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lunedì 3 febbraio 2025

FRITZ!Box con la Fibra FTTC di TIM

 

Utilizzo del FRITZ!Box con la Fibra FTTC di TIM: Guida alla Configurazione e Vantaggi

Dal 2018, grazie alla delibera AGCOM 348/18/CONS, gli utenti possono scegliere liberamente il proprio modem/router, anche sulle connessioni con fibra (io ho TIM) . Questo significa che non è obbligatorio utilizzare il dispositivo fornito dall’operatore, ma si può optare per un router di terze parti come il FRITZ!Box, particolarmente apprezzato per le sue prestazioni avanzate.

In questo articolo vedremo:

  • Come configurare un FRITZ!Box su una linea FTTC TIM
  • I vantaggi di usare un router proprio rispetto a quello fornito dall'operatore
  • Come prepararsi a un eventuale passaggio da FTTC a FTTH senza problemi

1. La Fibra FTTC di TIM: Come Funziona?

La tecnologia FTTC (Fiber to the Cabinet) porta la fibra ottica fino a un armadio stradale vicino all'abitazione, ma l'ultimo tratto fino alla casa è in doppino telefonico in rame. Questo comporta alcune limitazioni rispetto alla FTTH (Fiber to the Home), dove la fibra arriva direttamente dentro casa:

  • Velocità: FTTC offre solitamente fino a 200 Mbps in download e 20 Mbps in upload, mentre FTTH può arrivare fino a 10 Gbps.
  • Stabilità: Essendo l’ultimo tratto in rame, la qualità della connessione dipende dalla distanza dall'armadio.
  • Modem/router: Per FTTC serve un router con supporto VDSL2, mentre per FTTH un normale router con porta WAN Ethernet.

2. Usare un Router FRITZ!Box con la FTTC di TIM

Uno dei migliori router per sostituire il modem TIM sulle linee FTTC è il FRITZ!Box 7530 (o il più potente 7590). Entrambi supportano VDSL2, profilo 35b (richiesto per TIM fino a 200 Mbps) e offrono ottime prestazioni Wi-Fi e gestione avanzata della rete.

Come Configurare il FRITZ!Box per TIM FTTC

  1. Collegare il router:
    • Usa il cavo DSL in dotazione per collegare il FRITZ!Box alla presa telefonica.
  2. Accedere al router:
    • Apri un browser e digita http://fritz.box per accedere all’interfaccia di configurazione.
  3. Impostare i parametri TIM:
    • Vai su Internet → Dati di accesso e inserisci:
      • Connessione: DSL
      • Modalità VDSL: Attiva
      • VLAN ID: 835
  4. Configurare VoIP (se hai la fonia TIM):
    • Inserisci i dati VoIP forniti da TIM sotto Telefonia → Impostazioni di telefonia.

Dopo pochi minuti, il FRITZ!Box si connetterà alla rete TIM e potrai navigare con la tua connessione FTTC.


3. Vantaggi di Usare un Router Proprio con TIM

Sostituire il modem TIM con un FRITZ!Box offre diversi benefici:

✔ Migliore Copertura Wi-Fi: Il Wi-Fi del FRITZ!Box è più potente rispetto a molti modem forniti dagli operatori.

✔ Più Controllo sulla Rete: Con il software avanzato FRITZ!OS, puoi gestire il traffico, la sicurezza e la qualità della connessione.

✔ Aggiornamenti Costanti: I modem TIM ricevono aggiornamenti solo dall'operatore, mentre i FRITZ!Box ricevono aggiornamenti diretti dal produttore, garantendo sicurezza e nuove funzionalità.

✔ Funzioni Extra: Accesso remoto, VPN, rete ospiti avanzata, gestione dei dispositivi connessi e telefonia DECT integrata.

✔ Nessun Vincolo con TIM: Non devi pagare il modem in comodato d'uso e puoi cambiarlo liberamente.


4. E Se Passo a FTTH? Come Comportarmi?

Se un domani TIM porta la FTTH nella tua zona, puoi ancora utilizzare il tuo FRITZ!Box, ma con alcune modifiche:

✅ Serve un Modello con Porta WAN Ethernet

  • Il FRITZ!Box 7590 e il 7530 hanno una porta WAN e sono compatibili con FTTH.

✅ Collegare il Router all’ONT

  • L’ONT (Optical Network Terminal) è il dispositivo che TIM installa in casa per convertire la fibra ottica in segnale Ethernet.
  • Devi collegare il cavo Ethernet dall’ONT alla porta WAN del FRITZ!Box.

✅ Cambiare la Configurazione

  • Nel menu del router, vai su Internet → Dati di accesso e scegli WAN invece di DSL.
  • VLAN ID per TIM FTTH: 835.

In pochi minuti, sarai online con la nuova connessione in fibra ottica senza bisogno di cambiare router.


Conclusioni

Utilizzare un FRITZ!Box con FTTC di TIM è una scelta eccellente per migliorare le prestazioni della rete domestica. Ti permette di avere un Wi-Fi più stabile, un controllo avanzato sulla rete e una maggiore libertà rispetto al modem dell’operatore.

Se un giorno decidi di passare a FTTH, non dovrai acquistare un nuovo router, ma solo riconfigurare il dispositivo per l’uso con la fibra pura.

Scegliere un modem libero significa prendere il controllo della propria connessione e ottenere il massimo dalle offerte TIM!


giovedì 2 febbraio 2012

Powerstok Micro UPS (per router)

Dopo aver dotato il mio pc di un UPS ho sentito la necessità di preservare anche la rete casalinga. Può capitare infatti che manchi la corrente elettrica mentre si ha la necessità di navigare e completare alcune operazioni su internet. Avendo il modem ed il router posizionati lontano dalla postazione del computer, questi non sono collegati al gruppo di continuità. La zona dove risiedono, per motivi di spazio non consente l'utilizzo di un altro UPS che generalmente è ingombrante e decisamente sovradimensionato per mantenere la carica di due oggetti che sfruttano poca energia. Avendo il Pirelli che mi fa solo da modem e da access point wireless per gli ospiti ed il Buffalo che funziona da router per la rete domestica ho deciso di prendere due device Powerstok Micro UPS per garantire continuità di funzionamento anche in mancanza di alimentazione. Il prodotto è adatto e specifico proprio per telefoni, modem o router e viste le sue dimensioni ridotte (10x10x2,5 cm) è comodo da posizionare ovunque. Peccato per la disponibilità del solo colore bianco (avrei preferito il nero). Il suo funzionamento è decisamente semplice: basta mettere al suo interno le quattro pile ricaricabili da 1300 mAh che sono in dotazione ed attaccarci l'alimentatore del dispositivo da salvaguardare, a sua volta collegato al micro UPS. Di corredo ci sono anche cinque cavi per permettere compatibilità con una larghissima gamma di prodotti. Io non ne ho avuto bisogno ed ho fatto tutto con i cavi già in mio possesso. Alla fine quindi, vista anche la mancanza di un software di corredo si tratta di un caricabatterie con predisposizione per gli attacchi ai più comuni telefoni o modem. Riconosce inoltre automaticamente la tensione utilizzata (tra 7 e 15 V) e grazie ai led luminosi (rosso e verde) possiamo vedere lo stato di carica e di funzionamento. Per caricare le pile e rendere il Micro UPS completamente autonomo abbiamo bisogno di circa 12 ore a fronte di circa un'ora di carica. Supporta anche altri tipi di batterie fino ad un massimo 2500 mAh l'una.
Riassumendo, se volete mantenere attivo il vostro cordless o meglio ancora il vostro modem per garantire una connessione ad internet anche per un periodo piuttosto lungo, il Powerstok Micro UPS fa al caso vostro. Io l ho trovato a 23 euro, e sebbene il prezzo sia relativamente alto per un caricabatterie il valore aggiunto è senza ombra di dubbio la possibilità di adattarlo perfettamente a determinati dispositivi.

giovedì 14 aprile 2011

Buffalo e dd-wrt: collegamento via SSH

Una cosa interessante, ma soprattutto utile da poter fare con la combinazione Buffalo ed il firmware dd-wrt è quella di permettere l'accesso via SSH. Questa sigla sta per Secure SHell e permette ad un dispositivo di collegarsi in remoto con una sessione cifrata ad un altro host. Una volta attivato è quindi possibile accedere al nostro router anche quando non siamo in casa, ovvero dall'esterno. Per fare questo serve anche un client SSH ed io uso PuTTY. Per testare il corretto funzionamento del tunnell ho installato il client sul portatile con Ubuntu e mi sono connesso via spot wifi allo smartphone, così da utilizzare una connessione esterna. L'attivazione del port forwarding sul Buffalo richiede solo alcuni minuti: basta andare in Services ---> Services e cercare la relativa voce Secure SHell ed abilitare il SSHd. Di default la porta utilizzata è la 22, nulla ci vieta di cambiarla ed utilizzarne un'altra. E' possibile pure utilizzare una password per l'autorizzazione all'accesso. Una volta applicate le modifiche è comunque necessario abilitare questo tipo di connessione remota dal menù di Amministrazione.

mercoledì 6 aprile 2011

Creare restrizioni ad internet con dd-wrt

Il  mio amato router Buffalo ha come firmware dd-wrt e tra le tante cose che ti permette di fare, c'è la possibilità di creare delle restrizioni per internet. Questa caratteristica è decisamente utile in ambito professionale, ma non è da sottovalutare se pensata anche all'utilizzo casalingo. E' consentito infatti creare una serie di norme che regolano l'accesso ad internet a tutte o soltanto alcune macchine che compongono la nostra rete. Possiamo scegleire di far rientrare in queste regole un determinato (o anche un range) IP o MAC address, oppure renderle valide solo in alcuni momenti della giornata, o creare limitazioni in base al tipo di traffico o semplicmente bloccare alcuni siti. Abbiamo la possibilità di creare fino a dieci insiemi di regole che possono anche intersecarsi tra di loro. Ad esempio un certo MAC address non potrà accedere ad uno specifico sito, durante alcune ore del giorno, oppure un indirizzo IP non potrà effetturare traffico P2P in altre ore, e così via. Possiamo sia negare (ad esempio il totale utilizzo di internet) che filtrare (l'accesso ad un determinato URL) all'interno del solito insieme di regole. Dalla scheda "Access Restrictions" basta selezionare una regola da utilizzare ed iniziare la composizione delle restrizioni. Ogni regola può essere dotata di un nome identificativo, così da visualizzare immediatamente cosa si prefissa di fare. Una volta applicate le regole i dispositivi che vi rientreranno saranno limitati rispetto agli altri.
In pochi semplici passi abbiamo una rete professionale con alcuni accessi che presentano delle restrizioni.

domenica 3 aprile 2011

Primi passi e prime impressioni con il Buffalo

E' in mio possesso da diverse ore però non ho avuto molto modo di provare le miriadi di opzioni che offre. Una cosa è certa: anche con limitate conoscenze in ambito reti, si può fare tutto. Anche con poca esperienza il prodotto è configurabile nel migliore dei mdi, l'interfaccia grafica è intuitiva ed è possibile cimentarsi  in pasticci di poco conto. La Curiosità spesso però è legata anche alla fretta, che come sappiamo è cattiva consigliera, per questo sono incappato un paio di volte in piccoli errori risolvibili per altro in maniera semplice ed indolore. L'accesso alla pagina di configurazione può avvenire (io ho fatto così) via browser collegandoci all'indirizzo di default del Buffalo: 192.168.11.1
Io utilizzo come firmware quello definito "professionale": sarebbe il dd-wrt. L'altro, lo user-friendly, che sulla carta permette di fare un numero maggiore di cose, a me non è piaciuto per niente. Mi trovo di gran lunga meglio con il firmware dd-wrt. Sarà subito chiesto di utilizzare un nuovo nome ed una nuova password ( al posto di "root" e nessuna pass). Qui attenti a cosa premete se utilizzate un sistema di memorizzazione password: so che è difficile che capiti, ma è successo proprio a me ed ho dovuto fin da subito resettare il router. Comunque una volta entrati nel pannello di configurazione avrete una carrellata di tab abbastanza intuitive. Fin da subito lo ho abilitato come server DHCP di modo che assegni lui stesso gli IP ai devices collegati.

venerdì 1 aprile 2011

Buffalo AirStation Nfiniti WZR-HP-G300NH

Questa volta ho dato retta a gettons, ma non è stata una decisione presa alla leggera. Ho importunato diversi forum chiedendo consigli e spiegazioni e ringrazio CollectionTricks, Isle Of Tortuga, Enetec ed Hwupgrade. La soluzione definitiva per migliorare (ancora) le prestazioni della mia rete casalinga è ricaduta sull'acquisto di un nuovo router da affiancare al Pirelli di Alice. Si tratta del  Buffalo WZR HP G300NH, in fin dei conti la migliore scelta non solo dal punto di vista hardware, ma anche da quella del costo (ampiamente sotto i 100 euro) e del firmware (parte fin da subito con DD-WRT ed è compatibile con Openwrt). Vediamo più da vicino le sue caratteristiche e perchè vale la pena usarlo. Si tratta di un prodotto volto alla multimedialità ed all'utilizzo casalingo (ma anche professionale) permettendo di sfruttare la rete LAN ethernet ad un gigabit e la wireless a 300 Mbps, utilissimo per lo streaming di contenuti multimediali quali film in HD e musica liquida. E' inoltre dotato di numerose features, come la porta USB AirShare o il client torrent integrato (utorrent) , che agevolano il suo utilizzo all'interno di una rete casilnga anche per le esigenze più particolari.

venerdì 21 maggio 2010

Alice Gate VoIP 2 Plus Wi-Fi id alto su amule e ip statico.

Tra i vari router che ho avuto questo è sicuramente il migliore in quanto ad immediatezza e semplcità di utilizzo. Le impostazioni per aprire le porte di aMule (come di altri programmi) si rivelano user friendly e basta assegnare un ip statico per averle sempre aperte. Il procedimento che descriverò qui di seguito è stato effettuato con Ubuntu 10.04 , ma va bene anche per le altre versioni. Ciò che serve sapere è l'attuale ip del pc, quindi a andare in Applicazioni --> Accessori --> Terminale e digitare il comando ifonfig.