mercoledì 1 giugno 2016

Loot Crate: Power (maggio 2016)

E' arrivata la mia seconda mistery box della Loot Crate. In anticipo nei confronti della prima, ma è stata più tempo in viaggio, tanto che siamo proprio al primo giugno, mentre il tema Power si riferisce a maggio. So che in rete si trovano già diversi unboxing, io però non ho voluto privarmi dell'effetto sorpresa ed ho atteso il suo arrivo per scoprirne il contenuto. Il tema non mi ispirava molto, troppo simile alla delusione Quest: non sono un amante del fantasy e temevo che potesse essere qualcosa di simile. Mi erano comunque arrivati alle orecchie alcuni rumors che parlavano di oggetti Marvel... Ad ogni modo ecco il contenuto:

- Spillettina di Battleborn, un videogioco multipiattaforma
- Maglietta (questa volta ho scelto la taglia L, che però pare grande) grigia raffigurante Warcraft con tinta rossa per l'Orda e Grigia per l'Alleanza. Non male considerando che la trama non è vistosissima e ci si può andare a giro senza dover sembrare un malato.
- Peluche appendibile (?!) di Dragon Ball Z. Troiaietto di dubbia utilità sebbene la fattura sia lontana dalle cineserie.
- Guanto da cucina (quelli per prendere la roba che scotta) che sarebbe il Guanto Dell'Infinito della Marvel. Giallo, con raffigurate le sei gemme. Originale, utile, abbastanza chicca visto che cinematograficamente queste gemme stanno venendo fuori una ad una... Beh io le ho già tutte in un guanto da cucina.
- Statuetta Q-Fig di Hulk che atterra (o si appresta a saltare) sull'asfalto. Ecco, questo è uno di quegli oggetti che da solo vale tutta la scatola e l'attesa per essa. Originale, abbastanza raro, abbastanza cool. E su ebay si trova già a 20-23 dollari.
- Il librettino del magazine in inglese che raccoglie le descrizioni degli oggetti nella scatola

Foto Loot Crate: Power (maggio 2016)


EDIT 03/06/2016

Il guanto non può essere usato per alte temperature. Verrà sostituito o rixeveremo un rimborso. Consigliano ovviamente di non usarlo. 

Ecco la email che mi è appena arrivata 

Dear Looters,

Loot Crate has recently been made aware of isolated incidents with the Infinity Gauntlet Oven Mitt (pictured above) from our May 2016 Power Box that we purchased for inclusion. Some Looters have complained that their oven mitt failed to resist oven temperature items during normal use.

Based on these reports, we believe it's possible some of the oven mitts sent in your Loot Crates will not withstand the high temperatures stated in the Loot Crate magazine and may pose a safety hazard, including a risk of burns. PleaseIMMEDIATELY STOP USING THIS PRODUCT AND CAREFULLY SECURE IT FROM USE BY OTHERS.

Loot Crate will take appropriate steps to secure the Infinity Gauntlet Oven Mitts that were distributed on an urgent basis. Please store this product in a safe place until we can develop the appropriate return or disposal protocol.

Our sincere apologies for this inconvenience. Loot Crate stands behind the quality of the products we offer and will ensure that our Looters receive a replacement product of equal or greater value, or a sufficient refund.

We will be in touch soon with further instructions regarding the disposal or return of the Infinity Gauntlet Oven Mitt.

In the meantime, please contact Customer Support athttps://help.lootcrate.com/hc/en-us/requests/new with any questions or concerns.

We Love You,
Team Loot Crate
EDIT 28/07/2016

Arrivato un'altra email con il link per il claim
L'oggetto verrà sostituito (probabilmente con una maglietta), basta compilare un form con i propri dati e le prove dell'avvenuta distruzione del guanto.
Eccola qua:

EDIT 10/10/2016
Dopo diverso tempo è giunta finalmente una scatola con all'interno un gradito biglietto di scuse, una maglietta di Deadpool ed un portachiavi. Ottimo lavoro ragazzi 

lunedì 30 maggio 2016

Italiano Medio (2015)


Regia: Maccio Capatonda
Anno: 2015
Titolo originale: Italiano Medio
Voto: 4/10
Pagina di IMDB (6.2)
Pagina di I Check Movies
Acquista su Amazon
 
Non lo giudico in globale, ma in base al genere. Altrimenti sarei stato ancora più critico. La commedia leggera e comica è divertente, e lo è anche la sua ci mancherebbe. Ma Maccio Capatonda può fare (ed ha fatto) molto di più. La regia di un lungometraggio lo ha messo in difficoltà: i vari sketch che negli anni mi hanno fatto piegare in due sono di gran lunga superiori, più geniali, più genuini, più immediati. In Italiano Medio si limita, e lo fa anche senza troppi sforzi, ad orientare la pellicola proprio verso coloro che possono essere definiti dal titolo stesso. Sia che Giulio Verme rappresenti il cagacazzo di turno (e ce ne sono di spettacolari sui social network più che nella RL) o si trasformi nel tanto italiano medio di successo. Se la sceneggiatura può risultare simpatica in alcuni punti e quindi strapparti qualche sorriso, è comunque troppo poco originale (anche il finto refake di Limitless) e rappresenta un insieme di cose già viste. La Febbra e Il Vecchio Conio da soli superano alla grande tutta questa produzione che è rivolta proprio all’italiano medio che va al cinema a guardarlo (quindi fa parte della categoria) e dice “oh bada ganzo, è vero, laggente è così”. Insomma, boiata, che se la scarichi ok, sennò stai male e hai bisogno di una pillola.

domenica 29 maggio 2016

Kodi su Nvidia Shield TV

Operazione saputello: Kodi, che un tempo di si chiamava xbmc, lo usavo praticamente da quando è nato, con l'xbox che diventava così il migliore media player esiste sulla faccia di tutti gli universi. Poi lui si è evoluto, io un po' meno. Saranno almeno un paio di anni che ho smesso di seguirlo, proprio ora che invece pare sia tra i sistemi più in voga. Non azzecco mai i tempi! Non sto a spiegarvi nello specifico cosa è, su quali piattaforme può girare (ovunque) ed a cosa serve. Solo che spinto dal nuovo giocattolino Nvidia Shield TV (che pare essere lo strumento perfetto per Kodi) e dall'entusiasmo dei miei cari A+ bonovox e gettons, eccomi qui a mettere e provare i vari add-ons che meritano di essere conosciuti.

Io uso SuperRepo (srp.nu) e Fusion (fusion.tvaddons.ag) come repository contenitore (seguite le numerose guide o le FAQ ufficiali per installarli) grazie ai quali, dopo alcuni piccoli passi, possiamo installare tutto ciò che ci interessa veramente. Non sto a mettere troppi link e troppi nomi, in quanto, nel caso fosse un'operazione che utilizzate in maniera illegale, non sarò certo vostro complice. Comunque con StreamOnDemand e LivestreamPro ad esempio si può vedere, in italiano quasi tutto il palinsesto live e non.
Ero partito con l'idea di fare una lista, ma vedo che non ce ne è bisogno, si trova tutto anche sul sito ufficiale senza problemi.

sabato 28 maggio 2016

Nvidia Shield TV: prime prove

Ancora da smaltire l’effetto WOW per la Nvidia Shield Tv ecco una recensione leggermente più tecnica che riguarda essenzialmente la sua prima accensione e la prova su strada. La configurazione di home 2.0 permette di poter utilizzare la rete via cavo così da sfruttare al massimo TIM SuperFibra per i contenuti esterni, ma anche il gigabit per quelli nella rete casalinga. Avendo un NAS dedicato per i file video ed audio, la scelta della memoria interna è ricaduta su una semplice MicroSD da 32 GB, utile soprattutto per gli emulatori. Ma vediamo da vicino e passo dopo passo come si presenta e cosa ci propone.

Confezione:

La confezione principale è compatta, abbastanza grande ed ordinata nel contenuto. Oltre al box TV, alloggiato nella parte superiore, abbiamo un cavo HDMI, uno microUSB per l'alimentatore, che offre oltre alla classica presa europea anche quella britannica e quella americana. Abbiamo poi il joypad ed il suo relativo cavo per la ricarica. Il remote control (il telecomando) ha invece una sua apposita confezione con all'interno il proprio cavo di alimentazione. Nel mio caso, entrambi i dispositivi di controllo sono arrivati con la batteria completamente scarica.

Struttura e design:

La Shield TV è davvero piccola, maneggevole, con dimensioni (25mm di spessore 210mm di larghezza e 130mm di profondità) ridotte ed asimmetriche. La non simmetria, voluta, la si nota anche osservando la scossa superiore in cui si alternano parti lucide e più ruvide e dove vi è il LED verde forma di V quando la console è accesa. Nella parte superiore abbiamo sulla destra il logo Nvidia con il tasto touch di accensione. Sul lato anteriore troviamo il ricevitore infrarossi, mentre su quello posteriore sono presenti le varie porte: microUSB per alimentazione, HDMI, RJ45 per ethernet, 2 porte USB 3.0 ed un'altra microUSB per OTG oltre che lo slot per MicroSD. Il joypad è bello pesante, di quelli che piacciono a me, più simile al vecchio delle Xbox piuttosto che a quello della Play Station. Ha tutti i pulanti e le leve al punto giusto, l'impugnatura è perfetta per le mie mani, forse scomoda per chi le ha più grandi. Sono presenti anche dei tasti touch nella parte centrale, un microfono per i comandi vocali (semplice da usare) e l'ingresso per le cuffie. Il telecomando è perfetto per navigare all'interno delle applicazioni, molto più comodo rispetto al controller, ed anche esso ha la possibilità di essere usato per i comandi vocali

Primo avvio:

Una volta collegati tutti i cavi a dovere si accende ed inizia la configurazione. Non so se per un mio problema di disattenzione o altro, ma mi ha chiesto subito la rete wifi a cui collegarsi (nonostante avessi a disposizione il collegamento via cavo) e da lì come per tutti gli Android basta inserire nome utente e password di Gmail ed il gioco è fatto. Ha scaricato immediatamente l'aggiornamento a Marshmellow (oltre 800 mega) e poi è partito immediatamente. L'interfaccia Android è scarna, modificata appositamente per la console. Dalle impostazioni si possono verificare le connessioni, la memoria, interna, i dispositivi collegati e così via. Il Play Store esiste, ma non è completo come quello degli smartphone, ma vengono comunque indicate quelle applicazioni che sono compatibili. Utile soprattutto per i giochi. I titoli gratuiti esistono, ma difficilmente li troviamo in primo piano, ho comunque fatto le prove con BombSquad e Asphalt 8: Airborne. La potenza della Tegra1 è talmente elevata che manda tutto in massima risoluzione senza un minimo cedimento. Non dimentichiamoci poi di Nvidia Geforce NOW:  la piattaforma cloud per poter giocare ai suoi titoli esclusivi. Possibile anche fare streaming dei giochi dal pc... Provato anche Netflix (ricordo che questa applicazione supporta il 4K come quella delle smart TV) ed il Play Musica, su cui ho tutte le mie tracce. Valuterò in futuro di riutilizzare Spotify, adesso che c'è la possibilità. Ho poi installato e provato Kodi. Ma questa è tutta un0altra storia...

Caratteristiche tecniche:

Processor NVIDIA® Tegra® X1 processor with a 256-core GPU and 3 GB RAM
Video Features 4K Ultra HD ready
4K playback at 60 FPS (VP9, H265, H264)
4K capture at 30 FPS (H264, H265)
Supports: MPEG-2/ MPEG-4/ Xvid/ DivX/ WMV9/ ASF/ AVI/ MKV/ MOV/ M2TS/ MPEG-TS/ H.263/ H.264/ H.265/ VC-1/ VP8/ VP9
Audio 7.1 and 5.1 surround sound pass through over HDMI
High-resolution audio playback up to 24-bit/192 kHz over HDMI and USB
High-resolution audio up-sample to 24-bit/192 kHz over USB
Supports: AAC, AAC+, eAAC+, MP3, WAVE, AMR, OGG Vorbis, FLAC, PCM, WMA, WMA-Pro, WMA-Lossless, DD+/DTS (pass-through), DTS-HD MA (pass-through), Dolby TrueHD (pass-through)
Storage 16 GB and 500 GB (Note: portion of storage occupied by system software) Expandable with microSD card or USB drive.
Wireless 802.11ac 2x2 MIMO 2.4 GHz and 5 GHz Wi-Fi
Bluetooth 4.1/BLE
Interfaces Gigabit Ethernet
HDMI 2.0 with HDCP 2.2
Two USB 3.0 (Type A)
Micro-USB 2.0
MicroSD slot
IR receiver (compatible with Logitech Harmony)
 
Weight and Size Weight: 23 oz / 654 g
Height: 1.0 in / 25 mm
Width: 8.3 in / 210 mm
Depth: 5.1 in / 130 mm
Operating System Android 6.0 (Marshmallow) powered by Android TV and Google Cast
Software Updates SHIELD software upgrades directly from NVIDIA
Power 40W power adapter (5-10 W typical consumption)
Gaming Features NVIDIA GeForce NOW™ game streaming service
NVIDIA Share
NVIDIA GameStream™
Included Apps Netflix
Google Play Store
YouTube
Google Play Movies & TV
Google Play Music
Photos & Videos
PLEX



venerdì 27 maggio 2016

Nvidia Shield TV: panoramica di base

Innanzi tutto voglio ringraziare gettons e Lady Portopiria per la gradita sorpresa e la possibilità quindi di avere ad Home 2.0 la box tv con Android più potente e performante che esista. E' il nuovo prodotto di fascia gaming (ma non solo) della Nvidia con il SO dedicato di casa Google e processore Tegra X1. Esistono in commercio numerosi device di questo tipo, ma nessuno ha le caratteristiche tecniche qui in dotazione, che permettono alla Shield TV di operare a 360 gradi in ambito video ludico, quasi al pari di alcuni HTPC o console. In Italia è davvero difficile trovarla e dobbiamo affidarci a store stranieri. Esiste in due versioni: con memoria da 16 GB e con hard disk da 500 GB. Potendo essere usata prevalentemente online ed avendo il lettore di MicroSD integrato, la scelta più ovvia e consigliata ricade sulla prima. Ha in dotazione inoltre un controller per giocare ed è possibile acquistare separatamente o in bundle il telecomando (decisamente più comodo per navigare all'interno della sua interfaccia).
Il versante gaming è più completo di quanto si possa credere: non solo i giochi per Android, ma è possibile fare streaming in locale dal proprio pc ed utilizzare il servizio GeForce Now. Ha numerose porte in dotazione (USB 3.0, HDMI 2.0, il joypad è wifi direct, MicroUSB OTG, ethernet, modulo wifi) gestisce il 4K (anche per Netflix, cosa più unica che rara), l'audio Dolby e DTS...
La cosa più mostruosa è però la totale ed armoniosa compatibilità con Kodi (quello che fu xbmc) e tutto ciò che questo connubio comporta. Una perfetta macchina per i contenuti audio video, per lo streaming online e per la rete casalinga.
Un gioiello di cui vado fiero, grazie ancora.

Galleria fotografica Nvidia Shield TV

Motorola Moto X Force

Dopo aver passato oltre due anni a consigliare prodotti Motorola per tutti i prezzi e tutti i gusti (Moto G, Moto E, Moto X e così via), averne comprati all’asta e rivenduti, averne comprati per me, salvo poi ripensarci e puntare al maggior profitto, eccoci qui. Adesso è arrivato, un po’ all’improvviso e d’istinto, il momento di averne uno. Il mio preferito tra l’altro, ovvero il successore del Moto Droid Turbo che prende il nome di Moto X Force. Il top di gamma del brand americano da poco sotto l'ala Lenovo. Anche questo è difficile da trovare in Italia (distribuito solo da Vodafone), ma con un po’ di fortuna sulla Baia o sui vari Amazon qualcosa si riesce a trovare senza svenarsi troppo. Inutile dire che se avessimo avuto la possibilità di utilizzare il Moto Maker (disponibile ad esempio in USA ed in UK), il nostro smartphone sarebbe stato molto più personalizzabile, sia a livello di cover che di splash screen o memoria interna. Mi accontento quindi di una versione standard con 32 GB ed il rivestimento in kevlar nero, soluzione esteticamente meno controtendenza, ma anche più oculata in caso di vendita futura come usato. Resta ad ogni modo uno smartphone che difficilmente si vedrà a giro, essendo un prodotto di nicchia, ricercato da chi conosce bene le sue specifiche.

Confezione:

All’interno della confezione non troviamo praticamente niente oltre che il minimo necessario. Nella parte superiore è alloggiato il telefono, ricoperto dalla solita pellicola esplicativa e poi non abbiamo niente altro a corredo. Neanche un paio di cuffie, che solitamente, anche se non di qualità eccelsa, rappresentano la dotazione consueta nella maggior parte dei casi. Oltre ai vari piccoli manuali ed alla garanzia abbiamo la spillettina con impresso il marchio Motorola, per far uscire il carrellino di alloggiamento per nanoSIM e MicroSD. Inoltre è presente il caricabatteria (modello con spina britannica) il cui cavo USB non è separabile. Avendo molti adattatori a giro per casa non è un problema, e si tratta della versione TurboCharger che molti produttori fanno pagare a parte.

Struttura:

E’ grosso. Questo particolare salta subito all’occhio se si è abituati a smartphone più maneggevoli e sotto i 5”. Questo ne ha 5,4” , ma nonostante le dimensioni abbondanti risulta esteticamente più gradevole rispetto a molti altri: gli angoli sono stondati e la parte posteriore è leggermente curva ai lati. Questo lo fa sembrare più sottile di quanto sia in realtà e gli conferisce un aspetto solido ed elegante se guardato di lato. La parte migliore è senza dubbio quella posteriore, rivestita in kevlar nero (Ballistic Nylon), molto aderente e per niente scivoloso (gli ultimi tre che ho avuto sono sempre stati rivestiti in vetro). Le dimensioni in mm sono 149,8x78x7,6 ed ha un peso di 169 grammi. Tutti numeri abbastanza importanti che vengono però bilanciati dagli ottimi materiali con cui è costruito: scocca di metallo ed il già citato ballistic nylon. Una volta presa l’abitudine a tenerlo in mano, l’ingombro resta solo quando si mette in tasca. Sebbene ci siano differenze anche estetiche, le dimensioni ricordano quelle del più comune Moto X Style, ma la differenza sostanziale la fa il retro. Non sono sicuro che l’assottigliamento solo sui bordi faciliti la presa ergonomica, ma aiuta senza dubbio ad impugnarlo, anche per chi ha mani piccole. Nel bordo alto abbiamo l’ingresso per il jack audio e lo slot per nanoSim e MicroSD: comodo avere tutto lì, anche se togliere una delle due inevitabilmente influirà sull’altra. La faccia del display ha gli speaker (mono purtroppo) e si nota particolarmente il flash led dedicato alla camera frontale. Manca il led di notifica, ma vedremo più avanti il perchè. L’ingresso microUSB per la ricarica è posto centralmente sulla parte inferiore e mi viene da dire spontaneo: sì, cazzo!!! Sul lato destro, quasi nascosti anche al tatto oltre che visivamente ci sono i pulsanti per il power e per il volume. Hanno poco gioco e poca sporgenza, decisamente scomodi per fare lo screenshot, ma fenomenali come tasti fisici per scattare le foto. A proposito di queste, il retro vede l’obiettivo ben separato dal resto del corpo con subito sotto un flash led molto potente. L’impressione generale è quella di robustezza: dimensioni, peso e materiali utilizzati danno proprio questo effetto. Il Moto X Force ha anche una certificazione IP52 che non permette di immergerlo in liquidi, ma gli garantisce una protezione da schizzi accidentali e da pioggia oltre che da polvere.

Display (ShatterShield):

Il display del Moto X Force è il suo cavallo di battaglia: schermo a cinque strati, infrangibile. A prova di urto e costruito con una particolare tecnica di pannelli sovrapposti, ha  una garanzia della durata di ben quattro anni. Le dimensioni sono 5,4” AMOLED con Quad-HD (2560x1440 pixel) che danno una densità di oltre 540 ppi. Sebbene le dimensioni siano generose, resto dell’idea che sia impossibile poter usufruire di una qualità simile ed ammirarla. 540 ppi sono veramente tanti anche su di un padellone che non è comunque una TV da 60”. Si tratta di una risoluzione da 2K in meno di 20 cm. Al di là di questi numeri credo sia il display migliore che abbia mai provato, anche se il bianco sembrerebbe non perfetto. Sia per gli angoli di visuale, sia per le performance su foto e video ad ogni angolo di visuale. Lo ho provato anche contro la luce del sole e con una lampada al neon. Ovviamente i riflessi ci sono, ma non disturbano la lettura. Ho sempre creduto gli IPS migliori da questo punto di vista, ma negli anni la tecnologia è andata avanti.

Fotocamere:

Parto dalla frontale che non mi interessa minimante: 5 megapixel ed un flash dedicato. Avrete i vostri buoni selfie da spavento. Quella posteriore è bella anche solo a vederla: obiettivo grande, spazioso, sistemato centralmente. Metterci il dito davanti sarà difficile. Comunque snocciolando i numeri abbiamo una 21 Megapixel (se facciamo in 4:3 mentre arriva a 16 se siamo in 16:9 ed io uso questa) con apertura f/2.0 ed il led è a doppio tono che bilancia i colori. Non ho scattato book e book in ogni condizione, ma trovo comodo alcune funzioni del software che gestisce l’apparato. Non sono milioni di milioni di opzioni e combinazioni (magari ci scarichiamo qualche app di terze parte se vogliamo giocare a fare i fotografi o lavoriamo una volta eseguito lo scatto). Di suo permette di usare HDR, il focus rapido, funziona immediatamente da lettore di codici QR. Registra poi video anche in 4K o al rallentatore a 720p. La personalizzazione per il reparto video è davvero poca cosa, io uso però Cameringo+ che opera live su numerosi effetti quindi passa la paura.

Hardware:

La scheda tecnica fa paura: quasi tutto il meglio del meglio in ogni ambiente. Qualcomm Snapdragon 810 (MSM8994) con Quad-core 1.5 GHz Cortex-A53 & Quad-core 2.0 GHz Cortex-A57, 3 GB di RAM, 32 di memoria interna (espandibile con lettore di microSD) e bla bla bla e ancora bla. Insomma le caratteristiche tecniche sono alte, con alte prestazioni, non lagga, non dà problemi, ma questo deve essere un must per prodotti di un certo tipo. Oltre alle varie connettività (NFC etc etc etc) è dotato di una serie di sensori di prossimità che compongono la personalizzazione che Motorola ha fatto su di un prodotto che altrimenti sarebbe stato puramente stock. Quando poi si prende uno smartphone e si ha fiducia nel comparto hardware di prim'ordine ciò che vogliamo conoscere è anche al durata della batteria. Qui è non removibile è nominalmente è da 3760 mAh. Bella, potente. Con uno schermo così non mi aspettavo certo che si stesse sotto i 3000, ma i numeri spesso significano poco. Veniamo ad un primo test su strada. Una volta acceso l'ho trovata a 41% ed ho iniziaito ad usarlo in maniera così stressante che più stressante non si può, dovendo aggiornare e sistemare tutto quanto. Siccome in anni e anni di prove so cosa significa stressarlo, specie nelle prime ore di utilizzo, posso dire che non mi sono limitato e ci sono andato giù pesante. Con una punta di disappunto, quando dopo circa sei ore piangeva e chiedeva pietà (6%). Arrivato a casa ho usato il Turbo Charge (non originale, ma quello Aukey che già avevo attaccato alla parete. Lo riconosce subito ed avvisa che è in atto la ricarica veloce. Ed è davvero veloce. Circa un'ora o poco più e siamo al 100%. Quindi di nuovo staccato, fatto aggiornamento a Marshmellow e utilizzato la giornata successiva, sempre con il solito stress da prova di un device nuovo di cui vuoi conoscere un po' tutto. Arriva tranquillo alle 24 ore (18% rimanente) anche se a mio avviso non dura tanto quanto l'Xperia Z2 con la modalità Stamina attivata. In condizioni normali, supera la giornata, ma manca un'ottimizzazione della batteria che invece Sony aveva.

Software:

E' un Android stock con poco altro. Parte con 5.1.1 e si aggiorna subito alla 6.0 e magari sarà tra i primi ad avere Android N. Di suo non ha particolari applicazioni, ma vari sistemi integrati con l'hardware (sensori di movimento e vocali) che lo rendono diverso e migliore dei Nexus. Moto Display, Moto Voice e Moto Actions: una volta abituati ad usarli si capisce il perchè manca il led di notifica ad esempio. In base a come posizioniamo lo smartphone o se passiamo la mano vicino allo schermo si attiva, i comandi vocali sono enormemente migliori rispetto a quelli di Google Now (con cui comunque è integrato), impara le tue abitudini quando lo metti in tasca o lo porti in macchina... Comodo e fatto bene. Per il resto uso ed ho sempre usato applicazioni di terze parti, come più volte detto, come  Nova Launcher, SwiftKey, Dolphin Cerberus, AirDroid, Cameringo+ ... Non c'è niente di ingombrante e che non puoi togliere.