesto e agile come un ninja quando scompare dalle riprese, miete le sue stupide vittime una dietro l’altra. Ma che ci fa Jason sulla nave? Non era morto in fondo al lago? Eh no, l’inventiva della sceneggiatura riprende quando già utilizzato in passato: una scossa elettrica lo rianima, lo riesuma anzi, e non si sa come arriva al porto da cui partono i protagonisti. Odiosi tutti, quindi va benissimo che muoiano. Alla fine giunge a New York, o le sembianze di quella che è una città da Guerrieri Della Notte: molti disabitati se non da teppisti, metro in cui la gente dorme, fogne che una volta al giorno vengono invase da liquami tossici. Boiata trash senza fine.

Edizione: DVD
Per ora tra quelli della collezione relativi a questa saga, oltre ad essere quello di minor valore economico e meno raro è anche uno tra i più scarni come contenuti, non avendo nessun extra ed essendo dotato di una semplice traccia audio italiana in stereo.

martedì 5 marzo 2019

Mamma, Ho Perso L'Aereo (1990)


Regia: Chris Columbus
Anno: 1990
Titolo originale: Home Alone
Voto e recensione: 7/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon

Film:
Con Kevin si gioca facile. Sa divertirsi e divertire, è un personaggio adatto a piccole e famiglie, ma lo si guarda con piacere anche da adulti, a distanza di anni. Molte scene del film hanno fatto storia, sono entrate con allegria e leggerezza nel quotidiano. La commedia semplice degli anni novanta non prova ad essere ricercata, ma oltre ad avere un mix di azione e gag quasi comiche non lascia da parte il messaggio di fondo che la rende un’ottima pellicola per il periodo natalizio. Ovviamente non solo, che sia estate o primavera cambia poco per lo spettatore, se non l’ambientazione nevosa e festosa. Mamma, Ho Perso L’Aereo, è un film vincente, non esagera in nessun punto, ma ti prende e ti porta all’interno di un mondo che non è affatto spensierato, eppure lo diventa grazie alla crescita di Kevin quasi fosse all’interno di un mini romanzo di formazione. A parte tutti questi bla bla bla credo che sia stata una tra le avventure preferite di molti bambini con un protagonista ingegnoso che rimasto solo non si arrende, anzi si diverte il più possibile addirittura scacciando i ladri da casa propria. Grandissimo

Edizione: bluray
Semplicissima versione senza arte nè parte almeno nella confezione (amaray) e nel classico artwork. La qualità video però è superiore, e ci mancherebbe, ai vecchi ricordi del film trasmesso in TV e registrato su vecchie VHS consumate e riutilizzate fino allo sfinimento. Anche la traccia audio, DTS 5.1, è una piacevole sorpresa rispetto a ciò che fun un tempo. Gli extra sono:

  • Featurette del 1990 (4 minuti) 
  • Making of (19 minuti) 
  • Il dietro le quinte (5 minuti  
  • Il lavoro degli stuntmen (7 minuti) 
  • Mamma, ho perso l'aereo nel mondo (4 minuti) 
  • La troupe e Buzz (3 minuti) 
  • Angels with filthy souls. Film nel fim. (2 minuti) 
  • Scene tagliate (17 minuti) 
  • Sequenza di gag (2 minuti) 
  • Commento audio
  • 3 trailer
  • domenica 3 marzo 2019

    Napoli 1 - Juventus 2

    Campionato finito, e dopo questa ennesima prestazione indegna, visibile a tutti, anche ai filoziendalisti più convinti e ciechi, spero che finisca anche l'avventura di Allegri alla Juventus. Avventura coronata da successi, vittorie, record che tutti noi siamo fieri di aver vissuto, questo è chiaro. Ma niente dura all'infinito, soprattutto il vivere di rendita. Ciò che è stato fatto è in bacheca e va onorato perchè difficilmente riusciremo a raggiungere i soliti traguardi e sicuramente nessun altra squadra italiana riuscirà mai ad avvicinarcisi, neanche per sbaglio. Quella di stasera è però l'ennesima dimostrazione che qualcosa non gira per il verso giusto. Ed il centrocampo scarso non è più un alibi che regge. In vantaggio numerico per tre quarti di partita, in vantaggio di due reti per tutto un tempo, si rischia, si resta in dieci, si regala un rigore... Beh c'è poco altro da aggiungere: primi, a sedici punti di distacco dalla seconda. Ciao ciao....

    Le rovine di Sassoforte a Roccatederighi, con AltreVie

    Dopo la parentesi olandese, come se non avessimo macinato chilometri, si riprende l'aire per le escursioni del weekend immersi nella natura. Scelgo per la terza volta AltreVie che ha organizzato l'evento di oggi con partenza da Roccatederighi, tra la Maremma e le Colline Metallifere alla scoperta di quello che ormai è un antico rudere. Il sentiero che attraversiamo, oltre che a passare da castagneti, faggeti e cerreti ha la particolarità di snodarsi tra rocce vulcaniche di circa 2,3 milioni di anni fa (mese più, mese meno) e ci porta fino alle rovine del castello di Sassoforte, costruito per l'appunto su questo massiccio. Il tragitto, circa 15 Km con un dislivello di 400 metri non è tra i più impegnativi, ma come spesso capita è suggestivo sia per l'itinerario attraverso i boschi sia per la veduta una volta giunti in cima. Nel gruppo, non numeroso, inoltre incontro altri tre piombinesi con cui condividere questa passione e ricevere nuovi stimoli.

    Album fotografico Le rovine di Sassoforte a Roccatederighi, con AltreVie

    sabato 2 marzo 2019

    Suburra - La Serie [Stagione 2]



    Anno: 2019
    Stagione: 2
    Titolo originale: Suburra - La Serie
    Numero episodi: 8
     
    Partiamo da ciò che non va bene: la seconda stagione di Suburra, a differenza della prima,  aumenta in maniera esponenziale l'empatia per i personaggi. Lo zingaro, il poliziotto corrotto e il malavitoso sono essenzialmente tre amici. Tutto ruota su questo e sul fatto che più che pezzi di merda sono vittime di poteri più grandi (Samurai o la politica come la famiglia) e di situazioni che non riescono a cambiare. Sembrano un po' dei bambini che giocano a fare i grossi di culi, ma poi pigliano gli schiaffi a destra e a manca. E ci sta eh, i film e le serie di questo genere puntano molto sul rapporto tra pubblico e "cattivo". E' una cosa che nel cinema c'è da sempre. Il fatto di vedere qualcosa di italiano e di attuale, però la fa prendere un po' male. Detto questo però, la seconda mi è piaciuta ancora di più perchè molto più dinamica, forse a causa dei soli otto episodi girati, ma anche la crescita degli attori (non dei personaggi, attenzione) è tangibile: se Alessandro Borghi oggi è tra i migliori italiani in circolazione, un cast che comprende Claudia Gerini, Filippo Nigro, Giacomo Ferrara (davvero spettacolare), Eduardo Valdarnini e Francesco Acquaroli non può che piacere. Inoltre la serie non si conclude, ma sembra poter andare avanti ancora, tra corruzione, giochi di potere, affari a tutti i livelli. Aspettiamo la terza in gloria quindi.

    Asso (1981)



    Regia: Franco Castellano, Giuseppe Moccia
    Anno: 1981
    Titolo originale: Asso
    Voto e recensione 4/10
    Pagina di IMDB (6.5)
    Pagina di I Check Movies
    Acquista su Amazon 

    Film:
    Immaginate la delusione derivante da questa scena: sono diversi anni che voglio (ri)guardare Asso. Non una cosa impellente, ma una di quelle che ti segni e che ogni tanto dici "ora lo prendo". Poi lo scordi, fai altre cose, vedi altri film e così via. Insomma passano gli anni e neanche lo hai recuperato. Un giorno un tuo amico te lo regala, ma lo metti lì da parte e vai avanti con altri. Poi scatta l'attimo giusto: ieri sera, un po' stanchetto ormai mi era venuta voglia, così oggi prendo la palla al balzo e lo inserisco nel lettore. Ma... Ma... Ma... Che ci fa Edwige Fenech??? Non era lei!!! Boh, lo ho visto tantissimi anni fa, posso anche sbagliarmi. Così continuo, ma proprio l'ambientazione non torna per niente. Maremma cane impestata ladra!!! Sto guardando Asso, ma quello che invece volevo rivedere non è questo. Metto pausa, googolo tre secondi, ed eccolo qui: io intendevo Er Più. Non sta commedia di battutine in cui Celentano non si discosta minimamente dal personaggio che lo vede impegnato nei film di Castellano e Pipolo. Ormai lo finisco, ma di cattivo umore.

    Edizione: DVD
    Semplice versione DVD della Cecchi Gori. Traccia italiana in stereo e questi extra:
    • 4 schede biografiche
    • Intervista (7 minuti)

    venerdì 1 marzo 2019

    Aggiornamento Oxygen OS 9.0.4

    Senza attendere via OTA, ancora una volta tramite Oxygen Updater, metto senza alcun problema il nuovo aggiornamento a 9.0.4 di Oxygenos. La novità più importante secondo me riguarda l'update per la patch di sicurezza Android a gennaio. È inoltre aumentata la stabilità per gli aggiornamenti OTA e sistemati alcuni bug. Altra nota riguarda l'integrazione maggiore con Google Duo.

    La Terra E' Piatta (2018)


    Regia: Daniel J. Clark
    Anno: 2018
    Titolo originale: Behind The Curve

    Negli ultimi mesi sono salite alla ribalta le strampalate, ma oggettivamente curiose teorie dei terrapiattisti. Con l'avvento dei social che riescono a dare voce a chiunque, questo genere di complottisti si è fatto sempre più strada e ci sono pagine a lore dedicate, canali youtube, servizi televisivi ed infine anche documentari su Netflix. Ogni tanto mi sollazzo leggendo qualcosa su Facebook o ammirando la loro eccentricità attraverso qualche video, giusto così, non tanto per pigliarli per il culo o sentirmi superiore, ma per svago e per vedere fin dove arrivano. Il documentario di Daniel J. Clark non vuole sminuire il lavoro della Flat Earth Society, ma neanche poi li sta a prendere troppo seriamente (e ci mancherebbe): è una carrellata su alcuni loro esponenti e sull'apporccio che hanno nei confronti della vita. Sembrano più alla ricerca di notorietà (almeno Sargent) che alla ricerca di prove (che su basi scientifiche non possono esistere) per convalidare le loro teorie. Senza addentrarci troppo sul tema, le elementari almeno le abbiamo fatte tutti ed è quindi inutile ripetere, loro essenzialmente si basano su due concetti fondamentali. Il primo, il pù semplice, sono alcune prove empiriche del tipo che a occhio nudo non vediamo la curvatura ed è il sole che gira intorno alla Terra. La seconda è quella della menzogna: un grande complotto ardito da governi e scienziati per cui ogni cosa va messa in discussione e provata con metodi alternativi. E vabbeh, da una parte è anche giusto, dall'altra ci si domanda perchè il voto di alcune persone debba valere quanto il nostro. La cosa che però è più strana per me è che questi pretendono di lavorare su temi scientifici e non religiosi. La fede infatti è una cosa, che si stacca dalla logica e dalla realtà e che vede nel dogma le risposte alle proprie domande. Secondo il loro punto di vista, i religiosi siamo noi, quelli che credono che la terra sia sferica e viaggi nello spazio. Non loro, che la vedono piatta e protetta da una cupola con il sole, artificiale, all'interno. Sono una specie di fan club di The Truman Show. Ma se non possiamo spiegare in maniera semplice la rotazione della Terra, siamo in grado di spiegare i raggi X? I batteri? L'atomo? La velocità della luce? O semplicemente la nostra identità se qualcuno la mette in dubbio e pensa che siamo degli impostori al soldo della CIA?

    mercoledì 27 febbraio 2019

    The Umbrella Academy [Stagione 1]

    Titolo originale: The Umbrella Academy
    Anno: 2019
    Stagione: 1
    Numero episodi: 10

    Salva la cheerleader, salva il mondo. Ah no, quello era un'altra cosa, ma poi non così diverso. Trovare una serie TV degna di essere guardata una puntata dietro l'altra è diventato un compito arduo con Netflix: la mole è eccezionale e molti prodotti sono buoni, ma altri non ti prendono completamente. Alcuni sono ripetitivi tra l'altro, specie quelli di questo genere, ovvero con qualche supereroe piazzato lì a salvare il mondo. Per fortuna però il connubio con la Marvel è giunto al termine (ammetto comunque che le serie TV mi sono piaciute abbastanza) e che si possono trovare avventure un po' differenti e se vogliamo più originali. Per quanto riguarda The Umbrella Academy però non è certo l'originalità il suo punto di forza, così come non lo sono i costumi o alcuni effetti speciali. Per me è invece la trama molto articolata, la presenza di situazioni che in altri ambiti sarebbero state ironiche o da parodia addirittura, quella sorta di esagerazione dei clichè che capisci invece essere messa lì seriamente. Insomma, passato lo scoglio del primo episodio, ti prende, ti affezioni a tutti i personaggi, comprimari compresi, che sono ben delineati. Certamente non sviscerati in maniera certosina, ma neanche lasciati lì come comparse. A tratti sembra addirittura qualcosa di Tarantiniano, con le dovute distanze. E poi c'è Elle Page, tra le mie preferite, anche se lontana da Juno e Hard Candy. Nella totalità però non vedo l'ora che esca la seconda stagione.

    martedì 26 febbraio 2019

    Appunti di viaggio: weekend lungo ad Amsterdam

    Non è semplice parlare di Amsterdam per diversi motivi. Il primo è che si tratta di una città molto particolare, già abbondantemente conosciuta da molti, soprattutto per un certo tipo di turismo che la rende davvero unica in Europa, più o meno da sempre.  Mi sto riferendo essenzialmente al suo essere liberale e permissiva sia per quanto riguarda l’uso di droghe leggere con i suoi innumerevoli coffeeshop sia per quanto riguarda il quartiere a luci rosse in cui sono in mostra ragazze per poter essere ammirate e soprattutto fare sesso. Il secondo motivo è che la vacanza appena terminata è stata breve (in semplice weekend lungo), ma si è trattata della mia quinta visita nella città olandese. Però una cosa è certa: Amsterdam resta una città interessante, viva, con moltissime attrazioni che spaziano dai musei, ai luoghi di interesse storico ed artistico, agli angoli architettonicamente sorprendenti, ai canali che ne caratterizzano la viabilità e la forma. Amsterdam inoltre è una città relativamente piccola, a misura d’uomo che si può girare comodamente a piedi (o anche utilizzando le biciclette, che come vedrete sono onnipresenti in estate come in inverno) e con i mezzi pubblici. Tra i punti che voglio evidenziare, anche se mete sicuramente già toccate e turistiche, ci sono:

    Quartiere dei musei:
    E’ la zona in cui si trovano il Van Gogh Museum e il Rijksmuseum ma anche Moco Museum con la mostra di Bansky

    Casa di Anna Frank
    Un punto di estremo interesse per Amasterdam è anche la visita alla Casa di Anna Frank.

    Waterlooplein Flea Market
    Prendi un sabato mattina, anche di febbraio, per visitare il mercato delle pulci, da sempre un luogo caratteristico in cui perdersi osservando ed acquistando tra le innumerevoli bancarelle con oggetti vintage, vestiti demodè che oggi tornano alla moda, targhe di automobili, gadget turistici con la foglia di Maria e così via. Con il passare degli anni sicuramente ha perso un po’ della sua genuinità, ma si può assaporare comunque la sua storia che inizia attorno al 1880 come mercato ebreo e risplende negli anni settanta ed ottanta del secolo scorso, come meta fondamentale sia per gli abitanti della città, sia per i turisti.

    Il giardino botanico, lo zoo e il museo dei microbi:
    In realtà molto vicino al mercato delle pulci, nasce nella prima metà del 17° secolo, come luogo in cui coltivare erbe medicinali per dottori e farmacisti. Oggi, non solo nei mesi con un clima migliore, è un vero e proprio giardino con piante di ogni continente che resistono alle temperature rigide grazie ad un sistema di serre create ad hoc ed un padiglione delle farfalle. Sempre in zona, per coloro che sono interessati a guardare la natura a tutto tondo c’è l’Artis Zoo ed il Micropia, dedicato interamente a microorganismi e batteri. Molto particolare, interessante, ma anche inquietante dal mio punto di vista.

    Heineken Experience e la birreria nel mulino a vento

    Volete tre birre piccole da assaporare mentre ascoltate la storia del brand Heineken all'interno del museo interattivo?
    Oltre a questa, nella zona di Plantage è possibile vedere il mulino a vento più alto di tutta l’Olanda ed uno degli ultimi rimasti in città: il De Gooyer. Ad esso adiacente c’è il birrificio artigianale Brouweryj’t IJ. E’ possibile fare la degustazione e sorseggiare la birra, accompagnata da formaggi locali godendo di una vista davvero unico, specialmente al tramonto.

    National Maritime Museum ed il galeone
    Il caratteristico East Indiaman, un tipico galeone olandese, è una delle mete più toccate dai turisti e visitare anche il Museo Marittimo dedicato alla Compagnia delle Indie Orientali, ma non solo.

    Piazze e chiese:
    Oltre alla gettonatissima Piazza Dam, la vecchia piazza medievale, altri luoghi di interesse possono essere Nieuwe Kerk, la Chiesa Nuova e il Begijnhof un antichissimo complesso, adesso residenziale, un tempo adibito alla cura dei bisognosi e dei malati, in cui vi è anche la più antica casa di Amsterdam la cui facciata è in legno. Altra chiesa di interesse architettonico è la Vondelkerk vicina al al Vondelpark

    Fuori Amsterdam
    Oltre alla città con tutto quanto descritto un'opportunità è data anche dai bus e dai mezzi pubblici che ci possono portare comodamente a guardare i paesaggi, i piccoli borghi, le dighe e le canalizzazioni e piccoli gioielli come Volendam ed i mulini di Zaanse Schans



    Acquista Lonely Planet di Amsterdam

    lunedì 25 febbraio 2019

    Ikkio's 40 YO #4

    Ecco è fatta, da ultimo si tirano le somme. La giornata è infatti stata di quelle conclusive in cui sai che vuoi fare qualcosa e anche che devi, ma resta quel ticchettio del tempo che sta per scadere e la prendi un po' più con filosofia ed in maniera meno frenetica. Comunque gruppetto riunito, del tipo noi siamo noi, anche a 40 anni (per chi ci è arrivato) e ci si diverte anche tra negozi per gli ultimi acquisti e per terminare ciò che era stato iniziato. Ormai padroneggianti non solo delle vie e dei mezzi pubblici, ma anche del gergo cittadino, completamente in sintonia con la città. Aspettiamo anche in gloria le foto clamore di gettons per poterle inserire nell'album, ma i ricordi resteranno impressi come sempre nei racconti da Tonino o dove capiterà la prossima volta. Non è poi così detto infatti che sia l'ultima occasione di essere insieme e da soli.

    Ikkio's 40 YO #3

    Oltre alla città, ai canali, alle case torte e alle biciclette assassine, un piccolo riassunto per dire che ci siamo spostati in modalità bucolica. Infatti è la volta dei mulini a vento e della natura, ovviamente per niente selvaggia che raggiungiamo con numerosi mezzi di trasporto sempre azzeccati che non ci limitano i record di passi e di km. Tanté che riusciamo a stare sempre al passo, sempre attenti al percorso giusto da fare per vedere tutto ciò che ci mancava. Adesso stanchi per il tramonto di questa gita ci godiamo tranquillamente l'ultima notte olandese.

    domenica 24 febbraio 2019

    Ikkio's 40 YO #2

    Questa giornata è dedicata interamente all'arte ed a ciò che c'è di bello al mondo. Perché vogliamo dimostrare di essere cinque ragazzi in gamba che sanno fare un sano e movimentato trekking urbano (oltre 25 km da mezzanotte) per giungere nei luoghi di maggior interesse compresa la mostra di Bansky. Ma l'attenzione maggiore è per quella rivisitazione di Ubik con la collezione del "io non sono io". Nonostante le marce a ritmo serrato abbiamo resistito indomiti rafforzandici con ogni pasto tipico di Amsterdam, dai donuts sempre più squisiti al coreano per cena, senza aver disdegnato prima il marocchino. Ora chiudiamo esattamente  come si sta d'autunno sugli alberi le foglie e si crolla a letto.

    sabato 23 febbraio 2019

    Ikkio's 40 YO #1

    L'ultima vera grande gita del mini gruppo di Mini Fisto, solo maschietti, fu fatta ormai quasi quattro anni fa in occasione dell'addio al celibato del buon Vecchio Leone. Caso vuole che quest'oggi, non faccia parte della combriccola per due motivazioni pesanti: 1) è divenuto il nuovo Cateno. 2) Deve organizzare il famoso Carnevale di Buti. Ok, terminate le frecciatine agli assenti pesanti ecco che in cinque temerari, 4 da Piomba ed 1 dalla city dei mocassini decidiamo di giungere nella più sobria e tranquilla città europea, per darle un po' di vigore. Tutto ciò che però viene dopo  una volta atterrati, è storia. Di quelle memorabili con clamore. Prima visita alla città quindi tra i quartieri centrali e presa visione delle attrazioni principali. Per qualcosa c'è VER, per tutto il resto Mini Fisto.

    mercoledì 20 febbraio 2019

    Atletico Madrid 2 - Juventus 0

    Mercoledì sera, musichina Champions, divano e Sky. Praticamente come mezza Italia che tifa. A favore e contro non importa: sempre la Juventus in mezzo. Come già detto al termine dei sorteggi squadra peggiore non poteva capitarci, e lo vediamo fin dai primi minuti. Quelli dell'Atletico sono arcigni, ben messi in campo e sanno pure rendersi pericolosi nonostante il primo tempo sia di attenzione quasi totale da parte delle due squadre. Però queste partite le vince chi non gioca per il pareggio. Chi non si limita a difendere, ma ci crede e spinge. Si può essere votati alla difesa, ma cercare di fare la partita. In casa o fuori casa conta poco, è una questione di atteggiamento e di posizione in campo. Il secondo tempo infatti è differente per gli spagnoli, che iniziano a bussare prepotentemente in area bianconera. Prima un contropiede non finalizzato, poi una traversa e da ultima una rete annullata al VAR. I campanelli di allarme ci sono, ma la reazione bianconera non c'è. Anzi, arretra ancora il proprio baricentro e subisce due reti in cinque minuti, che spengono o affievoliscono le speranze del passaggio turno. E' vero che sono gare che si giocano su 180 minuti, ma quando crei così poco è difficile essere ottimisti. E' andata male.

    martedì 19 febbraio 2019

    Russian Doll [Stagione 1]




    Anno: 2019
    Titolo originale: Russian Doll
    Numero episodi: 8
    Stagione 1

    Particolarissima serie, molto breve rispetto ai canoni di quelle che vediamo su Netflix: solo otto puntate tutte lunghe al massimo 25/30 minuti, ma anche meno. La protagonista è Natasha Lyonne, già vista abbondantemente ra le fila di Orange Is The New Black, che veste molto bene i panni del suo personaggio. E’ uno di quei rari casi in cui essere ripetitivi è un vantaggio. Infatti la serie si basa su di un loop di avvenimenti in cui i personaggi si trovano rinchiusi Come storia ha il suo perchè ed il suo fascino. Da piccolo lessi un racconto breve, non ricordo di chi o dove (probabilmente in un’antologia di fantascienza, ci sta sia questa, ma veramente non ho memoria su questo fatto) e mi piacque moltissimo perchè il protagonisti riviveva, senza sosta, alcuni attimi della propria esistenza come fosse in un reale e fisico dejavu. Il cinema e la televisione hanno comunque numerosi esempi di loop temporali o paradossi, alcuni meglio riusciti di altri, ma quello che mi è piaciuto di Russian Doll è la sua semplicità. Non c’è voglia di dimostrare teorie scientifiche, ma neanche cade nel frivolo ed assurdo mondo fantastico senza dare risposta alle domande aperte. Insomma è un mix intelligente, tra grottesco, drammatico, sentimentale, thriller: è davvero curioso.

    domenica 17 febbraio 2019

    A caccia di bucaneve, con Selvatica

    Dopo la positiva esperienza a Cala Violina con Selvatica, incontro i ragazzi dell'Associazione nei pressi della Valle Benedetta, e come dichiara il titolo della loro escursione, andiamo a caccia di bucaneve. Questi, sebbene un po' in ritardo sono i primi fiori dell'anno, e devono il proprio nome al fatto che spesso vengono fuori nel periodo invernale anche con temperature rigide, e sono visibili in quanto i loro campanellini bianchi bucano la neve e vediamo spuntarli dal manto bianco. Non era oggi il caso: giornata piena di sole e calda anche se umida. Come si può notare dalla foto in copertina (mi sono scordato di togliere il watermark) ne abbiamo trovati in diverse occasioni durante il nostro cammino nella foresta. La passeggiata, rispetto alle ultime uscite, è stata semplice e rilassante, immersi tra gli alberi e con la guida di Dario e Gabriele che ci hanno educato soprattutto dal punto di vista botanico e naturalistico, ma c'è anche stato spazio per visitare vecchi mulini, ghiacciaie e l'eremo di Sambuca.

    Album fotografico A caccia di bucaneve, con Selvatica

    sabato 16 febbraio 2019

    John Wick (2014)




    Regia: Chad Stahelski, David Leitch
    Anno: 2014
    Titolo originale: John Wick
    Voto e recensione: 5/10
    Pagina di IMDB (7.3)
    Pagina di I Check Movies
    Acquista su Amazon

    Film:
    Carino, ma un film d' azione con tante sparatorie e combattimenti come tanti altri. La trama si riduce a questo: c'era una volta un killer professionista conosciuto in tutto l'ambiente, anche dai poliziotti. Una sera il figlio di importantissimo boss russo, con cui l'"uomo nero" era in affari fino a cinque ani prima, gli entra in casa, lo picchia di brutto, gli ammazza il cane (preso un giorno prima) e gli ruba la macchina. E qui scatena la sua ira ed il finimondo, innescando una caccia all'uomo a suo di pistolettate, coltellate, colpi di arti marziali. Il protagonista e Keanu Reeves, ma c'è un po' di spazio anche per Willem Dafoe la cui figura c'entra poco o niente all'interno della storia. Non nascondo che il film è ganzo e divertente, ma ha zero profondità caratteriale. Insomma è un copione ripetitivo nei confronti di un certo genere e ripetitivo all'interno della pellicola stessa. Degno di nota il fatto che è strutturato come una sorta di noir (dal punto di vista dei colori e dell'ambientazione, solo in quello) moderno un po' fumettistico con una sorta di codice etico, di club degli assassini e legami tra questi. Un buon inizio comunque per una saga che è già arrivata al terzo capitolo.

    Edizione: bluray
    La versione italiana di John Wick (con la scritta sotto al titolo "Non provocarlo") è decisamente rara. Su Amazon la troviamo, attualmente, poco sotto i 60 euro. Si tratta di una semplice amaray con traccia italiana in DTS GD MA ed i seguenti extra:

    • Trailer
    • Non si scherza con John Wick (15 minuti)
    • Il Red Circle (6 minuti)
    • Il codice dell'assassino (5 minuti)
    • NYC noir (6 minuti)
    • La fine del gruppo (6 minuti)
    • Arrivano i rinforzi (12 minuti)

    venerdì 15 febbraio 2019

    Juventus 3 - Frosinone 0

    "Chi non ama il mancino di Dybala ha problemi con i sentimenti" (cit. Adani). Altra vittoria con tre reti di scarto, nessun gol subito, e segna Dybala. Un avversario che ci permette di giocare con tranquillità e provare il rientro del duo Bonucci Chiellini, mettere De Sciglio a sinistra, reintegrare Cancelo a destra. Allegri sperimenta, e lo fa bene, vinciamo convincendo, lasciando poco spazio all'avversario, non soffrendo praticamente mai. Una sorta di allenamento in vista della partita di Madrid, sebbene ci sia stata la giusta attenzione per il campionato e per l'avversario che avevamo di fronte. Continuiamo a macinare punti e l'atteggiamento totale è quello da squadra unita, senza problemi di spogliatoio, di panchina o di carenza da rete. Lo vediamo con il succitato Dybala che segna, servito da CR7 e ricambia l'esultanza del portoghese della partita scorsa con un mix con la sua mask. Sul terzo gol, quello di Ronaldo avviene la solita cosa. Insomma i ragazzi, giustamente si divertono, vincono, creano la storia.

    MTC #24

    Non tutte le ciambelle vengono col buco, anche se sono buone ugualmente. Se la partita scorsa mi ero esaltato sentendomi al pari di CR7, questa volta devo volare un po' più basso e lavorare essenzialmente di sacrificio. Un  Dybala insomma. Un po' scoraggiato per la posizione in campo, che variava troppo spesso senza il mio totale volere, ma per il bene della squadra, ho messo al servizio di tutti la mia corsa. Non è stata una partita semplice, anche se fisicamente ho continuato a reggere bene, non tutto mi riusciva nel migliore dei modi soprattutto in fase conclusiva. Perso di una rete, ne ho segnata soltanto una, ma nel complesso posso essere entusiasta. C'è sempre tanto da migliorare, soprattutto la parte camaleontica di adeguarsi ad ogni tipo di compagno di squadra e capire come gioca e cosa vuole. Però più che un memorial questa partite stanno diventando sempre più divertenti.

    giovedì 14 febbraio 2019

    Barry Seal - Una Storia Americana (2017)




    Regia: Doug Liman
    Anno: 2017
    Titolo originale: American Made
    Voto e recensione: 5/10
    Pagina di IMDB (7.2)
    Pagina di I Check Movies
    Acquista su Amazon 

    Film:
    Basato sulla vera storia di Barry Seal, qui interpretato da Tom Cruise, un pilota americano che negli anni ottanta è divenuto un tuttofare come trafficante per i cartelli (anche quello di Pablo Escobar), uomo della CIA, informatore della DEA... Insomma dove c'era da guadagnare c'era il perenne sorriso di Tom Cruise. La storia è romanzata, ma ha anche quel che di servizio documentaristico e pur riconoscendo ottime immagine, un montaggio accattivante ed a tratti un po' di azione, sembra troppo lento nel decollo. Non che ci si debba aspettare chissà cosa, alla fine probabilmente i fatt (che non conoscevo) sono quelli, ma si ha il sentore di storia vecchia raccontata adesso al cinema solo perchè non si ha molto altro da cui pescare. Credevo di vedere qualcosa di più.

    Edizione: bluray
    Semplice amaray, discreta la qualità video, traccia italiana in DTS 5.1 ed i seguenti extra:

    • Scene eliminate con commento (10 minuti)
    • Narratori americani (7 minuti)
    • Cruise e Liman: una conversazione (5 minuti)
    • Nelle ali (6 minuti)
    • Girare Barry Seal (4 minuti)
    • Volare alto (5 minuti)
    • Il vero Barry Seal (6 minuti)


    mercoledì 13 febbraio 2019

    Travelers [Stagione 3]


    Anno: 2018
    Titolo originale: Travelers
    Numero episodi: 10
    Stagione: 3

    L’idea buona era sulla prima, anche se non sviluppata a dovere. La seconda era diventata un po’ un’accozzaglia di persone sostituite. La terza prosegue il declino negativo ed aggiunge il fatto che gli episodi paiono ancora di più fini a se stessi con una storia centrale molto labile. Si prosegue con le sostituzioni e si prosegue con il salvare il mondo, però per rendere più viva la storia, almeno secondo gli autori, la presenza della Fazione è sempre più costante. Serve certamente a dare più verve, ma se sono poco chiari gli intenti dei protagonisti, ciechi e fedeli al Direttore (non proprio in ogni circostanza) quelli dei loro avversari sono estremamente bui. Oltre alla trama che non mi convince e mi annoia, abbiamo pure le location e la fotografia che sono un compitino e niente più. Può non essere conclusa, ma credo possano fare a meno di proseguire. L'ultimo episodio forse è il migliore della stagione, ma quando si gioca troppo con i viaggi temporali e le modifiche al corso degli eventi il risultato deve essere ben studiato. Cosa che rischia di peggiorare molto la situazione.

    martedì 12 febbraio 2019

    Searching (2018)




    Regia: Aneesh Chaganty
    Anno: 2018
    Titolo originale: Searching
    Voto e recensione: 6/10
    Pagina di IMDB (7.7)
    Pagina di I Check Movies
    Acquista su Amazon 

    Film:
    Un tempo c'erano, oibò, i mockumentary, che via via si sono evoluti in più modi e più maniere, fino ad avere qualche sporadico e più moderno tentativo di fare cinema attraverso lo screencast. Searching è un chiaro esempio, riuscito peraltro, di questa evoluzione. Dal principio fino alla conclusione infatti è lo schermo di un pc, che ci mostra la storia. Pagine di Word, YouTube, videochiamate con FaceTime, ricerche su Google e così via. Tutta la trama si sviluppa quindi i questo modo, e quello portato da Aneesh Chaganty è un bel thriller, semplicissimo per tre quarti e poi con un bel colpo di scena ed un (spoiler alert) finale forse un po' troppo lieto. Alcuni stratagemmi per andare avanti nella storia risultano forzati, come ad esempio l'utilizzo di diverse parti filmate che vengono riproposte sullo schermo del pc, giusto per smorzare un po' la ricerca investigativa tramite motori di ricerca e social. Serve infatti un po' di azione per non rendere il prodotto stantio. La cosa veramente buona è che nei fatti, l'utilizzo della tecnologia non risulta mai nè troppo positivo nè troppo negativo, ma il tutto è abbastanza realistico, al netto delle abitudini dei singoli protagonisti. Infatti non è una critica sull'utilizzo dei social o sulla pericolosità di questi, o una lode all'anonimato ed ai benefici dell'utilizzo saggio dei computer. E' un semplice film investigativo in cui esistono due protagonisti principali, che sono essenzialmente genitori preoccupati per i propri figli.

    Edizione: bluray
    Semplice amaray con qualità video buona e traccia italiana in DTS HD MA. Da sottolineare che anche ogni singola scritta (il film si svolge interamente di fronte ad un pc) è localizzata in italiano. Gli extra sono:

    • Commento con i registi 
    • Cambia la lingua del cinema (11 minuti)
    • Aggiorna nome utente (8 minuti)

    lunedì 11 febbraio 2019

    Chianti Rock, con Kilometro Inverso

    Perchè Chianti Rock? Perchè sebbene la zona sia prettamente collinari, il saliscendi è molto ripido, brusco ed immediato. Il Chianti ha inoltre una superficie molto estesa di zone boschive e l'itinerario scelto dai ragazzi di Kilometro Inverso,  risulta impegnativo e con un dislivello positivo elevato. Tra tutto abbiamo superato i venti km e gli 800 metri di pettate (tre e mezzo per l'esattezza), con un meteo clemente anche se il vento ha rovinato la pausa pranzo. La bellezza del territorio, che va oltre le classiche immagini da cartolina con vigneti e dolci colline a cui siamo abituati, sta anche nei colori invernali dei boschi che abbiamo attraversato. Il circuito è stato ad anello partendo da Gaiole in Chianti e toccando i borghi di Barbischio, Castagnoli, il castello di Meleto e Vertine. Un equilibrio perfetto tra natura e storia, e come al solito la giusta compagnia per queste escursioni.

    Album fotografico Chianti Rock (10/02/2019)