giovedì 1 gennaio 2026

Interludio: arrivo a Soverato

 
Oggi primo giorno del 2026, che mi auguro già sia bellissimo come il precedente. Ci svegliamo a Rotonda dopo non aver partecipato all'esplosione di fuochi e schiamazzi, con un freddo gelido che dire diaccio non rende l'idea. Partiamo presto per questioni meramente logistiche e raggiungiamo Scalea, sulla costa, per il viaggio di ritorno di Zizzy. Da qui continuerò da solo, un vero poverino che però ha ancora al suo fianco la Compagnia per antonomasia. Proseguo lungo la tirrenica costiera, col sole e la tramontana in faccia. Suzukina non è decappottabile però, quindi me la cavo egregiamente. La prima tappa è Lamezia Terme dove la lascio e prendo il treno per Soverato. È il primo giorno dell'anno, giorno di festa e di riposo, tutto chiuso, tutto deserto. Almeno fino a che non calano le luci. Ne approfitto per visitare un po' svogliatamente il paese, sicuramente più estivo che invernale. Da qui domani inizierà il mio Cammino del POVERINO parte IV, ovvero il Kalabria Coast to Coast. E si ricomincia.

Album fotografico Arrivo a Soverato