sabato 5 marzo 2016

Monsters & Co. (2001)


Regia: Pete Docter, Lee Unkrich, David Silverman
Anno: 2001
Titolo originale: Monsters, Inc.
Voto: 7/10
Pagina di IMDB (8.1)
Pagina di I Check Movies
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Non tutti amano i prodotti per bambini e quando sono quasi totalmente incentrati su questo tipo di pubblico anche io cerco di starne alla larga. Però Monsters & Co. è uno di quelli con una marcia in più in cui tutto, anche la trama, gira per il verso giusto. La genialata della Pixar per avvicinare tutti a questo mondo era già venuta fuori con la saga di Toy Story, che però è un po' più adulta. Qui invece di concentrarsi sui giocattoli e sul loro rapporto con i bambini abbiamo qualcosa di meno tangibile e più fantasioso: i mostri che tanto li impauriscono. Ecco il perchè della loro esistenza: le urla di terrore dei piccoli sono la fonte energetica principale di Mostropoli. Ma c'è crisi anche in questo universo fantastico in quanto i tempi cambiano e la fanciullezza dura sempre meno, è molto difficile riuscire a spaventarli, sono ormai abituati a tutto. Ecco quindi le basi per presentare i protagonisti: brutti, strano, terribili, ma non cattivi. O almeno, non tutti. E la sceneggiatura crea, modella, ci delizia con protagonisti simpatici, amichevoli, ben studiati. La piccola Boo è carina e divertente tanto quanto i mostri che si adoperano per salvarla. Tecnicamente ben riuscito, qualitativamente vincente. Il bluray è impeccabile sul lato video come spesso capita con gli ottimi prodotti di animazione degli ultimi anni e ci propone anche un audio italiano in DTS-ES 6.1 avvolgente e e pulito. Gli extra del disco sono:
  • Tavola rotonda dei produttori (22 minuti)
  • Costruire Mostropoli a Tokyo (8 minuti)
  • Pennuti spennati (3 minuti)
  • La nuova macchina di Mike (4 minuti)
  • Commenti audio

venerdì 4 marzo 2016

Nightmare 5 - Il Mito (1989)




Regia: Stephen Hopkins
Anno: 1989
Titolo originale: A Nightmare On Elm Street 5: The Dream Child
Voto: 4/10
Pagina di IMDB (5.1)
Pagina di I Check Movies
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Considerando che l'ho voluto guardare essenzialmente per godermi il singolo degli Iron Maiden e che questo in pratica non c'è, direi che resta una bella delusione. Annunciata, ma resta. Inizia con la  Biondina, la solita del capitolo precedente, che fa la doccia ed sogna il nostro Freddy? Ma non era finita sta storia? Eh no, perchè si deve andare avanti, con un film all'anno evidentemente. Così il cattivone, divenuto ancora di più una macchietta che spaventa gli under 4, rivive attraverso i sogni di un feto. Potrei dire che è ridicolo, invece tutto sommato è una buona trovata. Le cose brutte sono le restanti. I sogni in cui Alice non fa quasi niente per fermarlo, sono molto confusionari, le scene delle morti abbastanza crude e fantasiose, ma si nota alla grande che tutto quanto è finto. C'è l'impegno, ma manca la sostanza. Capitoletto inconcludente e fine a se stesso. Vi metto il video della canzone, almeno per tirarmi su di morale:


Edge Of Tomorrow - Senza Domani (2014)




Regia: Doug Liman
Anno: 2014
Titolo originale: Edge Of Tomorrow
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (7.9)
Pagina di I Check Movies
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Devo trovare delle scuse. Ho visto che su IMDB ha un'ottima media voti, e su I Check Movies è in quattro liste. Una volta finito però cercavo di trovare aspetti positivi che potessero renderlo un qualcosa di "diverso", ma sono riuscito solo a vedere la crescita del personaggio principale interpretato da Tom Cruise. Ok, anche la sceneggiatura ed il soggetto non sono male, e nonostante sia per forza di cose ripetitivo, non è noioso. Curioso, ma neanche sorprendente. Migliaia di anni fa lessi un racconto di fantascienza (che forse è tra questi, ma non ci metterei la mano sul fuoco) in cui uno si svegliava più e più volte dopo aver vissuto una giornata ed iniziava a ripeterla nuovamente. Mi piacque molto e dopo diversi anni lo ricercai per rileggerlo. Ci sta proprio che sia tra quelli. Comunque al di là dell'originalità o meno del prodotto, come argomento è abbastanza avvincente (e vincente) anche se nel film pare quasi un videogioco in cui impari le mosse, muori un casino di volte e poi vai avanti per tentativi. Ciò che non mi è piaciuto molto, e che per me è stato un cazzotto in un occhio è l'ambientazione: extraterrestri, un regime militare, veloci stralci di telegiornale: una copia velocissima di Starship Troopers. Grandissimi effetti speciali (un po' troppo da videogame anche questi però), azione, una storia da loop temporale ripetitiva che anche se non stanca, non dà grandissimo spessore ai comprimari. Quindi boh, resto un po' spaesato, secondo me è un buon film di fantascienza come tanti, da blockbuster.

mercoledì 2 marzo 2016

Inter 6 - Juventus 5

Si passa noi, ai rigori, nonostante la più brutta partita da anni. Ma ok, s'è giocato male con le nostre riserve e con l'atteggiamento negativo profondamente sbagliato. Non ci piove, ma punto. E' ora di rispondere a tutti quei farlocchi tristi che continuano a mandare messaggi o a scrivere "tre pere", "tre pappine", "ci siamo presi la rivincita" e così via. Questi sono pazzi. Esultano per un risultato parziale. E se sono andati fuori dalla competizione. Il mio pronostico li dava vincenti per tre a zero fino al novantesimo, poi ci avrebbe pensato una loro magia difensiva. Invece la speranza gliela abbiamo allungata un altro po' ed è toccato alla famosa lotteria dei rigori svegliarli. Che fatica però e che stress! Eppure è la competizione che conta meno, ma con un risultato già messo in cassaforte, ti metti lì a prendere tre reti (c'è poi anche il famoso "fallo televisivo") ti fanno un po' incazzare. Per fortuna ci pensa quel ridicolo di Medel a tirarti su di morale che esulta su una traversa presa. Senza vergogna proprio. #amala

martedì 1 marzo 2016

Beta tester per Whatsapp

Alcuni mesi fa mi ero iscritto al servizio per il beta testing offerto da Google per quanto riguarda le applicazioni di Android. La mia vita è cambiata totalmente, posso provare ogni nuovo prodotto in anteprima, bullandomi con tutti i miei amici. Roba da fare invidia. Facebook con la categoria nemici ed il tasto dislike, Telegram cifrato in Klingon, Maps con il percorso per i sottomarini e Foto con il filtro "sparisci sole"... Insomma genialate che non sempre vedranno la luce, ma che per noi amanti della tecnologia risultano essenziali, necessarie. Da oggi anche Whatsapp ha deciso di essere presente nel Play Store con la sua versione beta. Versione che prediligo e che ho sempre dovuto andarmi a cercare altrove (cioè sul loro sito) attivando l’installazione da “origini sconosciute”. Aderendo al programma beta (Google Play Tester) sarà possibile scaricare la versione Beta ufficiale ogni volta che è disponibile, in maniera automatica: adesso ho la 2.12.491 mentre la ufficiale dovrebbe essere (almeno dal play store, poi sul sito può darsi di trovare una versione successiva) la 2.12.453. Certe volte non ci sono grandi cambiamenti, altre invece possiamo usufruire di piccole modifiche o features senza dover aspettare troppo. Cosa ci sia di diverso in questa non lo so, forse alcune emoticon, forse dei bug fix, forse qualcosa di strabiliante che non riesco a trovare. Però ho la beta, e tanto basta per essere un troio. Punto.

EDIT (02/03/2016 10:05)
Con la beta è ora possibile inviare documenti (per ors soko PDF) 

Terminator Genisys (2015)




Regia: Alan Taylor
Anno: 2015
Titolo originale: Terminator: Genisys
Voto: 5/10
Pagina di IMDB (6.6)
Pagina di I Check Movies
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Furbini eh, con la storia dei viaggi nel tempo, dei paradossi e della linee temporali differenti, hanno fatto in modo che il solito remake_reboot divenisse una storia nuova, praticamente slegata da tutte le altre. Avevo già molti dubbi su questo ennesimo Terminator, perchè mi era capitato di vedere il trailer con un John Connor che non mi piace per nulla (non c'era nesun altro a parte Jason Clarke?), una Sarah che è più fichetta che guerriera (Emilia Clarke) e Schwarzy vecchio (ma qui hanno trovato una buona soluzione che sta in piedi). In un angolino del mio cuore speravo che potessero aver fatto il miracolo come con Fury Road (l'avevo detto che era un gran film, ieri ha preso "solo" sei Oscar), ma era logico che fosse una vana speranza. Nel giro di un film hanno spazzato via la grandiosità, il fascino ed il mistero che stava alla base della figura di John. E questo è male, ed io ci sono rimasto male. Considerando che il MIO John Connor è quello di Furlong nel 91. Non c'è più bisogno di salvarlo, e tanto meno di procrearlo. E se anche lo sgravasse, sarebbe nel 2017, che senso ha? Già più piccolo di suo padre Kyle Reese (Jai Courtney) in una linea temporale ormai modificata. Poi questo Skynet cambia forma un po' troppe volte, sembra di seguire i Chronicles di Sarah. La trama è ingarbugliata per poterci offrire molti colpi di scena misti ad azione e combattimenti. Ok, non ci si annoia e fa un po' sorridere vedere i robot picchiarsi, ma in fin dei conti li abbiamo già visti farlo. NAche se i mitici T-1000 che cambiano forma sono sempre un piacere visivo. La pellicola comunque non si butta via, anche se ci sono infilate stupide ed inutili battute, alcune volte fanno piacere i rimandi alla vecchia saga (I'll back è ganzo dai). E come accennato brevemente, si fa applaudire la figura di Schwarzenegger che è ringiovanita o invecchiata all'occorrenza. Grandissimo lavoro di costumi, trucchi ed effetti speciali. Peccato che il totale non rispetti ciò che avrebbe potuto essere fatto in maniera migliore e più accattivante.