mercoledì 7 novembre 2012
Juventus 4 - Nordsjaeland 0
Gioa a metà. La festa è stata guastata dal gol in extremis del Chelsea. Da un certo punto di vista però direi che è meglio così. La vittoria di stasera, se non era certa era comunque obbligatoria e quasi scontata. Ai danesi avevamo regalato il loro unico gol in Champions nella gara di andata. Questa sera no. Rabbia ed orgoglio per riprendersi dalla sconfitta con l'Inter di sabato sera. Certo, come detto, avversario mediocre ed inesperto, ma la palla è tonda e non si sa mai. Juventus ben messa che attacca a tutto spiano dall'inizio alla fine. Un assalto continuo per novanta minuti per il riscatto che ci serviva. Torniamo a vincere in Coppa (quella con la C maiuscola ndr) e segniamo quattro reti (su ventidue tiri totali). A sbloccare il risultato ci pensano ancora una volta i centrocampisti, Marchisio prima e Vidal poi. Seguono Giovinco e Quagliarella a lui subentrato. A secco Matri. Ma ci siamo ed ora basterebbero quattro punti. Come ha detto Buffon però dobbiamo avere fame, quindi cerchiamo di vivere tranquilli e vincere i prossimi due match. Avanti così.
La finanza creativa di gettons e Kajimiro
Visto che in questi due giorni su tutta Facebook gettons e kajimiro non fanno altro che rovinarsi il fegato pur di avere ragione ecco come sono andate realmente le cose. A luglio ho deciso di anticipare i tempi e sostituire il mio HTC Desire con un nuovo smartphone. Come me Kajimiro (anche se sempre in ritardo). Gettons arriva e consiglia di prendere il Galaxy Nexus, che in effetti era tra le mie possibili scelte. Punto però, dopo attenta riflessione (lungimirante) ad un HTC One S, che come sappiamo non è un top gamma. Con un abbonamento al solito costo prendevi il Nexus della Samsung. Al di là del fatto che adoro HTC Sense e che secondo me a pari versione è un valore aggiunto rispetto ad Android puro (ma son gusti personali, non basati su oggettività) trovavo idiota (e lo trovo tuttora) spendere la stessa cifra per avere un prodotto uscito a Novembre 2011 quando potevo avere quello uscito a maggio 2012. Le cui caratteristiche hardware erano ovviamente superiori. Certo, la rincorsa all'ultimo modello non è mai stata tra le mie priorità, altrimenti avrei puntato su One X o Galaxy S III. Ad ogni modo leggendo notizie qua e là ecco che esce a novembre il nuovo Nexus 4. Con specifiche da top gamma ed un prezzo sullo store da seghe: 300 euro. Faccio due conti e trovi subito un acquirente: in cinque mesi l HTC tiene bene il mercato come avevo sospettato. Quindi il gioco si può fare. Sinceramente non credevo di cambiarlo così presto, ma è uno sfizio, non una necessità e se c'è anche da guadagnarci va bene. Quindi ricapitolando:
- da luglio a dicembre ho un HTC superiore rispetto al vecchio Nexus plasticoso
- lo rivendo usato a 375
- compro Nexus 4 a 300
- ci guadagno 75 euro
- ho un telefono nuovo con le ultime specifiche tecniche
- appena uscirà in Italia (prezzo tra 549 e 599) potrei rivenderlo diciamo a 450
Se invece avessi dato retta al premuroso gettons avrei fatto la fine di Kajimiro: fingere che per ora va bene così e che non ho voglia di avere l'ultimo modello disponibile ad un prezzo da urlo, senza perderci una lira. Gettons, dovrebbe innanzitutto chiedere scusa a chi lo ha seguito, e poi complimentarsi con me. E' dura lo so, soprattutto quando dice che a livello hardware tra il Samsung e l LG non c'è differenza, quando poi dallo screenshot si evince che piacerebbe prenderlo anche a lui.
Quindi il succo è: secondo lui qualsiasi Nexus è meglio di qualsiasi altro smartphone in circolazione. Roba da fanboy della Apple che non ha senso. E sempre secondo lui il Galaxy Nexus è meglio del Nexus 4 perchè... boh non lo sa dire il perchè. Ah sì, ecco perchè: perchè non sente la necessità di cambiarlo visto che il SO si aggiorna costantemente. Boia che ragionamento. Proprio detto da uno che che cambia telefono ogni sei mesi, risulta credibile...
Ora c'è solo da sperare che tenga fede all'impegno preso e lo compri il 13 novembre, così che quando salgo a Londra possa prenderlo e concludere il mio affare.
- da luglio a dicembre ho un HTC superiore rispetto al vecchio Nexus plasticoso
- lo rivendo usato a 375
- compro Nexus 4 a 300
- ci guadagno 75 euro
- ho un telefono nuovo con le ultime specifiche tecniche
- appena uscirà in Italia (prezzo tra 549 e 599) potrei rivenderlo diciamo a 450
Se invece avessi dato retta al premuroso gettons avrei fatto la fine di Kajimiro: fingere che per ora va bene così e che non ho voglia di avere l'ultimo modello disponibile ad un prezzo da urlo, senza perderci una lira. Gettons, dovrebbe innanzitutto chiedere scusa a chi lo ha seguito, e poi complimentarsi con me. E' dura lo so, soprattutto quando dice che a livello hardware tra il Samsung e l LG non c'è differenza, quando poi dallo screenshot si evince che piacerebbe prenderlo anche a lui.
Quindi il succo è: secondo lui qualsiasi Nexus è meglio di qualsiasi altro smartphone in circolazione. Roba da fanboy della Apple che non ha senso. E sempre secondo lui il Galaxy Nexus è meglio del Nexus 4 perchè... boh non lo sa dire il perchè. Ah sì, ecco perchè: perchè non sente la necessità di cambiarlo visto che il SO si aggiorna costantemente. Boia che ragionamento. Proprio detto da uno che che cambia telefono ogni sei mesi, risulta credibile...
Ora c'è solo da sperare che tenga fede all'impegno preso e lo compri il 13 novembre, così che quando salgo a Londra possa prenderlo e concludere il mio affare.
Verso il Nexus 4
Mi piace avere sempre ragione, anche quando ho torto, figuriamoci quando
sono dalla parte del giusto. Il lavoretto iniziato a luglio per
cambiare il vecchio HTC Desire con il nuovo HTC One S ha portato i suoi
frutti. E' già ora di cambiare e poter prendere uno smartphone di fascia
alta top di gamma: il nuovissimo Nexus 4. Grazie al piano con
abbonamento della Tre il costo del device taiwanese è stato ridotto ai
minimi termini, e riuscendo a piazzarlo ad un buon prezzo nonostante sia
usato è possibile convertirlo con il nuovo figlio di Google, mettendo
addirittura qualche soldo in tasca per la differenza. Già perché il 13
novembre sul Play Store sarà disponibile in due versioni: quella da 8GB a
300 euro circa e quella da 16GB a 350 euro circa. In rete sono numerosi
i rumors (ormai accertati) che riguardano la politica intrapresa da LG:
tenere il prezzo imposto da Google solo per gli acquisti online dallo
store, mentre lasciare dei costi maggiorati (si parla in genere di 549
euro o addirittura 599 per Spagna e Italia) per coloro che acquistano in
negozi fisici o altri vendor differenti. Peccato che nel nostro Paese
lo store di Google non sia abilitato per i device hardware, quindi siamo
costretti a prendere vie differenti. Grazie ad un aggancio (leggasi
gettons) in UK, provvisto di domicilio londinese e carta di credito
inglese, il gioco è fatto. La mia prossima visita alla Regina, stimata
per il 29 novembre dovrebbe regalarmi l'affare del secolo. Ed il One S?
Da buttare? Niente affatto, ma venduto (a partire da dicembre) con un
lauto guadagno. Non smetterò mai di tessere le lodi di HTC e delal sua
Sense, ma dal punto di vista pratico, avere un hardware di ultima
generazione con l'ultimo SO sempre aggiornato, non è cosa da poco. Con
specifiche e prestazioni del genere, al momento non c'è smartphone che
tenga. Oltre all'equipaggiamento con Android 4.2 Jelly Bean abbiamo uno
schermo di 1280x768 pixel (320 ppi) da 4,7" IPS+ (grandino, ma il
passaggio da 4,3 a 4,7 sarà sicuramente meno traumatico che da 3,7 a
4,7). Il vetro è un Gorilla Glass 2 (quindi modello superiore all'HTC
One S). Sul processore utilizzato non c'è invece storia: Qualcomm
Snapdragon S4 quadcore a 1.5 Ghz e unità grafica Adreno 320 e ben 2 GB
di RAM. Tutto il resto è fuffa, specie l'iPhone 5 che costerà più del
doppio con caratterestiche da entry level a questo punto adatte solo a
fanboy.
lunedì 5 novembre 2012
Uomini Che Odiano Le Donne (2009)
Regia: Niels Arden Oplev
Anno: 2009
Titolo originale: Män Som Hatar Kvinnor
Voto: 6/10
Pagina di IMDB (7.8)
Pagina di I Check Movies
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Premessa: ho letto la trilogia di Millennium qualche tempo fa. Su VER è recensito solo l'ultimo capitolo. L'acquisto del cofanetto in BD è quindi stata un'operazione necessaria. Del resto se ti piace un libro (anche se non in maniera esagerata) sei almeno curioso di vedere la sua trasposizione cinematografica. Nel film Uomini che odiano le donne, la regia di Niels Arden Oplev riesce ad essere al tempo stesso fedele al romanzo, pur rinunciando ad innumerevoli aspetti che direi erano fondamentali per la caratterizzazione dei personaggi. Se infatti la trama e l'ambientazione ricevono ben pochi tagli o modifiche, la psiche del protagonista Mikael Blomqvist (Michael Nyqvist) non risulta in sintonia con quello che siamo abituati a leggere. Niente di stravolgente, ma diciamo è come se la Ferrari si presentasse colorata in amaranto. Capisco che per il quieto vivere non si possa pensare ad un film fedelissimo, nei fatti o nei personaggi, perchè la storia deve comunque adattarsi al grande schermo e non può durare all'infinito, ma un po' male ci sono rimasto. Lisbeth (Noomi Rapace) invece diciamo che è esattamente come la immaginavo, almeno dal punto vista fisico ed espressivo. certo con Larsson e le sue circa tremila pagine è difficile non farsi un'idea precisa di chi si ha davanti. Nel complesso è un film scorrevole e piacevole da vedere, curiosamente scandinavo e di buona fattura. La versione bluray presenta un'ottima fotografia ed un audio più che accettabile, per un film di azione che non vede troppe sparatorie, inseguimenti o americanate varie. Gli extra sono composta da (tra parentesi la durata in minuti):
- Promo (con i trailer della trilogia)
- 3 interviste (67)
- Galleria fotografica
- Luoghi con mappa interattiva.
Posted by
Jack O. Lyroid
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09:02
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domenica 4 novembre 2012
Juventus 1 - Inter 3
La Juve ha perso. E' una cosa che fa notizia, dopo quarantanove risultati utili consecutivi. E' vero che prima o poi doveva succedere, ma il cucchiaino è amaro da buttare giù. Amaro perchè hai perso in casa, amaro perchè hai perso proprio contro l'Inter, amaro perchè hai anche meritato di perdere. Iniziamo bene, o meglio iniziamo con una bella dose di fortuna: dopo meno di trenta secondi siamo già in vantaggio con Vidal, ma Asamoah (autore dell'assist) era palesemente in fuorigioco. Di quelli che se non visti sono errori madornali, ma se Baggio può sbagliare un rigore ai Mondiali anche ad un guardalinee è concesso di fare figuracce. Al di là di questo la Juve, come al solito non riesce ad affondare, eppure nel primo tempo le occasioni non sono mancate. Forse segnare così presto ha danneggiato più noi che loro. Forse è mancato il cinismo di chi ha fame di gol e di vittorie, forse in vantaggio per una sola rete a zero qualcuno vedeva già il campionato bello morto e sepolto. Poi l'Inter si è messa a giocare. Meglio di noi, con più idee e più fraseggi. Hanno fatto ciò che avremmo dovuto fare ed i risultati sono arrivati. Il rigore a loro favore è stato generoso? Senza dubbio, ma a parti invertite io lo avrei voluto di sicuro. Trattenuta inutile e velleitaria. Poi le partite si perdono. E pensare che avrei dovuto essere allo Juventus Stadium, tra i distinti a cantare inni e cori. La giornata era già iniziata male da mercoledì, quando avevo capito che non ci sarebbe stato un biglietto per me. Ed è finita male a casa del Rase, dove di solito la Juve non brilla. La prossima, va vista ad home 2.0 sperando di incignare la vittoria in Europa. Forza Juve, e ricordatevi di salutare la capolista!!!!!
sabato 3 novembre 2012
Laurell K. Hamilton - Nodo Di Sangue
Autore: Laurell K. Hamilton
Editore: Nord
Titolo originale: Guilty Pleasures
Pagine: 342
Voto: 1/5
Pagina di Anobii
Trama del libro:
Anita Blake. Occhi e capelli neri, carnagione chiara, fisico atletico.
Il suo lavoro è quello di Risvegliante presso la Animators Inc. di St.
Louis: dietro compenso - e per un breve periodo - resuscita i morti
(cosa molto utile, ad esempio nei processi per omicidio o nelle eredità
contese). Ma Anita ha anche un secondo «impiego»: è una cacciatrice di
vampiri autorizzata. Da qualche tempo, infatti, i vampiri sono stati
legalmente riconosciuti: possono vivere, lavorare e avere contatti con
gli umani, però, se qualcuno sgarra, ci pensa lei a sistemarlo con la
sua Browning, caricata a proiettili placcati in argento. Non per nulla i
vampiri l'hanno soprannominata la Sterminatrice...Eppure è proprio un
vampiro quello che, in una soffocante mattina di luglio, si presenta nel
suo ufficio e le fa una proposta quantomeno singolare: occuparsi del
serial killer che sta terrorizzando la città e che si accanisce
esclusivamente sui vampiri. Soltanto grazie a lei, alle sue doti e alla
sua esperienza, sarà possibile individuarlo e mettere fine alla strage.
Anita è decisa a rifiutare, però, quella sera stessa, incontra
Jean-Claude, un potentissimo vampiro che, senza mezzi termini, la
ricatta: o lei accetta l'incarico oppure la sua amica Catherine morirà. E
così, per Anita, comincia una caccia inquietante in un universo oscuro,
popolato da esseri sfuggenti e mutevoli, determinati a tutto pur di
controllare lei e le sue facoltà: lo stesso Jean-Claude, al cui fascino è
quasi impossibile resistere; Nikolaos, la potentissima Master della
città, che ha più di mille anni, ma conserva l'aspetto di una deliziosa
fanciulla; Phillip, l'intrigante umano che ha bisogno di essere
succhiato quasi a morte dai vampiri... Imprigionata in una ragnatela di
inganni e di trappole, senza potersi fidare di niente e di nessuno,
Anita dovrà muoversi con cautela e sfoderare tutto il suo coraggio
(oltre che il suo crocifisso) per sopravvivere. Perché è molto difficile
sapere chi o che cosa è in agguato là fuori.
Posted by
Jack O. Lyroid
at
19:59
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