giovedì 30 settembre 2021

Il Colpevole - The Guilty (2018)

 
Regia: Gustav Moller
Anno: 2018
Titolo originale: Den Skyldige
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (7.5)
Pagina di I Check Movies
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Bellissima sorpresa. Fatto bene, atipico, originale e svolta praticamente sempre e solo al telefono. Un unico attore (Jakob Cedergren), qualche voce all'altro capo della cornetta e giusto una manciata di comparse. Un thriller che fa tenere il fiato sospeso, che ti stupisce, riesce ad inserire colpi di scena e pian pianino mette i giusti tasselli per mostrarci tutto ciò che non possiamo vedere per scelta registica. Questa volta la sceneggiatura non utilizza neanche flashback per riempire gli spazi o per dare maggior senso alla storia ed una certa profondità al personaggio. Tutto si svolge in una linea temporale retta, come effettivamente deve essere. Non c'è azione, non c'è una vera parte investigativa, non ci sono dialoghi memorabili o di elevato spessore, ma proprio grazie a queste mancanze il film funziona in tutto e per tutto. Anche quando ti soffermi un attimo a fare due più due e pensi che qualcosa non ti torni, ecco vengono svelate alcune carte. Sono anche stato fortunato a trovarmelo su Amazon Prime Video senza sapere che recentemente è stato girato un remake in salsa americana diretto da Antoine Fuqua e interpretato da Jake Gyllenhaal

mercoledì 29 settembre 2021

Juventus 1 - Chelsea 0

 
Altra faccia della Juventus in Europa contro i detentori della Coppa rispetto al Campionato. Con una formazione che ci vede privati di entrambi gli attaccanti e con i già noti problemi che non ci vedono più brillare come un tempo, la nostra compagine è votata alla sofferenza in difesa. Sembra che il pallino del gioco sia sempre degli avversari, ma a conti fatti si tratta di un possesso di palla sterile ed alcune volte troppo lento per farci anche soltanto sospirare. Le azioni più pericolose del primo tempo sono tutte a carico nostro, anche se la maggior parte avvengono in contropiede. La muraglia difensiva bianconera non viene mai scalfita, nonostante un centrocampo sicuramente non dei migliori e spesso in affanno, soprattutto nel gestire i palloni recuperati. Chiesa è l'uomo del momento ed in più occasioni, grazie ai suoi strappi mette in apprensione gli avversari. E' proprio lui, servito magnificamente da Bernardeschi, a segnare il vantaggio ad inizio ripresa. Un giovane che deve crescere (cit.) insomma. Polemiche a parte, riusciamo a gestire bene il vantaggio, nonostante qualche folata inglese, Non subiamo reti, e neanche veri tiri nello specchio della porta, ma anzi potremo anche raddoppiare, sempre grazie ad un paio di contropiedi non ben sfruttati. Sei punti in due partite, e si vola in testa al girone.

martedì 28 settembre 2021

Nine Perfect Strangers [Stagione 1]

 
Anno: 2021
Titolo originale: Nine Perfect Strangers
Numero episodi: 8
Stagione: 1
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Mini serie composta da soli otto episodi che si basa sull'omonimo romanzo di Liane Moriarty. Autoconclusiva quindi e non so quanto fedele alla sua controparte letteraria, non avendola letta. indubbiamente con un cast composto da nomi di primo rilievo come Nicole Kidman, Bobby Cannavale, Luke Evans e via via. Però, se non fosse stato per loro a mio avviso sarebbe quasi completamente da buttare. L'ho trovata estremamente lenta e senza un filo di pathos. C'è quel arieggiare di misterioso legato alla sottospecie di setta olistica ed all'utilizzo di droghe, che resta da concretizzare e fino alla fine sa di incompiuto. I personaggi sono molti (più dei nove citati nel titolo) e sebbene abbiano notevole spazio all'interno della trama, non tutti vengono alla solita maniera e mi domando se potessero essere almeno la metà per arrivare fin dove la sceneggiatura drammatica ci ha portato. Nella sua staticità è stata quindi una bella delusione. Mi aspettavo qualcosa più in stile The OA

venerdì 24 settembre 2021

Ad Astra (2019)

 
Regia: James Gray
Anno: 2019
Titolo originale: Ad Astra
Voto e recensione: 6/10
Pagina di IMDB (6.5)
Pagina di I Check Movies
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Film:
 Ad Astra è un film che ti lascia un qualcosa dentro. Purtroppo una parte di ciò che ti lascia è il vuoto, per non essere stato totalmente ciò che avrebbe potuto. La sceneggiatura si concentra sul viaggio personale del protagonista (Brad Pitt) in parallelo ad un viaggio interplanetario (a dispetto del titolo). Si tratta quindi di un lavoro più introspettivo, volto al drammatico che punta quasi esclusivamente sul volto, le espressioni e i dialoghi del solito Brad, che anche se accompagnato da altre figure, resta il fulcro che funge da calamita totale. Se il prodotto fantascientifico risulta ben ragionato e visivamente c’è da dire che siamo su livelli davvero alti, così come alcune idee descrittive sul mondo (e lo spazio) del futuro, la trama non riesce mai ad accendersi e risulta semplicistica, già spolpata in innumerevoli altri ambiti e addirittura scontata. Ad Astra prende spunto dai migliori lavori di un certo tipo di fantascienza per essere realizzato (vengono in mente giusto 2001 e Solaris) e lo fa con rispetto senza abbuffarsi, ma resta troppo ambizioso per quanto effettivamente portato a termine. Come già detto, più che i pensieri di Brad Pitt e le sue azioni, ciò che mi è restato maggiormente è la rappresentazione futuristica della Luna, ormai come avamposto turistico e commerciale, o Marte con i suoi spazi sotterranei. Cosa positive, senza dubbio, ma che non bastano certo a sollevare di rango un buon film rispetto ad un altro
 
Edizione: bluray
Semplice amaray con traccia audio italiana in DTS 5.1 ed i seguenti extra:
  • Commento audio
  • 2 trailer
  • Deleted scenes con commenti (3 minuti)
  • To the stars (9 minuti)
  • A man named Roy (9 minuti)
  • The crew of Cepheus (9 minuti)
  • The art of Ad Astra (11 minuti)
  • Reach fo the stars (7 minuti) 
  •  

Aggiornamento Oxygen OS 11.0.3.1.HD65BA

 

Piccolo aggiornamento, questa volta con un bel ritardo sul mio dispositivo, visto che si parla di OTA già dai primi di settembre. Neanche 300 MB di peso per questo OxygenOS 11.03.1 ma la cosa importante è la patch di sicurezza di agosto, che questa volta arriva prontissima insieme ad altre piccole aggiunte:

  • Sistema
    • Patch di sicurezza Android aggiornate ad agosto 2021
    • Ottimizzata la stabilità della funzione NFC
  • Ambient Display
    • Funzione Bitmoji AOD aggiunta, co-progettata da Snapchat e Bitmoji, che anima l'ambient display con il tuo avatar Bitmoji personale. Il tuo avatar si aggiornerà durante il giorno in base alla tua attività e alle cose che accadono intorno a te (Percorso: Impostazioni – Personalizzazione – Orologio sul display ambientale – Bitmoji)
    • Aggiunta la funzione Screenshot per l'AOD
  • OnePlus Store
    • Un modo intuitivo e conveniente per gestire il tuo account OnePlus, ottenere supporto, scoprire entusiasmanti vantaggi riservati ai membri e acquistare prodotti OnePlus (può essere disinstallato).

mercoledì 22 settembre 2021

Spezia 2 - Juventus 3

 

Contavano i tre punti e ce li siamo presi. Ma ci sono troppe cose che non vanno e che è difficile che vadano bene nelle prossime gare. Una Juventus così in difficoltà non l’ho mai vista, neanche con Maifredi. 2 punti raccattati in 4 partite e ti ritrovi a giocare quello che neanche troppo scherzosamente era un incontro per la salvezza, contro lo Spezia. Arranchi, non crei gioco e le uniche cose positive che vengono fuori sono le giocate dei singoli. Un intero reparto, il centrocampo, è decisamente allo sbando e senza alcuna idea. Sulla solita fascia c’ha messo De Sciglio e Rabiot, che non mi dispiace, ma è evidente che non può stare lì. Fortunatamente abbiamo in campo Chiesa, troppo acerbo e immaturo secondo LVI, che ti salva sia la gara che da quella parvenza di resa presente sui volti di tutti gli altri. Vai in vantaggio e subisci il pareggio alla prima occasione: ecco i volti impauriti di tutti. Io tremavo di terrore in effetti, mentre il cane diceva “halma, halma”. Calma na sega, popò di delinquente arrogante. Alla seconda occasione, subito ad inizio ripresa ecco l’incubo che si avvera: invece di andare in vantaggio arriva il raddoppio spezino. Maremma troia, ti venisse un coccolone, almeno ti levi di ‘ulo. Neanche la voglia di creare un assedio arrembante nell’area piccola avversaria. Si rischia pure la decapitazione, ma Locatelli ci salva e Chiesa pareggia. Giustamente andiamo infine in vantaggio con De Ligt, un altro giovane inesperto che secondo quel mezzomo che sta in panchina, risulta sempre acerbo per vestire i nostri colori. Che sofferenza, ma non stasera, che sofferenza sarà sto campionato.