sabato 7 ottobre 2023

Elba: anche spiagge #3

 
Ok ok ok, siamo ad ottobre, ma con questo meteo a dir poco eccezionale, se sei all'Elba non puoi fare a meno di goderti il bagno ed alcune delle sue splendide spiagge. Soprattutto se sono quasi deserte e tutte a tua disposizione. Rifacendo il Percorso della Salute da Procchio alla Biodola, giusto per restare in forma e farci un po' di sentiero, abbiamo avuto l'occasione spettacolare di fare numerosi tuffi in mare. Soprattutto alla spiaggetta del Porticciolo, per lungo tempo a nostra completa disposizione. Totalmente libera e solitaria l'abbiamo conquistata come due naufraghi felici di essere lontani dal resto del mondo. Abbiamo dedicato anche diverso tempo alla Biodola, assieme ad uno sparuto gruppo di tedeschi, pesciolini e cormorani. Per la serata, venticinquesima festa dell'uva a Capoliveri con le aziende vinicole del territorio. 

Album fotografico Elba: anche spiagge #3 

venerdì 6 ottobre 2023

Elba: non solo spiagge #19

 


Ho ripreso a numerare la serie Di "non solo spiagge" dopo che durante la settimana di Pasqua (che mi ha pure lasciato con la labirintite) inspiegabilmente mi ero scordato di proseguire. Sempre questa primavera avevo modellato un trekking ad anello che comprendeva la prima parte della prima tappa della GTE. Oggi l'idea geniale è stata quella di riorevdere la seconda parte, sempre della prima tappa della GTE e chiudere l'anello passando dal Monserrato, spiagge di Barbarossa, Reale e Terranera in cui ci siamo goduti bagni strepitosi con una bella patana che solo noi lupi di mare conoscitori dei venti potevamo prevedere. Un bel dislivello che ci ha portato sui crinali ad ammirare più lati dell'isola con un caldo dolce ed accogliente di questo ottobre figlio del cambiamento climatico. Alcuni brevi tratti esposti soprattutto per le discese ripide, ma nel complesso alla portata di una sgambata divertente e senza pericoli. Nelle ore più calde le spiagge toccate si son rivelate un toccasana. 

Album fotografico Elba: non solo spiagge #19 

giovedì 5 ottobre 2023

2013 - La Fortezza (1992)

 
Regia: Stuart Gordon
Anno: 1992
Titolo originale: Fortress
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (5.9)
Pagina di I Check Movies
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Questo film, se devo essere sincero (e lo sono) è palesemente brutto e ripieno di difetti che sarebbe abbastanza lungo metterli in fila. Il fatto però p che registi come Stuart  Gordon se ne fregano, fortunatamente. Da giovincello mi piacque e pure da adulto non lo disdegno affatto, anzi. Possiamo lasciare da parte tutte le storpiature romanzate nella trama che lo rendono veramente ridicolo e non credibile dall'inizio alla fine, abbiamo tanti interessanti spunti fantascientifici a partire dal problema della sovrappopolazione passando per la grande Intelligenza Artificiale al controllo dei sogni. La storia è ingabbiata in una distopia non diversa da tante, ma divertente e votata all'azione con una location interessantissima come una prigione di massima sicurezza che si estende dall'alto verso il basso nel sottosuolo del deserto americano. Non si può dire inoltre che sia invecchiato male visto che magari per il modello cinese non credo che ci sia troppa distanza. Una curiosità riguarda il titolo italiano: il film è ambientato nel 2017 e non si capisce quali acidi abbia preso chi lo ha proposto per il nostro Paese.

mercoledì 4 ottobre 2023

2023 – Bruxelles – Giorno 3 – Mattina

 Ultimo, o come si dice ultimamente, ultimissimo articolo della serie ROVER sulla nostra gitina in Belgio. Essendo l'ultimo articolo riguarda proprio l'ultimo giorno, passato nuovamente a Bruxelles.

L'ultimo giorno è quello della partenza, un orario che non permetterebbe a nessuno di visitare altro, o di immedesimarsi nuovamente nella vita (inesistente) di Bruxelles; ovviamente tutti, tranne noi. Il check-out avviene in orario consono a far sì che ancora ogni bar nei dintorni sia chiuso, così come la nostra prima meta, ovvero la chiesa (gotica, superfluo dirlo) di Notre-dame du Sablon.

Non ci resta che chiedere a qualcuno girovagare ancora un po', e dopo aver finalmente trovato un luogo dove far colazione, dirigerci al classico mercato delle pulci, presente in ogni capitale che si rispetti. In realtà anche in questo caso stanno montando la maggior parte dei banchetti però possiamo dire essere ugualmente caratteritico.

Effettuato il giro di ricognizione, non ci perdiamo d'animo e ritorniamo alla chiesa (passando però da una via panoramica, da cui possiamo osservare anche il palazzo di giustizia), sperando di trovarla aperta, fatto che accade e ci rende soddisfatti. Non possiamo infatti andare via senza avere nella mente un'altra navata con altissime colonne e archi a sesto acuto.

Palazzo di giustizia

Eccoci, siamo pronti per ritornare a casa, guardiamo l'orologio e magia, abbiamo altre due ore! E ora che facciamo? Quanto dista il Parlamento europeo? Un paio di passi dai!

Il Parlamento

E per molti la nostra rovina

Ormai la gita è davvero finita, ritorniamo indietro verso il bus per andare in aeroporto destinazione Pisa.

Per fare un resoconto devo dire che, come al solito, forse un paio di giorni in più ci avrebbero permesso di completare, anche con più tranquillità, alcuni posti che non abbiamo potuto visitare. Alcuni quartieri di Bruxelles (vuoi anche perché da piccolo già visitati) non sono stati toccati, cosi come i caratteristici hotel in Art nouveau. La città di Gent sarà meta sicuramente di un'altra gita, magari Jack potrebbe combinarla con Bruges, non avendola mai vista; io invece con Amsterdam o con alcune città olandesi. Questo per quanto riguarda il viaggio in sè; per il resto devo dire che tutto è stato azzeccato, dalla compagnia, dall'organizzazione, ai "sentieri urbani". Ora verso le altre capitali europee!

Battle Royale II: Requiem (2003)

 
Regia: Kinji Fukasaku,Kenta Fukasaku
Anno: 2003
Titolo originale: Batoru Rowaiaru II - Chinkonka (バトル・ロワイアルII 【鎮魂歌】)
Voto e recensione: 4/10
Pagina di IMDB (4.6)
Pagina di I Check Movies
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Sfortunatamente il sequel di Battle Royale fa abbastanza cacare. Detto chiaro e terra terra.  Soprattutto perchè certi seguiti li considero un affronto all'originale, visto che in questo caso neanche esiste un romanzo di origine su cui basarsi. In poche parole, pur restando inalterati alcuni personaggi e la metodologia scelta per il "gioco", tutto il resto è bellamente calpestato. Niente più lotta per la sopravvivenza al grido in stile Highlander "ne resterà soltanto uno" con gli studenti che devono uccidersi tra loro, amici, nemici, fidanzati, conoscenti e così via. Niente più dubbi psicologici sulla crudeltà del gioco sadico che devono svolgere. Semplicemente una caccia all'uomo, anzi al giovane che ha dichiarato guerra agli adulti. E nel mezzo una non meglio precisata critica alle guerre americane, a tratti sotto forma di metafora, a tratti molto più esplicita. Senza alcun nesso logico con tutto il resto. Questo per quanto riguarda la trama, davvero semplice e lineare quanto noiosa ed insensata. Per il resto il film si salva, se così possiamo dire, grazie alle riprese dei lunghi scontri a fuoco, che però anche questi risultano stancanti e fiacchi a lungo andare. D'altra parte il regista Kinji Fukusaku è morto dopo poco una volta iniziato a giare, quindi è subentrato suo figlio Kenta, all'esordio. Evitabilissimo.

martedì 3 ottobre 2023

22.11.63 [Stagione 1]

 
Anno: 2016
Titolo originale: 11.22.63
Numero episodi: 8
Stagione: 1
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Bella ed avvincente. Guardarla mi ha fatto tornare indietro con i ricordi a L'Uomo Nell'Alto Castello.  Non so se entrambe sono prodotte da Prime Video, ma è qui che le ho viste e non mi va di indagare, certo è che se in una l'ucronia è certa, in questa la sua possibile e probabile presenza è tangibile via via che si prosegue con gli otto episodi della mini serie. Non è un prodotto originale ma si basa sul romanzo 22/11/63 di